Sottovoce · Capitolo 07 · Voce 0713

0713.32

0713.32: Fagioli Adzuki (Phaseolus o Vigna angularis)

La sottovoce 0713.32 appartiene alla voce 0713 (legumi da granella secchi, sgranati, anche decorticati o spezzati), nel capitolo 07.

Quanto si paga

Importazione: UE

Dazio doganale Esente dazio per i paesi terzi varia secondo il paese d’origine
Dazi aggiuntivi e diritti 3 misure aggiuntive Requisiti all’importazione: 4
IVA aliquota ordinaria dello Stato membro d’importazione, dal 17% al 27%
Calcolo daziCalcola dazi e imposte →

Aliquote per linea nazionale · Nomenclatura combinata dell’UE

Linee tariffarie (UE) →
  1. 0713 32 00 Fagioli Adzuki (Phaseolus o Vigna angularis) Esente—

Dazi aggiuntivi e norme all’importazione

Oneri che si aggiungono al dazio doganale e requisiti che le merci devono soddisfare alla frontiera.

Dazi aggiuntivi e diritti 5

  • Dazio addizionaleDazi supplementari Cond: B cert: Y-155 (01):50 % ; B (01):0 %
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Bielorussia, Russia
    Atto giuridico
    Regulation 1227/25
    Documenti
    • Y155 Prodotti esportati direttamente o indirettamente dalla Federazione russa o dalla Bielorussia
  • Dazio addizionaleDazi supplementari 50%
    Si applica alle merci originarie di
    Bielorussia, Russia
    Atto giuridico
    Regulation 1227/25
  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    fino al 31 ottobre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
    Documenti
    • C127 Identificativo del prodotto commerciale
    • C128 Identificativo non standardizzato del prodotto del fabbricante
    • C129 Identificativo standardizzato del prodotto del fabbricante
    • Y081 Non esiste un identificatore standardizzato del prodotto del fabbricante per il prodotto dichiarato
  • Diritti amministrativiTassa di gestione dell’Unione 2 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 2108/26
    Documenti
    • Y126 Goods sold in distance sales

Requisiti all’importazione 4

  • Divieto o restrizioneProibizione all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Corea del Nord
    Atto giuridico
    Regulation 0285/18
  • Controllo all’importazioneControllo all’importazione di prodotti biologici
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Norvegia
    Atto giuridico
    Regulation 2306/21
    Documenti
    • C644 Certificato d'ispezione per i prodotti biologici
    • Y929 Merci che non rientrano nell'ambito di applicazione del regolamento (UE) n. 2018/848 (prodotti biologici)
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0692/14
    Documenti
    • Y997 Merci non originari o destinati in Crimea o a Sebastopoli ( Articoli 2 e 2 ter paragrafo1 del Regolamento (UE) N. 692/2014)
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0263/22
    Documenti
    • Y984 Merci non originarie o non destinate alle zone non controllate dal governo dell'Ucraina negli oblast di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi2,9 Mln €-15,1% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione1,37 € al kg
Aliquota preferenziale0%0% delle importazioni con aliquota preferenziale
gen 2024: 134K €feb 2024: 240K €mar 2024: 254K €apr 2024: 237K €mag 2024: 198K €giu 2024: 279K €lug 2024: 109K €ago 2024: 153K €set 2024: 201K €ott 2024: 182K €nov 2024: 356K €dic 2024: 279K €gen 2025: 460K €feb 2025: 305K €mar 2025: 396K €apr 2025: 149K €mag 2025: 351K €giu 2025: 424K €lug 2025: 193K €ago 2025: 68K €set 2025: 191K €ott 2025: 230K €nov 2025: 192K €dic 2025: 171K €gen 2026: 218K €feb 2026: 328K €mar 2026: 370K €apr 2026: 359K €mag 2026: 191K €giu 2026: 247K €lug 2026: 122K €ago 2026: 234K € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Principali fornitori, ultimi 12 mesi

PaeseValoreQuotaVariazione
Cina 868K € 30,4% -13,1%
Argentina 654K € 22,9% -29,7%
Canada 397K € 13,9% -2,7%
Stati Uniti 119K € 4,2% +12,4%
Madagascar 97K € 3,4% +192%
Kirghizistan 91K € 3,2% -48,3%
Nicaragua 79K € 2,8% —
Paraguay 64K € 2,2% -40,1%

La stessa sottovoce nelle altre tariffe

Commercio mondiale nel 2024

0713.32 · 202,6 Mln USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 64,1K USD64,1K USD+561,3K USD+3,9 Mln USD+> 24,3 Mln USD

