Voce · Capitolo 85
8501: Motori e generatori elettrici, esclusi i gruppi elettrogeni
La voce 8501 si divide in 17 sottovoci a sei cifre e appartiene al capitolo 85 (macchine, apparecchi e materiale elettrico e loro parti).
Confronto dei dazi
Sottovoci 17
- 8501.10Motori di potenza inferiore o uguale a 37,5 WMicromotori fino a 37,5 W
- 8501.20Motori universali di potenza superiore a 37,5 WMotori universali oltre 37,5 W
- 8501.31di potenza inferiore o uguale a 750 WMotori a corrente continua fino a 750 W
- 8501.32di potenza superiore a 750 W ed inferiore o uguale a 75 kWMotori a corrente continua da 750 W a 75 kW
- 8501.33di potenza superiore a 75 kW ed inferiore o uguale a 375 kW
- 8501.34di potenza superiore a 375 kW
- 8501.40altri motori a corrente alternata, monofaseMotori monofase a corrente alternata
- 8501.51di potenza inferiore o uguale a 750 WMotori trifase fino a 750 W
- 8501.52di potenza superiore a 750 W ed inferiore o uguale a 75 kWMotori trifase da 750 W a 75 kW
- 8501.53di potenza superiore a 75 kWMotori trifase oltre 75 kW
- 8501.61di potenza inferiore o uguale a 75 kVA
- 8501.62di potenza superiore a 75 kVA ed inferiore o uguale a 375 kVAAlternatori da 75 a 375 kVA
- 8501.63di potenza superiore a 375 kVA ed inferiore o uguale a 750 kVA
- 8501.64di potenza superiore a 750 kVAAlternatori oltre 750 kVA
- 8501.71di potenza inferiore o uguale a 50 W
- 8501.72di potenza superiore a 50 W
- 8501.80Generatori fotovoltaici a corrente alternata
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 562K USD562K USD+37 Mln USD+870 Mln USD+> 2 Mld USD
Esportazioni: 210
- Cina: 18 Mld USD
- Germania: 9 Mld USD
- Stati Uniti: 5 Mld USD
- Messico: 5 Mld USD
- Giappone: 4 Mld USD
- Francia: 2 Mld USD
- Italia: 2 Mld USD
- Ungheria: 2 Mld USD
- Vietnam: 2 Mld USD
- Svizzera: 2 Mld USD
- Cechia: 2 Mld USD
- Corea del Sud: 2 Mld USD
- Polonia: 1 Mld USD
- Filippine: 1 Mld USD
- Thailandia: 1 Mld USD
- Serbia: 1 Mld USD
- Regno Unito: 959 Mln USD
- India: 937 Mln USD
- Austria: 919 Mln USD
- Brasile: 878 Mln USD
- Taiwan: 870 Mln USD
- Finlandia: 783 Mln USD
- Paesi Bassi: 741 Mln USD
- Slovacchia: 725 Mln USD
- Spagna: 692 Mln USD
- Danimarca: 687 Mln USD
- Svezia: 672 Mln USD
- Singapore: 607 Mln USD
- Canada: 599 Mln USD
- Romania: 481 Mln USD
- Belgio: 429 Mln USD
- Slovenia: 416 Mln USD
- Turchia: 376 Mln USD
- Indonesia: 337 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 235 Mln USD
- Tunisia: 227 Mln USD
- Malaysia: 203 Mln USD
- Portogallo: 200 Mln USD
- Irlanda: 139 Mln USD
- Cambogia: 112 Mln USD
- Bulgaria: 102 Mln USD
- Marocco: 102 Mln USD
- Sudafrica: 93 Mln USD
- Norvegia: 86 Mln USD
- Macedonia del Nord: 80 Mln USD
- Russia: 64 Mln USD
- Arabia Saudita: 58 Mln USD
- Estonia: 58 Mln USD
- Australia: 57 Mln USD
- Israele: 45 Mln USD
- Kazakistan: 39 Mln USD
- Lettonia: 37 Mln USD
