Voce · Sezione XV

7321: Stufe, caldaie a focolaio, cucine economiche (comprese quelle che possono essere utilizzate accessoriamente per il riscaldamento centrale), graticole, bracieri, fornelli a gas, scaldapiatti ed apparecchi non elettrici simili per uso domestico e loro parti, di ghisa, ferro o acciaio

7321
  • 2,7%UE
  • 50%Turchia
  • 0%–5,7%USA
  • 2%Regno Unito
  • 11,4 Mld USDCommercio mondiale nel 2024

7 sottovoci compongono la voce 7321, nel capitolo 73 (lavori di ghisa, ferro o acciaio).

La nomenclatura combinata dell’UE suddivide la voce 7321 in 8 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi è pari al 2,7%.

Nella tariffa doganale turca, la voce 7321 comprende 12 linee tariffarie e l’aliquota legale (legge 474) è pari al 50%.

La voce 7321 si articola in 15 linee nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti; il dazio generale va dallo 0% al 5,7%. 12 di esse sono esenti da dazio.

La tariffa doganale del Regno Unito suddivide la voce 7321 in 8 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi è pari al 2%.

Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 7321 ha raggiunto 11,4 Mld USD, con un calo del 3,9% rispetto al 2023.

Il primo esportatore è la Cina, con il 48,6% del totale, davanti all’Italia.

Il primo importatore sono gli Stati Uniti (3,9 Mld USD).

L’Italia si colloca al 2º posto tra 180 paesi esportatori, con 702,3 Mln USD.

L’Italia ha importato per 197 Mln USD.

Confronto dei dazi

La tariffa turca riporta l’aliquota legale stabilita dalla legge 474 sulla tariffa doganale. L’aliquota applicata all’importazione è fissata dalla decisione sul regime delle importazioni e può essere più bassa o variare secondo il paese d’origine.

Sottovoci 7

Commercio mondiale nel 2024

7321 · 11,4 Mld USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 309,5K USD309,5K USD+14,2 Mln USD+114,1 Mln USD+> 253,7 Mln USD

Esportazioni: 180
  1. Cina: 5,6 Mld USD
  2. Italia: 702,3 Mln USD
  3. Messico: 654 Mln USD
  4. Turchia: 562,9 Mln USD
  5. Germania: 270,7 Mln USD
  6. Polonia: 253,7 Mln USD
  7. Thailandia: 249,4 Mln USD
  8. Stati Uniti: 246,6 Mln USD
  9. Vietnam: 188,8 Mln USD
  10. Canada: 180,4 Mln USD
  11. Spagna: 179,3 Mln USD
  12. Paesi Bassi: 177,9 Mln USD
  13. Corea del Sud: 151,1 Mln USD
  14. Francia: 136,6 Mln USD
  15. Cechia: 132,9 Mln USD
  16. Austria: 128,5 Mln USD
  17. Ungheria: 121,8 Mln USD
  18. Egitto: 114,1 Mln USD
  19. Danimarca: 107 Mln USD
  20. Regno Unito: 82,8 Mln USD
  21. Giappone: 82,8 Mln USD
  22. Slovacchia: 82,2 Mln USD
  23. Belgio: 80,5 Mln USD
  24. Ecuador: 79,4 Mln USD
  25. Svezia: 67,6 Mln USD
  26. Indonesia: 66,8 Mln USD
  27. Taiwan: 64,5 Mln USD
  28. Croazia: 57,3 Mln USD
  29. Serbia: 50,1 Mln USD
  30. Brasile: 40,6 Mln USD
  31. Bulgaria: 39,1 Mln USD
  32. Slovenia: 36,7 Mln USD
  33. Norvegia: 34,8 Mln USD
  34. India: 28,5 Mln USD
  35. Portogallo: 26 Mln USD
  36. Finlandia: 25,6 Mln USD
  37. Malaysia: 23,9 Mln USD
  38. Romania: 23,3 Mln USD
  39. Israele: 22 Mln USD
  40. Nuova Zelanda: 19,2 Mln USD
  41. Iran: 18,8 Mln USD
  42. Sudafrica: 18,2 Mln USD
  43. Svizzera: 18,1 Mln USD
  44. Lituania: 14,2 Mln USD
  45. Australia: 14,1 Mln USD
  46. Macedonia del Nord: 13,4 Mln USD
  47. RAS di Hong Kong: 13,1 Mln USD
  48. Bosnia ed Erzegovina: 12 Mln USD
  49. Kenya: 10,9 Mln USD
  50. Cambogia: 10,9 Mln USD
  51. Irlanda: 10,8 Mln USD
  52. Grecia: 10,8 Mln USD
  53. Ucraina: 10,6 Mln USD
  54. Estonia: 10,6 Mln USD
  55. Russia: 9 Mln USD
  56. Emirati Arabi Uniti: 8,6 Mln USD
  57. Colombia: 7,5 Mln USD
  58. Uzbekistan: 6,4 Mln USD
  59. Singapore: 6,3 Mln USD
  60. Albania: 5,5 Mln USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Cina 5,6 Mld USD 48,6%
2 Italia 702,3 Mln USD 6,1%
3 Messico 654 Mln USD 5,7%
4 Turchia 562,9 Mln USD 4,9%
5 Germania 270,7 Mln USD 2,4%
6 Polonia 253,7 Mln USD 2,2%
7 Thailandia 249,4 Mln USD 2,2%
8 Stati Uniti 246,6 Mln USD 2,2%
9 Vietnam 188,8 Mln USD 1,6%
10 Canada 180,4 Mln USD 1,6%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Stati Uniti 3,9 Mld USD 33,7%
2 Germania 751 Mln USD 6,6%
3 Francia 538,9 Mln USD 4,7%
4 Canada 390,2 Mln USD 3,4%
5 Regno Unito 354,7 Mln USD 3,1%
6 Australia 285,2 Mln USD 2,5%
7 Paesi Bassi 264,1 Mln USD 2,3%
8 Polonia 226,4 Mln USD 2%
9 Italia 197 Mln USD 1,7%
10 Messico 180,5 Mln USD 1,6%

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «stufe, caldaie a focolaio, cucine economiche»?

Queste merci rientrano nella voce 7321 del Sistema armonizzato (capitolo 73), nella sezione XV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «stufe, caldaie a focolaio, cucine economiche» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 7321 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 2,7%. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «stufe, caldaie a focolaio, cucine economiche» negli Stati Uniti?

Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, le importazioni del codice 7321 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 5,7% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «stufe, caldaie a focolaio, cucine economiche»?

La Cina, con 5,6 Mld USD nel 2024 (il 48,6% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 702,3 Mln USD (il 6,1% del totale mondiale) e si colloca al 2º posto su 180 paesi esportatori.