Capitolo · Sezione XV
Capitolo 72: Ghisa, ferro e acciaio
- 0%–7%UE
- 5%–30%Turchia
- 0%–10%USA
- 0%–50%Regno Unito
- 460,9 Mld USDCommercio mondiale nel 2024
29 voci compongono il capitolo 72, che appartiene alla sezione XV, metalli comuni e loro lavori.
La nomenclatura combinata dell’UE suddivide il capitolo 72 in 344 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi va dallo 0% al 7% (media dello 0,2%). 321 di esse sono esenti da dazio.
Nella tariffa doganale turca, il capitolo 72 comprende 785 linee tariffarie e l’aliquota legale (legge 474) va dal 5% al 30%.
Il capitolo 72 si articola in 262 linee nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti; il dazio generale va dallo 0% al 10%. 240 di esse sono esenti da dazio.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci del capitolo 72 ha raggiunto 460,9 Mld USD, con un calo del 7,1% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è la Cina, con il 15,8% del totale, davanti alla Germania.
Il primo importatore sono gli Stati Uniti (34 Mld USD).
Confronto dei dazi
La tariffa turca riporta l’aliquota legale stabilita dalla legge 474 sulla tariffa doganale. L’aliquota applicata all’importazione è fissata dalla decisione sul regime delle importazioni e può essere più bassa o variare secondo il paese d’origine.
Voci 29
- 7201Ghise gregge e ghise specolari in pani, salmoni o altre forme primarie
- 7202Ferro-leghe
- 7203Prodotti ferrosi ottenuti per riduzione diretta di minerali di ferro ed altri prodotti ferrosi spugnosi, in pezzi, palline o forme simili; ferro di purezza minima, in peso, di 99,94 %, in pezzi, palline o forme simili
- 7204Cascami ed avanzi di ghisa, di ferro o di acciaio (rottami); cascami lingottati di ferro o di acciaio
- 7205Graniglie e polveri, di ghisa greggia, di ghisa specolare, di ferro o di acciaio
- 7206Ferro ed acciai non legati in lingotti o in altre forme primarie, escluso il ferro della voce 7203
- 7207Semiprodotti di ferro o di acciai non legati
- 7208Prodotti laminati piatti, di ferro o di acciai non legati, di larghezza uguale o superiore a 600 mm, laminati a caldo, non placcati né rivestiti
- 7209Prodotti laminati piatti, di ferro o di acciai non legati, di larghezza uguale o superiore a 600 mm laminati a freddo, non placcati né rivestiti
- 7210Prodotti laminati piatti, di ferro o di acciai non legati, di larghezza uguale o superiore a 600 mm, placcati o rivestiti
- 7211Prodotti laminati piatti, di ferro o di acciai non legati, di larghezza inferiore a 600 mm, non placcati né rivestiti
- 7212Prodotti laminati piatti, di ferro o di acciai non legati, di larghezza inferiore a 600 mm, placcati o rivestiti
- 7213Vergella o bordione di ferro o di acciai non legati
- 7214Barre di ferro o di acciai non legati, semplicemente fucinate, laminate o estruse a caldo, nonché quelle che hanno subito una torsione dopo la laminazione