- Croazia: 30 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 29 Mln USD
- Albania: 27 Mln USD
- Lituania: 26 Mln USD
- Grecia: 21 Mln USD
- Lussemburgo: 20 Mln USD
- Cile: 19 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 18 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 17 Mln USD17 Mln USD+130 Mln USD+896 Mln USD+> 2 Mld USD
Importazioni: 224
- Stati Uniti: 13 Mld USD
- Germania: 7 Mld USD
- Cina: 4 Mld USD
- Corea del Sud: 3 Mld USD
- Messico: 3 Mld USD
- Francia: 2 Mld USD
- Italia: 2 Mld USD
- Giappone: 2 Mld USD
- Polonia: 2 Mld USD
- Canada: 2 Mld USD
- Regno Unito: 2 Mld USD
- Spagna: 2 Mld USD
- Cechia: 2 Mld USD
- Paesi Bassi: 1 Mld USD
- India: 1 Mld USD
- Ungheria: 1 Mld USD
- Turchia: 1 Mld USD
- Austria: 1 Mld USD
- Thailandia: 1 Mld USD
- Vietnam: 1 Mld USD
- Brasile: 1 Mld USD
- Belgio: 897 Mln USD
- Svezia: 896 Mln USD
- Malaysia: 878 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 863 Mln USD
- Australia: 762 Mln USD
- Slovacchia: 758 Mln USD
- Taiwan: 731 Mln USD
- Russia: 727 Mln USD
- Singapore: 650 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 639 Mln USD
- Svizzera: 611 Mln USD
- Indonesia: 589 Mln USD
- Danimarca: 491 Mln USD
- Arabia Saudita: 463 Mln USD
- Romania: 441 Mln USD
- Filippine: 322 Mln USD
- Finlandia: 316 Mln USD
- Ucraina: 305 Mln USD
- Portogallo: 284 Mln USD
- Sudafrica: 277 Mln USD
- Kazakistan: 270 Mln USD
- Marocco: 263 Mln USD
- Norvegia: 243 Mln USD
- Egitto: 240 Mln USD
- Cile: 230 Mln USD
- Argentina: 224 Mln USD
- Irlanda: 209 Mln USD
- Slovenia: 201 Mln USD
- Israele: 199 Mln USD
- Iran: 190 Mln USD
- Uzbekistan: 153 Mln USD
- Algeria: 141 Mln USD
- Bangladesh: 134 Mln USD
- Iraq: 133 Mln USD
- Bulgaria: 130 Mln USD
- Colombia: 128 Mln USD
- Pakistan: 108 Mln USD
- Serbia: 99 Mln USD
- Qatar: 93 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 18 Mld USD | 24,1% | |
| 2 | 9 Mld USD | 11,9% | |
| 3 | 5 Mld USD | 6,8% | |
| 4 | 5 Mld USD | 6,7% | |
| 5 | 4 Mld USD | 5,1% | |
| 6 | 2 Mld USD | 3,2% | |
| 7 | 2 Mld USD | 3,1% | |
| 8 | 2 Mld USD | 3,1% | |
| 9 | 2 Mld USD | 2,9% | |
| 10 | 2 Mld USD | 2,5% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 13 Mld USD | 18,1% | |
| 2 | 7 Mld USD | 10,2% | |
| 3 | 4 Mld USD | 5,2% | |
| 4 | 3 Mld USD | 4,3% | |
| 5 | 3 Mld USD | 4,1% | |
| 6 | 2 Mld USD | 3% | |
| 7 | 2 Mld USD | 2,9% | |
| 8 | 2 Mld USD | 2,8% | |
| 9 | 2 Mld USD | 2,5% | |
| 10 | 2 Mld USD | 2,3% |
La voce 8501 si articola in 28 linee nella nomenclatura combinata dell’UE; il dazio per i paesi terzi va dal 2,7% al 4,7%.
La tariffa doganale turca suddivide la voce 8501 in 63 linee tariffarie; l’aliquota legale (legge 474) va dallo 0% al 4,7% (media dell’1,7%). 24 di esse sono esenti da dazio.
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, la voce 8501 comprende 48 linee tariffarie e il dazio generale va dallo 0% al 6,7%. 5 di esse sono esenti da dazio.
