Voce · Sezione XV
7203: Prodotti ferrosi ottenuti per riduzione diretta di minerali di ferro ed altri prodotti ferrosi spugnosi, in pezzi, palline o forme simili; ferro di purezza minima, in peso, di 99,94 %, in pezzi, palline o forme simili
- EsenteUE
- 5%Turchia
- EsenteUSA
- EsenteRegno Unito
- 4,8 Mld USDCommercio mondiale nel 2024
La voce 7203 si divide in 2 sottovoci a sei cifre e appartiene al capitolo 72 (ghisa, ferro e acciaio).
Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 7203 comprende 2 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
La voce 7203 si articola in 2 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) è pari al 5%.
La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide la voce 7203 in 2 linee tariffarie; il dazio generale è pari a zero.
Nella tariffa doganale del Regno Unito, la voce 7203 comprende 2 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci della voce 7203 sono state pari a 4,8 Mld USD (−7,3% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova la Russia (875,5 Mln USD), davanti all’Oman.
Il maggiore acquirente è l’Arabia Saudita, con importazioni per 1,1 Mld USD.
Con 16,4 Mln USD, l’Italia occupa il 20º posto su 94 esportatori.
L’Italia ha importato per 234,3 Mln USD.
Confronto dei dazi
La tariffa turca riporta l’aliquota legale stabilita dalla legge 474 sulla tariffa doganale. L’aliquota applicata all’importazione è fissata dalla decisione sul regime delle importazioni e può essere più bassa o variare secondo il paese d’origine.
Sottovoci 2
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 335,3K USD335,3K USD+12,5 Mln USD+105,5 Mln USD+> 667 Mln USD
Esportazioni: 94
- Russia: 875,5 Mln USD
- Oman: 791,1 Mln USD
- Trinidad e Tobago: 667 Mln USD
- Stati Uniti: 587,4 Mln USD
- India: 494,2 Mln USD
- Libia: 263,5 Mln USD
- Svezia: 237,8 Mln USD
- Malaysia: 236,6 Mln USD
- Venezuela: 105,5 Mln USD
- Qatar: 66,5 Mln USD
- Belgio: 65,7 Mln USD
- Iran: 57,1 Mln USD
- Bahrein: 49,6 Mln USD
- Polonia: 48,8 Mln USD
- Cina: 43,7 Mln USD
- Algeria: 39,7 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 38,6 Mln USD
- Brasile: 33,5 Mln USD
- Francia: 18,9 Mln USD
- Italia: 16,4 Mln USD
- Canada: 16,3 Mln USD
- Uganda: 12,5 Mln USD
- Sudafrica: 10,9 Mln USD
- Uzbekistan: 9,1 Mln USD
- Angola: 8,9 Mln USD
- Giappone: 8,3 Mln USD
- Austria: 5 Mln USD
- Paesi Bassi: 3,9 Mln USD
- Spagna: 3,6 Mln USD
- Kazakistan: 2,9 Mln USD
- Regno Unito: 2,6 Mln USD
- Kuwait: 2,6 Mln USD
- Germania: 2,4 Mln USD
- Costa d’Avorio: 2,1 Mln USD
- Corea del Sud: 1,9 Mln USD
- Egitto: 1,3 Mln USD
- Cechia: 1,3 Mln USD
- Romania: 1,2 Mln USD
- Taiwan: 913,8K USD
- Danimarca: 816,1K USD
- Burkina Faso: 470,4K USD
- Grecia: 411,5K USD
- Bolivia: 355,5K USD
- Australia: 335,3K USD
- Ungheria: 286,2K USD
- Bulgaria: 235,3K USD
- Singapore: 216,3K USD
- Thailandia: 214,5K USD
- Lituania: 203,7K USD
- Portogallo: 194,5K USD
- Norvegia: 172,1K USD
- Finlandia: 149,4K USD
- Turchia: 149K USD
