Voce · Sezione XX
9606: Bottoni e bottoni a pressione; dischetti per bottoni ed altre parti di bottoni o di bottoni a pressione; sbozzi di bottoni
- 2,7%–3,7%UE
- 75%Turchia
- 0%–6%USA
- EsenteRegno Unito
- 2 Mld USDCommercio mondiale nel 2024
5 sottovoci compongono la voce 9606, nel capitolo 96 (lavori diversi).
Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 9606 comprende 5 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dal 2,7% al 3,7%.
La voce 9606 si articola in 5 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) è pari al 75%.
La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide la voce 9606 in 11 linee tariffarie; il dazio generale va dallo 0% al 6% (media del 2,5%). 3 di esse sono esenti da dazio. 3 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nella tariffa doganale del Regno Unito, la voce 9606 comprende 5 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 9606 ha raggiunto 2 Mld USD, con un aumento del 12,8% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è la Cina, con il 38,5% del totale, davanti a RAS di Hong Kong.
Il primo importatore è il Marocco (244,5 Mln USD).
L’Italia si colloca al 3º posto tra 152 paesi esportatori, con 163,7 Mln USD.
L’Italia ha importato per 47,8 Mln USD.
Confronto dei dazi
La tariffa turca riporta l’aliquota legale stabilita dalla legge 474 sulla tariffa doganale. L’aliquota applicata all’importazione è fissata dalla decisione sul regime delle importazioni e può essere più bassa o variare secondo il paese d’origine.
Sottovoci 5
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 161,5K USD161,5K USD+1,6 Mln USD+22,7 Mln USD+> 112,9 Mln USD
Esportazioni: 152
- Cina: 753,8 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 252,1 Mln USD
- Italia: 163,7 Mln USD
- Spagna: 156,8 Mln USD
- Giappone: 112,9 Mln USD
- Germania: 73,2 Mln USD
- Francia: 46 Mln USD
- Turchia: 43,6 Mln USD
- Stati Uniti: 40,8 Mln USD
- Corea del Sud: 39,6 Mln USD
- Taiwan: 35,4 Mln USD
- Portogallo: 33,2 Mln USD
- Thailandia: 28,4 Mln USD
- Vietnam: 23,5 Mln USD
- India: 22,7 Mln USD
- Regno Unito: 15,1 Mln USD
- Polonia: 11 Mln USD
- Ecuador: 6,7 Mln USD
- Marocco: 6,3 Mln USD
- Indonesia: 5,7 Mln USD
- Slovenia: 5,6 Mln USD
- Messico: 5,5 Mln USD
- Cechia: 5,4 Mln USD
- Paesi Bassi: 5,2 Mln USD
- Svizzera: 5,1 Mln USD
- Romania: 4,4 Mln USD
- Belgio: 4,2 Mln USD
- Austria: 4,1 Mln USD
- Svezia: 3,2 Mln USD
- Sudafrica: 3,1 Mln USD
- Russia: 2,8 Mln USD
- Danimarca: 2,7 Mln USD
- Nuova Zelanda: 2 Mln USD
- Australia: 1,9 Mln USD
- Canada: 1,7 Mln USD
- Malaysia: 1,6 Mln USD
- Slovacchia: 1,6 Mln USD
- Colombia: 1,6 Mln USD
- Bangladesh: 1,6 Mln USD
- Brasile: 1,5 Mln USD
- Madagascar: 1,4 Mln USD
- Grecia: 1,4 Mln USD
- Bulgaria: 1,1 Mln USD
- Sri Lanka: 1 Mln USD
- Ungheria: 1 Mln USD
- Estonia: 895,4K USD
- Singapore: 880,2K USD
- Tunisia: 822,4K USD
- Pakistan: 814,7K USD
- Lituania: 810,1K USD
- Mauritius: 797K USD
- San Marino: 698,6K USD
- Panama: 681,5K USD
- Egitto: 674,3K USD
- Honduras: 650K USD
- Finlandia: 613,6K USD
- Guatemala: 613,2K USD
- Figi: 484,3K USD
- Cambogia: 393,4K USD
- Israele: 392,5K USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 707,3K USD707,3K USD+4,5 Mln USD+21,7 Mln USD+> 71,4 Mln USD
Importazioni: 208
- Marocco: 244,5 Mln USD
- Vietnam: 237,5 Mln USD
- Bangladesh: 172,3 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 130,6 Mln USD
- Francia: 79,8 Mln USD
- India: 76,5 Mln USD
- Cina: 71,4 Mln USD
- Cambogia: 68,3 Mln USD
- Indonesia: 67,3 Mln USD
- Italia: 47,8 Mln USD
- Myanmar (Birmania): 45 Mln USD
- Turchia: 39,1 Mln USD
- Spagna: 34,8 Mln USD
- Sri Lanka: 31,1 Mln USD
- Pakistan: 30,7 Mln USD
- Germania: 30,6 Mln USD
- Stati Uniti: 30,2 Mln USD
- Romania: 27,2 Mln USD
- Messico: 24,1 Mln USD
- Giappone: 23,6 Mln USD
- Tunisia: 21,7 Mln USD
- Thailandia: 20,9 Mln USD
- Portogallo: 19,6 Mln USD
- Corea del Sud: 19,5 Mln USD
- Egitto: 19,1 Mln USD
- Regno Unito: 17,5 Mln USD
- Malaysia: 15,2 Mln USD
- Russia: 13,6 Mln USD
- Polonia: 13,2 Mln USD
- Filippine: 12,6 Mln USD
- Singapore: 9,9 Mln USD
- Bulgaria: 9,4 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 8,8 Mln USD
- Paesi Bassi: 8,5 Mln USD
- Kirghizistan: 8,4 Mln USD
- Giordania: 8 Mln USD
- Arabia Saudita: 7,9 Mln USD
- Madagascar: 7,4 Mln USD
- Canada: 7,2 Mln USD
- Svizzera: 6,5 Mln USD
- Ucraina: 6,3 Mln USD
- Macedonia del Nord: 5,6 Mln USD
- Belgio: 5,5 Mln USD
- Brasile: 5,3 Mln USD
- Perù: 5,2 Mln USD
- Sudafrica: 5 Mln USD
- Grecia: 4,9 Mln USD
- Colombia: 4,9 Mln USD
- Armenia: 4,8 Mln USD
- Moldavia: 4,6 Mln USD
- Kenya: 4,5 Mln USD
- Cechia: 4,5 Mln USD
- Nigeria: 4,4 Mln USD
