Voce · Capitolo 26
2617: Altri minerali e loro concentrati
La voce 2617 si divide in 2 sottovoci a sei cifre e appartiene al capitolo 26 (minerali, scorie e ceneri).
Confronto dei dazi
Sottovoci 2
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 136K USD136K USD+2 Mln USD+11 Mln USD+> 112 Mln USD
Esportazioni: 128
- Zimbabwe: 247 Mln USD
- Canada: 222 Mln USD
- Thailandia: 138 Mln USD
- Myanmar (Birmania): 112 Mln USD
- Stati Uniti: 102 Mln USD
- Australia: 95 Mln USD
- Bolivia: 44 Mln USD
- Turchia: 38 Mln USD
- Svezia: 31 Mln USD
- Tagikistan: 27 Mln USD
- Sierra Leone: 23 Mln USD
- Russia: 11 Mln USD
- Belgio: 11 Mln USD
- Ruanda: 10 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 9 Mln USD
- Messico: 9 Mln USD
- Zambia: 9 Mln USD
- Nigeria: 8 Mln USD
- Grecia: 8 Mln USD
- Vietnam: 8 Mln USD
- Oman: 7 Mln USD
- Kirghizistan: 5 Mln USD
- Italia: 4 Mln USD
- Kazakistan: 3 Mln USD
- Paesi Bassi: 3 Mln USD
- Congo - Kinshasa: 3 Mln USD
- Bulgaria: 2 Mln USD
- India: 2 Mln USD
- Libia: 2 Mln USD
- Laos: 2 Mln USD
- Svizzera: 2 Mln USD
- Giappone: 2 Mln USD
- Pakistan: 2 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 1 Mln USD
- Germania: 1 Mln USD
- Cina: 1 Mln USD
- Congo-Brazzaville: 1 Mln USD
- Marocco: 913K USD
- Nuova Zelanda: 881K USD
- Kenya: 860K USD
- Madagascar: 822K USD
- Mozambico: 697K USD
- Cechia: 661K USD
- Bosnia ed Erzegovina: 661K USD
- Ucraina: 618K USD
- Sudafrica: 597K USD
- Etiopia: 592K USD
- Austria: 547K USD
- Polonia: 488K USD
- Regno Unito: 478K USD
- Brasile: 451K USD
- Perù: 428K USD
- Tanzania: 365K USD
- Colombia: 327K USD
- Bangladesh: 278K USD
- Spagna: 268K USD
- Ecuador: 231K USD
- Indonesia: 221K USD
- Guyana: 160K USD
- Slovenia: 136K USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 40K USD40K USD+598K USD+17 Mln USD+> 40 Mln USD
Importazioni: 106
- Cina: 745 Mln USD
- Messico: 101 Mln USD
- Thailandia: 82 Mln USD
- Malaysia: 40 Mln USD
- Belgio: 33 Mln USD
- Giappone: 29 Mln USD
- India: 25 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 25 Mln USD
- Vietnam: 23 Mln USD
- Myanmar (Birmania): 23 Mln USD
- Cile: 17 Mln USD
- Italia: 17 Mln USD
- Austria: 17 Mln USD
- Norvegia: 5 Mln USD
- Stati Uniti: 5 Mln USD
- Zambia: 3 Mln USD
- Russia: 2 Mln USD
- Oman: 2 Mln USD
- Turchia: 2 Mln USD
- Regno Unito: 1 Mln USD
- Corea del Sud: 958K USD
- Grecia: 945K USD
- Spagna: 912K USD
- Francia: 714K USD
- Polonia: 651K USD
- Canada: 615K USD
- Kazakistan: 598K USD
- Germania: 463K USD
- Uzbekistan: 436K USD
- Paesi Bassi: 350K USD
- Cechia: 343K USD
- Perù: 275K USD
- Svizzera: 193K USD
- Arabia Saudita: 154K USD
- Brasile: 150K USD
- Portogallo: 136K USD
- Irlanda: 130K USD
- Australia: 129K USD
- Guinea: 112K USD
- Sudafrica: 106K USD
- Bulgaria: 90K USD
- Ecuador: 85K USD
- Kirghizistan: 83K USD
- Nicaragua: 82K USD
- Taiwan: 73K USD
- Burkina Faso: 67K USD
- Zimbabwe: 66K USD
- Ghana: 64K USD
- Mozambico: 61K USD
- Romania: 49K USD
- Repubblica Dominicana: 46K USD
- Nuova Zelanda: 44K USD
- Lussemburgo: 41K USD
- Pakistan: 37K USD
- Singapore: 35K USD
- Finlandia: 34K USD
- Indonesia: 31K USD
- Mali: 31K USD
- Papua Nuova Guinea: 28K USD
- Svezia: 27K USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 247 Mln USD | 20,3% | |
| 2 | 222 Mln USD | 18,3% | |
| 3 | 138 Mln USD | 11,3% | |
| 4 | 112 Mln USD | 9,2% | |
| 5 | 102 Mln USD | 8,4% | |
| 6 | 95 Mln USD | 7,8% | |
| 7 | 44 Mln USD | 3,7% | |
| 8 | 38 Mln USD | 3,1% | |
| 9 | 31 Mln USD | 2,5% | |
| 10 | 27 Mln USD | 2,2% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 745 Mln USD | 61,2% | |
| 2 | 101 Mln USD | 8,3% | |
| 3 | 82 Mln USD | 6,7% | |
| 4 | 40 Mln USD | 3,3% | |
| 5 | 33 Mln USD | 2,7% | |
| 6 | 29 Mln USD | 2,4% | |
| 7 | 25 Mln USD | 2,1% | |
| 8 | 25 Mln USD | 2,1% | |
| 9 | 23 Mln USD | 1,9% | |
| 10 | 23 Mln USD | 1,9% |
Modifiche normative recenti che citano questo codice
Atti il cui testo cita questo codice o la sua voce. Verifica l’atto stesso: un codice può essere citato per motivi diversi da una modifica del suo dazio.
