Voce · Capitolo 38
3826: Biodiesel e le sue miscele, non contenenti o contenenti meno del 70% in peso di oli di petrolio o di minerali bituminosi
La voce 3826 non è suddivisa a sei cifre: corrisponde per intero alla sottovoce 3826.00, nel capitolo 38 (prodotti vari delle industrie chimiche).
Confronto dei dazi
Sottovoci 1
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 16,6 Mln USD16,6 Mln USD+194,1 Mln USD+608,1 Mln USD+> 3,8 Mld USD
Esportazioni: 74
- Paesi Bassi: 4 Mld USD
- Belgio: 3,8 Mld USD
- Germania: 3,8 Mld USD
- Spagna: 1,8 Mld USD
- Cina: 1,4 Mld USD
- Malaysia: 894,5 Mln USD
- Stati Uniti: 873 Mln USD
- Italia: 608,1 Mln USD
- Canada: 557,9 Mln USD
- Bulgaria: 522,5 Mln USD
- Francia: 494,8 Mln USD
- Regno Unito: 398,7 Mln USD
- Polonia: 372,8 Mln USD
- Austria: 319,6 Mln USD
- Argentina: 292,1 Mln USD
- Indonesia: 235,2 Mln USD
- Lettonia: 218,9 Mln USD
- Corea del Sud: 194,1 Mln USD
- Lituania: 180,7 Mln USD
- Danimarca: 154 Mln USD
- Taiwan: 131,2 Mln USD
- Cechia: 128,4 Mln USD
- Ungheria: 118,3 Mln USD
- Brasile: 106,4 Mln USD
- Slovacchia: 82,3 Mln USD
- Portogallo: 78,3 Mln USD
- Grecia: 59,6 Mln USD
- Thailandia: 57,6 Mln USD
- Norvegia: 55,9 Mln USD
- Svizzera: 51 Mln USD
- Croazia: 47,9 Mln USD
- Svezia: 44,8 Mln USD
- Finlandia: 34,2 Mln USD
- Irlanda: 32,7 Mln USD
- Singapore: 17,5 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 16,6 Mln USD
- Paraguay: 15,6 Mln USD
- Ucraina: 12,4 Mln USD
- Malta: 11,9 Mln USD
- Pakistan: 11,7 Mln USD
- Giappone: 10,8 Mln USD
- Filippine: 8,8 Mln USD
- Uruguay: 8,7 Mln USD
- Tunisia: 6,6 Mln USD
- Egitto: 4,3 Mln USD
- Guatemala: 3,2 Mln USD
- Turchia: 2 Mln USD
- Romania: 1,3 Mln USD
- Perù: 892,8K USD
- Slovenia: 664,1K USD
- Sudafrica: 292,5K USD
- Australia: 232,6K USD
- Estonia: 229,4K USD
- Papua Nuova Guinea: 174,8K USD
- India: 147,3K USD
- Lussemburgo: 129,6K USD
- Kuwait: 124,6K USD
- Arabia Saudita: 99,5K USD
- Bosnia ed Erzegovina: 34,8K USD
- Russia: 23,2K USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 98,8K USD98,8K USD+31,6 Mln USD+269,8 Mln USD+> 2,2 Mld USD
Importazioni: 127
- Paesi Bassi: 5,3 Mld USD
- Belgio: 2,8 Mld USD
- Francia: 2,5 Mld USD
- Germania: 2,2 Mld USD
- Stati Uniti: 1,8 Mld USD
- Italia: 955 Mln USD
- Regno Unito: 908,1 Mln USD
- Canada: 782,6 Mln USD
- Spagna: 750,5 Mln USD
- Polonia: 493,6 Mln USD
- Svezia: 463,4 Mln USD
- Norvegia: 402 Mln USD
- Slovenia: 269,8 Mln USD
- Romania: 257,5 Mln USD
- Svizzera: 239,9 Mln USD
- Austria: 231,9 Mln USD
- Slovacchia: 214,3 Mln USD
- Singapore: 210,7 Mln USD
- Cechia: 166,4 Mln USD
- Bulgaria: 153,6 Mln USD
- Perù: 141 Mln USD
- Lituania: 140,8 Mln USD
- Irlanda: 134,3 Mln USD
- Malaysia: 125,5 Mln USD
- Danimarca: 120,3 Mln USD
- Ungheria: 98,4 Mln USD
- Lettonia: 80,6 Mln USD
- Portogallo: 55,5 Mln USD
- Filippine: 44,9 Mln USD
- Islanda: 40,9 Mln USD
- Grecia: 31,8 Mln USD
- Finlandia: 31,6 Mln USD
- Cina: 24,8 Mln USD
- Corea del Sud: 20,3 Mln USD
- Cipro: 18,9 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 10,9 Mln USD
- Gibilterra: 4,6 Mln USD
- Belize: 3,2 Mln USD
- Azerbaigian: 3,2 Mln USD
- Thailandia: 2,4 Mln USD
- Estonia: 2,3 Mln USD
- Turchia: 2,3 Mln USD
- Croazia: 1,6 Mln USD
- Lussemburgo: 1 Mln USD
- Giappone: 825,8K USD
- Taiwan: 627,5K USD
- Panama: 599K USD
- Serbia: 534,6K USD
- Messico: 452,8K USD