- Corea del Nord: 120,4K USD
- Zimbabwe: 102,4K USD
- Slovacchia: 77,2K USD
- Ghana: 61,6K USD
- Senegal: 50,2K USD
- Georgia: 46,5K USD
- Slovenia: 40,5K USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 97,8K USD97,8K USD+6,2 Mln USD+105,4 Mln USD+> 244,6 Mln USD
Importazioni: 144
- Arabia Saudita: 1,1 Mld USD
- Stati Uniti: 672,8 Mln USD
- Turchia: 374,6 Mln USD
- Nepal: 308,6 Mln USD
- Germania: 244,6 Mln USD
- Italia: 234,3 Mln USD
- Austria: 221,8 Mln USD
- India: 186,4 Mln USD
- Messico: 184,2 Mln USD
- Vietnam: 128 Mln USD
- Bangladesh: 121,8 Mln USD
- Kuwait: 107,2 Mln USD
- Cina: 106,2 Mln USD
- Spagna: 105,4 Mln USD
- Belgio: 97,8 Mln USD
- Corea del Sud: 94,2 Mln USD
- Francia: 94,2 Mln USD
- Egitto: 79,2 Mln USD
- Polonia: 73,4 Mln USD
- Indonesia: 36,4 Mln USD
- Paesi Bassi: 32,2 Mln USD
- Portogallo: 32,2 Mln USD
- Uzbekistan: 25,4 Mln USD
- Azerbaigian: 22,2 Mln USD
- Brasile: 19,4 Mln USD
- Bhutan: 19,1 Mln USD
- Slovenia: 14,9 Mln USD
- Kenya: 14,6 Mln USD
- Giappone: 13,8 Mln USD
- Svezia: 11,6 Mln USD
- Thailandia: 8,7 Mln USD
- Marocco: 8,2 Mln USD
- Malaysia: 7,8 Mln USD
- Pakistan: 7,1 Mln USD
- Canada: 6,2 Mln USD
- Grecia: 5 Mln USD
- Mali: 2,5 Mln USD
- Slovacchia: 2,5 Mln USD
- Oman: 2,4 Mln USD
- Danimarca: 2,2 Mln USD
- Bahrein: 2,2 Mln USD
- Cechia: 2,1 Mln USD
- Croazia: 1,9 Mln USD
- Madagascar: 1,7 Mln USD
- Russia: 1,6 Mln USD
- Regno Unito: 1,5 Mln USD
- Norvegia: 1,4 Mln USD
- Cambogia: 1,2 Mln USD
- Finlandia: 989,4K USD
- Georgia: 810,7K USD
- Filippine: 716K USD
- Australia: 601,9K USD
- Tanzania: 520,4K USD
- Bulgaria: 389K USD
- Armenia: 361,6K USD
- Taiwan: 360,7K USD
- Emirati Arabi Uniti: 340,3K USD
- Islanda: 339,9K USD
- Singapore: 338,1K USD
- Sri Lanka: 324,6K USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 875,5 Mln USD | 18,1% | |
| 2 | 791,1 Mln USD | 16,3% | |
| 3 | 667 Mln USD | 13,8% | |
| 4 | 587,4 Mln USD | 12,1% | |
| 5 | 494,2 Mln USD | 10,2% | |
| 6 | 263,5 Mln USD | 5,4% | |
| 7 | 237,8 Mln USD | 4,9% | |
| 8 | 236,6 Mln USD | 4,9% | |
| 9 | 105,5 Mln USD | 2,2% | |
| 10 | 66,5 Mln USD | 1,4% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 1,1 Mld USD | 22,5% | |
| 2 | 672,8 Mln USD | 13,9% | |
| 3 | 374,6 Mln USD | 7,7% | |
| 4 | 308,6 Mln USD | 6,4% | |
| 5 | 244,6 Mln USD | 5,1% | |
| 6 | 234,3 Mln USD | 4,8% | |
| 7 | 221,8 Mln USD | 4,6% | |
| 8 | 186,4 Mln USD | 3,9% | |
| 9 | 184,2 Mln USD | 3,8% | |
| 10 | 128 Mln USD | 2,6% |
Note legali
Note
1. In questo capitolo e, per quanto concerne le lettere d), e) e f) di questa nota, nella nomenclatura si considerano come:
a) «Ghise gregge»:
le leghe ferro-carbonio che non si prestano praticamente alla deformazione plastica, contenenti, in peso, più di 2 % di carbonio e che possono, inoltre, contenere, in peso, uno o più elementi nelle seguenti proporzioni:
10 % o meno di cromo,
6 % o meno di manganese,
3 % o meno di fosforo,
8 % o meno di silicio,
10 % o meno, in totale, di altri elementi.
