Voce · Sezione X
4809: Carta carbone, carta detta «autocopiante» e altra carta per riproduzione di copie (compresa la carta patinata, spalmata o impregnata per matrici di duplicatori o per lastre offset), anche stampata, in rotoli o in fogli
- EsenteUE
- 60%Turchia
- EsenteUSA
- EsenteRegno Unito
- 812,2 Mln USDCommercio mondiale nel 2024
2 sottovoci compongono la voce 4809, nel capitolo 48 (carta e cartone; lavori di pasta di cellulosa, di carta o di cartone).
La voce 4809 si articola in 2 linee nella nomenclatura combinata dell’UE; il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
La tariffa doganale turca suddivide la voce 4809 in 2 linee tariffarie; l’aliquota legale (legge 474) è pari al 60%.
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, la voce 4809 comprende 7 linee tariffarie e il dazio generale è pari a zero.
La voce 4809 si articola in 4 linee nella tariffa doganale del Regno Unito; il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 4809 ha raggiunto 812,2 Mln USD, con un calo dell’8% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è la Cina, con il 31,7% del totale, davanti alla Corea del Sud.
Il primo importatore è il Messico (42,9 Mln USD).
L’Italia si colloca al 11º posto tra 111 paesi esportatori, con 8,5 Mln USD.
L’Italia ha importato per 17,7 Mln USD.
Confronto dei dazi
La tariffa turca riporta l’aliquota legale stabilita dalla legge 474 sulla tariffa doganale. L’aliquota applicata all’importazione è fissata dalla decisione sul regime delle importazioni e può essere più bassa o variare secondo il paese d’origine.
Sottovoci 2
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 238,6K USD238,6K USD+2,1 Mln USD+8,5 Mln USD+> 90,4 Mln USD
Esportazioni: 111
- Cina: 257,4 Mln USD
- Corea del Sud: 112,5 Mln USD
- Indonesia: 104,3 Mln USD
- Germania: 90,4 Mln USD
- Thailandia: 36,4 Mln USD
- Spagna: 36,2 Mln USD
- Paesi Bassi: 31,9 Mln USD
- Stati Uniti: 31,4 Mln USD
- Giappone: 16,4 Mln USD
- Brasile: 12,7 Mln USD
- Italia: 8,5 Mln USD
- Egitto: 6,5 Mln USD
- Cechia: 5,4 Mln USD
- Taiwan: 5,2 Mln USD
- Francia: 4,9 Mln USD
- Regno Unito: 4,1 Mln USD
- Malaysia: 4 Mln USD
- Canada: 3,4 Mln USD
- Sudafrica: 3,3 Mln USD
- Polonia: 3 Mln USD
- Turchia: 2,7 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 2,6 Mln USD
- Svezia: 2,5 Mln USD
- Slovenia: 2,4 Mln USD
- Croazia: 2,3 Mln USD
- Finlandia: 2,1 Mln USD
- Svizzera: 2 Mln USD
- Messico: 1,8 Mln USD
- India: 1,5 Mln USD
- Portogallo: 1,4 Mln USD
- Kenya: 939K USD
- Belgio: 818,7K USD
- Serbia: 772,6K USD
- Slovacchia: 745,7K USD
- Singapore: 742,7K USD
- El Salvador: 686,5K USD
- Danimarca: 549,8K USD
- Marocco: 543,2K USD
- Austria: 507,4K USD
- Guatemala: 507,2K USD
- Honduras: 502,3K USD
- Grecia: 443,3K USD
- Nuova Zelanda: 434,5K USD
- Irlanda: 404,2K USD
- Ungheria: 378,8K USD
- Macedonia del Nord: 350,7K USD
- Uganda: 324,3K USD