- Kazakistan: 428,1K USD
- Brasile: 391K USD
- Curaçao: 358,1K USD
- Tunisia: 305,2K USD
- Vietnam: 299,5K USD
- Australia: 297,2K USD
- Emirati Arabi Uniti: 293,9K USD
- Israele: 167K USD
- Pakistan: 152,6K USD
- India: 139,9K USD
- Indonesia: 111,8K USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 4 Mld USD | 18% | |
| 2 | 3,8 Mld USD | 17,2% | |
| 3 | 3,8 Mld USD | 17,1% | |
| 4 | 1,8 Mld USD | 8% | |
| 5 | 1,4 Mld USD | 6,1% | |
| 6 | 894,5 Mln USD | 4% | |
| 7 | 873 Mln USD | 3,9% | |
| 8 | 608,1 Mln USD | 2,7% | |
| 9 | 557,9 Mln USD | 2,5% | |
| 10 | 522,5 Mln USD | 2,3% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 5,3 Mld USD | 23,9% | |
| 2 | 2,8 Mld USD | 12,7% | |
| 3 | 2,5 Mld USD | 11,2% | |
| 4 | 2,2 Mld USD | 9,8% | |
| 5 | 1,8 Mld USD | 8% | |
| 6 | 955 Mln USD | 4,3% | |
| 7 | 908,1 Mln USD | 4,1% | |
| 8 | 782,6 Mln USD | 3,5% | |
| 9 | 750,5 Mln USD | 3,4% | |
| 10 | 493,6 Mln USD | 2,2% |
Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 3826 comprende 2 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari al 6,5%.
La voce 3826 si articola in 4 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) è pari al 6,5%.
La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide la voce 3826 in 2 linee tariffarie; il dazio generale va dal 4,6% al 6,5% (media del 5,6%).
Nella tariffa doganale del Regno Unito, la voce 3826 comprende 10 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dal 6% al 6,5%.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 3826 ha raggiunto 22,2 Mld USD, con un calo del 28,2% rispetto al 2023.
Il primo esportatore sono i Paesi Bassi, con il 18% del totale, davanti al Belgio.
Il primo importatore sono i Paesi Bassi (5,3 Mld USD).
L’Italia si colloca al 8º posto tra 74 paesi esportatori, con 608,1 Mln USD.
L’Italia ha importato per 955 Mln USD.
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) i prodotti di costituzione chimica definita presentati isolatamente, diversi dai seguenti:
1) la grafite artificiale (voce 3801);
2) gli insetticidi, rodenticidi, fungicidi, erbicidi, inibitori di germinazione e regolatori di crescita per piante, disinfettanti e prodotti simili, presentati in forme, o negli imballaggi previsti nella voce 3808;
3) i prodotti estinguenti presentati come cariche per apparecchi estintori o in granate o bombe estintrici (voce 3813);
4) i materiali di riferimento certificati, descritti nella seguente nota 2;
5) i prodotti elencati nelle seguenti note 3 a) o 3 c);
b) le miscele di prodotti chimici e di sostanze alimentari o altre aventi valore nutritivo, dei tipi utilizzati nella preparazione di alimenti per il consumo umano (generalmente voce 2106);
c) prodotti della voce 2404;
d) le scorie, ceneri e i residui (compresi i fanghi, diversi dai fanghi di depurazione) contenenti metalli, arsenico o loro miscele che soddisfano le condizioni della nota 3 a) o 3 b) del capitolo 26 (voce 2620);
f) i catalizzatori esauriti dei tipi utilizzati per l'estrazione dei metalli comuni o per la fabbricazione di composti chimici a base di metalli comuni (voce 2620), i catalizzatori dei tipi principalmente adoperati per il recupero dei metalli preziosi (voce 7112) nonché i catalizzatori costituiti da metalli o da leghe metalliche che si presentano, per esempio, sotto forma di polvere molto fine o di tela metallica.