La voce 8501 si articola in 118 linee nella tariffa doganale del Regno Unito; il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci della voce 8501 sono state pari a 73 Mld USD (+0% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova la Cina (18 Mld USD), davanti alla Germania.
Il maggiore acquirente sono gli Stati Uniti, con importazioni per 13 Mld USD.
Con 2 Mld USD, l’Italia occupa il 7º posto su 210 esportatori.
L’Italia ha importato per 2 Mld USD.
Note legali
Note
1. Sono esclusi da questo capitolo:
a) le coperte, i cuscini, gli scaldapiedi e manufatti simili, riscaldati elettricamente; i vestiti, le calzature, gli scaldaorecchie ed altri manufatti da portare sulla persona, riscaldati elettricamente;
b) i lavori di vetro della voce 7011;
c) le macchine e gli apparecchi della voce 8486;
d) gli aspiratori per le scienze mediche, chirurgiche, odontoiatriche o veterinarie (voce 9018); o
e) i mobili riscaldati elettricamente del capitolo 94.
2. Gli oggetti che possono rientrare sia nelle voci da 8501 a 8504, sia nelle voci 8511, 8512, 8540, 8541 o 8542 sono da classificare in queste ultime cinque voci.
Tuttavia, i mutatori a vapore di mercurio con recipiente metallico rientrano nella voce 8504.
3. Ai fini della voce 8507, l'espressione «accumulatori elettrici» fa riferimento anche a quelli muniti di componenti accessori che contribuiscono alla funzione di stoccaggio e fornitura di energia dell'apparecchio o che lo proteggono dai danni, quali connettori elettrici, regolatori di temperatura (ad esempio, termistori) e dispositivi di protezione dei circuiti. Essi possono includere anche parte dell'alloggiamento protettivo dei prodotti in cui devono essere utilizzati.
4. La voce 8509 comprende, purché si tratti di apparecchi elettromeccanici dei tipi comunemente utilizzati per usi domestici:
a) le lucidatrici per pavimenti, i trituratori ed i mescolatori (mixer) di alimenti, gli spremifrutta e spremiverdura, di qualsiasi peso;
b) gli altri apparecchi di peso massimo di 20 kg, esclusi i ventilatori e le cappe aspiranti, a estrazione o riciclaggio, con ventilatore incorporato, anche filtranti (voce 8414), gli idroestrattori centrifughi per biancheria (voce 8421), le lavastoviglie (voce 8422), le macchine per lavare la biancheria (voce 8450), le macchine per stirare (voci 8420 o 8451, a seconda che si tratti di calandre o meno), le macchine per cucire (voce 8452), le forbici elettriche (voce 8467) e gli apparecchi elettrotermici (voce 8516).
5. Ai fini della voce 8517, per «smartphone» si intendono i telefoni per reti cellulari, dotati di un sistema mobile di funzionamento progettato per svolgere le funzioni di una macchina automatica per l'elaborazione dell'informazione, come lo scaricamento (download) e il funzionamento di più applicazioni contemporaneamente, comprese le applicazioni di terzi, anche dotati di altre funzionalità quali fotocamere digitali e sistemi di ausilio alla navigazione.
6. Ai sensi della voce 8523 si intendono per:
a) «dispositivi di memorizzazione non volatile dei dati a base di semiconduttori» (per esempio, «schede di memoria flash» o «schede di memoria elettronica flash»), i dispositivi di memorizzazione muniti di una presa di collegamento che presentano nello stesso alloggiamento una o più schede di memoria flash (per esempio, «Flash E2PROM»), sotto forma di circuiti integrati, montati su una scheda di circuiti stampati. Possono presentare un sistema di controllo (controller) sotto forma di circuito integrato e elementi passivi discreti, come condensatori e resistenze;
b) «schede intelligenti», le schede munite, immerse nella massa, di uno o più circuiti integrati elettronici [un microprocessore, una memoria RAM (random access memory) o una memoria ROM (read-only memory)] sotto forma di chip. Queste schede possono essere munite di contatti, di una banda magnetica o di un’antenna integrata, ma non contengono altri elementi di circuito attivi o passivi.