- Russia: 304,1K USD
- Emirati Arabi Uniti: 278,1K USD
- Lettonia: 250,1K USD
- Colombia: 238,6K USD
- Cile: 211,5K USD
- Bulgaria: 195,3K USD
- Cipro: 173,2K USD
- Costa Rica: 171,6K USD
- Arabia Saudita: 171,3K USD
- Albania: 158,5K USD
- Australia: 140,8K USD
- Perù: 112,3K USD
- Kazakistan: 110,8K USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 907,9K USD907,9K USD+4,1 Mln USD+13,2 Mln USD+> 21,2 Mln USD
Importazioni: 209
- Messico: 42,9 Mln USD
- Indonesia: 37,6 Mln USD
- Stati Uniti: 35,8 Mln USD
- Filippine: 30,9 Mln USD
- Francia: 30,2 Mln USD
- India: 22,5 Mln USD
- Colombia: 21,2 Mln USD
- Regno Unito: 20,9 Mln USD
- Vietnam: 20,5 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 19,3 Mln USD
- Pakistan: 19,2 Mln USD
- Sudafrica: 17,7 Mln USD
- Italia: 17,7 Mln USD
- Thailandia: 17,5 Mln USD
- Malaysia: 17,1 Mln USD
- Polonia: 16,6 Mln USD
- Turchia: 16,3 Mln USD
- Canada: 15,5 Mln USD
- Corea del Sud: 14,2 Mln USD
- Taiwan: 14,1 Mln USD
- Russia: 13,2 Mln USD
- Spagna: 13 Mln USD
- Cile: 12,8 Mln USD
- Arabia Saudita: 12,2 Mln USD
- Australia: 11,8 Mln USD
- Perù: 11,8 Mln USD
- Guatemala: 11,7 Mln USD
- Germania: 11 Mln USD
- Bangladesh: 10,7 Mln USD
- Giappone: 8,5 Mln USD
- Cina: 8,2 Mln USD
- Algeria: 7,4 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 7,3 Mln USD
- Paesi Bassi: 7,1 Mln USD
- Marocco: 6,2 Mln USD
- Cambogia: 5,8 Mln USD
- Egitto: 5,7 Mln USD
- Slovenia: 5,6 Mln USD
- Brasile: 5,6 Mln USD
- Iran: 5,2 Mln USD
- Tunisia: 5,1 Mln USD
- Ecuador: 4,9 Mln USD
- Kenya: 4,9 Mln USD
- Ungheria: 4,7 Mln USD
- Cechia: 4,7 Mln USD
- El Salvador: 4,5 Mln USD
- Sri Lanka: 4,5 Mln USD
- Costa Rica: 4,2 Mln USD
- Argentina: 4,2 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 4,2 Mln USD
- Serbia: 4,2 Mln USD
- Paraguay: 4,1 Mln USD
- Portogallo: 4,1 Mln USD
- Romania: 4 Mln USD
- Uganda: 3,9 Mln USD
- Iraq: 3,8 Mln USD
- Qatar: 3,5 Mln USD
- Singapore: 3,5 Mln USD
- Svizzera: 3,3 Mln USD
- Belgio: 3,3 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 257,4 Mln USD | 31,7% | |
| 2 | 112,5 Mln USD | 13,9% | |
| 3 | 104,3 Mln USD | 12,8% | |
| 4 | 90,4 Mln USD | 11,1% | |
| 5 | 36,4 Mln USD | 4,5% | |
| 6 | 36,2 Mln USD | 4,5% | |
| 7 | 31,9 Mln USD | 3,9% | |
| 8 | 31,4 Mln USD | 3,9% | |
| 9 | 16,4 Mln USD | 2% | |
| 10 | 12,7 Mln USD | 1,6% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 42,9 Mln USD | 5,3% | |
| 2 | 37,6 Mln USD | 4,6% | |
| 3 | 35,8 Mln USD | 4,4% | |
| 4 | 30,9 Mln USD | 3,8% | |
| 5 | 30,2 Mln USD | 3,7% | |
| 6 | 22,5 Mln USD | 2,8% | |
| 7 | 21,2 Mln USD | 2,6% | |
| 8 | 20,9 Mln USD | 2,6% | |
| 9 | 20,5 Mln USD | 2,5% | |
| 10 | 19,3 Mln USD | 2,4% |
Note legali
Note
1. Ai fini del presente capitolo, e salvo disposizioni contrarie, il termine «carta» comprende il cartone e la carta, senza tener conto del loro spessore e del loro peso per m2.
