Capitolo · Sezione II
Capitolo 12: Semi e frutti oleosi; semi, sementi e frutti diversi; piante industriali o medicinali; paglie e foraggi
- 0%–8,3%UE
- 5%–110%Turchia
- 0%–163,8%USA
- 0%–8%Regno Unito
- 134,7 Mld USDCommercio mondiale nel 2024
14 voci compongono il capitolo 12, che appartiene alla sezione II, prodotti del regno vegetale.
Il capitolo 12 si articola in 75 linee nella nomenclatura combinata dell’UE; il dazio per i paesi terzi va dallo 0% all’8,3%. 53 di esse sono esenti da dazio. 3 linee prevedono un dazio specifico o composto.
La tariffa doganale turca suddivide il capitolo 12 in 134 linee tariffarie; l’aliquota legale (legge 474) va dal 5% al 110% (media del 42%).
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, il capitolo 12 comprende 74 linee tariffarie e il dazio generale va dallo 0% al 163,8%. 34 di esse sono esenti da dazio. 30 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci del capitolo 12 ha raggiunto 134,7 Mld USD, con un calo del 12,9% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è il Brasile, con il 32,8% del totale, davanti agli Stati Uniti.
Il primo importatore è la Cina (55,4 Mld USD).
Confronto dei dazi
La tariffa turca riporta l’aliquota legale stabilita dalla legge 474 sulla tariffa doganale. L’aliquota applicata all’importazione è fissata dalla decisione sul regime delle importazioni e può essere più bassa o variare secondo il paese d’origine.
Voci 14
- 1201Fave di soia, anche frantumate
- 1202Arachidi non tostate né altrimenti cotte, anche sgusciate o frantumate
- 1203Copra
- 1204Semi di lino, anche frantumati
- 1205Semi di ravizzone o di colza, anche frantumati
- 1206Semi di girasole, anche frantumati
- 1207Altri semi e frutti oleosi, anche frantumati
- 1208Farine di semi o di frutti oleosi, diverse dalla farina di senape
- 1209Semi, frutti e spore da sementa
- 1210Coni di luppolo freschi o secchi, anche tritati, macinati o in forma di pellets; luppolina
- 1211Piante, parti di piante, semi e frutti, delle specie utilizzate principalmente in profumeria, in medicina o nella preparazione di insetticidi, antiparassitari o simili, freschi, refrigerati, congelati o secchi, anche tagliati, frantumati o polverizzati
- 1212Carrube, alghe, barbabietole da zucchero e canne da zucchero, fresche, refrigerate, congelate o secche, anche polverizzate; noccioli e mandorle di frutti e altri prodotti vegetali (comprese le radici di cicoria non torrefatte della varietà Cichorium intybus sativum) impiegati principalmente nell'alimentazione umana, non nominati né compresi altrove
- 1213Paglia e lolla di cereali, gregge, anche trinciate, macinate, pressate o agglomerate in forma di pellets
- 1214Navoni-rutabaga, barbabietole da foraggio, radici da foraggio, fieno, erba medica, trifoglio, lupinella, cavoli da foraggio, lupino, vecce e altri simili prodotti da foraggio, anche agglomerati in forma di pellets
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 15,6 Mln USD15,6 Mln USD+204,5 Mln USD+745,8 Mln USD+> 3,4 Mld USD
Esportazioni: 211
- Brasile: 44,1 Mld USD
- Stati Uniti: 29,3 Mld USD
- Canada: 7,8 Mld USD
- Cina: 4,4 Mld USD
- Australia: 3,8 Mld USD
- Ucraina: 3,5 Mld USD
- Paraguay: 3,4 Mld USD
- Argentina: 3,3 Mld USD
