Voce · Capitolo 84
8451: Macchine ed apparecchi (diversi dalle macchine della voce 8450) per lavare, pulire, strizzare, asciugare, stirare, pressare (comprese le presse per fissaggio), imbianchire, tingere, apprettare, rifinire, intonacare o impregnare filati, tessuti o lavori di materie tessili e macchine per il rivestimento dei tessuti o di altri supporti utilizzati per la fabbricazione di copripavimenti, come linoleum; macchine per avvolgere, svolgere, piegare, tagliare o dentellare i tessuti
La voce 8451 si divide in 8 sottovoci a sei cifre e appartiene al capitolo 84 (reattori nucleari, caldaie, macchine, apparecchi e congegni meccanici).
Confronto dei dazi
Sottovoci 8
- 8451.10Macchine per pulire a secco
- 8451.21di capacità unitaria, espressa in peso di biancheria secca, inferiore o uguale a 10 kgAsciugatrici domestiche fino a 10 kg
- 8451.29Macchine ed apparecchi: macchine per asciugare, altreAsciugatrici industriali
- 8451.30Macchine e presse per stirare, comprese le presse per fissaggio
- 8451.40Macchine per lavare, imbianchire o tingere
- 8451.50Macchine per avvolgere, svolgere, piegare, tagliare o dentellare i tessuti
- 8451.80altre macchine ed apparecchi
- 8451.90Macchine ed apparecchi: parti
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 238K USD238K USD+5 Mln USD+96 Mln USD+> 892 Mln USD
Esportazioni: 163
- Cina: 2 Mld USD
- Polonia: 1 Mld USD
- Messico: 1 Mld USD
- Corea del Sud: 983 Mln USD
- Germania: 892 Mln USD
- Turchia: 838 Mln USD
- Italia: 683 Mln USD
- Cechia: 382 Mln USD
- Stati Uniti: 320 Mln USD
- Francia: 184 Mln USD
- Thailandia: 173 Mln USD
- Spagna: 147 Mln USD
- Paesi Bassi: 143 Mln USD
- Taiwan: 137 Mln USD
- Danimarca: 112 Mln USD
- Svezia: 98 Mln USD
- Arabia Saudita: 96 Mln USD
- Giappone: 89 Mln USD
- Slovenia: 82 Mln USD
- Svizzera: 82 Mln USD
- India: 81 Mln USD
- Belgio: 67 Mln USD
- Regno Unito: 52 Mln USD
- Austria: 42 Mln USD
- Romania: 36 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 22 Mln USD
- Canada: 20 Mln USD
- Singapore: 20 Mln USD
- Portogallo: 20 Mln USD
- Ungheria: 19 Mln USD
- Grecia: 19 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 19 Mln USD
- Malaysia: 13 Mln USD
- Slovacchia: 13 Mln USD
- Vietnam: 12 Mln USD
- Brasile: 9 Mln USD
- Croazia: 8 Mln USD
- Australia: 8 Mln USD
- Honduras: 5 Mln USD
- Armenia: 5 Mln USD
- Bulgaria: 5 Mln USD
- Sudafrica: 5 Mln USD
- Lituania: 5 Mln USD
- Serbia: 4 Mln USD
- Estonia: 4 Mln USD
- Finlandia: 3 Mln USD
- Lettonia: 3 Mln USD
- Sri Lanka: 3 Mln USD
- Russia: 3 Mln USD
- Bosnia ed Erzegovina: 3 Mln USD
- Kazakistan: 3 Mln USD
- Lussemburgo: 3 Mln USD
- Indonesia: 2 Mln USD
- Israele: 2 Mln USD
- Norvegia: 2 Mln USD
- Irlanda: 2 Mln USD
- Nuova Zelanda: 1 Mln USD
- Macedonia del Nord: 1 Mln USD
- Ucraina: 1 Mln USD
- Pakistan: 1 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 4 Mln USD4 Mln USD+29 Mln USD+117 Mln USD+> 313 Mln USD
Importazioni: 218
- Stati Uniti: 2 Mld USD
- Germania: 820 Mln USD
- Regno Unito: 370 Mln USD
- Turchia: 360 Mln USD
- Francia: 340 Mln USD
- Vietnam: 329 Mln USD
- Canada: 313 Mln USD
- Polonia: 290 Mln USD
- Italia: 266 Mln USD
- India: 259 Mln USD
- Cina: 256 Mln USD
- Paesi Bassi: 229 Mln USD
- Spagna: 209 Mln USD
- Bangladesh: 188 Mln USD
- Australia: 184 Mln USD
- Russia: 181 Mln USD
- Messico: 174 Mln USD
- Belgio: 152 Mln USD
- Cechia: 145 Mln USD
- Indonesia: 143 Mln USD