2. Questo capitolo non comprende:
a) gli oggetti del capitolo 30;
b) i fogli per l'impressione a caldo (carta pastello) della voce 3212;
c) la carta profumata e la carta impregnata o spalmata di prodotti cosmetici (capitolo 33);
d) la carta e l'ovatta di cellulosa impregnate, spalmate o ricoperte di sapone o di detergenti (voce 3401), o di creme, encaustici, lucidi o preparazioni simili (voce 3405);
e) la carta ed il cartone sensibilizzati delle voci da 3701 a 3704;
f) la carta impregnata di reattivi per diagnostica o da laboratorio (voce 3822);
g) le materie plastiche stratificate con carta o cartone, i prodotti costituiti da uno strato di carta o di cartone, spalmato o ricoperto di materia plastica quando lo spessore di quest'ultima supera la metà dello spessore totale, ed i lavori di tali materie diversi dai rivestimenti murali della voce 4814 (capitolo 39);
h) gli oggetti della voce 4202 (per esempio: oggetti da viaggio);
ij) gli oggetti del capitolo 46 (lavori di intreccio, da panieraio o da stuoiaio);
k) i filati di carta ed i manufatti tessili di filati di carta (sezione XI);
l) gli oggetti dei capitoli 64 o 65;
m) gli abrasivi applicati su carta o cartone (voce 6805) e la mica applicata su carta o cartone (voce 6814); viceversa, la carta e il cartone ricoperti di polvere di mica rientrano in questo capitolo;
n) i fogli e i nastri sottili di metallo su supporto di carta o di cartone (generalmente sezioni XIV o XV);
o) gli oggetti della voce 9209;
p) gli oggetti del capitolo 95 (per esempio: giocattoli, giochi, oggetti per sport);
q) gli oggetti del capitolo 96 (per esempio: bottoni, assorbenti e tamponi igienici, pannolini e inserti per pannolini).
3. Con riserva delle disposizioni della nota 7, rientrano nelle voci da 4801 a 4805 la carta e il cartone che hanno subito, mediante calandratura o altrimenti, una lisciatura, satinatura, lucidatura, levigatura ed altre operazioni simili di rifinitura o che presentano una falsa filigrana o una spianatura, nonché la carta, i cartoni, l'ovatta di cellulosa e gli strati di fibre di cellulosa colorati o marmorizzati in pasta (in modo diverso del trattamento di superficie) con qualsiasi procedimento. Tuttavia, salvo disposizioni contrarie della voce 4803, non rientrano nelle predette voci la carta, i cartoni, l'ovatta di cellulosa e gli strati di fibre di cellulosa che hanno subito un trattamento diverso.
4. In questo capitolo, è considerata come "carta da giornali" la carta non patinata né spalmata, del tipo utilizzato per la stampa dei giornali, in cui almeno il 50%, in peso, della massa fibrosa totale è costituita da fibre di legno ottenute con procedimenti meccanici o chimico-meccanici, non incollato o molto leggermente incollato, il cui indice di lisciatura misurato con l'apparecchio Parker Print Surf (1 MPa) su ognuna delle facce è superiore a 2,5 micrometri (micron), di un peso al m2 compreso fra 40 g e 65 g. L'espressione si riferisce unicamente alla carta: a) in strisce o in rotoli, di larghezza superiore a 28 cm; o b) in fogli di forma quadrata o rettangolare con almeno un lato superiore a 28 cm e con l'altro lato superiore a 15 cm, a foglio spiegato.
5. Ai sensi della voce 4802, i termini "carta e cartone dei tipi utilizzati per la scrittura, la stampa o per altri scopi grafici" e "carte e cartoni o strisce da perforare, non perforate" si intendono carte e cartoni fabbricati principalmente con paste imbianchite o con paste ottenute con procedimento meccanico o chimico-meccanico e che soddisfano una delle seguenti condizioni:
A. per la carta o il cartone di peso non superiore a 150 g/m2:
a) contenere 10 % o più di fibre ottenute con un procedimento meccanico o chimico-meccanico, e
1) avere un peso non superiore a 80 g/m 2; oppure
2) essere colorati in pasta; oppure
b) contenere più di 8 % di ceneri, e
1) avere un peso non superiore a 80 g/m 2; oppure
2) essere colorati in pasta; oppure
c) contenere più di 3 % di ceneri e avere un indice di bianchezza (fattore di riflessione) di 60 % o più; oppure
d) contenere più di 3 % e non più di 8 % di ceneri, avere un indice di bianchezza (fattore di riflessione) inferiore a 60 % e un indice di resistenza alla rottura non eccedente 2,5 kPa·m2/g; oppure
e) contenere non più del 3 % di ceneri, avere un indice di bianchezza (fattore di riflessione) di 60 % o più ed un indice di resistenza alla rottura non eccedente 2,5 kPa·m2/g;
B. per la carta o il cartone di peso superiore a 150 g/m2:
a) essere colorati in pasta; oppure
b) avere un indice di bianchezza (fattore di riflessione) di 60 % o più, e
1) uno spessore non superiore a 225 micrometri (micron), o
2) uno spessore superiore a 225 micrometri (micron) ma non superiore a 508 micrometri (micron) e un tenore di ceneri superiore a 3 %; oppure
c) avere un indice di bianchezza (fattore di riflessione) inferiore a 60 %, uno spessore non superiore a 254 micrometri (micron) e un tenore di ceneri superiore a 8 %.
