Capitolo
Capitolo 10: Cereali
8 voci compongono il capitolo 10, che appartiene alla sezione II, prodotti del regno vegetale.
Confronto dei dazi
Voci 8
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 6,7 Mln USD6,7 Mln USD+168,7 Mln USD+1,8 Mld USD+> 9,6 Mld USD
Esportazioni: 191
- Stati Uniti: 24,5 Mld USD
- India: 12,1 Mld USD
- Ucraina: 11,2 Mld USD
- Argentina: 10,8 Mld USD
- Russia: 10,7 Mld USD
- Canada: 9,6 Mld USD
- Brasile: 9,6 Mld USD
- Australia: 8,4 Mld USD
- Francia: 7,7 Mld USD
- Thailandia: 6,8 Mld USD
- Pakistan: 4,4 Mld USD
- Vietnam: 4,2 Mld USD
- Romania: 3,8 Mld USD
- Germania: 3 Mld USD
- Polonia: 2,9 Mld USD
- Myanmar (Birmania): 2,2 Mld USD
- Cambogia: 1,9 Mld USD
- Bulgaria: 1,9 Mld USD
- Ungheria: 1,8 Mld USD
- Kazakistan: 1,5 Mld USD
- Lituania: 1,4 Mld USD
- Sudafrica: 1,3 Mld USD
- Turchia: 1,2 Mld USD
- Cechia: 1,1 Mld USD
- Italia: 1,1 Mld USD
- Serbia: 1,1 Mld USD
- Paraguay: 1 Mld USD
- Uruguay: 1 Mld USD
- Cina: 1 Mld USD
- Lettonia: 939,6 Mln USD
- Austria: 719,6 Mln USD
- Paesi Bassi: 704 Mln USD
- Slovacchia: 572,2 Mln USD
- Spagna: 531,2 Mln USD
- Belgio: 525,6 Mln USD
- Slovenia: 418,1 Mln USD
- Tanzania: 411,5 Mln USD
- Moldavia: 375,6 Mln USD
- Croazia: 367,8 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 350 Mln USD
- Grecia: 342,3 Mln USD
- Regno Unito: 334,8 Mln USD
- Danimarca: 273,5 Mln USD
- Estonia: 271,1 Mln USD
- Svezia: 199,6 Mln USD
- Perù: 186,2 Mln USD
- Svizzera: 168,7 Mln USD
- Finlandia: 165,1 Mln USD
- Portogallo: 143,7 Mln USD
- Irlanda: 135 Mln USD
- Guyana: 134,1 Mln USD
- Laos: 119,5 Mln USD
- Taiwan: 108,8 Mln USD
- Bolivia: 103,5 Mln USD
- Egitto: 96,6 Mln USD
- Messico: 96 Mln USD
- Cile: 93,9 Mln USD
- Giappone: 91,9 Mln USD
- Uganda: 87 Mln USD
- Singapore: 73,2 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 146,1 Mln USD146,1 Mln USD+644 Mln USD+2,4 Mld USD+> 5,2 Mld USD
Importazioni: 222
- Cina: 11,5 Mld USD
- Egitto: 7,2 Mld USD
- Messico: 6,7 Mld USD
- Indonesia: 6,3 Mld USD
- Giappone: 6,2 Mld USD
- Vietnam: 5,4 Mld USD
- Arabia Saudita: 5,2 Mld USD
- Filippine: 4,9 Mld USD
- Italia: 4,8 Mld USD
- Spagna: 4,6 Mld USD
- Corea del Sud: 4,4 Mld USD
- Germania: 3,9 Mld USD
- Paesi Bassi: 3,2 Mld USD
- Stati Uniti: 3,2 Mld USD
- Algeria: 3,1 Mld USD
- Brasile: 3 Mld USD
- Turchia: 2,7 Mld USD
- Marocco: 2,6 Mld USD
- Malaysia: 2,6 Mld USD
- Colombia: 2,4 Mld USD
- Belgio: 2,4 Mld USD
- Regno Unito: 2,4 Mld USD
- Nigeria: 2,4 Mld USD
- Iraq: 2,2 Mld USD
- Iran: 1,9 Mld USD
- Perù: 1,8 Mld USD
