Voce · Capitolo 38
3808: Insetticidi, rodenticidi, fungicidi, erbicidi, inibitori di germinazione e regolatori di crescita per piante, disinfettanti e prodotti simili presentati in forme o in imballaggi per la vendita al minuto oppure allo stato di preparazioni o in forma di oggetti quali nastri, stoppini e candele solforati e carte moschicide
10 sottovoci compongono la voce 3808, nel capitolo 38 (prodotti vari delle industrie chimiche).
Confronto dei dazi
Sottovoci 10
- 3808.52DDT (ISO) [clofenotano (DCI)], in confezioni con contenuto in peso netto non superiore a 300 g
- 3808.59Merci menzionate nella nota di sottovoci 1 del presente: altri
- 3808.61in confezioni con contenuto in peso netto non superiore a 300 g
- 3808.62in confezioni con contenuto in peso netto superiore a 300 g ma non superiore a 7,5 Kg
- 3808.69Merci menzionate nella nota di sottovoci 2 del presente: altri
- 3808.91Insetticidi, rodenticidi, fungicidi, erbicidi, inibitori: altri, insetticidiInsetticidi
- 3808.92Insetticidi, rodenticidi, fungicidi, erbicidi, inibitori: altri, fungicidiFungicidi
- 3808.93Erbicidi, inibitori di germinazione e regolatori di crescita per pianteErbicidi e regolatori di crescita
- 3808.94Insetticidi, rodenticidi, fungicidi, erbicidi, inibitori: altri, disinfettantiDisinfettanti
- 3808.99Insetticidi, rodenticidi, fungicidi, erbicidi, inibitori: altri, altriAltri antiparassitari e prodotti fitosanitari
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 2 Mln USD2 Mln USD+71 Mln USD+488 Mln USD+> 2 Mld USD
Esportazioni: 184
- Cina: 10 Mld USD
- Stati Uniti: 5 Mld USD
- Germania: 4 Mld USD
- Francia: 3 Mld USD
- India: 3 Mld USD
- Spagna: 2 Mld USD
- Belgio: 2 Mld USD
- Regno Unito: 1 Mld USD
- Italia: 1 Mld USD
- Israele: 846 Mln USD
- Giappone: 784 Mln USD
- Ungheria: 705 Mln USD
- Corea del Sud: 691 Mln USD
- Paesi Bassi: 660 Mln USD
- Polonia: 657 Mln USD
- Singapore: 580 Mln USD
- Colombia: 508 Mln USD
- Indonesia: 488 Mln USD
- Brasile: 478 Mln USD
- Messico: 459 Mln USD
- Austria: 458 Mln USD
- Danimarca: 406 Mln USD
- Malaysia: 333 Mln USD
- Argentina: 293 Mln USD
- Sudafrica: 254 Mln USD
- Svizzera: 245 Mln USD
- Thailandia: 244 Mln USD
- Irlanda: 237 Mln USD
- Turchia: 234 Mln USD
- Guatemala: 232 Mln USD
- Slovenia: 215 Mln USD
- Canada: 183 Mln USD
- Grecia: 173 Mln USD
- Portogallo: 151 Mln USD
- Taiwan: 148 Mln USD
- Cechia: 140 Mln USD
- Paraguay: 129 Mln USD
- Australia: 129 Mln USD
- Russia: 121 Mln USD
- Costa Rica: 105 Mln USD
- Vietnam: 100 Mln USD
- Norvegia: 97 Mln USD
- Bulgaria: 83 Mln USD
- Romania: 74 Mln USD
- Cile: 71 Mln USD
- Svezia: 64 Mln USD
- Uruguay: 58 Mln USD
- Costa d’Avorio: 46 Mln USD
- Serbia: 41 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 39 Mln USD
- Lituania: 38 Mln USD
- Kenya: 36 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 32 Mln USD
- Croazia: 32 Mln USD
- Perù: 28 Mln USD
- Tagikistan: 27 Mln USD
- Slovacchia: 27 Mln USD
- Nuova Zelanda: 27 Mln USD
- Lussemburgo: 25 Mln USD
- Panama: 20 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 27 Mln USD27 Mln USD+182 Mln USD+531 Mln USD+> 1 Mld USD