- Iran: 4,2 Mln USD
- Nicaragua: 4,2 Mln USD
- Taiwan: 4 Mln USD
- Serbia: 3,9 Mln USD
- Austria: 3,6 Mln USD
- Bosnia ed Erzegovina: 3,5 Mln USD
- Danimarca: 3,5 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 753,8 Mln USD | 38,5% | |
| 2 | 252,1 Mln USD | 12,9% | |
| 3 | 163,7 Mln USD | 8,4% | |
| 4 | 156,8 Mln USD | 8% | |
| 5 | 112,9 Mln USD | 5,8% | |
| 6 | 73,2 Mln USD | 3,7% | |
| 7 | 46 Mln USD | 2,4% | |
| 8 | 43,6 Mln USD | 2,2% | |
| 9 | 40,8 Mln USD | 2,1% | |
| 10 | 39,6 Mln USD | 2% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 244,5 Mln USD | 12,5% | |
| 2 | 237,5 Mln USD | 12,1% | |
| 3 | 172,3 Mln USD | 8,8% | |
| 4 | 130,6 Mln USD | 6,7% | |
| 5 | 79,8 Mln USD | 4,1% | |
| 6 | 76,5 Mln USD | 3,9% | |
| 7 | 71,4 Mln USD | 3,6% | |
| 8 | 68,3 Mln USD | 3,5% | |
| 9 | 67,3 Mln USD | 3,4% | |
| 10 | 47,8 Mln USD | 2,4% |
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) le matite per la truccatura o la toeletta (capitolo 33);
b) gli oggetti del capitolo 66 (per esempio: parti di ombrelli o di bastoni);
c) le minuterie di fantasia (voce 7117);
d) le parti e forniture di impiego generale, ai sensi della nota 2 della sezione XV, di metalli comuni (sezione XV) e gli oggetti simili di materie plastiche (capitolo 39);
e) gli oggetti del capitolo 82 (utensileria, oggetti di coltelleria, posateria da tavola) con manici o parti di materie da intagliare o da modellare. Presentati isolatamente, questi manici e parti rientrano nelle voci 9601 o 9602;
f) gli oggetti del capitolo 90 [per esempio: montature per occhiali (voce 9003), righe (voce 9017), oggetti di spazzolificio dei tipi particolarmente utilizzati in medicina, chirurgia, in odontoiatria o veterinaria (voce 9018)];
g) gli oggetti del capitolo 91 (per esempio: casse per orologi, casse e gabbie per pendole o per apparecchi di orologeria);
h) gli strumenti musicali, loro parti ed accessori (capitolo 92);
ij) gli oggetti del capitolo 93 (armi e parti di armi);
k) gli oggetti del capitolo 94 (per esempio: mobili, apparecchi per l'illuminazione);
l) gli oggetti del capitolo 95 (per esempio: giocattoli, giochi, oggetti per lo sport);
m) gli oggetti del capitolo 97 (oggetti d'arte, da collezione o di antichità).
2. Ai sensi della voce 9602, per «materie vegetali o minerali da intaglio» si intendono:
a) i semi duri, i granelli, le scorze (gusci), le noci e le materie vegetali simili (per esempio: noci di corozo o di palma-dum), da intaglio;
b) l'ambra gialla (succino) e la schiuma di mare, naturali o ricostituite, nonché il giavazzo e le materie minerali simili al giavazzo.
3. Ai sensi della voce 9603, per «teste preparate» si intendono i mazzetti di peli, di fibre vegetali o di altre materie, non montati, pronti per essere utilizzati, senza essere divisi, nella fabbricazione di pennelli o di oggetti simili, oppure che richiedono, a questo fine, soltanto una lavorazione complementare poco importante, come l'uguagliamento o la molatura delle estremità.
4. Gli oggetti di questo capitolo, diversi da quelli delle voci da 9601 a 9606 o 9615, costituiti in tutto o in parte da metalli preziosi o da metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi, da pietre preziose (gemme), da pietre semipreziose (fini) o da pietre sintetiche o ricostituite oppure guarniti di perle fini o coltivate, restano compresi in questo capitolo. Restano tuttavia compresi in questo capitolo gli oggetti delle voci da 9601 a 9606 o 9615 che comportano semplici guarnizioni o accessori di minima importanza di metalli preziosi o di metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi, di perle fini o coltivate, di pietre preziose (gemme), di pietre semipreziose (fini) o di pietre sintetiche o ricostituite.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «bottoni e bottoni a pressione»?
Queste merci rientrano nella voce 9606 del Sistema armonizzato (capitolo 96), nella sezione XX. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «bottoni e bottoni a pressione» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 9606 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 2,7% al 3,7% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «bottoni e bottoni a pressione» negli Stati Uniti?
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, le importazioni del codice 9606 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 6% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «bottoni e bottoni a pressione»?
La Cina, con 753,8 Mln USD nel 2024 (il 38,5% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 163,7 Mln USD (l’8,4% del totale mondiale) e si colloca al 3º posto su 152 paesi esportatori.