- Paesi Bassi: 2,8 Mld USD
- Francia: 2,6 Mld USD
- India: 2,4 Mld USD
- Germania: 2 Mld USD
- Romania: 1,6 Mld USD
- Russia: 1,1 Mld USD
- Sudan: 937,4 Mln USD
- Nigeria: 885,8 Mln USD
- Spagna: 837,5 Mln USD
- Italia: 803,2 Mln USD
- Polonia: 766,8 Mln USD
- Turchia: 751,3 Mln USD
- Ungheria: 745,8 Mln USD
- Niger: 713,7 Mln USD
- Bulgaria: 654,7 Mln USD
- Corea del Sud: 647,5 Mln USD
- Cile: 591,9 Mln USD
- Egitto: 567,5 Mln USD
- Uruguay: 546,9 Mln USD
- Belgio: 546,8 Mln USD
- Cechia: 523,1 Mln USD
- Danimarca: 483,7 Mln USD
- Indonesia: 464,2 Mln USD
- Togo: 458 Mln USD
- Sudafrica: 446,9 Mln USD
- Lituania: 446,5 Mln USD
- Kazakistan: 446 Mln USD
- Austria: 435,8 Mln USD
- Pakistan: 415,2 Mln USD
- Benin: 403,3 Mln USD
- Moldavia: 396 Mln USD
- Tanzania: 394,6 Mln USD
- Thailandia: 393,8 Mln USD
- Slovacchia: 373,4 Mln USD
- Etiopia: 359,9 Mln USD
- Mozambico: 332,8 Mln USD
- Nuova Zelanda: 300,1 Mln USD
- Perù: 291,4 Mln USD
- Messico: 232,5 Mln USD
- Croazia: 227,2 Mln USD
- Senegal: 219,6 Mln USD
- Lettonia: 214 Mln USD
- Vietnam: 207,6 Mln USD
- Ciad: 204,5 Mln USD
- Bolivia: 202,6 Mln USD
- Israele: 180,8 Mln USD
- Serbia: 179,2 Mln USD
- Myanmar (Birmania): 178,7 Mln USD
- Burkina Faso: 177,9 Mln USD
- Giappone: 152,8 Mln USD
- Regno Unito: 147,1 Mln USD
- Grecia: 141,3 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 25,4 Mln USD25,4 Mln USD+176,2 Mln USD+1,2 Mld USD+> 3 Mld USD
Importazioni: 222
- Cina: 55,4 Mld USD
- Germania: 6,5 Mld USD
- Giappone: 5,1 Mld USD
- Messico: 4,6 Mld USD
- Paesi Bassi: 4 Mld USD
- Spagna: 3,7 Mld USD
- Argentina: 3 Mld USD
- Stati Uniti: 2,9 Mld USD
- Turchia: 2,6 Mld USD
- Belgio: 2,3 Mld USD
- Italia: 2,2 Mld USD
- Thailandia: 2,1 Mld USD
- Francia: 2,1 Mld USD
- Egitto: 2 Mld USD
- Indonesia: 1,9 Mld USD
- Vietnam: 1,8 Mld USD
- Taiwan: 1,7 Mld USD
- Corea del Sud: 1,7 Mld USD
- Regno Unito: 1,7 Mld USD
- Russia: 1,6 Mld USD
- Iran: 1,4 Mld USD
- Canada: 1,4 Mld USD
- India: 1,2 Mld USD
- Bangladesh: 1,2 Mld USD
- Pakistan: 1,1 Mld USD
- Polonia: 1,1 Mld USD
- Emirati Arabi Uniti: 991,9 Mln USD
- Algeria: 934 Mln USD
- Arabia Saudita: 838,4 Mln USD
- Portogallo: 719,3 Mln USD
- Malaysia: 692,9 Mln USD
- Austria: 650,4 Mln USD
- Romania: 649,9 Mln USD
- Brasile: 623,7 Mln USD
- Iraq: 621,7 Mln USD
- Cechia: 607,7 Mln USD
- Bulgaria: 566,6 Mln USD
- Israele: 521,1 Mln USD
- Grecia: 480 Mln USD
- Ungheria: 469,9 Mln USD
- Australia: 461,5 Mln USD
- Ucraina: 411,1 Mln USD
- Danimarca: 404,9 Mln USD
- Svizzera: 389,1 Mln USD
- Marocco: 353,6 Mln USD
- Colombia: 343,2 Mln USD
- Norvegia: 307,8 Mln USD
- Tunisia: 297,3 Mln USD
- Filippine: 261,6 Mln USD
- Kazakistan: 260,9 Mln USD
- Perù: 244,4 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 229,4 Mln USD
- Serbia: 215,8 Mln USD
- Sudafrica: 208,5 Mln USD
- Svezia: 204,5 Mln USD
- Slovacchia: 176,2 Mln USD
- Costa Rica: 171,9 Mln USD
- Libano: 169 Mln USD
- Cile: 168,3 Mln USD
- Nepal: 155 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 44,1 Mld USD | 32,8% | |
| 2 | 29,3 Mld USD | 21,7% | |
| 3 | 7,8 Mld USD | 5,8% | |
| 4 | 4,4 Mld USD | 3,2% | |
| 5 | 3,8 Mld USD | 2,8% | |
| 6 | 3,5 Mld USD | 2,6% | |
| 7 | 3,4 Mld USD | 2,5% | |
| 8 | 3,3 Mld USD | 2,5% | |