- 7215Altre barre di ferro o di acciai non legati
- 7216Profilati di ferro o di acciai non legati
- 7217Fili di ferro o di acciai non legati
- 7218Acciai inossidabili in lingotti o in altre forme primarie; semiprodotti di acciai inossidabili
- 7219Prodotti laminati piatti, di acciai inossidabili, di larghezza uguale o superiore a 600 mm
- 7220Prodotti laminati piatti di acciai inossidabili, di larghezza inferiore a 600 mm
- 7221Vergella o bordione di acciai inossidabili
- 7222Barre e profilati di acciai inossidabili
- 7223Fili di acciai inossidabili
- 7224Altri acciai legati in lingotti o in altre forme primarie; semiprodotti di altri acciai legati
- 7225Prodotti laminati piatti di altri acciai legati, di larghezza uguale o superiore a 600 mm
- 7226Prodotti laminati piatti di altri acciai legati, di larghezza inferiore a 600 mm
- 7227Vergella o bordione di altri acciai legati
- 7228Barre e profilati di altri acciai legati; barre forate per la perforazione, di acciai legati o non legati
- 7229Fili di altri acciai legati
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 36,4 Mln USD36,4 Mln USD+653,6 Mln USD+6,8 Mld USD+> 15 Mld USD
Esportazioni: 218
- Cina: 72,9 Mld USD
- Germania: 30,6 Mld USD
- Giappone: 29,2 Mld USD
- Indonesia: 26,3 Mld USD
- Corea del Sud: 25,9 Mld USD
- Stati Uniti: 19,3 Mld USD
- Francia: 15 Mld USD
- Belgio: 15 Mld USD
- Italia: 14,8 Mld USD
- Brasile: 12,4 Mld USD
- Russia: 12,3 Mld USD
- Paesi Bassi: 12,1 Mld USD
- India: 11,4 Mld USD
- Turchia: 10,4 Mld USD
- Taiwan: 9,1 Mld USD
- Canada: 9,1 Mld USD
- Austria: 8,9 Mld USD
- Spagna: 8,6 Mld USD
- Vietnam: 8,1 Mld USD
- Svezia: 7,8 Mld USD
- Regno Unito: 7,3 Mld USD
- Sudafrica: 6,8 Mld USD
- Malaysia: 6,6 Mld USD
- Polonia: 5,8 Mld USD
- Finlandia: 5,5 Mld USD
- Kazakistan: 5,2 Mld USD
- Slovacchia: 4,2 Mld USD
- Cechia: 4,2 Mld USD
- Messico: 3,6 Mld USD
- Ucraina: 3,4 Mld USD
- Oman: 3 Mld USD
- Egitto: 2,6 Mld USD
- Romania: 2,2 Mld USD
- Lussemburgo: 2,2 Mld USD
- Australia: 2,1 Mld USD
- Emirati Arabi Uniti: 2,1 Mld USD
- Norvegia: 2,1 Mld USD
- Thailandia: 2,1 Mld USD
- Portogallo: 1,8 Mld USD
- Danimarca: 1,6 Mld USD
- Slovenia: 1,6 Mld USD
- Svizzera: 1,3 Mld USD
- Singapore: 1,2 Mld USD
- Ungheria: 1,2 Mld USD
- RAS di Hong Kong: 1,1 Mld USD
- Arabia Saudita: 1,1 Mld USD
- Bulgaria: 928,1 Mln USD
- Iran: 925,4 Mln USD
- Serbia: 753,8 Mln USD
- Lituania: 730,9 Mln USD
- Algeria: 717,8 Mln USD
- Trinidad e Tobago: 693,6 Mln USD
- Nuova Caledonia: 692,1 Mln USD
- Grecia: 680,1 Mln USD
- Colombia: 653,6 Mln USD
- Cile: 640,3 Mln USD
- Bahrein: 634,4 Mln USD
- Macedonia del Nord: 485 Mln USD
- Libia: 468,6 Mln USD
- Venezuela: 463,4 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 234 Mln USD234 Mln USD+1,2 Mld USD+6 Mld USD+> 16,3 Mld USD
Importazioni: 223
