Voce · Sezione XVI

8483: Alberi di trasmissione (compresi gli alberi a camme e gli alberi a gomito) e manovelle; supporti e cuscinetti a strisciamento; ingranaggi e ruote di frizione; alberi filettati a sfere o a rulli; riduttori, moltiplicatori e variatori di velocità, compresi i convertitori di coppia; volani e pulegge, comprese le carrucole a staffa; innesti ed organi di accoppiamento, compresi i giunti di articolazione

8483
  • 2,7%–6%UE
  • 30%Turchia
  • 0%–5,7%USA
  • 0%–6%Regno Unito
  • 70,6 Mld USDCommercio mondiale nel 2024

7 sottovoci compongono la voce 8483, nel capitolo 84 (reattori nucleari, caldaie, macchine, apparecchi e congegni meccanici).

Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 8483 comprende 24 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dal 2,7% al 6%.

La voce 8483 si articola in 56 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) è pari al 30%.

La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide la voce 8483 in 24 linee tariffarie; il dazio generale va dallo 0% al 5,7% (media del 3,1%). 3 di esse sono esenti da dazio. Una linea prevede un dazio specifico o composto.

Nella tariffa doganale del Regno Unito, la voce 8483 comprende 70 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dallo 0% al 6%. 47 di esse sono esenti da dazio.

Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 8483 ha raggiunto 70,6 Mld USD, con un calo dell’1,2% rispetto al 2023.

Il primo esportatore è la Germania, con il 18,6% del totale, davanti alla Cina.

Il primo importatore sono gli Stati Uniti (11,1 Mld USD).

L’Italia si colloca al 5º posto tra 221 paesi esportatori, con 4,4 Mld USD.

L’Italia ha importato per 2,1 Mld USD.

Confronto dei dazi

La tariffa turca riporta l’aliquota legale stabilita dalla legge 474 sulla tariffa doganale. L’aliquota applicata all’importazione è fissata dalla decisione sul regime delle importazioni e può essere più bassa o variare secondo il paese d’origine.

Sottovoci 7

Commercio mondiale nel 2024

8483 · 70,6 Mld USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 573,4K USD573,4K USD+14,2 Mln USD+657,2 Mln USD+> 2,5 Mld USD

Esportazioni: 221
  1. Germania: 13,2 Mld USD
  2. Cina: 11,4 Mld USD
  3. Stati Uniti: 8,5 Mld USD
  4. Giappone: 4,9 Mld USD
  5. Italia: 4,4 Mld USD
  6. India: 2,6 Mld USD
  7. Francia: 2,5 Mld USD
  8. Polonia: 1,7 Mld USD
  9. Regno Unito: 1,6 Mld USD
  10. Taiwan: 1,6 Mld USD
  11. Corea del Sud: 1,6 Mld USD
  12. Messico: 1,4 Mld USD
  13. Canada: 1,3 Mld USD
  14. Spagna: 1,2 Mld USD
  15. Austria: 1 Mld USD
  16. Slovacchia: 991,8 Mln USD
  17. Turchia: 979,6 Mln USD
  18. Belgio: 941,9 Mln USD
  19. Cechia: 926 Mln USD
  20. Svizzera: 875,5 Mln USD
  21. Ungheria: 717 Mln USD
  22. Paesi Bassi: 657,2 Mln USD
  23. Svezia: 644,3 Mln USD
  24. Brasile: 542,6 Mln USD
  25. Thailandia: 511,6 Mln USD
  26. Romania: 439,7 Mln USD
  27. Danimarca: 435,8 Mln USD
  28. Finlandia: 370,2 Mln USD
  29. Singapore: 313,4 Mln USD
  30. Vietnam: 304,5 Mln USD
  31. Indonesia: 226,2 Mln USD
  32. Sudafrica: 193 Mln USD
  33. Slovenia: 183,7 Mln USD
  34. Malaysia: 145,8 Mln USD
  35. Australia: 143,6 Mln USD
  36. Filippine: 120 Mln USD
  37. Norvegia: 106 Mln USD
  38. Serbia: 75,1 Mln USD
  39. Russia: 68,3 Mln USD
  40. Israele: 59,1 Mln USD
  41. Kazakistan: 58 Mln USD
  42. Lituania: 51,8 Mln USD
  43. Bulgaria: 46 Mln USD
  44. Portogallo: 38 Mln USD
  45. RAS di Hong Kong: 37,6 Mln USD
  46. Emirati Arabi Uniti: 37,1 Mln USD
  47. Irlanda: 34,9 Mln USD
  48. Ucraina: 33,6 Mln USD
  49. Croazia: 31,8 Mln USD
  50. Cile: 30,3 Mln USD
  51. Lussemburgo: 29,9 Mln USD
  52. Nuova Zelanda: 25,5 Mln USD
  53. Argentina: 22,2 Mln USD
  54. Tunisia: 18,8 Mln USD
  55. Perù: 14,2 Mln USD
  56. Bosnia ed Erzegovina: 13,9 Mln USD
  57. Estonia: 10,8 Mln USD
  58. Arabia Saudita: 10,6 Mln USD
  59. Kuwait: 10,4 Mln USD
  60. Lettonia: 10,2 Mln USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Germania 13,2 Mld USD 18,6%
2 Cina 11,4 Mld USD 16,1%
3 Stati Uniti 8,5 Mld USD 12%
4 Giappone 4,9 Mld USD 6,9%
5 Italia 4,4 Mld USD 6,3%
6 India 2,6 Mld USD 3,6%
7 Francia 2,5 Mld USD 3,6%
8 Polonia 1,7 Mld USD 2,4%
9 Regno Unito 1,6 Mld USD 2,3%
10 Taiwan 1,6 Mld USD 2,3%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Stati Uniti 11,1 Mld USD 15,8%
2 Germania 5,9 Mld USD 8,3%
3 Cina 5,1 Mld USD 7,2%
4 Messico 3,5 Mld USD 5%
5 Canada 3,1 Mld USD 4,4%
6 Francia 2,5 Mld USD 3,6%
7 Regno Unito 2,3 Mld USD 3,2%
8 Brasile 2,1 Mld USD 2,9%
9 Italia 2,1 Mld USD 2,9%
10 Polonia 2 Mld USD 2,9%

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «alberi di trasmissione»?

Queste merci rientrano nella voce 8483 del Sistema armonizzato (capitolo 84), nella sezione XVI. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «alberi di trasmissione» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 8483 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 2,7% al 6% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «alberi di trasmissione» negli Stati Uniti?

Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, le importazioni del codice 8483 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 5,7% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «alberi di trasmissione»?

La Germania, con 13,2 Mld USD nel 2024 (il 18,6% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 4,4 Mld USD (il 6,3% del totale mondiale) e si colloca al 5º posto su 221 paesi esportatori.