Capitolo · Sezione XV
Capitolo 83: Lavori diversi di metalli comuni
- 0%–3,7%UE
- 40%–100%Turchia
- 0%–7,5%USA
- 0%–2%Regno Unito
- 86,5 Mld USDCommercio mondiale nel 2024
11 voci compongono il capitolo 83, che appartiene alla sezione XV, metalli comuni e loro lavori.
La nomenclatura combinata dell’UE suddivide il capitolo 83 in 42 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi va dallo 0% al 3,7% (media del 2,5%). 3 di esse sono esenti da dazio.
Nella tariffa doganale turca, il capitolo 83 comprende 67 linee tariffarie e l’aliquota legale (legge 474) va dal 40% al 100%.
Il capitolo 83 si articola in 59 linee nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti; il dazio generale va dallo 0% al 7,5%. 15 di esse sono esenti da dazio. Una linea prevede un dazio specifico o composto.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci del capitolo 83 ha raggiunto 86,5 Mld USD, con un aumento del 3,2% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è la Cina, con il 32,5% del totale, davanti alla Germania.
Il primo importatore sono gli Stati Uniti (15,7 Mld USD).
Confronto dei dazi
La tariffa turca riporta l’aliquota legale stabilita dalla legge 474 sulla tariffa doganale. L’aliquota applicata all’importazione è fissata dalla decisione sul regime delle importazioni e può essere più bassa o variare secondo il paese d’origine.
Voci 11
- 8301Lucchetti, serrature e catenacci (a chiave, a segreto o elettrici), di metalli comuni; fermagli e montature a fermaglio con serratura, di metalli comuni; chiavi per tali oggetti, di metalli comuni
- 8302Guarnizioni, ferramenta ed oggetti simili di metalli comuni per mobili, porte, scale, finestre, persiane, carrozzerie, oggetti di selleria, bauli, cofani, cofanetti o altri lavori simili; attaccapanni, cappellinai, sostegni ed oggetti simili, di metalli comuni; rotelle con montatura di metalli comuni; congegni di chiusura automatica per porte, di metalli comuni
- 8303Casseforti, porte blindate e scompartimenti per camere di sicurezza, cassette e scrigni di sicurezza ed oggetti simili, di metalli comuni
- 8304Classificatori, schedari, scatole per la classificazione, portacopie, astucci, portapenne, portatimbri ed altro materiale e forniture analoghe per ufficio, di metalli comuni, esclusi i mobili per ufficio della voce 9403
- 8305Meccanismi per la legatura di fogli volanti o per classificatori, attacchi per lettere, angolari per lettere, fermagli, unghiette di segnalazione ed oggetti simili per ufficio, di metalli comuni; punti metallici presentati in barrette (per esempio: per ufficio, per lavori di tappezzeria, per imballaggi), di metalli comuni
- 8306Campane, campanelli, gong ed oggetti simili, non elettrici, di metalli comuni; statuette ed altri oggetti di ornamento, di metalli comuni; cornici per fotografie, incisioni o simili, di metalli comuni; specchi di metalli comuni
- 8307Tubi flessibili di metalli comuni, anche con i loro accessori
- 8308Fermagli, montature a fermaglio, fibbie, fibbie a fermaglio, graffette, ganci, occhielli e oggetti simili, di metalli comuni, per vestiti o accessori da abbigliamento, calzature, gioielli, orologi da polso, libri, tende per esterno, pelletteria, articoli da viaggio o oggetti di selleria o per altri articoli confezionati; rivetti tubolari o a gambo biforcuto, di metalli comuni; perle e pagliette tagliate, di metalli comuni
