Sottovoce · Capitolo 09 · Voce 0907

0907.10

0907.10: non tritati né polverizzati

0907.10 è una sottovoce a sei cifre della voce 0907, garofani (antofilli, chiodi e steli), capitolo 09.

Quanto si paga

Importazione: UE

Dazio doganale 8% dazio per i paesi terzi varia secondo il paese d’origine
Dazi aggiuntivi e diritti 3 misure aggiuntive Requisiti all’importazione: 3
IVA aliquota ordinaria dello Stato membro d’importazione, dal 17% al 27%
Calcolo daziCalcola dazi e imposte →

Aliquote per linea nazionale · Nomenclatura combinata dell’UE

Linee tariffarie (UE) →
  1. 0907 10 00 non tritati né polverizzati 8%—

Dazi aggiuntivi e norme all’importazione

Oneri che si aggiungono al dazio doganale e requisiti che le merci devono soddisfare alla frontiera.

Dazi aggiuntivi e diritti 5

  • Dazio addizionaleDazi supplementari Cond: B cert: Y-155 (01):50 % ; B (01):0 %
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Bielorussia, Russia
    Atto giuridico
    Regulation 1227/25
    Documenti
    • Y155 Prodotti esportati direttamente o indirettamente dalla Federazione russa o dalla Bielorussia
  • Dazio addizionaleDazi supplementari 50%
    Si applica alle merci originarie di
    Bielorussia, Russia
    Atto giuridico
    Regulation 1227/25
  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    fino al 31 ottobre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
    Documenti
    • C127 Identificativo del prodotto commerciale
    • C128 Identificativo non standardizzato del prodotto del fabbricante
    • C129 Identificativo standardizzato del prodotto del fabbricante
    • Y081 Non esiste un identificatore standardizzato del prodotto del fabbricante per il prodotto dichiarato
  • Diritti amministrativiTassa di gestione dell’Unione 2 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 2108/26
    Documenti
    • Y126 Goods sold in distance sales

Requisiti all’importazione 3

  • Controllo all’importazioneControllo all’importazione di prodotti biologici
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Norvegia
    Atto giuridico
    Regulation 2306/21
    Documenti
    • C644 Certificato d'ispezione per i prodotti biologici
    • Y929 Merci che non rientrano nell'ambito di applicazione del regolamento (UE) n. 2018/848 (prodotti biologici)
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0692/14
    Documenti
    • Y997 Merci non originari o destinati in Crimea o a Sebastopoli ( Articoli 2 e 2 ter paragrafo1 del Regolamento (UE) N. 692/2014)
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0263/22
    Documenti
    • Y984 Merci non originarie o non destinate alle zone non controllate dal governo dell'Ucraina negli oblast di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale

Aliquote preferenziali per paese

Accordo o regimePaesiAliquota
dazio per i paesi terzi (senza accordo)—8%
GSP-EBA (regime speciale a favore dei paesi meno sviluppati - Tutto tranne le armi)
Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin e altri 42

Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin, Bhutan, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Ciad, Comore, Congo - Kinshasa, Eritrea, Etiopia, Gambia, Gibuti, Guinea, Guinea-Bissau, Haiti, Isole Salomone, Kiribati, Laos, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Mozambico, Myanmar (Birmania), Nepal, Niger, Repubblica Centrafricana, Ruanda, São Tomé e Príncipe, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Tanzania, Timor Est, Togo, Tuvalu, Uganda, Yemen, Zambia

Esente
CARIFORUM
Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize e altri 10

Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Dominica, Giamaica, Grenada, Guyana, Repubblica Dominicana, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Suriname, Trinidad e Tobago

Esente
PTOM (Paesi e territori d'oltremare)
Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao e altri 8

Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao, Groenlandia, Nuova Caledonia, Polinesia Francese, Saint-Barthélemy, Saint-Pierre e Miquelon, Sint Maarten, Terre Australi Francesi, Wallis e Futuna

Esente
GSP+ (un regime speciale di incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo)
Bolivia, Capo Verde, Filippine, Kirghizistan e altri 4

Bolivia, Capo Verde, Filippine, Kirghizistan, Mongolia, Pakistan, Sri Lanka, Uzbekistan

