Voce · Sezione I
0406: Formaggi e latticini
- —UE
- 50%–200%Turchia
- 0%–25%USA
- —Regno Unito
- 44,8 Mld USDCommercio mondiale nel 2024
La voce 0406 si divide in 5 sottovoci a sei cifre e appartiene al capitolo 04 (latte e derivati del latte).
Nella nomenclatura combinata dell’UE, tutte le 43 linee della voce 0406 sono soggette a un dazio specifico o composto anziché a una percentuale.
Nella tariffa doganale turca, la voce 0406 comprende 54 linee tariffarie e l’aliquota legale (legge 474) va dal 50% al 200%.
La voce 0406 si articola in 154 linee nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti; il dazio generale va dallo 0% al 25%. 2 di esse sono esenti da dazio. 51 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nella tariffa doganale del Regno Unito, tutte le 58 linee della voce 0406 sono soggette a un dazio specifico o composto anziché a una percentuale.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci della voce 0406 sono state pari a 44,8 Mld USD (+3% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova la Germania (6,6 Mld USD), davanti all’Italia.
Il maggiore acquirente è la Germania, con importazioni per 6 Mld USD.
Con 5,7 Mld USD, l’Italia occupa il 2º posto su 169 esportatori.
L’Italia ha importato per 2,8 Mld USD.
Confronto dei dazi
La tariffa turca riporta l’aliquota legale stabilita dalla legge 474 sulla tariffa doganale. L’aliquota applicata all’importazione è fissata dalla decisione sul regime delle importazioni e può essere più bassa o variare secondo il paese d’origine.
Sottovoci 5
- 0406.10Formaggio fresco (non stagionato), compreso il formaggio di siero di latte e i latticini
- 0406.20Formaggio grattugiato o in polvere, di tutti i tipi
- 0406.30Formaggio fuso, diverso da quello grattugiato o in polvere
- 0406.40Formaggio a pasta erborinata e altro formaggio contenente venature ottenute utilizzando Penicillium roqueforti
- 0406.90Formaggi e latticini, altri formaggi
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 1,7 Mln USD1,7 Mln USD+54,5 Mln USD+512,4 Mln USD+> 2,5 Mld USD
Esportazioni: 169
- Germania: 6,6 Mld USD
- Italia: 5,7 Mld USD
- Paesi Bassi: 5,6 Mld USD
- Francia: 4,2 Mld USD
- Stati Uniti: 2,5 Mld USD
- Danimarca: 2,4 Mld USD
- Nuova Zelanda: 1,7 Mld USD
- Irlanda: 1,7 Mld USD
- Belgio: 1,4 Mld USD
- Polonia: 1,3 Mld USD
- Grecia: 1,1 Mld USD
- Austria: 980,4 Mln USD
- Regno Unito: 914,3 Mln USD
- Spagna: 898,8 Mln USD
- Svizzera: 812,7 Mln USD
- Australia: 802,8 Mln USD
- Cechia: 512,4 Mln USD
- Arabia Saudita: 439,9 Mln USD
- Bahrein: 434,9 Mln USD
- Cipro: 423,4 Mln USD
- Argentina: 423,3 Mln USD
- Lituania: 335,7 Mln USD
- Ungheria: 245,6 Mln USD
- Slovacchia: 236,7 Mln USD
- Lussemburgo: 232,3 Mln USD
- Turchia: 227,8 Mln USD
- Nicaragua: 211,1 Mln USD
- Egitto: 204 Mln USD
- Estonia: 188,8 Mln USD
- Lettonia: 156,4 Mln USD
- Svezia: 144,5 Mln USD
- Russia: 113,6 Mln USD
- Bulgaria: 112,4 Mln USD
- Uruguay: 104,5 Mln USD
- Romania: 103,1 Mln USD
- Canada: 100 Mln USD
- Bielorussia: 87,5 Mln USD
- Portogallo: 82,9 Mln USD
- Messico: 81 Mln USD
- Sudafrica: 67,5 Mln USD
- India: 58,6 Mln USD
- Ucraina: 54,5 Mln USD
- Serbia: 52,9 Mln USD
- Slovenia: 50,7 Mln USD
- Finlandia: 50 Mln USD
- Croazia: 42,5 Mln USD
- Cile: 40,3 Mln USD
- El Salvador: 33,9 Mln USD
- Marocco: 33,4 Mln USD
- Giordania: 26,7 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 26,4 Mln USD
- Singapore: 26,3 Mln USD
- Honduras: 23,1 Mln USD
- Vietnam: 23 Mln USD
- Iran: 21,3 Mln USD
- Brasile: 19,8 Mln USD
- Islanda: 17,5 Mln USD
- Costa Rica: 17,3 Mln USD
- Giappone: 17,1 Mln USD
- Malaysia: 17 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 10,9 Mln USD10,9 Mln USD+120,3 Mln USD+493,2 Mln USD+> 2,1 Mld USD
Importazioni: 221
- Germania: 6 Mld USD