- Stati Uniti: 34 Mld USD
- Cina: 30,3 Mld USD
- Germania: 25,7 Mld USD
- Turchia: 23,1 Mld USD
- Italia: 21,4 Mld USD
- India: 17 Mld USD
- Messico: 16,3 Mld USD
- Vietnam: 14 Mld USD
- Corea del Sud: 14 Mld USD
- Francia: 12,3 Mld USD
- Paesi Bassi: 12,1 Mld USD
- Polonia: 12 Mld USD
- Belgio: 11,8 Mld USD
- Spagna: 11,6 Mld USD
- Thailandia: 11,2 Mld USD
- Indonesia: 10,6 Mld USD
- Taiwan: 9,5 Mld USD
- Canada: 8,6 Mld USD
- Giappone: 7,9 Mld USD
- Cechia: 7,6 Mld USD
- Regno Unito: 6,8 Mld USD
- Arabia Saudita: 6,3 Mld USD
- Malaysia: 6 Mld USD
- Egitto: 5,5 Mld USD
- Emirati Arabi Uniti: 5,1 Mld USD
- Brasile: 5,1 Mld USD
- Austria: 4,6 Mld USD
- Svezia: 4,5 Mld USD
- Romania: 4,3 Mld USD
- Filippine: 4 Mld USD
- Portogallo: 3,8 Mld USD
- Pakistan: 3,4 Mld USD
- Bangladesh: 3,1 Mld USD
- Russia: 3 Mld USD
- Ungheria: 2,9 Mld USD
- Slovacchia: 2,9 Mld USD
- Singapore: 2,8 Mld USD
- Danimarca: 2,8 Mld USD
- Svizzera: 2,6 Mld USD
- Marocco: 2,5 Mld USD
- RAS di Hong Kong: 2,4 Mld USD
- Finlandia: 2,4 Mld USD
- Slovenia: 2,3 Mld USD
- Israele: 2,1 Mld USD
- Grecia: 2,1 Mld USD
- Uzbekistan: 2 Mld USD
- Perù: 1,9 Mld USD
- Colombia: 1,9 Mld USD
- Kazakistan: 1,9 Mld USD
- Australia: 1,8 Mld USD
- Sudafrica: 1,7 Mld USD
- Bulgaria: 1,7 Mld USD
- Mozambico: 1,5 Mld USD
- Ucraina: 1,5 Mld USD
- Cile: 1,4 Mld USD
- Serbia: 1,2 Mld USD
- Lussemburgo: 1,2 Mld USD
- Algeria: 1,2 Mld USD
- Guatemala: 1,2 Mld USD
- Iraq: 1,1 Mld USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 72,9 Mld USD | 15,8% | |
| 2 | 30,6 Mld USD | 6,6% | |
| 3 | 29,2 Mld USD | 6,3% | |
| 4 | 26,3 Mld USD | 5,7% | |
| 5 | 25,9 Mld USD | 5,6% | |
| 6 | 19,3 Mld USD | 4,2% | |
| 7 | 15 Mld USD | 3,3% | |
| 8 | 15 Mld USD | 3,3% | |
| 9 | 14,8 Mld USD | 3,2% | |
| 10 | 12,4 Mld USD | 2,7% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 34 Mld USD | 7,4% | |
| 2 | 30,3 Mld USD | 6,6% | |
| 3 | 25,7 Mld USD | 5,6% | |
| 4 | 23,1 Mld USD | 5% | |
| 5 | 21,4 Mld USD | 4,6% | |
| 6 | 17 Mld USD | 3,7% | |
| 7 | 16,3 Mld USD | 3,5% | |
| 8 | 14 Mld USD | 3% | |
| 9 | 14 Mld USD | 3% | |
| 10 | 12,3 Mld USD | 2,7% |
Note di capitolo
Note
1. In questo capitolo e, per quanto concerne le lettere d), e) e f) di questa nota, nella nomenclatura si considerano come:
a) «Ghise gregge»:
le leghe ferro-carbonio che non si prestano praticamente alla deformazione plastica, contenenti, in peso, più di 2 % di carbonio e che possono, inoltre, contenere, in peso, uno o più elementi nelle seguenti proporzioni:
10 % o meno di cromo,
6 % o meno di manganese,
3 % o meno di fosforo,
8 % o meno di silicio,
10 % o meno, in totale, di altri elementi.
b) «Ghise specolari»:
le leghe ferro-carbonio contenenti, in peso, più di 6 % e non più di 30 % di manganese e che rispondono, per quanto concerne le altre caratteristiche, alla definizione della nota 1 a).