7. Ai fini della voce 8524, per «moduli di visualizzazione a schermo piatto» si intendono dispositivi o apparecchi per la visualizzazione di informazioni, dotati almeno di uno schermo di visualizzazione, progettati per essere incorporati in articoli di altre voci prima dell'uso. Gli schermi dei moduli di visualizzazione a schermo piatto possono anche, ma non solo, essere piatti, curvi, flessibili, pieghevoli o estensibili. I moduli di visualizzazione a schermo piatto possono incorporare elementi aggiuntivi, compresi quelli necessari per il ricevimento di segnali video e la ripartizione di tali segnali in pixel sullo schermo. Tuttavia, la voce 8524 non comprende i moduli di visualizzazione dotati di componenti per la conversione dei segnali video (ad esempio, un circuito integrato per demoltiplicatore (scaler), un circuito integrato per decodificatore o un processore di applicazioni) o che hanno in altro modo assunto il carattere di merci di altre voci.
Per la classificazione dei moduli di visualizzazione a schermo piatto definiti nella presente nota, la voce 8524 ha la priorità su qualsiasi altra voce della nomenclatura.
8. Ai sensi della voce 8534 per «circuiti stampati» si intendono i circuiti ottenuti disponendo su un supporto isolante, con qualsiasi processo di stampa (in particolare, per incrostazione, elettrodeposizione, morsura) o con la tecnica dei circuiti detti «a strato», elementi conduttori, contatti o altri componenti stampati (in particolare, induttanze, resistenze, capacità), da soli o combinati fra loro secondo uno schema prestabilito, escluso qualsiasi altro elemento che possa produrre, raddrizzare, modulare o amplificare un segnale elettrico (per esempio: elementi a semiconduttore).
I termini «circuiti stampati» non comprendono né i circuiti combinati né elementi diversi da quelli ottenuti nel corso del procedimento di stampa, né le resistenze, condensatori o induttanze discrete. Tuttavia, i circuiti stampati possono essere muniti di elementi di collegamento non stampati.
I circuiti a strato (sottile o spesso) aventi elementi passivi e attivi ottenuti nel corso del medesimo processo tecnologico rientrano nella voce 8542.
9. Ai fini della voce 8536, si intendono per connettori «per fibre ottiche, fasci e cavi di fibre ottiche» i connettori che servono semplicemente ad allineare meccanicamente, uno accanto all'altro, tra loro le fibre ottiche in un sistema a linea digitale. Non hanno altre funzioni, come l'amplificazione, la rigenerazione o la modifica di un segnale.
10. La voce 8537 non comprende i dispositivi senza filo a raggi infrarossi per il comando a distanza di apparecchi riceventi per la televisione e di altri apparecchi elettrici (voce 8543).
11. Ai sensi della voce 8539, i termini «sorgenti luminose a diodi emettitori di luce (LED)» comprendono:
a) «moduli a diodi emettitori di luce (LED)», che sono sorgenti luminose elettriche basate su diodi emettitori di luce (LED) disposte in circuiti elettrici e contenenti altri elementi quali elementi elettrici, meccanici, termici od ottici. Contengono anche componenti discreti attivi, componenti discreti passivi o articoli delle voci 8536 o 8542 a fini di alimentazione di energia o di controllo della potenza. I moduli a diodi emettitori di luce (LED) non dispongono di un attacco destinato a consentire una facile installazione o sostituzione in un apparecchio di illuminazione e ad assicurare il contatto elettrico e meccanico
b) Le «lampade a diodi emettitori di luce (LED)», che sono sorgenti luminose elettriche costituite da uno o più moduli LED contenenti altri elementi quali elementi elettrici, meccanici, termici o ottici. Si distinguono dai moduli a diodi emettitori di luce (LED) in quanto dispongono di un attacco destinato a consentire una facile installazione o sostituzione in un apparecchio per l'illuminazione e ad assicurare il contatto elettrico e meccanico.
