Capitolo
Capitolo 19: Preparazioni a base di cereali, di farine, di amidi, di fecole o di latte; prodotti della pasticceria
Il capitolo 19 del Sistema armonizzato comprende 5 voci e fa parte della sezione IV (prodotti delle industrie alimentari;bevande, liquidi alcolici e aceto ; tabacco e succedanei del tabacco lavorati; prodotti, non contenenti o contenenti nicotina, destinati all'inalazione senza combustione; altri prodotti contenenti nicotina destinati all'assunzione di nicotina nel corpo umano).
Confronto dei dazi
Voci 5
- 1901Estratti di malto; preparazioni alimentari di farine, semole, semolini, amidi, fecole o estratti di malto, non contenenti cacao o contenenti meno di 40 %, in peso, di cacao calcolato su una base completamente sgrassata, non nominate né comprese altrove; preparazioni alimentari di prodotti delle voci da 0401 a 0404, non contenenti cacao o contenenti meno di 5 %, in peso, di cacao calcolato su una base completamente sgrassata, non nominate né comprese altrove
- 1902Paste alimentari, anche cotte o farcite (di carne o di altre sostanze) oppure altrimenti preparate, quali spaghetti, maccheroni, tagliatelle, lasagne, gnocchi, ravioli, cannelloni; cuscus, anche preparato
- 1903Tapioca e suoi succedanei preparati a partire da fecole, in forma di fiocchi, grumi, granelli perlacei, scarti di setacciature o forme simili
- 1904Prodotti a base di cereali ottenuti per soffiatura o tostatura (per esempio: «corn flakes»); cereali (diversi dal granturco) in grani o in forma di fiocchi oppure di altri grani lavorati (escluse le farine, le semole e i semolini), precotti o altrimenti preparati, non nominati né compresi altrove
- 1905Prodotti della panetteria, della pasticceria o della biscotteria, anche con aggiunta di cacao; ostie, capsule vuote dei tipi utilizzati per medicamenti, ostie per sigilli, paste in sfoglie essiccate di farina, di amido o di fecola e prodotti simili
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 16,6 Mln USD16,6 Mln USD+261,1 Mln USD+1,4 Mld USD+> 5,3 Mld USD
Esportazioni: 213
- Germania: 10,2 Mld USD
- Italia: 9,6 Mld USD
- Canada: 7 Mld USD
- Francia: 6,9 Mld USD
- Paesi Bassi: 6,3 Mld USD
- Polonia: 5,3 Mld USD
- Stati Uniti: 5,3 Mld USD
- Belgio: 5 Mld USD
- Messico: 3,7 Mld USD
- Spagna: 3,5 Mld USD
- Cina: 3,2 Mld USD
- Turchia: 2,8 Mld USD
- Irlanda: 2,8 Mld USD
- Regno Unito: 2,8 Mld USD
- Corea del Sud: 2,4 Mld USD
- Thailandia: 2,2 Mld USD
- Malaysia: 2 Mld USD
- Indonesia: 1,8 Mld USD
- Austria: 1,8 Mld USD
- Nuova Zelanda: 1,7 Mld USD
- Danimarca: 1,4 Mld USD
- Cechia: 1,4 Mld USD
- India: 1,1 Mld USD
- Singapore: 994,2 Mln USD
- Vietnam: 938 Mln USD
- Arabia Saudita: 905,8 Mln USD
- Svizzera: 860,4 Mln USD
- Svezia: 826,5 Mln USD
- Giappone: 800,4 Mln USD
- Australia: 704 Mln USD
- Grecia: 658,6 Mln USD
- Russia: 649,8 Mln USD
- Portogallo: 608,7 Mln USD
- Ungheria: 517,3 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 501,4 Mln USD
- Taiwan: 486,5 Mln USD
- Lituania: 485,6 Mln USD
- Bulgaria: 484,5 Mln USD
- Brasile: 482,1 Mln USD
- Romania: 471,4 Mln USD
- Slovacchia: 428,6 Mln USD