c) «Ferro-leghe»:
le leghe in lingotti, in blocchi, in masse o in simili forme primarie, in forme ottenute col procedimento della colata continua, oppure in graniglie o in polvere, anche agglomerate, comunemente utilizzate sia come prodotti d'apporto nella preparazione di altre leghe, sia come disossidanti, desolforanti o per usi simili nella siderurgia, e che non si prestano in genere alla deformazione plastica, contenenti, in peso, 4 % o più di ferro e uno o più elementi nelle proporzioni seguenti:
più di 10 % di cromo,
più di 30 % di manganese,
più di 3 % di fosforo,
più di 8 % di silicio,
più di 10 %, in totale, di altri elementi, escluso il carbonio; la percentuale di rame non può, tuttavia, superare 10 %.
d) «Acciai»:
le materie ferrose diverse da quelle della voce 7203 che, esclusi alcuni tipi di acciai prodotti in forma di pezzi fusi, si prestano alla deformazione plastica e contengono, in peso, 2 % o meno di carbonio. Tuttavia gli acciai al cromo possono presentare un tenore di carbonio più elevato.
e) «Acciai inossidabili»:
gli acciai legati, contenenti, in peso, 1,2 % o meno di carbonio e 10,5 % o più di cromo, con o senza altri elementi.
f) «Altri acciai legati»:
gli acciai che non rispondono alla definizione di acciai inossidabili e contenenti, in peso, uno o più elementi sotto indicati nelle proporzioni seguenti:
0,3 % o più di alluminio,
0,0008 % o più di boro,
0,3 % o più di cromo,
0,3 % o più di cobalto,
0,4 % o più di rame,
0,4 % o più di piombo,
1,65 % o più di manganese,
0,08 % o più di molibdeno,
0,3 % o più di nichel,
0,06 % o più di niobio,
0,6 % o più di silicio,
0,05 % o più di titanio,
0,3 % o più di tungsteno (wolframio),
0,1 % o più di vanadio,
0,05 % o più di zirconio,
0,1 % o più di altri elementi (esclusi lo zolfo, il fosforo, il carbonio e l'azoto) presi isolatamente.
g) «Cascami lingottati di ferro o di acciaio»:
i prodotti grossolanamente colati in forma di lingotti senza materozze o salmoni che presentano notevoli difetti di superficie e non rispondono, per la composizione chimica, alle definizioni delle ghise gregge, delle ghise specolari o delle ferro-leghe.
h) «Graniglie»:
i prodotti che passano attraverso un setaccio con apertura di maglie di 1 mm, in percentuale, in peso, inferiore a 90 % ed attraverso un setaccio con apertura di maglie di 5 mm in percentuale, in peso, uguale o superiore a 90 %.
ij) «Semiprodotti»:
i prodotti di sezione piena ottenuti per colata continua, anche se hanno subito una grossolana laminazione a caldo, e gli altri prodotti di sezione piena che hanno subito una semplice grossolana laminazione a caldo o che sono stati semplicemente sgrossati mediante fucinatura o martellatura, compresi gli sbozzi per profilati.
Questi prodotti non sono presentati arrotolati.
k) «Prodotti laminati piatti»:
i prodotti laminati di sezione trasversale piena rettangolare, che non rispondono alla definizione data nella precedente nota ij),
arrotolati in spire sovrapposte, o
non arrotolati, di larghezza almeno uguale a dieci volte lo spessore se questo è inferiore a 4,75 mm o di larghezza superiore a 150 mm se lo spessore è di 4,75 mm o più senza, tuttavia, superare la metà della larghezza.
Restano classificati come prodotti laminati piatti i prodotti della specie che presentano motivi in rilievo derivanti direttamente dalla laminazione (per esempio: scanalature, striature, goffrature, lacrime, bottoni, rombi), nonché i prodotti perforati, ondulati, lucidati, a condizione che queste lavorazioni non abbiano conferito al prodotto il carattere di oggetti o di lavori previsti altrove.