- Francia: 3,1 Mld USD
- Italia: 2,8 Mld USD
- Regno Unito: 2,6 Mld USD
- Paesi Bassi: 2,3 Mld USD
- Belgio: 2,1 Mld USD
- Spagna: 2,1 Mld USD
- Stati Uniti: 2 Mld USD
- Giappone: 1,3 Mld USD
- Messico: 1,1 Mld USD
- Arabia Saudita: 947 Mln USD
- Svezia: 857,2 Mln USD
- Cina: 854,9 Mln USD
- Austria: 837,8 Mln USD
- Polonia: 788,7 Mln USD
- Grecia: 771,6 Mln USD
- Corea del Sud: 635,9 Mln USD
- Cechia: 633,1 Mln USD
- Australia: 629,6 Mln USD
- Romania: 626,6 Mln USD
- Svizzera: 612 Mln USD
- Danimarca: 532,6 Mln USD
- Canada: 493,2 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 446,9 Mln USD
- Portogallo: 429,8 Mln USD
- Lussemburgo: 411,3 Mln USD
- Ungheria: 390,3 Mln USD
- Finlandia: 355,3 Mln USD
- Slovacchia: 307,1 Mln USD
- Brasile: 305,5 Mln USD
- Cile: 304,8 Mln USD
- Irlanda: 287 Mln USD
- Kuwait: 246 Mln USD
- Croazia: 238,9 Mln USD
- Iraq: 232,1 Mln USD
- Filippine: 225 Mln USD
- Ucraina: 221,7 Mln USD
- El Salvador: 205 Mln USD
- Bulgaria: 203,9 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 197 Mln USD
- Kazakistan: 187,8 Mln USD
- Malaysia: 186,3 Mln USD
- Taiwan: 179,2 Mln USD
- Slovenia: 171,4 Mln USD
- Libia: 164 Mln USD
- Marocco: 159,7 Mln USD
- Giordania: 152 Mln USD
- Guatemala: 151,8 Mln USD
- Indonesia: 145,3 Mln USD
- Norvegia: 143,9 Mln USD
- Algeria: 136,5 Mln USD
- Libano: 127,8 Mln USD
- Thailandia: 127,4 Mln USD
- Lituania: 123,6 Mln USD
- Singapore: 121,7 Mln USD
- Lettonia: 120,3 Mln USD
- Bahrein: 114,3 Mln USD
- Oman: 111,6 Mln USD
- Israele: 108,3 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 103,9 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 6,6 Mld USD | 14,8% | |
| 2 | 5,7 Mld USD | 12,8% | |
| 3 | 5,6 Mld USD | 12,6% | |
| 4 | 4,2 Mld USD | 9,4% | |
| 5 | 2,5 Mld USD | 5,6% | |
| 6 | 2,4 Mld USD | 5,3% | |
| 7 | 1,7 Mld USD | 3,8% | |
| 8 | 1,7 Mld USD | 3,8% | |
| 9 | 1,4 Mld USD | 3,1% | |
| 10 | 1,3 Mld USD | 3% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 6 Mld USD | 13,5% | |
| 2 | 3,1 Mld USD | 7% | |
| 3 | 2,8 Mld USD | 6,3% | |
| 4 | 2,6 Mld USD | 5,8% | |
| 5 | 2,3 Mld USD | 5,2% | |
| 6 | 2,1 Mld USD | 4,6% | |
| 7 | 2,1 Mld USD | 4,6% | |
| 8 | 2 Mld USD | 4,4% | |
| 9 | 1,3 Mld USD | 2,8% | |
| 10 | 1,1 Mld USD | 2,4% |
Note legali
Note
1. Si considera come «latte» il latte intero e il latte parzialmente o totalmente scremato.
2. Ai sensi della voce 0403, gli yogurt possono essere concentrati o aromatizzati e possono essere addizionati di zuccheri o di altri dolcificanti, di frutta, frutta a guscio, cacao, cioccolato, spezie, caffè o estratti di caffè, piante, parti di piante, cereali o prodotti della panetteria, della pasticceria o della biscotteria, purché la sostanza aggiunta non sia utilizzata per sostituire totalmente o parzialmente uno dei componenti del latte e il prodotto mantenga il carattere essenziale di yogurt.
3. Ai sensi della voce 0405 sono considerati come:
a) «burro» il burro naturale, il burro di siero di latte e il burro «ricombinato» (fresco, salato o rancido anche in recipienti ermeticamente chiusi) che provengono esclusivamente dal latte, il cui tenore di materie grasse è uguale o superiore a 80 % ma non superiore a 95 %, in peso, di latte, il tenore massimo di materie solide non grasse del latte è di 2 %, in peso, e il tenore massimo di acqua è di 16 % in peso. Il burro non contiene emulsionanti aggiunti ma può contenere cloruro di sodio, coloranti alimentari, sali di neutralizzazione ed innocue colture di batteri lattici;
b) «paste da spalmare lattiere» le emulsioni del tipo acqua-nell'olio che possono essere spalmate e che contengono materie grasse lattiere come sole materie grasse e il cui tenore di materie grasse lattiere è uguale o superiore a 39 % ma inferiore a 80 % in peso.