- Egitto: 424,6 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 421,5 Mln USD
- Ucraina: 382,2 Mln USD
- Guatemala: 381,9 Mln USD
- Sudafrica: 367 Mln USD
- Serbia: 359,2 Mln USD
- Croazia: 316,7 Mln USD
- Perù: 288,2 Mln USD
- Filippine: 280,1 Mln USD
- Argentina: 268,5 Mln USD
- Lettonia: 261,1 Mln USD
- El Salvador: 229,5 Mln USD
- Costa Rica: 222,8 Mln USD
- Colombia: 214,1 Mln USD
- Bahrein: 191,6 Mln USD
- Cile: 187,3 Mln USD
- Israele: 170,4 Mln USD
- Estonia: 168 Mln USD
- Pakistan: 160,3 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 93,1 Mln USD93,1 Mln USD+308,2 Mln USD+1,1 Mld USD+> 4,2 Mld USD
Importazioni: 225
- Stati Uniti: 15,9 Mld USD
- Germania: 7,2 Mld USD
- Regno Unito: 7,1 Mld USD
- Francia: 5,5 Mld USD
- Cina: 5,4 Mld USD
- Canada: 4,4 Mld USD
- Paesi Bassi: 4,2 Mld USD
- Belgio: 3,1 Mld USD
- Italia: 2,4 Mld USD
- Spagna: 2,2 Mld USD
- Polonia: 2 Mld USD
- Australia: 1,9 Mld USD
- Arabia Saudita: 1,9 Mld USD
- Austria: 1,8 Mld USD
- Giappone: 1,5 Mld USD
- Irlanda: 1,3 Mld USD
- RAS di Hong Kong: 1,3 Mld USD
- Svezia: 1,2 Mld USD
- Svizzera: 1,2 Mld USD
- Cechia: 1,2 Mld USD
- Emirati Arabi Uniti: 1,2 Mld USD
- Messico: 1,1 Mld USD
- Romania: 1,1 Mld USD
- Portogallo: 1,1 Mld USD
- Corea del Sud: 1,1 Mld USD
- Malaysia: 1,1 Mld USD
- Iraq: 1,1 Mld USD
- Danimarca: 1 Mld USD
- Filippine: 860,2 Mln USD
- Vietnam: 855 Mln USD
- Ungheria: 818,5 Mln USD
- Thailandia: 749,5 Mln USD
- Norvegia: 739,4 Mln USD
- Russia: 688,9 Mln USD
- Slovacchia: 679,5 Mln USD
- Singapore: 670,5 Mln USD
- Finlandia: 660 Mln USD
- Croazia: 604,5 Mln USD
- Grecia: 575,7 Mln USD
- Israele: 563,8 Mln USD
- Taiwan: 552,8 Mln USD
- Kazakistan: 515,7 Mln USD
- Indonesia: 474,8 Mln USD
- Nuova Zelanda: 460,5 Mln USD
- Guatemala: 430,1 Mln USD
- Kuwait: 427 Mln USD
- Bulgaria: 421,6 Mln USD
- Senegal: 407,3 Mln USD
- Nigeria: 392,2 Mln USD
- Libia: 383,4 Mln USD
- Cile: 378,9 Mln USD
- Serbia: 364 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 356,5 Mln USD
- Turchia: 355 Mln USD
- Slovenia: 351,8 Mln USD
- Yemen: 324 Mln USD
- Lituania: 308,2 Mln USD
- Sudafrica: 305,7 Mln USD
- Cambogia: 304,7 Mln USD
- Brasile: 290,3 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 10,2 Mld USD | 9,3% | |
| 2 | 9,6 Mld USD | 8,7% | |
| 3 | 7 Mld USD | 6,4% | |
| 4 | 6,9 Mld USD | 6,3% | |
| 5 | 6,3 Mld USD | 5,7% | |
| 6 | 5,3 Mld USD | 4,8% | |
| 7 | 5,3 Mld USD | 4,8% | |
| 8 | 5 Mld USD | 4,5% | |
| 9 | 3,7 Mld USD | 3,3% | |
| 10 | 3,5 Mld USD | 3,2% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 15,9 Mld USD | 14,5% | |
| 2 | 7,2 Mld USD | 6,5% | |
| 3 | 7,1 Mld USD | 6,5% | |
| 4 | 5,5 Mld USD | 5% | |
| 5 | 5,4 Mld USD | 4,9% | |
| 6 | 4,4 Mld USD | 4% | |
| 7 | 4,2 Mld USD | 3,8% | |
| 8 | 3,1 Mld USD | 2,8% | |
| 9 | 2,4 Mld USD | 2,1% | |
| 10 | 2,2 Mld USD | 2% |
La nomenclatura combinata dell’UE suddivide il capitolo 19 in 52 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi va dall’8,5% al 12,8% (media del 10,7%). 50 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nella tariffa doganale turca, il capitolo 19 comprende 85 linee tariffarie e l’aliquota legale (legge 474) va dal 3,8% al 37%.
