Capitolo
Capitolo 26: Minerali, scorie e ceneri
Il capitolo 26 del Sistema armonizzato comprende 21 voci e fa parte della sezione V (prodotti minerali).
Confronto dei dazi
Voci 21
- 2601Minerali di ferro e loro concentrati, comprese le piriti di ferro arrostite (ceneri di piriti)
- 2602Minerali di manganese e loro concentrati, compresi i minerali manganesiferi ferruginosi e loro concentrati con tenore, in peso, di manganese di 20 % o più, sul prodotto secco
- 2603Minerali di rame e loro concentrati
- 2604Minerali di nichel e loro concentrati
- 2605Minerali di cobalto e loro concentrati
- 2606Minerali di alluminio e loro concentrati
- 2607Minerali di piombo e loro concentrati
- 2608Minerali di zinco e loro concentrati
- 2609Minerali di stagno e loro concentrati
- 2610Minerali di cromo e loro concentrati
- 2611Minerali di tungsteno e loro concentrati
- 2612Minerali di uranio o di torio e loro concentrati
- 2613Minerali di molibdeno e loro concentrati
- 2614Minerali di titanio e loro concentrati
- 2615Minerali di niobio, di tantalio, di vanadio o di zirconio e loro concentrati
- 2616Minerali di metalli preziosi e loro concentrati
- 2617Altri minerali e loro concentrati
- 2618Loppe granulate (sabbia di scorie) provenienti dalla fabbricazione della ghisa, del ferro o dell'acciaio
- 2619Scorie, loppe (diverse dalle loppe granulate), scaglie ed altri cascami della fabbricazione della ghisa, del ferro o dell'acciaio
- 2620Scorie, ceneri e residui (diversi da quelli della fabbricazione della ghisa, del ferro o dell'acciaio), contenenti metalli, arsenico o loro composti
- 2621Altre scorie e ceneri, comprese le ceneri di varech; ceneri e residui provenienti dall'incenerimento di rifiuti urbani
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 159 Mln USD159 Mln USD+846 Mln USD+3 Mld USD+> 12 Mld USD
Esportazioni: 172
- Australia: 101 Mld USD
- Brasile: 37 Mld USD
- Cile: 35 Mld USD
- Perù: 28 Mld USD
- Sudafrica: 20 Mld USD
- Canada: 12 Mld USD
- Stati Uniti: 10 Mld USD
- Indonesia: 10 Mld USD
- Guinea: 8 Mld USD
- Messico: 8 Mld USD
- Russia: 6 Mld USD
- Kazakistan: 5 Mld USD
- Mongolia: 4 Mld USD
- Congo - Kinshasa: 4 Mld USD
- Svezia: 4 Mld USD
- Filippine: 3 Mld USD
- India: 3 Mld USD
- Ucraina: 3 Mld USD
- Turchia: 3 Mld USD
- Bolivia: 2 Mld USD
- Oman: 2 Mld USD
- Ecuador: 2 Mld USD
- Serbia: 2 Mld USD
- Cina: 2 Mld USD
- Papua Nuova Guinea: 2 Mld USD
- Bahrein: 2 Mld USD
- Mauritania: 2 Mld USD
- Gabon: 2 Mld USD
- Spagna: 2 Mld USD
- Malaysia: 2 Mld USD
- Bulgaria: 2 Mld USD
- Paesi Bassi: 1 Mld USD
- Iran: 1 Mld USD
- Finlandia: 1 Mld USD
- Laos: 1 Mld USD
- Taiwan: 1 Mld USD
- Sierra Leone: 1 Mld USD
- Germania: 1 Mld USD
- Armenia: 941 Mln USD
- Zambia: 938 Mln USD
- Arabia Saudita: 917 Mln USD
- Corea del Sud: 846 Mln USD
- Botswana: 822 Mln USD
- Belgio: 775 Mln USD
- Ghana: 677 Mln USD
- Portogallo: 657 Mln USD