- Svezia: 135 Mln USD
- Brasile: 117 Mln USD
- Svizzera: 106 Mln USD
- Corea del Sud: 102 Mln USD
- Egitto: 99 Mln USD
- Pakistan: 86 Mln USD
- Uzbekistan: 85 Mln USD
- Arabia Saudita: 84 Mln USD
- Taiwan: 83 Mln USD
- Austria: 81 Mln USD
- Israele: 77 Mln USD
- Romania: 77 Mln USD
- Danimarca: 70 Mln USD
- Portogallo: 68 Mln USD
- Thailandia: 68 Mln USD
- Malaysia: 60 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 56 Mln USD
- Norvegia: 51 Mln USD
- Giappone: 49 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 48 Mln USD
- Cambogia: 43 Mln USD
- Grecia: 43 Mln USD
- Slovacchia: 41 Mln USD
- Nuova Zelanda: 39 Mln USD
- Irlanda: 37 Mln USD
- Bulgaria: 37 Mln USD
- Croazia: 36 Mln USD
- Cile: 36 Mln USD
- Ungheria: 35 Mln USD
- Colombia: 34 Mln USD
- Slovenia: 34 Mln USD
- Singapore: 33 Mln USD
- Sudafrica: 30 Mln USD
- Sri Lanka: 30 Mln USD
- Finlandia: 29 Mln USD
- Bielorussia: 27 Mln USD
- Filippine: 27 Mln USD
- Serbia: 26 Mln USD
- Marocco: 26 Mln USD
- Guatemala: 26 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 2 Mld USD | 18,3% | |
| 2 | 1 Mld USD | 11,4% | |
| 3 | 1 Mld USD | 10,9% | |
| 4 | 983 Mln USD | 9,7% | |
| 5 | 892 Mln USD | 8,8% | |
| 6 | 838 Mln USD | 8,3% | |
| 7 | 683 Mln USD | 6,8% | |
| 8 | 382 Mln USD | 3,8% | |
| 9 | 320 Mln USD | 3,2% | |
| 10 | 184 Mln USD | 1,8% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 2 Mld USD | 19,8% | |
| 2 | 820 Mln USD | 8,1% | |
| 3 | 370 Mln USD | 3,7% | |
| 4 | 360 Mln USD | 3,6% | |
| 5 | 340 Mln USD | 3,4% | |
| 6 | 329 Mln USD | 3,3% | |
| 7 | 313 Mln USD | 3,1% | |
| 8 | 290 Mln USD | 2,9% | |
| 9 | 266 Mln USD | 2,6% | |
| 10 | 259 Mln USD | 2,6% |
Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 8451 comprende 10 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari al 2,2%.
La voce 8451 si articola in 17 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) è pari al 2,2%.
La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide la voce 8451 in 10 linee tariffarie; il dazio generale va dallo 0% al 3,5% (media del 2,4%). 3 di esse sono esenti da dazio.
Nella tariffa doganale del Regno Unito, la voce 8451 comprende 10 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari al 2%.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci della voce 8451 sono state pari a 10 Mld USD (+5% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova la Cina (2 Mld USD), davanti alla Polonia.
Il maggiore acquirente sono gli Stati Uniti, con importazioni per 2 Mld USD.
Con 683 Mln USD, l’Italia occupa il 7º posto su 163 esportatori.
L’Italia ha importato per 266 Mln USD.
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) le mole ed oggetti simili per macinare e gli altri oggetti del capitolo 68;
b) le macchine, apparecchi o congegni (per esempio: pompe) di ceramica e le parti di ceramica di macchine, apparecchi o congegni di qualsiasi materia (capitolo 69);
c) le vetrerie per laboratorio (voce 7017) ed i lavori di vetro per usi tecnici (voce 7019 o 7020);
d) gli oggetti delle voci 7321 o 7322 e gli oggetti simili di altri metalli comuni (capitoli da 74 a 76 o da 78 a 81);
e) gli aspirapolvere della voce 8508;
f) gli apparecchi elettromeccanici per uso domestico della voce 8509; le fotocamere digitali della voce 8525;
g) i radiatori per gli oggetti della sezione XVII; o
h) le scope meccaniche per l'impiego a mano, diverse da quelle a motore (voce 9603).