Importazioni: 223
- Brasile: 5 Mld USD
- Francia: 2 Mld USD
- Stati Uniti: 2 Mld USD
- Canada: 2 Mld USD
- Germania: 2 Mld USD
- Australia: 1 Mld USD
- India: 1 Mld USD
- Italia: 1 Mld USD
- Messico: 1 Mld USD
- Polonia: 965 Mln USD
- Spagna: 965 Mln USD
- Cina: 890 Mln USD
- Belgio: 840 Mln USD
- Regno Unito: 792 Mln USD
- Thailandia: 773 Mln USD
- Ucraina: 726 Mln USD
- Vietnam: 711 Mln USD
- Paesi Bassi: 708 Mln USD
- Argentina: 686 Mln USD
- Giappone: 641 Mln USD
- Indonesia: 564 Mln USD
- Colombia: 538 Mln USD
- Russia: 531 Mln USD
- Romania: 522 Mln USD
- Paraguay: 515 Mln USD
- Ungheria: 509 Mln USD
- Sudafrica: 483 Mln USD
- Turchia: 473 Mln USD
- Cile: 410 Mln USD
- Filippine: 384 Mln USD
- Grecia: 368 Mln USD
- Bangladesh: 328 Mln USD
- Perù: 318 Mln USD
- Ecuador: 311 Mln USD
- Cechia: 266 Mln USD
- Portogallo: 266 Mln USD
- Nigeria: 263 Mln USD
- Egitto: 261 Mln USD
- Cambogia: 258 Mln USD
- Bolivia: 251 Mln USD
- Austria: 247 Mln USD
- Malaysia: 246 Mln USD
- Costa d’Avorio: 244 Mln USD
- Danimarca: 243 Mln USD
- Ghana: 242 Mln USD
- Taiwan: 242 Mln USD
- Marocco: 233 Mln USD
- Myanmar (Birmania): 233 Mln USD
- Guatemala: 213 Mln USD
- Kazakistan: 212 Mln USD
- Uruguay: 212 Mln USD
- Lituania: 203 Mln USD
- Tanzania: 201 Mln USD
- Pakistan: 197 Mln USD
- Svizzera: 191 Mln USD
- Costa Rica: 182 Mln USD
- Svezia: 181 Mln USD
- Nuova Zelanda: 175 Mln USD
- Corea del Sud: 173 Mln USD
- Kenya: 172 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 10 Mld USD | 23,4% | |
| 2 | 5 Mld USD | 11% | |
| 3 | 4 Mld USD | 8,9% | |
| 4 | 3 Mld USD | 8,1% | |
| 5 | 3 Mld USD | 6,7% | |
| 6 | 2 Mld USD | 4% | |
| 7 | 2 Mld USD | 3,6% | |
| 8 | 1 Mld USD | 2,7% | |
| 9 | 1 Mld USD | 2,4% | |
| 10 | 846 Mln USD | 2% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 5 Mld USD | 11,7% | |
| 2 | 2 Mld USD | 4,8% | |
| 3 | 2 Mld USD | 4,6% | |
| 4 | 2 Mld USD | 4,3% | |
| 5 | 2 Mld USD | 3,7% | |
| 6 | 1 Mld USD | 3,1% | |
| 7 | 1 Mld USD | 3,1% | |
| 8 | 1 Mld USD | 2,4% | |
| 9 | 1 Mld USD | 2,4% | |
| 10 | 965 Mln USD | 2,2% |
Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 3808 comprende 31 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dal 4,6% al 6,5%.
La voce 3808 si articola in 41 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) va dal 4,6% al 6,5%.
La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide la voce 3808 in 32 linee tariffarie; il dazio generale va dallo 0% al 6,5% (media del 4,4%). 6 di esse sono esenti da dazio.
Nella tariffa doganale del Regno Unito, la voce 3808 comprende 54 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dallo 0% al 6%. Una di esse è esente da dazio.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 3808 ha raggiunto 43 Mld USD, con un calo del 4,3% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è la Cina, con il 23,4% del totale, davanti agli Stati Uniti.
Il primo importatore è il Brasile (5 Mld USD).
L’Italia si colloca al 9º posto tra 184 paesi esportatori, con 1 Mld USD.
L’Italia ha importato per 1 Mld USD.