- Norvegia: 574 Mln USD
- Nigeria: 571 Mln USD
- Eritrea: 549 Mln USD
- Marocco: 540 Mln USD
- Mozambico: 537 Mln USD
- Argentina: 537 Mln USD
- Vietnam: 506 Mln USD
- Tagikistan: 468 Mln USD
- Myanmar (Birmania): 460 Mln USD
- Zimbabwe: 426 Mln USD
- Francia: 399 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 396 Mln USD
- Italia: 389 Mln USD
- Pakistan: 389 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 6 Mln USD6 Mln USD+322 Mln USD+2 Mld USD+> 5 Mld USD
Importazioni: 190
- Cina: 223 Mld USD
- Giappone: 25 Mld USD
- Corea del Sud: 19 Mld USD
- Germania: 8 Mld USD
- India: 7 Mld USD
- Paesi Bassi: 5 Mld USD
- Spagna: 5 Mld USD
- Canada: 4 Mld USD
- Taiwan: 4 Mld USD
- Stati Uniti: 4 Mld USD
- Malaysia: 3 Mld USD
- Belgio: 3 Mld USD
- Filippine: 3 Mld USD
- Finlandia: 3 Mld USD
- Bulgaria: 3 Mld USD
- Mozambico: 3 Mld USD
- Indonesia: 2 Mld USD
- Messico: 2 Mld USD
- Svezia: 2 Mld USD
- Regno Unito: 2 Mld USD
- Francia: 2 Mld USD
- Vietnam: 2 Mld USD
- Egitto: 1 Mld USD
- Polonia: 1 Mld USD
- Bahrein: 1 Mld USD
- Arabia Saudita: 1 Mld USD
- Turchia: 1 Mld USD
- Oman: 1 Mld USD
- Cile: 984 Mln USD
- Russia: 937 Mln USD
- Algeria: 861 Mln USD
- Italia: 824 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 779 Mln USD
- Norvegia: 753 Mln USD
- Kazakistan: 749 Mln USD
- Australia: 728 Mln USD
- Austria: 668 Mln USD
- Thailandia: 643 Mln USD
- Singapore: 615 Mln USD
- Argentina: 610 Mln USD
- Brasile: 585 Mln USD
- Slovacchia: 566 Mln USD
- Qatar: 499 Mln USD
- Serbia: 481 Mln USD
- Svizzera: 454 Mln USD
- Libia: 331 Mln USD
- Uzbekistan: 322 Mln USD
- Cechia: 289 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 284 Mln USD
- Trinidad e Tobago: 271 Mln USD
- Perù: 270 Mln USD
- Romania: 261 Mln USD
- Zambia: 253 Mln USD
- Irlanda: 243 Mln USD
- Slovenia: 202 Mln USD
- Sudafrica: 109 Mln USD
- Cambogia: 108 Mln USD
- Croazia: 105 Mln USD
- Uruguay: 102 Mln USD
- Kenya: 92 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 101 Mld USD | 28,1% | |
| 2 | 37 Mld USD | 10,3% | |
| 3 | 35 Mld USD | 9,8% | |
| 4 | 28 Mld USD | 7,9% | |
| 5 | 20 Mld USD | 5,7% | |
| 6 | 12 Mld USD | 3,4% | |
| 7 | 10 Mld USD | 2,8% | |
| 8 | 10 Mld USD | 2,8% | |
| 9 | 8 Mld USD | 2,3% | |
| 10 | 8 Mld USD | 2,2% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 223 Mld USD | 62,4% | |
| 2 | 25 Mld USD | 7,1% | |
| 3 | 19 Mld USD | 5,3% | |
| 4 | 8 Mld USD | 2,3% | |
| 5 | 7 Mld USD | 1,9% | |
| 6 | 5 Mld USD | 1,3% | |
| 7 | 5 Mld USD | 1,3% | |
| 8 | 4 Mld USD | 1,1% | |
| 9 | 4 Mld USD | 1% | |
| 10 | 4 Mld USD | 1% |
Il capitolo 26 si articola in 45 linee nella nomenclatura combinata dell’UE; il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
La tariffa doganale turca suddivide il capitolo 26 in 51 linee tariffarie; l’aliquota legale (legge 474) va dallo 0% all’1,5% (media dello 0%). 50 di esse sono esenti da dazio.
