Voce · Capitolo 19
1901: Estratti di malto; preparazioni alimentari di farine, semole, semolini, amidi, fecole o estratti di malto, non contenenti cacao o contenenti meno di 40 %, in peso, di cacao calcolato su una base completamente sgrassata, non nominate né comprese altrove; preparazioni alimentari di prodotti delle voci da 0401 a 0404, non contenenti cacao o contenenti meno di 5 %, in peso, di cacao calcolato su una base completamente sgrassata, non nominate né comprese altrove
3 sottovoci compongono la voce 1901, nel capitolo 19 (preparazioni a base di cereali, di farine, di amidi, di fecole o di latte).
Confronto dei dazi
Sottovoci 3
- 1901.10Preparazioni per l'alimentazione dei lattanti o dei bambini, condizionate per la vendita al minutoAlimenti per lattanti
- 1901.20Miscele e paste per la preparazione dei prodotti della panetteria, della pasticceria o della biscotteria della voce 1905Preparati per prodotti da forno
- 1901.90Estratti di malto: altriPreparazioni a base di farine e malto, altre
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 2 Mln USD2 Mln USD+60 Mln USD+439 Mln USD+> 1 Mld USD
Esportazioni: 181
- Paesi Bassi: 3 Mld USD
- Germania: 3 Mld USD
- Francia: 3 Mld USD
- Irlanda: 2 Mld USD
- Nuova Zelanda: 1 Mld USD
- Stati Uniti: 1 Mld USD
- Polonia: 979 Mln USD
- Belgio: 900 Mln USD
- Canada: 839 Mln USD
- Singapore: 758 Mln USD
- Malaysia: 733 Mln USD
- Danimarca: 719 Mln USD
- Regno Unito: 595 Mln USD
- Spagna: 533 Mln USD
- Austria: 525 Mln USD
- Thailandia: 499 Mln USD
- Svizzera: 475 Mln USD
- Messico: 439 Mln USD
- Australia: 362 Mln USD
- Cina: 354 Mln USD
- Italia: 346 Mln USD
- Corea del Sud: 281 Mln USD
- Brasile: 211 Mln USD
- Grecia: 194 Mln USD
- Indonesia: 181 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 162 Mln USD
- Giappone: 158 Mln USD
- Cechia: 148 Mln USD
- India: 147 Mln USD
- Ungheria: 139 Mln USD
- Sudafrica: 122 Mln USD
- Russia: 120 Mln USD
- Cile: 115 Mln USD
- Portogallo: 114 Mln USD
- Argentina: 104 Mln USD
- Svezia: 100 Mln USD
- Vietnam: 95 Mln USD
- Lituania: 76 Mln USD
- Slovacchia: 74 Mln USD
- Croazia: 71 Mln USD
- Arabia Saudita: 69 Mln USD
- Perù: 64 Mln USD
- Taiwan: 61 Mln USD
- Filippine: 60 Mln USD
- Turchia: 60 Mln USD
- Pakistan: 49 Mln USD
- Estonia: 43 Mln USD
- Romania: 41 Mln USD
- Finlandia: 37 Mln USD
- Uruguay: 36 Mln USD
- Serbia: 35 Mln USD
- Colombia: 35 Mln USD
- Ucraina: 34 Mln USD
- Guatemala: 32 Mln USD
- Lettonia: 28 Mln USD
- Malta: 26 Mln USD
- Costa Rica: 26 Mln USD
- Egitto: 25 Mln USD
- Senegal: 24 Mln USD
- Bulgaria: 22 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 28 Mln USD28 Mln USD+99 Mln USD+290 Mln USD+> 729 Mln USD
Importazioni: 222
- Cina: 4 Mld USD
- Stati Uniti: 2 Mld USD
- Germania: 1 Mld USD
- Regno Unito: 1 Mld USD
- Paesi Bassi: 863 Mln USD
- Canada: 808 Mln USD
- Francia: 729 Mln USD
- Belgio: 659 Mln USD
- Arabia Saudita: 642 Mln USD
- Polonia: 595 Mln USD
- Italia: 561 Mln USD
- Malaysia: 509 Mln USD
- Giappone: 434 Mln USD