- Thailandia: 1,7 Mld USD
- Taiwan: 1,6 Mld USD
- Sudafrica: 1,4 Mld USD
- Costa d’Avorio: 1,4 Mld USD
- Yemen: 1,3 Mld USD
- Kenya: 1,2 Mld USD
- Israele: 1,2 Mld USD
- Canada: 1,2 Mld USD
- Francia: 1,1 Mld USD
- Emirati Arabi Uniti: 1,1 Mld USD
- Senegal: 1,1 Mld USD
- Portogallo: 1,1 Mld USD
- Tunisia: 1,1 Mld USD
- Bangladesh: 1 Mld USD
- Benin: 1 Mld USD
- Cile: 994,3 Mln USD
- Zimbabwe: 933,2 Mln USD
- Angola: 933,1 Mln USD
- Romania: 898,8 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 871 Mln USD
- Austria: 830,9 Mln USD
- Guatemala: 806,2 Mln USD
- Mozambico: 797,1 Mln USD
- Camerun: 761,2 Mln USD
- Irlanda: 715,3 Mln USD
- Pakistan: 705 Mln USD
- Venezuela: 700,4 Mln USD
- Uzbekistan: 675,2 Mln USD
- Polonia: 659 Mln USD
- Ecuador: 644 Mln USD
- Togo: 623,3 Mln USD
- Kuwait: 614,4 Mln USD
- Guinea: 600,7 Mln USD
- Giordania: 570,6 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 24,5 Mld USD | 15,4% | |
| 2 | 12,1 Mld USD | 7,6% | |
| 3 | 11,2 Mld USD | 7% | |
| 4 | 10,8 Mld USD | 6,8% | |
| 5 | 10,7 Mld USD | 6,7% | |
| 6 | 9,6 Mld USD | 6% | |
| 7 | 9,6 Mld USD | 6% | |
| 8 | 8,4 Mld USD | 5,3% | |
| 9 | 7,7 Mld USD | 4,8% | |
| 10 | 6,8 Mld USD | 4,3% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 11,5 Mld USD | 7,2% | |
| 2 | 7,2 Mld USD | 4,5% | |
| 3 | 6,7 Mld USD | 4,2% | |
| 4 | 6,3 Mld USD | 4% | |
| 5 | 6,2 Mld USD | 3,9% | |
| 6 | 5,4 Mld USD | 3,4% | |
| 7 | 5,2 Mld USD | 3,3% | |
| 8 | 4,9 Mld USD | 3,1% | |
| 9 | 4,8 Mld USD | 3% | |
| 10 | 4,6 Mld USD | 2,9% |
Il capitolo 10 si articola in 65 linee nella nomenclatura combinata dell’UE; il dazio per i paesi terzi va dallo 0% al 12,8%. 4 di esse sono esenti da dazio. 58 linee prevedono un dazio specifico o composto.
La tariffa doganale turca suddivide il capitolo 10 in 75 linee tariffarie; l’aliquota legale (legge 474) va dallo 0% al 130% (media del 50,9%). 18 di esse sono esenti da dazio.
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, il capitolo 10 comprende 30 linee tariffarie e il dazio generale va dallo 0% all’11,2%. 6 di esse sono esenti da dazio. 18 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci del capitolo 10 ha raggiunto 159,3 Mld USD, con un calo del 9,6% rispetto al 2023.
Il primo esportatore sono gli Stati Uniti, con il 15,4% del totale, davanti all’India.
Il primo importatore è la Cina (11,5 Mld USD).
Note di capitolo
Note
1.
A) I prodotti indicati nei testi delle voci di questo capitolo rientrano in queste voci soltanto se i grani sono presenti, anche in spighe o su stelo.