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CELEX 32026R2163 · Fonte: eur-lex.europa.eu
La voce 2617 si articola in 2 linee nella nomenclatura combinata dell’UE; il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
La tariffa doganale turca suddivide la voce 2617 in 2 linee tariffarie; l’aliquota legale (legge 474) è pari a zero.
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, la voce 2617 comprende 2 linee tariffarie e il dazio generale è pari a zero.
La voce 2617 si articola in 2 linee nella tariffa doganale del Regno Unito; il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
La tariffa doganale del Canada suddivide la voce 2617 in 2 linee tariffarie; il dazio NPF (nazione più favorita) è pari a zero.
Nella tariffa doganale del Messico (TIGIE), la voce 2617 comprende 2 linee tariffarie e il dazio all’importazione (IGI) è pari a zero.
La voce 2617 si articola in 2 linee nella tariffa doganale del Brasile (NCM/TEC); l’aliquota TEC è pari a zero.
La tariffa doganale dell’Argentina (NCM-SIM) suddivide la voce 2617 in 5 linee tariffarie; il dazio extrazona (AEC) è pari a zero.
Nella tariffa doganale del Perù, la voce 2617 comprende 2 linee tariffarie e il dazio ad valorem è pari a zero.
La voce 2617 si articola in 2 linee nella tariffa doganale della Nuova Zelanda; il dazio normale (Normal Tariff) è pari a zero.
La tariffa doganale del Giappone suddivide la voce 2617 in 2 linee tariffarie; l’aliquota applicata è pari a zero.
Nella tariffa doganale d’importazione di Taiwan, la voce 2617 comprende 5 linee tariffarie e l’aliquota della colonna 1 è pari a zero.
La voce 2617 si articola in 25 linee nella tariffa doganale comune del CCG; il dazio doganale è pari al 5%.
La tariffa doganale svizzera (Tares) suddivide la voce 2617 in 2 linee tariffarie; il dazio della tariffa normale è pari a zero.
Nella tariffa doganale della Norvegia, la voce 2617 comprende 2 linee tariffarie e il dazio ordinario è pari a zero.
La voce 2617 si articola in 2 linee nella tariffa doganale della Macedonia del Nord; il dazio NPF è pari a zero.
La tariffa esterna comune dell’ECOWAS (Nigeria) suddivide la voce 2617 in 2 linee tariffarie; il dazio all’importazione è pari al 5%.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci della voce 2617 sono state pari a 1,2 Mld USD (+71% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova lo Zimbabwe (247 Mln USD), davanti al Canada.
Il maggiore acquirente è la Cina, con importazioni per 745 Mln USD.
Con 4 Mln USD, l’Italia occupa il 23º posto su 128 esportatori.
L’Italia ha importato per 17 Mln USD.
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) le loppe e i residui industriali simili preparati sotto forma di macadam (voce 2517);
b) il carbonato di magnesio naturale (magnesite), anche calcinato (voce 2519);
c) i fanghi provenienti dai serbatoi di stoccaggio degli oli di petrolio, costituiti principalmente da oli di questo tipo (voce 2710);
d) le scorie di defosforazione del capitolo 31;
e) le lane di loppe, di scorie, di roccia e lane minerali simili (voce 6806);
f) i cascami ed avanzi di metalli preziosi o di metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi; gli altri cascami ed avanzi che contengono metalli preziosi o composti di metalli preziosi dei tipi utilizzati principalmente per il recupero dei metalli preziosi (voce 7112 o 8549);
g) le metalline di rame, di nichel e di cobalto, ottenute per fusione dei minerali (sezione XV).
2. Ai sensi delle voci da 2601 a 2617, per «minerali» si intendono i minerali delle specie mineralogiche effettivamente utilizzate, in metallurgia, per l'estrazione del mercurio, dei metalli della voce 2844 o dei metalli delle sezioni XIV o XV, anche se destinati a scopi non metallurgici, ma a condizione, tuttavia, che non abbiano subito altre lavorazioni diverse da quelle normalmente riservate ai minerali dell'industria metallurgica.
3. La voce 2620 comprende unicamente:
a) le scorie, ceneri e i residui dei tipi utilizzati nell'industria per l'estrazione del metallo o la fabbricazione di composti metallici, escluse le ceneri e i residui provenienti dall'incenerimento dei rifiuti urbani (voce 2621); e
b) le scorie, ceneri e i residui contenenti arsenico, anche contenenti metalli, dei tipi utilizzati per l'estrazione dell'arsenico o dei metalli o per la fabbricazione dei loro composti chimici.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «altri minerali e loro concentrati»?
Queste merci rientrano nella voce 2617 del Sistema armonizzato (capitolo 26), nella sezione V. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «altri minerali e loro concentrati» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 2617 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «altri minerali e loro concentrati» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 2617 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «altri minerali e loro concentrati»?
Lo Zimbabwe, con 247 Mln USD nel 2024 (il 20,3% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 4 Mln USD (lo 0,3% del totale mondiale) e si colloca al 23º posto su 128 paesi esportatori.