| 9 | 2,8 Mld USD | 2,1% | |
| 10 | 2,6 Mld USD | 1,9% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 55,4 Mld USD | 41,1% | |
| 2 | 6,5 Mld USD | 4,8% | |
| 3 | 5,1 Mld USD | 3,8% | |
| 4 | 4,6 Mld USD | 3,4% | |
| 5 | 4 Mld USD | 3% | |
| 6 | 3,7 Mld USD | 2,7% | |
| 7 | 3 Mld USD | 2,3% | |
| 8 | 2,9 Mld USD | 2,2% | |
| 9 | 2,6 Mld USD | 1,9% | |
| 10 | 2,3 Mld USD | 1,7% |
Note di capitolo
Note
1. Ai sensi della voce 1207 sono considerati «semi oleosi» in particolare, le noci e le mandorle di palmisti, i semi di cotone, di ricino, di sesamo, di senape, di cartamo, di papavero nero o bianco e di karité. Ne sono, invece, esclusi i prodotti delle voci 0801 o 0802 e le olive (capitoli 7 o 20).
2. La voce 1208 comprende non soltanto le farine non disoleate, ma anche le farine parzialmente disoleate oppure quelle che sono state disoleate e successivamente di nuovo oleate, interamente o parzialmente, con i loro oli iniziali. Ne sono, invece, esclusi i residui delle voci da 2304 a 2306.
3. I semi di barbabietole, i semi da prato, i semi di fiori ornamentali, i semi di ortaggi, i semi di alberi da bosco o da frutto, i semi di vecce (diversi da quelli della specie Vicia faba) o di lupini sono considerati come «semi da sementa» della voce 1209.
Sono invece esclusi da questa voce, anche se destinati a servire da sementa:
a) i legumi da granella ed il granturco dolce (capitolo 7);
b) le spezie e gli altri prodotti del capitolo 9;
c) i cereali (capitolo 10);
4. La voce 1211 comprende, in particolare, le piante e le parti di piante delle seguenti specie: basilico, borragine, ginseng, issopo, liquirizia, le diverse specie di menta, rosmarino, ruta, salvia ed assenzio.
Ne sono invece esclusi:
a) i prodotti farmaceutici del capitolo 30;
b) i prodotti per profumeria o per toletta preparati e le preparazioni cosmetiche del capitolo 33;
c) gli insetticidi, i fungicidi, gli erbicidi, i disinfettanti ed i prodotti simili della voce 3808.
5. Per l'applicazione della voce 1212, il termine «alghe» non comprende:
Nota di sottovoce
1. Ai sensi della sottovoce 120510, per «semi di ravizzone o di colza a basso tenore di acido erucico» si intendono i semi di ravizzone o di colza che producono un olio fisso il cui tenore di acido erucico è inferiore a 2 % in peso e un componente solido che contiene meno di 30 micromole per grammo di glucosinolati.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «semi e frutti oleosi»?
Queste merci rientrano nel capitolo 12 del Sistema armonizzato, nella sezione II. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «semi e frutti oleosi» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 12 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% all’8,3% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «semi e frutti oleosi» negli Stati Uniti?
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, le importazioni del codice 12 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 163,8% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «semi e frutti oleosi»?
Il Brasile, con 44,1 Mld USD nel 2024 (il 32,8% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 803,2 Mln USD (lo 0,6% del totale mondiale) e si colloca al 18º posto su 211 paesi esportatori.