12. Ai sensi delle voci 8541 e 8542, si considerano come:
a)
i) «Dispositivi a semiconduttore», i dispositivi della specie il cui funzionamento è basato sulla variazione di resistività sotto l'influenza di un campo elettrico o i trasduttori a semiconduttore.
I dispositivi a semiconduttore possono includere anche un insieme di diversi elementi, anche dotati di dispositivi attivi e passivi con funzioni ausiliarie.
I «trasduttori a semiconduttore» sono, ai fini della presente definizione, sensori a semiconduttore, attuatori a semiconduttore, risonatori a semiconduttore e oscillatori a semiconduttore, che sono tipi di dispositivi a semiconduttore discreti, che svolgono una funzione intrinseca, in grado di convertire qualsiasi tipo di fenomeno fisico o chimico o un'azione in un segnale elettrico o un segnale elettrico in un qualsiasi tipo di fenomeno fisico o in un'azione.
Tutti gli elementi dei trasduttori a semiconduttore sono combinati in modo inscindibile e possono comprendere anche i necessari materiali inscindibili che ne consentono la costruzione o la funzione.
Ai fini della presente definizione si intende per:
1) «a semiconduttore», costruito o fabbricato su un substrato di semiconduttori o costituito da materiali semiconduttori, fabbricati con la tecnologia dei semiconduttori, in cui il substrato o i materiali semiconduttori svolgono un ruolo essenziale e insostituibile sulla funzione e la prestazione del trasduttore e il cui funzionamento è basato sulle proprietà dei semiconduttori, comprese le proprietà fisiche, elettriche, chimiche e ottiche;
2) «fenomeni fisici o chimici», fenomeni quali la pressione, le onde acustiche, l'accelerazione, la vibrazione, il movimento, l'orientamento, la tensione, l'intensità di campo magnetico, l'intensità di campo elettrico, la luce, la radioattività, l'umidità, il flusso, la concentrazione delle sostanze chimiche, ecc.;
3) «sensore a semiconduttore», un tipo di dispositivo a semiconduttore costituito da strutture microelettroniche o meccaniche create nella massa o sulla superficie di un semiconduttore e la cui funzione consiste nel rilevare quantità fisiche o chimiche e convertirle in segnali elettrici quando si producono variazioni delle proprietà elettriche o si verifica una deformazione di una struttura meccanica;
4) «attuatore a semiconduttore», un tipo di dispositivo a semiconduttore costituito da strutture microelettroniche o meccaniche create nella massa o sulla superficie di un semiconduttore e la cui funzione consiste nel convertire segnali elettrici in movimento fisico;
5) «risonatore a semiconduttore», un dispositivo a semiconduttore costituito da strutture microelettroniche o meccaniche create nella massa o sulla superficie di un semiconduttore e la cui funzione consiste nel generare un'oscillazione meccanica o elettrica di frequenza predefinita che dipende dalla geometria fisica di tali strutture in risposta a un input esterno;
6) «oscillatore a semiconduttore», un dispositivo a semiconduttore costituito da strutture microelettroniche o meccaniche create nella massa o sulla superficie di un semiconduttore e la cui funzione consiste nel generare un'oscillazione meccanica o elettrica di frequenza predefinita che dipende dalla geometria fisica di tali strutture;
ii) «diodi emettitori di luce (LED)», dispositivi a semiconduttore a base di materiali semiconduttori che convertono l'energia elettrica in raggi visibili, infrarossi o ultravioletti, anche collegati elettricamente tra loro e anche combinati con diodi di protezione.
I diodi emettitori di luce della voce 8541 non incorporano componenti a fini di alimentazione di energia o di controllo della potenza;
b) «Circuiti integrati»:
1) i circuiti integrati monolitici nei quali gli elementi del circuito (diodi, transistor, resistenze, capacità, collegamenti, ecc.) sono creati nella massa (essenzialmente) e sulla superficie di un materiale semiconduttore (per esempio: silicio drogato, arseniuro di gallio, silicio-germanio, fosfuro d'indio) e che formano un tutto inscindibile;
2) i circuiti integrati ibridi, che comprendono in modo praticamente inscindibile, tramite interconnessioni o cavi di collegamento, su uno stesso sostrato isolante (vetro, ceramica, ecc.) elementi passivi (resistenze, capacità, collegamenti, ecc.), ottenuti con la tecnica dei circuiti a strato sottile o spesso, e elementi attivi (diodi, transistor, circuiti integrati monolitici, ecc.), ottenuti con la tecnica dei semiconduttori. Tali circuiti possono comprendere anche componenti discreti;
3) i circuiti integrati multichip costituiti da due o più circuiti integrati monolitici interconnessi, combinati in modo praticamente inscindibile, anche su uno o più substrati isolanti, con o senza leadframe, ma senza altri elementi di circuiti attivi o passivi.