Esente
America centrale Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama Esente
SADC EPA Botswana, Eswatini, Namibia Esente
Stati dell’Africa orientale e australe Mauritius, Seychelles, Zimbabwe Esente
accordo UE–Andorra Andorra Esente
accordo UE–Albania Albania Esente
accordo UE–Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Esente
accordo UE–Canada Canada Esente
accordo UE–Costa d’Avorio Costa d’Avorio Esente
accordo UE–Cile Cile Esente
accordo UE–Camerun Camerun Esente
accordo UE–Colombia Colombia Esente
accordo UE–Ecuador Ecuador Esente
accordo UE–Egitto Egitto Esente
Origine preferenziale a norma dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra. Sahara Occidentale Esente
accordo UE–Figi Figi Esente
accordo UE–Regno Unito Regno Unito Esente
accordo UE–Georgia Georgia Esente
accordo UE–Ghana Ghana Esente
accordo UE–Israele Israele Esente
accordo UE–Islanda Islanda Esente
accordo UE–Giordania Giordania Esente
accordo UE–Giappone Giappone Esente
accordo UE–Kenya Kenya Esente
accordo UE–Corea del Sud Corea del Sud Esente
accordo UE–Libano Libano Esente
accordo UE–Marocco Marocco Esente
accordo UE–Moldavia Moldavia Esente
accordo UE–Montenegro Montenegro Esente
accordo UE–Macedonia del Nord Macedonia del Nord Esente
accordo UE–Messico Messico Esente
accordo UE–Norvegia Norvegia Esente
accordo UE–Nuova Zelanda Nuova Zelanda Esente
accordo UE–Perù Perù Esente
accordo UE–Papua Nuova Guinea Papua Nuova Guinea Esente
accordo UE–Territori Palestinesi Territori Palestinesi Esente
accordo UE–Serbia Serbia Esente
accordo UE–Singapore Singapore Esente
unione doganale UE–San Marino San Marino Esente
accordo UE–Turchia Turchia Esente
accordo UE–Ucraina Ucraina Esente
accordo UE–Vietnam Vietnam Esente
accordo UE–Samoa Samoa Esente
accordo UE–Kosovo Kosovo Esente
accordo UE–Sudafrica Sudafrica Esente
SPG - Regime generale
Congo-Brazzaville, India, Indonesia, Isole Cook e altri 6

Congo-Brazzaville, India, Indonesia, Isole Cook, Micronesia, Nigeria, Niue, Siria, Tagikistan, Vanuatu

2,8%
Mercosur Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay 6,4%

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi29,2 Mln €+17% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione7,66 € al kg
Aliquota preferenziale91%91% delle importazioni con aliquota preferenziale
gen 2024: 926K €feb 2024: 2 Mln €mar 2024: 2 Mln €apr 2024: 2,6 Mln €mag 2024: 2,2 Mln €giu 2024: 1,7 Mln €lug 2024: 1,9 Mln €ago 2024: 2,1 Mln €set 2024: 1,8 Mln €ott 2024: 2,7 Mln €nov 2024: 1,8 Mln €dic 2024: 1,8 Mln €gen 2025: 2,3 Mln €feb 2025: 2 Mln €mar 2025: 2,5 Mln €apr 2025: 2,7 Mln €mag 2025: 2,1 Mln €giu 2025: 2,1 Mln €lug 2025: 1,9 Mln €ago 2025: 1,4 Mln €set 2025: 1,3 Mln €ott 2025: 2,1 Mln €nov 2025: 2,2 Mln €dic 2025: 2,5 Mln €gen 2026: 2,5 Mln €feb 2026: 1,6 Mln €mar 2026: 3,7 Mln €apr 2026: 2,6 Mln €mag 2026: 3,1 Mln €giu 2026: 3 Mln €lug 2026: 2,4 Mln €ago 2026: 2,3 Mln € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Principali fornitori, ultimi 12 mesi

PaeseValoreQuotaVariazione
Madagascar 14,3 Mln € 48,9% +30,6%
Indonesia 5,2 Mln € 17,9% -33%
Comore 4,1 Mln € 13,9% +44,1%
Sri Lanka 2,3 Mln € 7,8% +2,8%
Costa d’Avorio 1,9 Mln € 6,4% +32.192,7%
Tanzania 357K € 1,2% +110,6%
India 252K € 0,9% +20,2%
Regno Unito 234K € 0,8% -48,6%

La stessa sottovoce nelle altre tariffe

Commercio mondiale nel 2024

0907.10 · 654 Mln USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 29K USD29K USD+311K USD+2 Mln USD+> 21 Mln USD