- 8309Tappi (compresi i tappi a corona, i tappi a passo di vite e i tappi versatori), coperchi, capsule per bottiglie, cocchiumi filettati, piastre per cocchiumi, sigilli e altri accessori per imballaggio, di metalli comuni
- 8310Cartelli indicatori, cartelli per insegne, cartelli indirizzo e cartelli simili, numeri, lettere ed insegne diverse, di metalli comuni, esclusi quelli della voce 9405
- 8311Fili, bacchette, tubi, piastre, elettrodi ed oggetti simili, di metalli comuni o di carburi metallici, rivestiti o riempiti di decapanti o di fondenti, per brasatura, saldatura o riporto di metallo o di carburi metallici; fili e bacchette di polveri di metalli comuni agglomerate, per la metallizzazione a proiezione
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 743,4K USD743,4K USD+52,7 Mln USD+688,7 Mln USD+> 2,7 Mld USD
Esportazioni: 223
- Cina: 28,1 Mld USD
- Germania: 8,2 Mld USD
- Stati Uniti: 5,5 Mld USD
- Italia: 3,8 Mld USD
- Messico: 3,5 Mld USD
- Polonia: 2,9 Mld USD
- Austria: 2,7 Mld USD
- Taiwan: 2,4 Mld USD
- Francia: 2,2 Mld USD
- Spagna: 2 Mld USD
- Cechia: 1,9 Mld USD
- Corea del Sud: 1,8 Mld USD
- Canada: 1,8 Mld USD
- Regno Unito: 1,8 Mld USD
- Turchia: 1,5 Mld USD
- India: 1,3 Mld USD
- Giappone: 1,2 Mld USD
- Vietnam: 1,1 Mld USD
- Paesi Bassi: 1,1 Mld USD
- Thailandia: 844 Mln USD
- Romania: 758,5 Mln USD
- Svezia: 722,8 Mln USD
- Slovacchia: 688,7 Mln USD
- Portogallo: 589,8 Mln USD
- Danimarca: 581,2 Mln USD
- Belgio: 540,5 Mln USD
- Ungheria: 539,3 Mln USD
- Malaysia: 525,8 Mln USD
- Svizzera: 479,2 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 396,2 Mln USD
- Slovenia: 329,1 Mln USD
- Singapore: 327,5 Mln USD
- Irlanda: 284,8 Mln USD
- Bulgaria: 282,7 Mln USD
- Finlandia: 234,1 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 230,7 Mln USD
- Filippine: 228,7 Mln USD
- Brasile: 221,4 Mln USD
- Grecia: 187,1 Mln USD
- Serbia: 173,2 Mln USD
- Lituania: 161,5 Mln USD
- Ucraina: 157,5 Mln USD
- Sudafrica: 144 Mln USD
- Indonesia: 142,9 Mln USD
- Israele: 133,5 Mln USD
- Australia: 124,9 Mln USD
- Estonia: 114,7 Mln USD
- Arabia Saudita: 111 Mln USD
- Marocco: 110,8 Mln USD
- Russia: 110,7 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 74,7 Mln USD
- Paraguay: 64,9 Mln USD
- Tunisia: 64,4 Mln USD
- Croazia: 57,4 Mln USD
- Cambogia: 56,6 Mln USD
- Colombia: 52,7 Mln USD
- Norvegia: 51,9 Mln USD
- Lettonia: 51,9 Mln USD
- Perù: 51,1 Mln USD
- Albania: 49,9 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 48,3 Mln USD48,3 Mln USD+278,7 Mln USD+1 Mld USD+> 2,7 Mld USD
Importazioni: 224
- Stati Uniti: 15,7 Mld USD
- Germania: 5,8 Mld USD
- Francia: 3,7 Mld USD
- Messico: 3,5 Mld USD
- Regno Unito: 3,1 Mld USD
- Canada: 3 Mld USD
- Polonia: 2,7 Mld USD
- Spagna: 2,1 Mld USD
- Italia: 2,1 Mld USD
- Paesi Bassi: 1,9 Mld USD
- Vietnam: 1,9 Mld USD
- Cina: 1,8 Mld USD
- Giappone: 1,5 Mld USD
- Cechia: 1,5 Mld USD
- Russia: 1,4 Mld USD
- India: 1,3 Mld USD
- Austria: 1,2 Mld USD
- Brasile: 1,1 Mld USD
- Australia: 1,1 Mld USD
- Belgio: 1,1 Mld USD
- Emirati Arabi Uniti: 1,1 Mld USD
- Malaysia: 1,1 Mld USD
- Thailandia: 1 Mld USD
- Indonesia: 988,5 Mln USD