4. I prodotti ottenuti per concentrazione di siero di latte con aggiunta di latte o di materie grasse del latte sono da classificare come formaggi nella voce 0406, a condizione che presentino le tre caratteristiche seguenti:
a) avere tenore di materie grasse del latte, calcolate in peso, sull'estratto secco, uguale o superiore a 5 %;
b) avere tenore di estratto secco, calcolato in peso, di almeno 70 % ma non superiore a 85 %;
c) essere messi in forma o suscettibili di esserlo.
5. Questo capitolo non comprende:
a) insetti non viventi, non atti all'alimentazione umana (voce 0511);
b) i prodotti ottenuti dal siero di latte e che contengono, in peso, più di 95 % di lattosio espresso in lattosio anidro calcolato su sostanza secca (voce 1702);
c) i prodotti ottenuti dal latte sostituendo uno o più dei suoi elementi costitutivi naturali (ad esempio, i grassi butirrici) con un'altra sostanza (ad esempio, i grassi oleici) (voce 1901 o 2106); oppure
d) le albumine (compresi i concentrati di più proteine di siero di latte, che contengono, in peso calcolato su sostanza secca, più di 80 % di proteine di siero di latte) (voce 3502) nonché le globuline (voce 3504).
6. Ai sensi della voce 0410, per «insetti» si intendono gli insetti non viventi commestibili, interi o in parti, freschi, refrigerati, congelati, secchi, affumicati, salati o in salamoia, nonché farine e polveri di insetti, atti all'alimentazione umana. Il termine tuttavia non copre gli insetti non viventi commestibili altrimenti preparati o conservati (generalmente sezione IV).
Note complementari
1. L'aliquota applicabile ai miscugli di cui alle voci da 0401 a 0406 è:
a) per i miscugli nei quali uno dei componenti rappresenti almeno il 90 % del peso, quello applicabile a tale componente;
b) per gli altri miscugli, quello del componente che ha il dazio più elevato.
2. Ai fini delle sottovoci 040811 e 040819, si applicano le seguenti definizioni:
L'espressione «altrimenti conservati» si applica anche ai tuorli contenenti quantità limitate di sale (in genere, una quantità massima del 12 % circa in peso) o piccole quantità di sostanze chimiche aggiunte a scopo di conservazione, purché siano soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
i) il prodotto mantiene il carattere di tuorlo d'uovo delle sottovoci 040811 e 040819;
ii) il sale o le sostanze chimiche non possono essere impiegati in quantità superiore a quella necessaria ai fini della conservazione.
3. Il latte e i derivati del latte del capitolo 4 comprendono i permeati lattieri, che sono prodotti lattieri caratterizzati da un elevato tenore di lattosio, ottenuti eliminando i grassi e le proteine del latte dal latte, dal siero di latte, dalla crema di latte e/o dal latticello dolce e/o da materie prime analoghe mediante ultrafiltrazione o altre tecniche di trasformazione.
4. Ai fini delle sottovoci 040410 e 040490, si applica quanto segue:
Il permeato di latte e il permeato di siero di latte possono essere distinti mediante analisi per la presenza di sostanze (ad esempio, l'acido lattico, i lattati e i glicomacropeptidi) che sono associate alla produzione del siero di latte.
La sottovoce 040410 comprende il «permeato di siero di latte», che è un prodotto che in generale presenta un odore leggermente acido, ottenuto dal siero di latte o da miscele di elementi costitutivi naturali del siero di latte mediante ultrafiltrazione o altre tecniche di trasformazione.
La presenza di sostanze associate alla produzione del siero di latte (ad esempio, l'acido lattico, i lattati e i glicomacropeptidi) è una condizione per la classificazione dei permeati di siero di latte in tale sottovoce.
La sottovoce 040490 comprende il “permeato di latte”, che è un prodotto che in generale presenta un odore latteo, ottenuto dal latte mediante ultrafiltrazione o altre tecniche di trasformazione. Il livello quantitativamente limitato o l'assenza di acido lattico e lattati (inferiore a 0,100 % del peso nel permeato di latte in polvere o inferiore a 0,015 % del peso nel permeato di latte in forma liquida) nonché l'assenza di glicomacropeptidi sono le condizioni per la classificazione dei permeati di latte nella sottovoce 040490.
Il metodo da utilizzare per la rilevazione dei lattati è il metodo ISO 8069:2005 e il metodo per rilevare la presenza di siero di latte presamico (ossia la presenza di caseinomacropeptidi come i glicomacropeptidi) è il metodo di cui all'appendice II del Regolamento di esecuzione (UE) 2018/150 della Commissione.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «formaggi e latticini»?
Queste merci rientrano nella voce 0406 del Sistema armonizzato (capitolo 04), nella sezione I. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «formaggi e latticini» negli Stati Uniti?
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, le importazioni del codice 0406 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 25% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «formaggi e latticini»?
La Germania, con 6,6 Mld USD nel 2024 (il 14,8% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 5,7 Mld USD (il 12,8% del totale mondiale) e si colloca al 2º posto su 169 paesi esportatori.