4) Circuiti integrati multicomponenti: una combinazione di uno o più circuiti integrati monolitici, ibridi o multichip aventi almeno uno dei seguenti componenti: sensori, attuatori, oscillatori, risonatori a base di silicio o relative combinazioni o componenti che eseguono le funzioni degli articoli classificabili nelle voci 8532, 8533 e 8541, o degli induttori classificabili nella voce 8504, e che costituiscono a tutti gli effetti un corpo unico come un circuito integrato, per formare un componente del tipo utilizzato per l'assemblaggio su un circuito stampato o su altro supporto, mediante il collegamento di piedini (pin), conduttori, punti di saldatura, piazzole, piattine o attenuatori.
Ai fini della presente definizione:
1) I «componenti» possono essere separati, fabbricati indipendentemente gli uni dagli altri e successivamente assemblati in un circuito integrato multicomponenti o integrati in altri componenti.
2) L'espressione «a base di silicio» indica che il componente è installato su un substrato di silicio o costituito da materiali di silicio oppure è fabbricato su un chip di circuito integrato.
3)
a) I «sensori a base di silicio» sono costituiti da strutture microelettroniche o meccaniche create nella massa o sulla superficie di un semiconduttore e la cui funzione consiste nel rilevare fenomeni fisici o chimici e convertirli in segnali elettrici quando si producono variazioni delle proprietà elettriche o si verifica una deformazione di una struttura meccanica. I «fenomeni fisici o chimici» si riferiscono a fenomeni quali la pressione, le onde acustiche, l'accelerazione, la vibrazione, il movimento, l'orientamento, la tensione, l'intensità di campo magnetico, l'intensità di campo elettrico, la luce, la radioattività, l'umidità, il flusso, la concentrazione delle sostanze chimiche, ecc.
b) Gli «attuatori a base di silicio» sono costituiti da strutture microelettroniche e meccaniche create nella massa o sulla superficie di un semiconduttore e la cui funzione consiste nel convertire i segnali elettrici in movimento fisico.
c) I «risonatori a base di silicio» sono componenti costituiti da strutture microelettroniche o meccaniche create nella massa o sulla superficie di un semiconduttore e la cui funzione consiste nel generare un'oscillazione meccanica o elettrica di frequenza predefinita che dipende dalla geometria fisica di tali strutture in risposta a un input esterno.
d) Gli «oscillatori a base di silicio» sono componenti attivi costituiti da strutture microelettroniche o meccaniche create nella massa o sulla superficie di un semiconduttore e la cui funzione consiste nel generare un'oscillazione meccanica o elettrica di frequenza predefinita che dipende dalla geometria fisica di tali strutture.
Ai fini della classificazione degli oggetti definiti nella presente nota, le voci 8541 e 8542 hanno la priorità su qualsiasi altra voce della nomenclatura, eccetto la voce 8523, in cui tali oggetti possano essere classificati, in particolare, in riferimento alla loro funzione.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «motori e generatori elettrici, esclusi i gruppi elettrogeni»?
Queste merci rientrano nella voce 8501 del Sistema armonizzato (capitolo 85), nella sezione XVI. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «motori e generatori elettrici» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 8501 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 2,7% al 4,7% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «motori e generatori elettrici» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 8501 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 4,7% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «motori e generatori elettrici»?
La Cina, con 18 Mld USD nel 2024 (il 24,1% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 2 Mld USD (il 3,1% del totale mondiale) e si colloca al 7º posto su 210 paesi esportatori.