I prodotti laminati piatti di forma diversa dalla quadrata o rettangolare e di qualsiasi dimensione sono da classificare come prodotti di larghezza di 600 mm o più a condizione che non abbiano il carattere di oggetti o di lavori previsti altrove.
l) «Vergella o bordione»:
i prodotti laminati a caldo, arrotolati in spire non ordinate (in matasse), con sezione trasversale piena a forma di cerchio, di segmento circolare, di ovale, di quadrato, di rettangolo, di triangolo o di altro poligono convesso (compresi i «cerchi appiattiti» e i «rettangoli modificati» nei quali due lati opposti si presentano in forma di arco di cerchio convesso, mentre gli altri due sono rettilinei, uguali e paralleli). Questi prodotti possono avere dentellature, collarini, cavità o rilievi ottenuti durante la laminazione (acciai di armatura per calcestruzzo).
m) «Barre»:
i prodotti che non rispondono a nessuna delle definizioni di cui alle precedenti lettere ij), k) od l) né alla definizione dei fili, e aventi sezione trasversale piena e costante a forma di cerchio, di segmento circolare, di ovale, di quadrato, di rettangolo, di triangolo o di altro poligono convesso (compresi i «cerchi appiattiti» e i «rettangoli modificati» nei quali due lati opposti si presentano in forma di arco di cerchio convesso, mentre gli altri due sono rettilinei, uguali e paralleli).
Questi prodotti possono:
avere dentellature, collarini, cavità o rilievi ottenuti durante la laminazione (barre di armatura per calcestruzzo);
avere subito una torsione dopo la laminazione.
n) «Profilati»:
i prodotti di sezione trasversale piena e costante che non rispondono a nessuna delle definizioni di cui alle precedenti lettere ij), k), l) od m), né alla definizione di fili.
Il capitolo 72 non comprende i prodotti delle voci 7301 o 7302.
o) «Fili»:
i prodotti ottenuti a freddo, arrotolati, aventi una sezione trasversale di qualsiasi forma, piena e costante e che non rispondono alla definizione dei prodotti laminati piatti.
p) «Barre forate per la perforazione»:
le barre di qualsiasi sezione, adatte alla fabbricazione dei fioretti, in cui la maggior dimensione esterna della sezione trasversale sia superiore a 15 mm ma non superiore a 52 mm e sia almeno il doppio della maggiore dimensione interna (foro). Le barre forate di ferro o di acciaio che non rispondono a questa definizione rientrano nella voce 7304.
2. I metalli ferrosi placcati con un metallo ferroso di differente qualità, seguono il regime del metallo ferroso che predomina in peso.
3. I prodotti di ferro o di acciaio ottenuti per elettrolisi, per colata sotto pressione (pressofusione) o per sinterizzazione sono classificati secondo la loro forma, composizione ed aspetto nelle voci corrispondenti degli analoghi prodotti laminati a caldo.
Note di sottovoci
1. In questo capitolo, si intendono per:
a) «Ghise gregge legate»:
le ghise gregge contenenti, in peso, uno o più degli elementi che seguono nelle proporzioni qui indicate:
più di 0,2 % di cromo,
più di 0,3 % di rame,
più di 0,3 % di nichel,
più di 0,1 % di uno qualunque dei seguenti elementi: alluminio, molibdeno, titanio, tungsteno (wolframio), vanadio.
b) «Acciai non legati automatici»:
gli acciai non legati contenenti, in peso, uno o più degli elementi sotto indicati nelle proporzioni seguenti:
0,08 % o più di zolfo,
0,1 % o più di piombo,
più di 0,05 % di selenio,
più di 0,01 % di tellurio,
più di 0,05 % di bismuto.
c) «Acciai al silicio detti “magnetici”»:
gli acciai contenenti, in peso, almeno 0,6 % e non più di 6 % di silicio e non più di 0,08 % di carbonio e che possono contenere, in peso, 1 % o meno di alluminio, escluso ogni altro elemento in una proporzione che può conferire loro il carattere di altri acciai legati.
d) «Acciai rapidi»:
gli acciai legati contenenti, con o senza altri elementi, almeno due dei tre seguenti elementi: molibdeno, tungsteno e vanadio con un tenore totale, in peso, uguale o superiore a 7 % per questi elementi presi insieme, e contenenti 0,6 % o più di carbonio e da 3 a 6 % di cromo.
e) «Acciai silico-manganese»:
gli acciai che contengono, in peso:
non più di 0,7 % di carbonio,
0,5 % o più e non più di 1,9 % di manganese, e
0,6 % o più e non più di 2,3 % di silicio, escluso ogni altro elemento in una proporzione che può loro conferire il carattere di altri acciai legati.