2.
A) Ai sensi della voce 3822, si intende per «materiale di riferimento certificato» un materiale di riferimento che è accompagnato da un certificato indicante i valori delle proprietà certificate ed i metodi utilizzati per determinare questi valori, come pure il grado di sicurezza da attribuire a ogni valore, e che è idoneo ad essere utilizzato ai fini di analisi, di verifica o di riferimento.
B) Ad eccezione dei prodotti dei capitoli 28 o 29, ai fini della classificazione dei materiali di riferimento certificati, la voce 3822 ha priorità su tutte le altre posizioni della nomenclatura.
3. Sono compresi nella voce 3824, e non in altra voce della nomenclatura:
a) i cristalli coltivati (diversi dagli elementi di ottica) di ossido di magnesio o di sali alogenati di metalli alcalini o alcalino-terrosi, di peso unitario uguale o superiore a 2,5 g;
b) gli oli di flemma; l'olio di Dippel;
c) le «scolorine», condizionate in imballaggi per la vendita al minuto;
d) i prodotti per la correzione di matrici per ciclostile, altri liquidi correttori e nastri correttori (diversi da quelli della voce 9612), condizionati in imballaggi per la vendita al minuto;
e) i pirometri fusibili per il controllo della temperatura dei forni (per esempio: i coni di Seger).
4. Per «rifiuti urbani», nella nomenclatura si intendono i rifiuti scartati dai privati, alberghi, ristoranti, ospedali, negozi, uffici, ecc., e i detriti raccolti sulle strade e sui marciapiedi, nonché i materiali di costruzione di scarto e i detriti di demolizione. I rifiuti urbani contengono generalmente un grande numero di materie, come le materie plastiche, la gomma, il legno, la carta, i tessili, il vetro, il metallo, i prodotti alimentari, i mobili rotti e altri oggetti danneggiati o scartati. L'espressione «rifiuti urbani» non comprende:
a) le materie o gli oggetti che sono stati separati dai rifiuti, come per esempio i rifiuti di materie plastiche, gomma, legno, carta, tessili, vetro o metallo, i cascami ed avanzi elettrici ed elettronici (comprese le batterie usate) che sono classificati secondo il regime proprio;
b) i rifiuti industriali;
c) rifiuti farmaceutici, come definiti nella nota 4 k) del capitolo 30;
d) rifiuti clinici definiti alla nota 6 a).
5. Ai sensi della voce 3825, per «fanghi di depurazione» si intendono i fanghi provenienti dagli impianti di depurazione delle acque luride urbane e i rifiuti di pretrattamento, i rifiuti di pulizia e i fanghi non stabilizzati. I fanghi stabilizzati atti ad essere utilizzati come concimi sono esclusi (capitolo 31).
6. Ai sensi della voce 3825 con l'espressione «altri rifiuti» si intende:
a) i rifiuti clinici, ossia i rifiuti contaminati provenienti dalla ricerca medica, dai lavori d'analisi o da altri trattamenti medici, chirurgici, odontoiatrici o veterinari, che spesso contengono degli agenti patogeni e delle sostanze farmaceutiche che devono essere distrutti in un modo speciale (per esempio: bende, guanti e siringhe usate);
b) i residui di solventi organici;
c) i residui di liquidi decapanti per metalli, di liquidi idraulici, di liquidi per freni e di liquidi antigelo;
d) gli altri rifiuti delle industrie chimiche o delle industrie connesse.
Tuttavia, l'espressione «altri rifiuti» non comprende i rifiuti che contengono principalmente oli di petrolio o di minerali bituminosi (voce 2710).
7. Ai fini della voce 3826, per «biodiesel» si intendono gli esteri monoalchilici di acidi grassi del tipo utilizzato come carburante, derivati da grassi e oli animali, vegetali o di origine microbica, anche usati.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «biodiesel e le sue miscele»?
Queste merci rientrano nella voce 3826 del Sistema armonizzato (capitolo 38), nella sezione VI. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «biodiesel e le sue miscele» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 3826 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 6,5%. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «biodiesel e le sue miscele» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 3826 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 6,5%. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «biodiesel e le sue miscele»?
I Paesi Bassi, con 4 Mld USD nel 2024 (il 18% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 608,1 Mln USD (il 2,7% del totale mondiale) e si colloca al 8º posto su 74 paesi esportatori.