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, il capitolo 26 comprende 48 linee tariffarie e il dazio generale va dallo 0% al 5%. 38 di esse sono esenti da dazio. 9 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci del capitolo 26 sono state pari a 358 Mld USD (+1,9% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova l’Australia (101 Mld USD), davanti al Brasile.
Il maggiore acquirente è la Cina, con importazioni per 223 Mld USD.
Note di capitolo
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) le loppe e i residui industriali simili preparati sotto forma di macadam (voce 2517);
b) il carbonato di magnesio naturale (magnesite), anche calcinato (voce 2519);
c) i fanghi provenienti dai serbatoi di stoccaggio degli oli di petrolio, costituiti principalmente da oli di questo tipo (voce 2710);
d) le scorie di defosforazione del capitolo 31;
e) le lane di loppe, di scorie, di roccia e lane minerali simili (voce 6806);
f) i cascami ed avanzi di metalli preziosi o di metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi; gli altri cascami ed avanzi che contengono metalli preziosi o composti di metalli preziosi dei tipi utilizzati principalmente per il recupero dei metalli preziosi (voce 7112 o 8549);
g) le metalline di rame, di nichel e di cobalto, ottenute per fusione dei minerali (sezione XV).
2. Ai sensi delle voci da 2601 a 2617, per «minerali» si intendono i minerali delle specie mineralogiche effettivamente utilizzate, in metallurgia, per l'estrazione del mercurio, dei metalli della voce 2844 o dei metalli delle sezioni XIV o XV, anche se destinati a scopi non metallurgici, ma a condizione, tuttavia, che non abbiano subito altre lavorazioni diverse da quelle normalmente riservate ai minerali dell'industria metallurgica.
3. La voce 2620 comprende unicamente:
a) le scorie, ceneri e i residui dei tipi utilizzati nell'industria per l'estrazione del metallo o la fabbricazione di composti metallici, escluse le ceneri e i residui provenienti dall'incenerimento dei rifiuti urbani (voce 2621); e
b) le scorie, ceneri e i residui contenenti arsenico, anche contenenti metalli, dei tipi utilizzati per l'estrazione dell'arsenico o dei metalli o per la fabbricazione dei loro composti chimici.
Note di sottovoci
1. Ai sensi della sottovoce 262021, per «fanghi di benzine contenenti piombo e fanghi di composti antidetonanti contenenti piombo» si intendono i fanghi provenienti dai serbatoi di stoccaggio di benzine contenenti piombo e di composti antidetonanti contenenti piombo (per esempio: piombo tetraetile), costituiti essenzialmente da piombo, da composti di piombo e da ossido di ferro.
2. Le scorie, ceneri e i residui contenenti arsenico, mercurio, tallio o loro miscugli, dei tipi utilizzati per l'estrazione dell'arsenico o dei suddetti metalli oppure per la fabbricazione dei loro composti chimici, rientrano nella voce 262060.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «minerali, scorie e ceneri»?
Queste merci rientrano nel capitolo 26 del Sistema armonizzato, nella sezione V. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «minerali, scorie e ceneri» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 26 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «minerali, scorie e ceneri» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 26 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% all’1,5% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «minerali, scorie e ceneri»?
L’Australia, con 101 Mld USD nel 2024 (il 28,1% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 389 Mln USD (lo 0,1% del totale mondiale) e si colloca al 59º posto su 172 paesi esportatori.