2. La classificazione di ferro-leghe nelle sottovoci della voce 7202 obbedisce alla regola seguente:
una ferro-lega è considerata come binaria e classificata nella sottovoce appropriata (se esiste) quando uno solo degli elementi della lega presenta un tenore che supera la percentuale minima fissata nella nota 1 c) del capitolo. Per analogia, è considerata, rispettivamente, come ternaria o quaternaria quando due o tre elementi della lega hanno tenori che superano le percentuali minime indicate nella suddetta nota.
Per l'applicazione di questa regola, gli elementi non specificamente citati nella nota 1 c) del capitolo e compresi nell'espressione «altri elementi» devono, tuttavia, avere ognuno un tenore, in peso, superiore a 10 %.
Nota complementare
1. Si considerano come:
Prodotti laminati piatti detti «magnetici» e ai sensi delle sottovoci 72091610, 72091710, 72091810, 72092610, 72092710, 72092810 e 72112320 i prodotti della specie aventi una perdita in watt, per chilogrammo, determinata secondo il metodo Epstein, con una corrente a 50 periodi ed una induzione di 1 tesla:
inferiore o uguale a 2,1 watt, se il loro spessore non supera 0,20 mm;
inferiore o uguale a 3,6 watt, se il loro spessore è compreso tra 0,20 e 0,60 mm;
inferiore o uguale a 6 watt, se il loro spessore è compreso tra 0,60 mm incluso e 1,50 mm inclusi.
«Latta» ai sensi delle sottovoci 72101220, 72107010, 72121010 e 72124020 i prodotti laminati piatti di spessore inferiore a 0,5 mm, ricoperti di uno strato metallico con tenore in stagno uguale o superiore a 97 %, in peso.
«Acciai per utensili» ai sensi delle sottovoci 72241010, 72249002, 72253010, 72254012, 72269120, 72283020, 72284010, 72285020 e 72286020 gli acciai, diversi dagli acciai inossidabili o acciai rapidi, contenenti, in peso, una delle seguenti composizioni, con o senza altri elementi:
meno di 0,6 % di carbonio
e
0,7 % o più di silicio e 0,05 % o più di vanadio
o
4 % o più di tungsteno;
0,8 % o più di carbonio
e
0,05 % o più di vanadio;
più di 1,2 % di carbonio
e
11 % o più e non più di 15 % di cromo;
0,16 % o più e non più di 0,5 % di carbonio
e
3,8 % o più e non più di 4,3 % di nichel
e
1,1 % o più e non più di 1,5 % di cromo
e
0,15 % o più e non più di 0,5 % di molibdeno;
0,3 % o più e non più di 0,5 % di carbonio
e
1,4 % o più e non più di 2,1 % di cromo
e
0,15 % o più e non più di 0,5 % di molibdeno
e
meno di 1,2 % di nichel;
0,3 % o più di carbonio
e
meno di 5,2 % di cromo
e
0,65 % o più di molibdeno o 0,4 % o più di tungsteno;
0,5 % o più e non più di 0,6 % di carbonio
e
1,25 % o più e non più di 1,8 % di nichel
e
0,5 % o più e non più di 1,2 % di cromo
e
0,15 % o più e non più di 0,5 % di molibdeno.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «ghisa, ferro e acciaio»?
Queste merci rientrano nel capitolo 72 del Sistema armonizzato, nella sezione XV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «ghisa, ferro e acciaio» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 72 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 7% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «ghisa, ferro e acciaio» negli Stati Uniti?
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, le importazioni del codice 72 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 10% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «ghisa, ferro e acciaio»?
La Cina, con 72,9 Mld USD nel 2024 (il 15,8% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 14,8 Mld USD (il 3,2% del totale mondiale) e si colloca al 9º posto su 218 paesi esportatori.