2. Con riserva delle disposizioni della nota 3 della sezione XVI e della nota 11 del presente capitolo, le macchine e gli apparecchi suscettibili di essere classificati sia nelle voci da 8401 a 8424 o nella voce 8486, da un lato, sia nelle voci da 8425 a 8480, dall'altro, sono da classificare nella voce appropriata, tra le voci da 8401 a 8424 o nella voce 8486, a seconda dei casi, e non nelle voci da 8425 a 8480.
A) Tuttavia, non rientrano nella voce 8419:
a) gli apparecchi per la germinazione, le incubatrici o le allevatrici (voce 8436);
b) gli apparecchi umidificatori dei cereali (voce 8437);
c) i diffusori per l’estrazione del suco di zucchero(voce 8438);
d) i macchinari per il trattamento termico di filati tessili, stoffe e lavori di materie tessili (voce 8451); oppure
e) i macchinari,gli impianti o l’attrezzatura da laboratorio costruiti per compiere un'operazione meccanica, nei quali la variazione di temperatura, anche se necessaria, ha funzione accessoria.
B) Non rientrano nella voce 8422:
C) Non rientrano nella voce 8424:
3. Le macchine utensili che operano con l'asportazione di qualsiasi materia, suscettibili di rientrare sia nella voce 8456 sia nelle voci da 8457 a 8461, 8464 o 8465, sono da classificare nella voce 8456.
4. Rientrano nella voce 8457 soltanto le macchine utensili per la lavorazione dei metalli, diversi dai torni (compresi i centri di tornitura) che possono effettuare differenti tipi di lavorazione, sia per:
a) cambio automatico degli utensili in partenza da uno speciale deposito conformemente ad un programma di lavorazione (centri di lavorazione);
b) utilizzazione automatica, simultanea o sequenziale, di diverse unità di lavorazione, che operano su un pezzo a posto fisso (macchine a posto fisso); oppure
c) trasferimento automatico del pezzo da lavorare a differenti unità di lavorazione (macchine a stazioni multiple).
5. Ai sensi della voce 8462, una «linea di taglio longitudinale» per prodotti piatti è una linea di lavorazione composta da un aspo svolgitore, un dispositivo di spianatura, una macchina da taglio longitudinale e un cilindro di avvolgimento. Una linea di taglio su misura per prodotti piatti è una linea di lavorazione composta da un aspo svolgitore, un dispositivo di spianatura e una cesoia.
6.
A) Ai sensi della voce 8471 per «macchine automatiche per l'elaborazione dell'informazione» si intendono le macchine atte a
1) registrare il o i programmi di elaborazione e almeno i dati immediatamente necessari per l'esecuzione di questo o di questi programmi;
2) essere liberamente programmate conformemente ai bisogni dell'utilizzatore;
3) eseguire elaborati aritmetici definiti dall'utilizzatore; e
4) eseguire, senza intervento umano, un programma di elaborazione, di cui esse devono essere in grado, con decisione logica, di modificare l'esecuzione nel corso dell'elaborazione.
B) Le macchine automatiche per l'elaborazione dell'informazione possono presentarsi in forma di sistemi che comprendono un numero variabile di unità distinte.
C) Con riserva delle disposizioni dei paragrafi D) ed E) seguenti, deve essere considerata come facente parte di un sistema di elaborazione automatico dell’informazione ogni unità che risponde simultaneamente ai seguenti requisiti:
1) essere del tipo utilizzato esclusivamente o principalmente in un sistema automatico per l’elaborazione dell’informazione;
2) essere collegabile all'unità centrale di elaborazione, sia direttamente, sia con una o più altre unità intermedie; e
3) essere atta a ricevere o a fornire dati in una forma - codici o segnali - utilizzabili dal sistema.
Le unità di una macchina automatica per l’elaborazione dell'informazione, presentate isolatamente, rientrano nella voce 8471.
Tuttavia, le tastiere, i dispositivi d'entrata a coordinate x, y, nonché le unità di memoria a dischi che rispondono ai requisiti di cui ai sopracitati paragrafi C) 2) e C) 3 sono sempre da classificare come unità nella voce 8471.