B) Questo capitolo non comprende i grani mondati o altrimenti lavorati. Tuttavia, il riso decorticato, imbianchito, lucidato, brillato, surriscaldato (parboiled) o in rotture, resta compreso nella voce 1006. Analogamente, la quinoa il cui pericarpo è stato totalmente o parzialmente rimosso per separare la saponina, ma che non ha subito altri processi, rimane classificata nella voce 1008.
2. La voce 1005 non comprende il granturco dolce (capitolo 7).
Nota di sottovoci
1. Si considera come «frumento (grano) duro» il frumento della specie «Triticum durum» e gli ibridi derivati dall'incrocio interspecifico del «Triticum durum» che presentino lo stesso numero (28) di cromosomi di quest'ultimo.
Note complementari
1. Sono considerati:
a) «riso a grani tondi», ai sensi delle sottovoci 10061030, 10062011, 10062092, 10063021, 10063042, 10063061 e 10063092, il riso i cui grani hanno una lunghezza inferiore o uguale a 5,2 mm e il cui rapporto lunghezza/larghezza è inferiore a 2;
b) «riso a grani medi», ai sensi delle sottovoci 10061050, 10062013, 10062094, 10063023, 10063044, 10063063 e 10063094, il riso i cui grani hanno lunghezza superiore a 5,2 mm e inferiore o uguale a 6,0 mm e il cui rapporto lunghezza/larghezza è inferiore a 3;
c) «riso a grani lunghi», ai sensi delle sottovoci 10061071, 10061079, 10062015, 10062017, 10062096, 10062098, 10063025, 10063027, 10063046, 10063048, 10063065, 10063067, 10063096 e 10063098, il riso i cui grani hanno lunghezza superiore a 6,0 mm;
d) «risone» (riso «paddy»), ai sensi delle sottovoci 10061030, 10061050, 10061071, 10061079 e 10061090, il riso ancora con la lolla dopo la trebbiatura;
e) «riso semigreggio», ai sensi delle sottovoci 10062011, 10062013, 10062015, 10062017, 10062019, 10062092, 10062094, 10062096, 10062098 e 10062099, il riso del quale è stata asportata soltanto la lolla. In questa voce sono compresi fra l'altro i tipi di riso recanti le denominazioni commerciali di «riso bruno», «riso cargo», «riso loonzain» e «riso sbramato»;
f) «riso semilavorato», ai sensi delle sottovoci 10063021, 10063023, 10063025, 10063027, 10063029, 10063042, 10063044, 10063046, 10063048 e 10063049, il riso dal quale sono stati asportati la lolla, parte del germe e, totalmente o parzialmente, gli strati esterni del pericarpo, ma non quelli interni;
g) «riso lavorato», ai sensi delle sottovoci 10063061, 10063063, 10063065, 10063067, 10063069, 10063092, 10063094, 10063096, 10063098 e 10063099, il riso dal quale sono stati asportati la lolla, tutti gli strati interni ed esterni del pericarpo, tutto il germe nel caso del riso a grani lunghi o medi e almeno una parte nel caso del riso a grani tondi, ma nel quale possono sussistere striature bianche longitudinali su un massimo del 10 % dei grani;
h) «rotture», ai sensi della sottovoce 100640, i frammenti di grani aventi una lunghezza inferiore o uguale ai tre quarti della lunghezza media del grano intero.
2. Il dazio applicabile ai miscugli che rientrano in questo capitolo è:
a) per i miscugli nei quali uno dei componenti rappresenta almeno il 90 % del peso, quello applicabile a tale componente;
b) negli altri casi, tale aliquota è quella del dazio applicabile al componente soggetto all'imposizione più elevata.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «cereali»?
Queste merci rientrano nel capitolo 10 del Sistema armonizzato, nella sezione II. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «cereali» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 10 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 12,8% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «cereali» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 10 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 130% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «cereali»?
Gli Stati Uniti, con 24,5 Mld USD nel 2024 (il 15,4% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 1,1 Mld USD (lo 0,7% del totale mondiale) e si colloca al 25º posto su 191 paesi esportatori.