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) i prodotti di costituzione chimica definita presentati isolatamente, diversi dai seguenti:
1) la grafite artificiale (voce 3801);
2) gli insetticidi, rodenticidi, fungicidi, erbicidi, inibitori di germinazione e regolatori di crescita per piante, disinfettanti e prodotti simili, presentati in forme, o negli imballaggi previsti nella voce 3808;
3) i prodotti estinguenti presentati come cariche per apparecchi estintori o in granate o bombe estintrici (voce 3813);
4) i materiali di riferimento certificati, descritti nella seguente nota 2;
5) i prodotti elencati nelle seguenti note 3 a) o 3 c);
b) le miscele di prodotti chimici e di sostanze alimentari o altre aventi valore nutritivo, dei tipi utilizzati nella preparazione di alimenti per il consumo umano (generalmente voce 2106);
c) prodotti della voce 2404;
d) le scorie, ceneri e i residui (compresi i fanghi, diversi dai fanghi di depurazione) contenenti metalli, arsenico o loro miscele che soddisfano le condizioni della nota 3 a) o 3 b) del capitolo 26 (voce 2620);
f) i catalizzatori esauriti dei tipi utilizzati per l'estrazione dei metalli comuni o per la fabbricazione di composti chimici a base di metalli comuni (voce 2620), i catalizzatori dei tipi principalmente adoperati per il recupero dei metalli preziosi (voce 7112) nonché i catalizzatori costituiti da metalli o da leghe metalliche che si presentano, per esempio, sotto forma di polvere molto fine o di tela metallica.
2.
A) Ai sensi della voce 3822, si intende per «materiale di riferimento certificato» un materiale di riferimento che è accompagnato da un certificato indicante i valori delle proprietà certificate ed i metodi utilizzati per determinare questi valori, come pure il grado di sicurezza da attribuire a ogni valore, e che è idoneo ad essere utilizzato ai fini di analisi, di verifica o di riferimento.
B) Ad eccezione dei prodotti dei capitoli 28 o 29, ai fini della classificazione dei materiali di riferimento certificati, la voce 3822 ha priorità su tutte le altre posizioni della nomenclatura.
3. Sono compresi nella voce 3824, e non in altra voce della nomenclatura:
a) i cristalli coltivati (diversi dagli elementi di ottica) di ossido di magnesio o di sali alogenati di metalli alcalini o alcalino-terrosi, di peso unitario uguale o superiore a 2,5 g;
b) gli oli di flemma; l'olio di Dippel;
c) le «scolorine», condizionate in imballaggi per la vendita al minuto;
d) i prodotti per la correzione di matrici per ciclostile, altri liquidi correttori e nastri correttori (diversi da quelli della voce 9612), condizionati in imballaggi per la vendita al minuto;
e) i pirometri fusibili per il controllo della temperatura dei forni (per esempio: i coni di Seger).
4. Per «rifiuti urbani», nella nomenclatura si intendono i rifiuti scartati dai privati, alberghi, ristoranti, ospedali, negozi, uffici, ecc., e i detriti raccolti sulle strade e sui marciapiedi, nonché i materiali di costruzione di scarto e i detriti di demolizione. I rifiuti urbani contengono generalmente un grande numero di materie, come le materie plastiche, la gomma, il legno, la carta, i tessili, il vetro, il metallo, i prodotti alimentari, i mobili rotti e altri oggetti danneggiati o scartati. L'espressione «rifiuti urbani» non comprende:
a) le materie o gli oggetti che sono stati separati dai rifiuti, come per esempio i rifiuti di materie plastiche, gomma, legno, carta, tessili, vetro o metallo, i cascami ed avanzi elettrici ed elettronici (comprese le batterie usate) che sono classificati secondo il regime proprio;
b) i rifiuti industriali;
c) rifiuti farmaceutici, come definiti nella nota 4 k) del capitolo 30;
d) rifiuti clinici definiti alla nota 6 a).
5. Ai sensi della voce 3825, per «fanghi di depurazione» si intendono i fanghi provenienti dagli impianti di depurazione delle acque luride urbane e i rifiuti di pretrattamento, i rifiuti di pulizia e i fanghi non stabilizzati. I fanghi stabilizzati atti ad essere utilizzati come concimi sono esclusi (capitolo 31).
6. Ai sensi della voce 3825 con l'espressione «altri rifiuti» si intende:
a) i rifiuti clinici, ossia i rifiuti contaminati provenienti dalla ricerca medica, dai lavori d'analisi o da altri trattamenti medici, chirurgici, odontoiatrici o veterinari, che spesso contengono degli agenti patogeni e delle sostanze farmaceutiche che devono essere distrutti in un modo speciale (per esempio: bende, guanti e siringhe usate);
b) i residui di solventi organici;
c) i residui di liquidi decapanti per metalli, di liquidi idraulici, di liquidi per freni e di liquidi antigelo;
d) gli altri rifiuti delle industrie chimiche o delle industrie connesse.
Tuttavia, l'espressione «altri rifiuti» non comprende i rifiuti che contengono principalmente oli di petrolio o di minerali bituminosi (voce 2710).