- Romania: 976,6 Mln USD
- Turchia: 968,1 Mln USD
- Corea del Sud: 939,2 Mln USD
- Slovacchia: 921,6 Mln USD
- Arabia Saudita: 887,2 Mln USD
- Svizzera: 844 Mln USD
- Ungheria: 806,6 Mln USD
- Svezia: 793,4 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 705,9 Mln USD
- Portogallo: 669,4 Mln USD
- Singapore: 629,2 Mln USD
- Marocco: 568,3 Mln USD
- Danimarca: 562,2 Mln USD
- Filippine: 463,9 Mln USD
- Taiwan: 433,8 Mln USD
- Cambogia: 426,1 Mln USD
- Egitto: 387,5 Mln USD
- Grecia: 371,7 Mln USD
- Norvegia: 370,9 Mln USD
- Irlanda: 366,1 Mln USD
- Israele: 362,8 Mln USD
- Sudafrica: 362 Mln USD
- Nigeria: 353,7 Mln USD
- Argentina: 318,6 Mln USD
- Ucraina: 307,7 Mln USD
- Cile: 297,1 Mln USD
- Iraq: 293,1 Mln USD
- Kazakistan: 292,2 Mln USD
- Lituania: 286,6 Mln USD
- Finlandia: 283,6 Mln USD
- Colombia: 279,9 Mln USD
- Algeria: 278,7 Mln USD
- Bangladesh: 256,9 Mln USD
- Nuova Zelanda: 231,7 Mln USD
- Angola: 229,6 Mln USD
- Bulgaria: 228,7 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 28,1 Mld USD | 32,5% | |
| 2 | 8,2 Mld USD | 9,4% | |
| 3 | 5,5 Mld USD | 6,3% | |
| 4 | 3,8 Mld USD | 4,4% | |
| 5 | 3,5 Mld USD | 4,1% | |
| 6 | 2,9 Mld USD | 3,3% | |
| 7 | 2,7 Mld USD | 3,1% | |
| 8 | 2,4 Mld USD | 2,8% | |
| 9 | 2,2 Mld USD | 2,6% | |
| 10 | 2 Mld USD | 2,3% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 15,7 Mld USD | 18,1% | |
| 2 | 5,8 Mld USD | 6,7% | |
| 3 | 3,7 Mld USD | 4,3% | |
| 4 | 3,5 Mld USD | 4,1% | |
| 5 | 3,1 Mld USD | 3,6% | |
| 6 | 3 Mld USD | 3,4% | |
| 7 | 2,7 Mld USD | 3,1% | |
| 8 | 2,1 Mld USD | 2,5% | |
| 9 | 2,1 Mld USD | 2,4% | |
| 10 | 1,9 Mld USD | 2,2% |
Note di capitolo
Note
1. Ai sensi di questo capitolo le parti di metalli comuni sono da classificare nella voce corrispondente degli oggetti ai quali si riferiscono. Tuttavia non sono da considerare come parti di lavori di questo capitolo gli oggetti di ghisa, di ferro o di acciaio delle voci 7312, 7315, 7317, 7318 o 7320 né gli stessi oggetti di altri metalli comuni (capitoli da 74 a 76 e da 78 a 81).
2. Ai sensi della voce 8302, «per rotelle» si intendono quelle aventi un diametro (eventualmente compreso il cerchione) inferiore o uguale a 75 mm o quelle aventi un diametro (eventualmente compreso il cerchione) superiore a 75 mm, purché la larghezza della ruota o del cerchione che vi è adattato sia inferiore a 30 mm.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «lavori diversi di metalli comuni»?
Queste merci rientrano nel capitolo 83 del Sistema armonizzato, nella sezione XV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «lavori diversi di metalli comuni» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 83 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 3,7% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «lavori diversi di metalli comuni» negli Stati Uniti?
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, le importazioni del codice 83 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 7,5% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «lavori diversi di metalli comuni»?
La Cina, con 28,1 Mld USD nel 2024 (il 32,5% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 3,8 Mld USD (il 4,4% del totale mondiale) e si colloca al 4º posto su 223 paesi esportatori.