- Spagna: 432 Mln USD
- Vietnam: 432 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 394 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 371 Mln USD
- Austria: 355 Mln USD
- Senegal: 343 Mln USD
- Messico: 335 Mln USD
- Filippine: 310 Mln USD
- Nigeria: 300 Mln USD
- Australia: 290 Mln USD
- Thailandia: 289 Mln USD
- Russia: 263 Mln USD
- Corea del Sud: 246 Mln USD
- Svezia: 229 Mln USD
- Irlanda: 227 Mln USD
- Indonesia: 227 Mln USD
- Iraq: 224 Mln USD
- Cechia: 214 Mln USD
- Taiwan: 210 Mln USD
- Turchia: 187 Mln USD
- Ungheria: 184 Mln USD
- Svizzera: 174 Mln USD
- Romania: 168 Mln USD
- Algeria: 164 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 150 Mln USD
- Danimarca: 146 Mln USD
- Portogallo: 145 Mln USD
- Egitto: 142 Mln USD
- Israele: 139 Mln USD
- Bangladesh: 139 Mln USD
- Venezuela: 136 Mln USD
- Libia: 134 Mln USD
- Grecia: 130 Mln USD
- Mali: 123 Mln USD
- Slovacchia: 113 Mln USD
- Croazia: 111 Mln USD
- Norvegia: 107 Mln USD
- Cambogia: 106 Mln USD
- Guatemala: 105 Mln USD
- Costa d’Avorio: 105 Mln USD
- Yemen: 102 Mln USD
- Singapore: 101 Mln USD
- Colombia: 99 Mln USD
- Finlandia: 99 Mln USD
- Pakistan: 98 Mln USD
- Uzbekistan: 97 Mln USD
- Kuwait: 95 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 3 Mld USD | 11,6% | |
| 2 | 3 Mld USD | 11% | |
| 3 | 3 Mld USD | 10,9% | |
| 4 | 2 Mld USD | 7,8% | |
| 5 | 1 Mld USD | 5,6% | |
| 6 | 1 Mld USD | 4,9% | |
| 7 | 979 Mln USD | 3,7% | |
| 8 | 900 Mln USD | 3,4% | |
| 9 | 839 Mln USD | 3,2% | |
| 10 | 758 Mln USD | 2,9% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 4 Mld USD | 14,4% | |
| 2 | 2 Mld USD | 6,4% | |
| 3 | 1 Mld USD | 4,4% | |
| 4 | 1 Mld USD | 4,1% | |
| 5 | 863 Mln USD | 3,3% | |
| 6 | 808 Mln USD | 3,1% | |
| 7 | 729 Mln USD | 2,8% | |
| 8 | 659 Mln USD | 2,5% | |
| 9 | 642 Mln USD | 2,4% | |
| 10 | 595 Mln USD | 2,2% |
Modifiche normative recenti che citano questo codice
Atti il cui testo cita questo codice o la sua voce. Verifica l’atto stesso: un codice può essere citato per motivi diversi da una modifica del suo dazio.
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CELEX 32026R0360 · Fonte: eur-lex.europa.eu
La nomenclatura combinata dell’UE suddivide la voce 1901 in 7 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi è pari al 12,8%. 6 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nella tariffa doganale turca, la voce 1901 comprende 17 linee tariffarie e l’aliquota legale (legge 474) va dal 5,1% al 12,8%.
La voce 1901 si articola in 59 linee nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti; il dazio generale va dallo 0% al 17,5%. Una di esse è esente da dazio. 20 linee prevedono un dazio specifico o composto.
La tariffa doganale del Regno Unito suddivide la voce 1901 in 9 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi va dal 6% al 12% (media del 6,9%). 2 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 1901 ha raggiunto 26 Mld USD, con un calo dell’1,9% rispetto al 2023.