7. Ai fini della voce 3826, per «biodiesel» si intendono gli esteri monoalchilici di acidi grassi del tipo utilizzato come carburante, derivati da grassi e oli animali, vegetali o di origine microbica, anche usati.
Note di sottovoce
1. Le sottovoci 380852 e 380859 comprendono soltanto le merci della voce 3808, contenenti una o più delle sostanze seguenti: alacloro (ISO); aldicarb (ISO); aldrina (ISO); azinfos-metile (ISO); binapacril (ISO); camfecloro (ISO) (tossafene); captafol (ISO); carbofuran (ISO); clordano (ISO); clordimeforme (ISO); clorobenzilato (ISO); DDT (ISO) (clofenotano (DCI), 1,1,1-tricloro-2,2-bis(p-clorofenil)etano); dieldrina (ISO, DCI); 4,6-dinitro-o-cresolo (DNOC (ISO)) o i suoi sali; dinoseb (ISO), suoi sali o esteri; endosulfan (ISO); dibromuro di etilene (ISO) (1,2-dibromoetano); dicloruro di etilene (ISO) (1,2-dicloroetano); fluoroacetamide (ISO); eptacloro (ISO); esaclorobenzene (ISO); 1,2,3,4,5,6-esaclorocicloesano [HCH (ISO)], compreso il lindano (ISO, DCI); composti di mercurio; metamidofos (ISO); monocrotofos (ISO); ossirano (ossido di etilene); paration (ISO); paration metile (ISO) (metil paration); pentaclorofenolo (ISO), suoi sali o suoi eteri; acido perfluorottano sulfonato e i suoi sali; sulfonammidi di perfluorottano; floruro di perfluorottano e sulfonile; fosfamidone (ISO); 2,4,5-T (ISO) (2,4,5-acido triclorofenossiacetico), suoi sali o esteri; composti di tributilstagno; triclorfon (ISO).
2. Le sottovoci 380861 a 380869 comprendono soltanto le merci della voce 3808, contenenti alfa-cipermetrina (ISO), bendiocarb (ISO), bifentrin (ISO), clorfenapir (ISO), ciflutrin (ISO), deltametrina (DCI, ISO), etofenprox (DCI), fenitrotion (ISO), lambda-cialotrina (ISO), malation (ISO), pirimifos-metile (ISO) o propoxur (ISO).
3. Le sottovoci da 382481 a 382489 comprendono soltanto miscele e preparazioni contenenti una o più delle sostanze seguenti: ossirano (ossido di etilene), polibromobifenili (PBB), policlorobifenili (PCB), policloroterfenili (PCT), fosfato di tri(2,3-dibromo-propile), aldrina (ISO), camfecloro (ISO) (tossafene), clordano (ISO), clordecone (ISO), DDT (ISO) (clofenotano (DCI), 1,1,1-tricloro-2,2-bis(p-clorofenil)etano), dieldrina (ISO, DCI), endosulfan (ISO), endrin (ISO), eptacloro (ISO), mirex (ISO), 1,2,3,4,5,6-esaclorocicloesano (HCH (ISO)), compreso il lindano (ISO, DCI), pentaclorobenzene (ISO), esaclorobenzene (ISO), acido perfluorottano sulfonato, suoi sali, sulfonammidi di perfluorottano, floruro di perfluorottano e sulfonile o tetra, penta, esa, epta o ottabromodifenileteri; paraffine clorurate a catena corta.
Le paraffine clorurate a catena corta sono miscele di composti, con un grado di clorurazione superiore al 48 % in peso, con la seguente formula molecolare: CxH(2x-y+2)Cly, dove x=10 – 13 e y= 1 – 13.
4. Ai sensi delle sottovoci 382541 e 382549, per «residui di solventi organici» si intendono i residui contenenti principalmente solventi organici inadatti alla loro utilizzazione iniziale, destinati o no al recupero dei solventi.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «insetticidi, rodenticidi, fungicidi, erbicidi, inibitori di…»?
Queste merci rientrano nella voce 3808 del Sistema armonizzato (capitolo 38), nella sezione VI. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «insetticidi, rodenticidi, fungicidi, erbicidi…» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 3808 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 4,6% al 6,5% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «insetticidi, rodenticidi, fungicidi, erbicidi…» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 3808 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 4,6% al 6,5% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «insetticidi, rodenticidi, fungicidi, erbicidi…»?
La Cina, con 10 Mld USD nel 2024 (il 23,4% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 1 Mld USD (il 2,4% del totale mondiale) e si colloca al 9º posto su 184 paesi esportatori.