Esportazioni: 121
  1. Indonesia: 303 Mln USD
  2. Madagascar: 223 Mln USD
  3. Tanzania: 33 Mln USD
  4. Comore: 21 Mln USD
  5. Singapore: 16 Mln USD
  6. Sri Lanka: 11 Mln USD
  7. India: 10 Mln USD
  8. Paesi Bassi: 4 Mln USD
  9. Germania: 4 Mln USD
  10. Emirati Arabi Uniti: 3 Mln USD
  11. Brasile: 3 Mln USD
  12. Francia: 2 Mln USD
  13. Cina: 2 Mln USD
  14. Turchia: 2 Mln USD
  15. Spagna: 2 Mln USD
  16. Regno Unito: 2 Mln USD
  17. Lettonia: 1 Mln USD
  18. Vietnam: 1 Mln USD
  19. Polonia: 1 Mln USD
  20. Egitto: 972K USD
  21. Austria: 899K USD
  22. Stati Uniti: 842K USD
  23. Italia: 650K USD
  24. Arabia Saudita: 504K USD
  25. Malaysia: 403K USD
  26. Estonia: 348K USD
  27. Kuwait: 335K USD
  28. Canada: 311K USD
  29. Belgio: 238K USD
  30. Romania: 226K USD
  31. Nigeria: 202K USD
  32. Russia: 202K USD
  33. Svezia: 198K USD
  34. Kenya: 164K USD
  35. Croazia: 152K USD
  36. Messico: 118K USD
  37. Sudafrica: 118K USD
  38. Pakistan: 112K USD
  39. Guatemala: 106K USD
  40. Mauritius: 105K USD
  41. Bulgaria: 94K USD
  42. Slovacchia: 82K USD
  43. Portogallo: 73K USD
  44. Cechia: 71K USD
  45. Kirghizistan: 65K USD
  46. Thailandia: 64K USD
  47. Lituania: 63K USD
  48. Ungheria: 59K USD
  49. Costa d’Avorio: 54K USD
  50. Grecia: 47K USD
  51. RAS di Hong Kong: 44K USD
  52. Irlanda: 41K USD
  53. Libano: 37K USD
  54. Perù: 36K USD
  55. Ucraina: 36K USD
  56. Camerun: 29K USD
  57. Etiopia: 29K USD
  58. Svizzera: 24K USD
  59. Serbia: 22K USD
  60. Danimarca: 18K USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Indonesia 303 Mln USD 46,3%
2 Madagascar 223 Mln USD 34,1%
3 Tanzania 33 Mln USD 5%
4 Comore 21 Mln USD 3,2%
5 Singapore 16 Mln USD 2,5%
6 Sri Lanka 11 Mln USD 1,7%
7 India 10 Mln USD 1,5%
8 Paesi Bassi 4 Mln USD 0,7%
9 Germania 4 Mln USD 0,6%
10 Emirati Arabi Uniti 3 Mln USD 0,5%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 India 216 Mln USD 33%
2 Indonesia 58 Mln USD 8,8%
3 Emirati Arabi Uniti 50 Mln USD 7,7%
4 Cina 35 Mln USD 5,4%
5 Arabia Saudita 31 Mln USD 4,7%
6 Singapore 28 Mln USD 4,3%
7 Stati Uniti 24 Mln USD 3,6%
8 Bangladesh 17 Mln USD 2,6%
9 Vietnam 13 Mln USD 2%
10 Perù 12 Mln USD 1,9%

La sottovoce 0907.10 costituisce un’unica linea nella nomenclatura combinata dell’UE, dove il dazio per i paesi terzi è pari all’8%.

Nella tariffa doganale turca, la sottovoce 0907.10 corrisponde a un’unica linea tariffaria; l’aliquota legale (legge 474) è pari al 20%.

Le merci originarie di 147 paesi possono entrare nell’UE con un’aliquota preferenziale (ad esempio GSP-EBA, CARIFORUM) anziché con il dazio per i paesi terzi dell’8%; per 133 di essi l’esenzione è totale.

Nell’UE, alle merci originarie della Bielorussia e della Russia si applica, oltre al dazio doganale, un dazio addizionale del 50%.

Tra settembre 2025 e agosto 2026 l’UE ha importato merci della sottovoce 0907.10 per 29,2 Mln € (+17% rispetto ai 12 mesi precedenti), a un prezzo medio di 7,66 € al kg; il Madagascar ne ha fornito il 49%, davanti all’Indonesia.

Nel 2024 il commercio mondiale di queste merci ha raggiunto 654 Mln USD, con un calo del 4,2% rispetto al 2023.

Il primo esportatore è l’Indonesia, con il 46,3% del totale, davanti al Madagascar.

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «non tritati né polverizzati»?

Queste merci rientrano nella sottovoce 0907.10 del Sistema armonizzato (voce 0907), nella sezione II. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «non tritati né polverizzati» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 0907.10 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio dell’8%. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «non tritati né polverizzati» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 0907.10 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 20%. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «non tritati né polverizzati»?

L’Indonesia, con 303 Mln USD nel 2024 (il 46,3% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 650K USD (lo 0,1% del totale mondiale) e si colloca al 23º posto su 121 paesi esportatori.

Quali paesi hanno accesso in esenzione da dazio al mercato dell’UE per la sottovoce 0907.10?

133 paesi non pagano alcun dazio grazie a un accordo commerciale o a un regime preferenziale, tra cui GSP-EBA, CARIFORUM e PTOM. Le merci devono rispettare le regole di origine dell’accordo e l’importatore deve disporre di una prova dell’origine; altrimenti si applica il dazio per i paesi terzi dell’8%. Scegli un paese qui sopra per vederne l’aliquota.

Esiste un dazio antidumping su la sottovoce 0907.10?

L’UE applica un dazio addizionale del 50% alle merci originarie della Bielorussia e della Russia. Per gli esportatori indicati nominativamente nell’atto che istituisce la misura valgono aliquote più basse.

Quali sono i principali fornitori dell’UE per la sottovoce 0907.10?

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 i primi fornitori sono stati il Madagascar (49%), l’Indonesia (18%) e le Comore (14%), su importazioni totali per 29,2 Mln €.