b) «Ghise specolari»:
le leghe ferro-carbonio contenenti, in peso, più di 6 % e non più di 30 % di manganese e che rispondono, per quanto concerne le altre caratteristiche, alla definizione della nota 1 a).
c) «Ferro-leghe»:
le leghe in lingotti, in blocchi, in masse o in simili forme primarie, in forme ottenute col procedimento della colata continua, oppure in graniglie o in polvere, anche agglomerate, comunemente utilizzate sia come prodotti d'apporto nella preparazione di altre leghe, sia come disossidanti, desolforanti o per usi simili nella siderurgia, e che non si prestano in genere alla deformazione plastica, contenenti, in peso, 4 % o più di ferro e uno o più elementi nelle proporzioni seguenti:
più di 10 % di cromo,
più di 30 % di manganese,
più di 3 % di fosforo,
più di 8 % di silicio,
più di 10 %, in totale, di altri elementi, escluso il carbonio; la percentuale di rame non può, tuttavia, superare 10 %.
d) «Acciai»:
le materie ferrose diverse da quelle della voce 7203 che, esclusi alcuni tipi di acciai prodotti in forma di pezzi fusi, si prestano alla deformazione plastica e contengono, in peso, 2 % o meno di carbonio. Tuttavia gli acciai al cromo possono presentare un tenore di carbonio più elevato.
e) «Acciai inossidabili»:
gli acciai legati, contenenti, in peso, 1,2 % o meno di carbonio e 10,5 % o più di cromo, con o senza altri elementi.
f) «Altri acciai legati»:
gli acciai che non rispondono alla definizione di acciai inossidabili e contenenti, in peso, uno o più elementi sotto indicati nelle proporzioni seguenti:
0,3 % o più di alluminio,
0,0008 % o più di boro,
0,3 % o più di cromo,
0,3 % o più di cobalto,
0,4 % o più di rame,
0,4 % o più di piombo,
1,65 % o più di manganese,
0,08 % o più di molibdeno,
0,3 % o più di nichel,
0,06 % o più di niobio,
0,6 % o più di silicio,
0,05 % o più di titanio,
0,3 % o più di tungsteno (wolframio),
0,1 % o più di vanadio,
0,05 % o più di zirconio,
0,1 % o più di altri elementi (esclusi lo zolfo, il fosforo, il carbonio e l'azoto) presi isolatamente.
g) «Cascami lingottati di ferro o di acciaio»:
i prodotti grossolanamente colati in forma di lingotti senza materozze o salmoni che presentano notevoli difetti di superficie e non rispondono, per la composizione chimica, alle definizioni delle ghise gregge, delle ghise specolari o delle ferro-leghe.
h) «Graniglie»:
i prodotti che passano attraverso un setaccio con apertura di maglie di 1 mm, in percentuale, in peso, inferiore a 90 % ed attraverso un setaccio con apertura di maglie di 5 mm in percentuale, in peso, uguale o superiore a 90 %.
ij) «Semiprodotti»:
i prodotti di sezione piena ottenuti per colata continua, anche se hanno subito una grossolana laminazione a caldo, e gli altri prodotti di sezione piena che hanno subito una semplice grossolana laminazione a caldo o che sono stati semplicemente sgrossati mediante fucinatura o martellatura, compresi gli sbozzi per profilati.
Questi prodotti non sono presentati arrotolati.
k) «Prodotti laminati piatti»:
i prodotti laminati di sezione trasversale piena rettangolare, che non rispondono alla definizione data nella precedente nota ij),
arrotolati in spire sovrapposte, o
non arrotolati, di larghezza almeno uguale a dieci volte lo spessore se questo è inferiore a 4,75 mm o di larghezza superiore a 150 mm se lo spessore è di 4,75 mm o più senza, tuttavia, superare la metà della larghezza.