Esportazioni: 107
  1. Cina: 57,4 Mln USD
  2. Canada: 33,4 Mln USD
  3. Stati Uniti: 24,3 Mln USD
  4. Kirghizistan: 14,7 Mln USD
  5. Myanmar (Birmania): 13,1 Mln USD
  6. Thailandia: 12,4 Mln USD
  7. Argentina: 7 Mln USD
  8. India: 4,6 Mln USD
  9. Uzbekistan: 4,4 Mln USD
  10. Uganda: 3,9 Mln USD
  11. Perù: 2,6 Mln USD
  12. Madagascar: 2,5 Mln USD
  13. Australia: 2,4 Mln USD
  14. Costa Rica: 1,9 Mln USD
  15. Turchia: 1,8 Mln USD
  16. Etiopia: 1,4 Mln USD
  17. Francia: 1,2 Mln USD
  18. Mozambico: 1,1 Mln USD
  19. Malawi: 1 Mln USD
  20. Paesi Bassi: 917,5K USD
  21. Arabia Saudita: 851,4K USD
  22. Honduras: 671,9K USD
  23. Zambia: 654,3K USD
  24. Brasile: 640,8K USD
  25. Bolivia: 561,3K USD
  26. Nicaragua: 546,9K USD
  27. Botswana: 545,3K USD
  28. Sudafrica: 528,5K USD
  29. Egitto: 516,7K USD
  30. Vietnam: 500,8K USD
  31. Italia: 409,7K USD
  32. Emirati Arabi Uniti: 399,8K USD
  33. Slovacchia: 382,1K USD
  34. Belgio: 344,7K USD
  35. Kenya: 295K USD
  36. Guatemala: 215,7K USD
  37. Camerun: 195,3K USD
  38. Taiwan: 191,9K USD
  39. Regno Unito: 181,2K USD
  40. Germania: 173,3K USD
  41. Giappone: 167,2K USD
  42. Russia: 159,8K USD
  43. Messico: 141,6K USD
  44. El Salvador: 139,2K USD
  45. Tanzania: 135,5K USD
  46. Grecia: 103,6K USD
  47. Portogallo: 86,8K USD
  48. Polonia: 81,5K USD
  49. Spagna: 75,4K USD
  50. Iran: 64,1K USD
  51. Malaysia: 43,3K USD
  52. Paraguay: 42,7K USD
  53. Ucraina: 40,4K USD
  54. Colombia: 38,7K USD
  55. RAS di Hong Kong: 38,6K USD
  56. Curaçao: 33,7K USD
  57. Belize: 31,9K USD
  58. Libano: 29,9K USD
  59. Nigeria: 28,8K USD
  60. Nuova Zelanda: 25,8K USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Cina 57,4 Mln USD 28,3%
2 Canada 33,4 Mln USD 16,5%
3 Stati Uniti 24,3 Mln USD 12%
4 Kirghizistan 14,7 Mln USD 7,3%
5 Myanmar (Birmania) 13,1 Mln USD 6,5%
6 Thailandia 12,4 Mln USD 6,1%
7 Argentina 7 Mln USD 3,4%
8 India 4,6 Mln USD 2,3%
9 Uzbekistan 4,4 Mln USD 2,2%
10 Uganda 3,9 Mln USD 1,9%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Giappone 43,7 Mln USD 21,6%
2 Corea del Sud 32,9 Mln USD 16,2%
3 Cina 23,1 Mln USD 11,4%
4 Costa Rica 12,8 Mln USD 6,3%
5 Iran 8 Mln USD 3,9%
6 Stati Uniti 6,7 Mln USD 3,3%
7 Malaysia 5,3 Mln USD 2,6%
8 Thailandia 5,2 Mln USD 2,5%
9 Turchia 5,1 Mln USD 2,5%
10 Giamaica 4,7 Mln USD 2,3%

Nella nomenclatura combinata dell’UE, la sottovoce 0713.32 corrisponde a un’unica linea tariffaria; il dazio per i paesi terzi è pari a zero.

La sottovoce 0713.32 si articola in 2 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) va dallo 0% al 19,3%. Una di esse è esente da dazio.

Nell’UE, alle merci originarie della Bielorussia e della Russia si applica, oltre al dazio doganale, un dazio addizionale del 50%.

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 le importazioni di merci della sottovoce 0713.32 nell’UE hanno raggiunto 2,9 Mln € (−15% rispetto ai 12 mesi precedenti); la Cina ne ha fornito il 30%, davanti all’Argentina.

Nel 2024 le esportazioni mondiali di queste merci sono state pari a 202,6 Mln USD (+9,8% su base annua).

In testa alle esportazioni si trova la Cina (57,4 Mln USD), davanti al Canada.

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «fagioli Adzuki (Phaseolus o Vigna angularis)»?

Queste merci rientrano nella sottovoce 0713.32 del Sistema armonizzato (voce 0713), nella sezione II. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «fagioli Adzuki (Phaseolus o Vigna angularis)» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 0713.32 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «fagioli Adzuki (Phaseolus o Vigna angularis)» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 0713.32 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 19,3% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «fagioli Adzuki (Phaseolus o Vigna angularis)»?

La Cina, con 57,4 Mln USD nel 2024 (il 28,3% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 409,7K USD (lo 0,2% del totale mondiale) e si colloca al 31º posto su 107 paesi esportatori.

Esiste un dazio antidumping su la sottovoce 0713.32?

L’UE applica un dazio addizionale del 50% alle merci originarie della Bielorussia e della Russia. Per gli esportatori indicati nominativamente nell’atto che istituisce la misura valgono aliquote più basse.

Quali sono i principali fornitori dell’UE per la sottovoce 0713.32?

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 i primi fornitori sono stati la Cina (30%), l’Argentina (23%) e il Canada (14%), su importazioni totali per 2,9 Mln €.