Il primo esportatore sono i Paesi Bassi, con l’11,6% del totale, davanti alla Germania.
Il primo importatore è la Cina (4 Mld USD).
L’Italia si colloca al 21º posto tra 181 paesi esportatori, con 346 Mln USD.
L’Italia ha importato per 561 Mln USD.
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) ad eccezione dei prodotti farciti della voce 1902, le preparazioni alimentari contenenti più di 20 %, in peso, di salsiccia, di salame, di carne, di frattaglie, di sangue, di insetti, di pesci o di crostacei, di molluschi o di altri invertebrati acquatici, oppure di una combinazione di tali prodotti (capitolo 16);
b) i prodotti a base di farine, di amidi o di fecole (biscotti, ecc.), appositamente preparati per l'alimentazione degli animali (voce 2309);
c) i medicamenti e gli altri prodotti del capitolo 30.
2. Ai sensi della voce 1901, si intendono per:
a) «semole», le semole dei cereali del capitolo 11;
b) «farine» e «semolini»:
1) le farine e i semolini di cereali del capitolo 11;
2) le farine, i semolini e le polveri di origine vegetale, qualunque sia il capitolo nel quale rientrano, diversi dalle farine, dai semolini e dalle polveri di ortaggi o legumi secchi (voce 0712), di patate (voce 1105) o di legumi da granella secchi (voce 1106).
3. La voce 1904 non comprende le preparazioni contenenti, in peso, più di 6 % di cacao calcolato su una base completamente sgrassata o interamente ricoperte di cioccolata o di altre preparazioni alimentari contenenti cacao della voce 1806.
4. Per l'applicazione della voce 1904, l'espressione «altrimenti preparati» significa che i cereali sono stati sottoposti ad una preparazione più spinta di quelle previste nelle voci o nelle note dei capitoli 10 e 11.
Note complementari
1. Le merci delle sottovoci 190531, 190532, 190540 e 190590 presentate sotto forma di assortimenti, sono assoggettate all'applicazione di un elemento agricolo (EA) stabilito secondo il tenore medio in materie grasse provenienti dal latte, in proteine del latte, in saccarosio, in isoglucosio, in glucosio e in amido o fecola, della totalità dell'assortimento.
2. Ai sensi della sottovoce 190531, sono considerati come «biscotti con aggiunta di dolcificanti» soltanto i prodotti della specie che hanno, in peso, un tenore in acqua non superiore a 12 % e un tenore in materie grasse non superiore a 35 % (le materie utilizzate per riempire o ricoprire i biscotti non sono prese in considerazione per il calcolo dei suddetti tenori).
3. La sottovoce 19059020 riguarda soltanto i prodotti secchi e friabili.
4. Le preparazioni alimentari di farine, semole, semolini, amidi, fecole o estratti di malto della voce 1901 nonché quelle di merci delle voci da 0401 a 0404, presentate sotto forma di dosi, quali capsule, compresse, pastiglie e pillole destinate a essere usate come complementi alimentari, sono escluse dalla classificazione nella voce 1901. Il carattere essenziale di un complemento alimentare non è conferito unicamente dai suoi ingredienti, bensì anche dalla sua forma specifica di presentazione che ne rivela la funzione di complemento alimentare, in quanto questa determina il dosaggio, le modalità di assorbimento nonché il luogo in cui dovrebbe entrare in azione. Tali preparazioni alimentari vanno classificate nella voce 2106 purché non siano nominate né comprese altrove.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «estratti di malto»?
Queste merci rientrano nella voce 1901 del Sistema armonizzato (capitolo 19), nella sezione IV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «estratti di malto» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 1901 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 12,8%. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «estratti di malto» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 1901 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 5,1% al 12,8% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «estratti di malto»?
I Paesi Bassi, con 3 Mld USD nel 2024 (l’11,6% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 346 Mln USD (l’1,3% del totale mondiale) e si colloca al 21º posto su 181 paesi esportatori.