Restano classificati come prodotti laminati piatti i prodotti della specie che presentano motivi in rilievo derivanti direttamente dalla laminazione (per esempio: scanalature, striature, goffrature, lacrime, bottoni, rombi), nonché i prodotti perforati, ondulati, lucidati, a condizione che queste lavorazioni non abbiano conferito al prodotto il carattere di oggetti o di lavori previsti altrove.
I prodotti laminati piatti di forma diversa dalla quadrata o rettangolare e di qualsiasi dimensione sono da classificare come prodotti di larghezza di 600 mm o più a condizione che non abbiano il carattere di oggetti o di lavori previsti altrove.
l) «Vergella o bordione»:
i prodotti laminati a caldo, arrotolati in spire non ordinate (in matasse), con sezione trasversale piena a forma di cerchio, di segmento circolare, di ovale, di quadrato, di rettangolo, di triangolo o di altro poligono convesso (compresi i «cerchi appiattiti» e i «rettangoli modificati» nei quali due lati opposti si presentano in forma di arco di cerchio convesso, mentre gli altri due sono rettilinei, uguali e paralleli). Questi prodotti possono avere dentellature, collarini, cavità o rilievi ottenuti durante la laminazione (acciai di armatura per calcestruzzo).
m) «Barre»:
i prodotti che non rispondono a nessuna delle definizioni di cui alle precedenti lettere ij), k) od l) né alla definizione dei fili, e aventi sezione trasversale piena e costante a forma di cerchio, di segmento circolare, di ovale, di quadrato, di rettangolo, di triangolo o di altro poligono convesso (compresi i «cerchi appiattiti» e i «rettangoli modificati» nei quali due lati opposti si presentano in forma di arco di cerchio convesso, mentre gli altri due sono rettilinei, uguali e paralleli).
Questi prodotti possono:
avere dentellature, collarini, cavità o rilievi ottenuti durante la laminazione (barre di armatura per calcestruzzo);
avere subito una torsione dopo la laminazione.
n) «Profilati»:
i prodotti di sezione trasversale piena e costante che non rispondono a nessuna delle definizioni di cui alle precedenti lettere ij), k), l) od m), né alla definizione di fili.
Il capitolo 72 non comprende i prodotti delle voci 7301 o 7302.
o) «Fili»:
i prodotti ottenuti a freddo, arrotolati, aventi una sezione trasversale di qualsiasi forma, piena e costante e che non rispondono alla definizione dei prodotti laminati piatti.
p) «Barre forate per la perforazione»:
le barre di qualsiasi sezione, adatte alla fabbricazione dei fioretti, in cui la maggior dimensione esterna della sezione trasversale sia superiore a 15 mm ma non superiore a 52 mm e sia almeno il doppio della maggiore dimensione interna (foro). Le barre forate di ferro o di acciaio che non rispondono a questa definizione rientrano nella voce 7304.
2. I metalli ferrosi placcati con un metallo ferroso di differente qualità, seguono il regime del metallo ferroso che predomina in peso.
3. I prodotti di ferro o di acciaio ottenuti per elettrolisi, per colata sotto pressione (pressofusione) o per sinterizzazione sono classificati secondo la loro forma, composizione ed aspetto nelle voci corrispondenti degli analoghi prodotti laminati a caldo.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «prodotti ferrosi ottenuti per riduzione diretta di minerali…»?
Queste merci rientrano nella voce 7203 del Sistema armonizzato (capitolo 72), nella sezione XV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «prodotti ferrosi ottenuti per riduzione diretta…» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 7203 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «prodotti ferrosi ottenuti per riduzione diretta…» negli Stati Uniti?
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, le importazioni del codice 7203 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «prodotti ferrosi ottenuti per riduzione diretta…»?
La Russia, con 875,5 Mln USD nel 2024 (il 18,1% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 16,4 Mln USD (lo 0,3% del totale mondiale) e si colloca al 20º posto su 94 paesi esportatori.