Il capitolo 19 si articola in 80 linee nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti; il dazio generale va dallo 0% al 17,5%. 10 di esse sono esenti da dazio. 21 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci del capitolo 19 sono state pari a 110,2 Mld USD (+2,7% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova la Germania (10,2 Mld USD), davanti all’Italia.
Il maggiore acquirente sono gli Stati Uniti, con importazioni per 15,9 Mld USD.
Note di capitolo
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) ad eccezione dei prodotti farciti della voce 1902, le preparazioni alimentari contenenti più di 20 %, in peso, di salsiccia, di salame, di carne, di frattaglie, di sangue, di insetti, di pesci o di crostacei, di molluschi o di altri invertebrati acquatici, oppure di una combinazione di tali prodotti (capitolo 16);
b) i prodotti a base di farine, di amidi o di fecole (biscotti, ecc.), appositamente preparati per l'alimentazione degli animali (voce 2309);
c) i medicamenti e gli altri prodotti del capitolo 30.
2. Ai sensi della voce 1901, si intendono per:
a) «semole», le semole dei cereali del capitolo 11;
b) «farine» e «semolini»:
1) le farine e i semolini di cereali del capitolo 11;
2) le farine, i semolini e le polveri di origine vegetale, qualunque sia il capitolo nel quale rientrano, diversi dalle farine, dai semolini e dalle polveri di ortaggi o legumi secchi (voce 0712), di patate (voce 1105) o di legumi da granella secchi (voce 1106).
3. La voce 1904 non comprende le preparazioni contenenti, in peso, più di 6 % di cacao calcolato su una base completamente sgrassata o interamente ricoperte di cioccolata o di altre preparazioni alimentari contenenti cacao della voce 1806.
4. Per l'applicazione della voce 1904, l'espressione «altrimenti preparati» significa che i cereali sono stati sottoposti ad una preparazione più spinta di quelle previste nelle voci o nelle note dei capitoli 10 e 11.
Note complementari
1. Le merci delle sottovoci 190531, 190532, 190540 e 190590 presentate sotto forma di assortimenti, sono assoggettate all'applicazione di un elemento agricolo (EA) stabilito secondo il tenore medio in materie grasse provenienti dal latte, in proteine del latte, in saccarosio, in isoglucosio, in glucosio e in amido o fecola, della totalità dell'assortimento.
2. Ai sensi della sottovoce 190531, sono considerati come «biscotti con aggiunta di dolcificanti» soltanto i prodotti della specie che hanno, in peso, un tenore in acqua non superiore a 12 % e un tenore in materie grasse non superiore a 35 % (le materie utilizzate per riempire o ricoprire i biscotti non sono prese in considerazione per il calcolo dei suddetti tenori).
3. La sottovoce 19059020 riguarda soltanto i prodotti secchi e friabili.
4. Le preparazioni alimentari di farine, semole, semolini, amidi, fecole o estratti di malto della voce 1901 nonché quelle di merci delle voci da 0401 a 0404, presentate sotto forma di dosi, quali capsule, compresse, pastiglie e pillole destinate a essere usate come complementi alimentari, sono escluse dalla classificazione nella voce 1901. Il carattere essenziale di un complemento alimentare non è conferito unicamente dai suoi ingredienti, bensì anche dalla sua forma specifica di presentazione che ne rivela la funzione di complemento alimentare, in quanto questa determina il dosaggio, le modalità di assorbimento nonché il luogo in cui dovrebbe entrare in azione. Tali preparazioni alimentari vanno classificate nella voce 2106 purché non siano nominate né comprese altrove.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «preparazioni a base di cereali, di farine, di amidi, di…»?
Queste merci rientrano nel capitolo 19 del Sistema armonizzato, nella sezione IV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «preparazioni a base di cereali, di farine, di…» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 19 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dall’8,5% al 12,8% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «preparazioni a base di cereali, di farine, di…» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 19 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 3,8% al 37% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «preparazioni a base di cereali, di farine, di…»?
La Germania, con 10,2 Mld USD nel 2024 (il 9,3% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 9,6 Mld USD (l’8,7% del totale mondiale) e si colloca al 2º posto su 213 paesi esportatori.