D) La voce 8471 non comprende gli apparecchi qui di seguito indicati, quando sono presentati separatamente, anche se rispondono ai requisiti di cui alla nota 6 C):
1) le stampanti, le copiatrici, le telecopiatrici (telefax), anche combinate tra loro;
2) gli apparecchi per la trasmissione o la ricezione della voce, di immagini o di altri dati, compresi gli apparecchi per la comunicazione in una rete con o senza filo (come una rete locale o estesa);
3) le casse acustiche e i microfoni;
4) le telecamere, le fotocamere digitali e le videocamere digitali; o
5) i monitor e i proiettori, senza apparecchio ricevente per la televisione.
E) Le macchine che incorporano una macchina automatica per l'elaborazione dell'informazione o che lavorano in collegamento con tale macchina e esercitano una specifica funzione diversa dall'elaborazione dell'informazione sono da classificare nella voce corrispondente a questa funzione, o, in difetto, in una voce residua.
7. Rientrano nella voce 8482 le sfere di acciaio calibrate, cioè le sfere brunite il cui diametro massimo o minimo non differisce più di 1 % del diametro nominale, a condizione, tuttavia, che questa differenza (tolleranza) non superi 0,05 mm.
Le sfere di acciaio che non rispondono alla definizione anzidetta sono da classificare nella voce 7326.
8. Salvo disposizioni contrarie e con riserva delle norme stabilite dalla precedente nota 2 e dalla nota 3 della sezione XVI, le macchine ad utilizzazioni multiple sono da classificare nella voce afferente all'utilizzazione principale. Qualora una tale voce non esista o non sia possibile determinare l'utilizzazione principale, sono da classificare nella voce 8479.
In ogni caso rientrano ugualmente nella voce 8479 le macchine per la fabbricazione di cordami e cavi di qualsiasi materia (per esempio: trefolatrici, riunitrici, cardatrici, ecc.).
9. Per l'applicazione della voce 8470, l'espressione «tascabile» si applica unicamente alle macchine le cui dimensioni non superano 170 mm × 100 mm × 45 mm.
10. Ai fini della voce 8485, per «fabbricazione additiva» (stampa 3D) si intende la formazione di oggetti fisici, basati su un modello digitale, mediante la successiva aggiunta e la stratificazione nonché il consolidamento e la solidificazione di materiali (per esempio: metalli, materie plastiche o ceramica).
Con riserva delle disposizioni della nota 1 della sezione XVI e della nota 1 del capitolo 84, le macchine corrispondenti alla descrizione della voce 8485 devono essere classificati in questa, e non in un’altra voce della nomenclatura.
11.
A) Le note 12 a) e 12 b) del capitolo 85 si applicano anche alle espressioni «dispositivi a semiconduttore» e «circuiti integrati elettronici», quali utilizzate nella presente nota e nella voce 8486. Tuttavia, ai fini di questa nota e della voce 8486, l'espressione «dispositivi a semiconduttore» comprende anche i dispositivi fotosensibili a semiconduttore e i diodi emettitori di luce (LED).
B) Per l'applicazione della presente nota e della voce 8486, l'espressione «fabbricazione di dispositivi di visualizzazione a schermo piatto» comprende la fabbricazione dei substrati utilizzati in tali dispositivi. Essa non comprende la fabbricazione di vetro o l’assiemaggio di placchette per circuiti stampati o di altri componenti elettroniche sullo schermo piatto. I dispositivi di visualizzazione a schermo piatto non comprendono la tecnologia a tubo catodico.
C) La voce 8486 comprende anche le macchine e gli apparecchi del tipo utilizzato esclusivamente o principalmente per:
1) la produzione o la riparazione di maschere e reticoli;
2) l'assiemaggio dei dispositivi a semiconduttore o dei circuiti integrati elettronici;
3) il sollevamento, la movimentazione, il carico e lo scarico dei lingotti, delle placchette o dei dispositivi a semiconduttore, dei circuiti elettronici integrati e dei dispositivi di visualizzazione a schermo piatto.
D) Con riserva delle disposizioni della nota 1 della sezione XVI e della nota 1 del capitolo 84, le macchine e gli apparecchi corrispondenti alla descrizione della voce 8486 devono essere classificati in questa, e non in un’altra voce della nomenclatura.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «macchine ed apparecchi»?
Queste merci rientrano nella voce 8451 del Sistema armonizzato (capitolo 84), nella sezione XVI. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «macchine ed apparecchi» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 8451 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 2,2%. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «macchine ed apparecchi» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 8451 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 2,2%. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «macchine ed apparecchi»?
La Cina, con 2 Mld USD nel 2024 (il 18,3% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 683 Mln USD (il 6,8% del totale mondiale) e si colloca al 7º posto su 163 paesi esportatori.