La voce 4802 non comprende, tuttavia, la carta da filtro e il cartone da filtro (compresa la carta per sacchetti da tè), la carta feltro e il cartone feltro.
6. In questo capitolo, per «carta e cartone Kraft» si intendono la carta ed il cartone in cui almeno 80 % in peso della massa fibrosa totale è costituita da fibre ottenute con procedimento chimico al solfato o alla soda.
7. Salvo disposizioni contrarie dei testi delle voci, la carta, il cartone, l'ovatta di cellulosa e gli strati di fibre di cellulosa, suscettibili di rientrare in due o più voci da 4801 a 4811, sono da classificare in quella voce che, fra le stesse, in ordine di numerazione, è posta per ultima nella nomenclatura.
8. Rientrano nelle voci da 4803 a 4809 unicamente la carta, il cartone, l'ovatta di cellulosa e gli strati di fibre di cellulosa presentati in una delle seguenti forme:
a) in strisce o in rotoli, di larghezza superiore a 36 cm; oppure
b) in fogli di forma quadrata o rettangolare con almeno un lato superiore a 36 cm e con l'altro lato superiore a 15 cm, a foglio spiegato.
9. Per «carta da parati e rivestimenti murali simili» si intendono, ai sensi della voce 4814:
a) la carta presentata in rotoli, di larghezza uguale o superiore a 45 cm ma non superiore a 160 cm, atta alla decorazione delle pareti o dei soffitti:
1) granulata, goffrata, colorata, stampata con motivi o altrimenti decorata in superficie (per esempio: con applicazione di borra di cimatura), anche spalmata o ricoperta di materia plastica trasparente di protezione;
2) la cui superficie si presenta granulata a causa della incorporazione di particelle di legno, di paglia, ecc.;
3) spalmata o ricoperta sul diritto da uno strato di materia plastica granulata, goffrata, colorata, stampata con motivi o altrimenti decorata; oppure
4) ricoperta sul diritto di materiali da intreccio, anche tessuti piatti o disposti parallelamente;
b) gli orli e le liste, di carta trattata come sopra, in rotoli, atti alla decorazione delle pareti o dei soffitti;
c) i rivestimenti murali di carta costituiti da più pannelli, in rotoli o in fogli, stampati in modo da formare, una volta applicati al muro, un paesaggio, un quadro o un motivo.
I lavori, su supporto di carta o di cartone, utilizzabili tanto come copripavimento quanto come rivestimenti murali rientrano nella voce 4823.
10. La voce 4820 non comprende i fogli e le carte non riuniti, tagliati in forma, anche stampati, impressi a secco o perforati.
11. Rientrano segnatamente nella voce 4823 la carta e il cartone perforati per meccanismi Jacquard o simili e la carta pizzo.
12. Esclusi gli articoli delle voci 4814 o 4821, la carta, il cartone, l'ovatta di cellulosa e i lavori di tali materie, che presentino diciture stampate o illustrazioni non aventi un carattere accessorio rispetto alla loro utilizzazione primaria, rientrano nel capitolo 49.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «carta carbone, carta detta «autocopiante» e altra carta per…»?
Queste merci rientrano nella voce 4809 del Sistema armonizzato (capitolo 48), nella sezione X. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «carta carbone, carta detta «autocopiante» e altra…» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 4809 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «carta carbone, carta detta «autocopiante» e altra…» negli Stati Uniti?
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, le importazioni del codice 4809 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «carta carbone, carta detta «autocopiante» e altra…»?
La Cina, con 257,4 Mln USD nel 2024 (il 31,7% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 8,5 Mln USD (l’1% del totale mondiale) e si colloca al 11º posto su 111 paesi esportatori.