Voce · Sezione XII
6406: Parti di calzature (comprese le tomaie fissate a suole diverse dalle suole esterne); suole interne amovibili, tallonetti ed oggetti simili amovibili; ghette, gambali ed oggetti simili, e loro parti
- 3%UE
- 40%–100%Turchia
- 0%–33,6%USA
- EsenteRegno Unito
- 9,5 Mld USDCommercio mondiale nel 2024
La voce 6406 si divide in 3 sottovoci a sei cifre e appartiene al capitolo 64 (calzature, ghette ed oggetti simili; parti di questi oggetti).
La nomenclatura combinata dell’UE suddivide la voce 6406 in 8 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi è pari al 3%.
Nella tariffa doganale turca, la voce 6406 comprende 18 linee tariffarie e l’aliquota legale (legge 474) va dal 40% al 100%.
La voce 6406 si articola in 22 linee nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti; il dazio generale va dallo 0% al 33,6%. 5 di esse sono esenti da dazio. 2 linee prevedono un dazio specifico o composto.
La tariffa doganale del Regno Unito suddivide la voce 6406 in 17 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci della voce 6406 sono state pari a 9,5 Mld USD (+4,1% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova la Cina (4 Mld USD), davanti al Vietnam.
Il maggiore acquirente è il Vietnam, con importazioni per 1,6 Mld USD.
Con 573,5 Mln USD, l’Italia occupa il 3º posto su 166 esportatori.
L’Italia ha importato per 995,9 Mln USD.
Confronto dei dazi
La tariffa turca riporta l’aliquota legale stabilita dalla legge 474 sulla tariffa doganale. L’aliquota applicata all’importazione è fissata dalla decisione sul regime delle importazioni e può essere più bassa o variare secondo il paese d’origine.
Sottovoci 3
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 596,2K USD596,2K USD+15,4 Mln USD+122,3 Mln USD+> 287,5 Mln USD
Esportazioni: 166
- Cina: 4 Mld USD
- Vietnam: 927 Mln USD
- Italia: 573,5 Mln USD
- Stati Uniti: 351,1 Mln USD
- Germania: 287,5 Mln USD
- India: 284,2 Mln USD
- Albania: 278,5 Mln USD
- Spagna: 230,3 Mln USD
- Romania: 212 Mln USD
- Tunisia: 185,9 Mln USD
- Bosnia ed Erzegovina: 155,2 Mln USD
- Kirghizistan: 139,5 Mln USD
- Polonia: 139,2 Mln USD
- Taiwan: 123,7 Mln USD
- Serbia: 123,3 Mln USD
- Corea del Sud: 122,3 Mln USD
- Marocco: 111,4 Mln USD
- Portogallo: 102,7 Mln USD
- Brasile: 98,2 Mln USD
- Indonesia: 86,8 Mln USD
- Ucraina: 79,5 Mln USD
- Austria: 64,9 Mln USD
- Bulgaria: 62,8 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 61 Mln USD
- Francia: 60,9 Mln USD
- Turchia: 59,5 Mln USD
- Slovacchia: 57 Mln USD
- Ungheria: 49,9 Mln USD
- Cechia: 44,8 Mln USD
- Paesi Bassi: 41,6 Mln USD
- Thailandia: 38,2 Mln USD
- Croazia: 38 Mln USD
- Messico: 33 Mln USD
- Cambogia: 30,4 Mln USD
- Guatemala: 27,5 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 21,9 Mln USD
- Bangladesh: 15,8 Mln USD
- Pakistan: 15,7 Mln USD
- Giappone: 15,4 Mln USD
- Slovenia: 13,3 Mln USD
- Myanmar (Birmania): 13,1 Mln USD
- Canada: 11,2 Mln USD
- Svizzera: 10,9 Mln USD
- Moldavia: 9,9 Mln USD
- Belgio: 8,8 Mln USD
- Regno Unito: 8,8 Mln USD
- Israele: 8,6 Mln USD
- Danimarca: 8,5 Mln USD
- RAS di Macao: 7,5 Mln USD
- Egitto: 7,3 Mln USD
- Nuova Zelanda: 6,6 Mln USD
- Macedonia del Nord: 5,9 Mln USD
- Svezia: 5,2 Mln USD
- Paraguay: 5 Mln USD
- Finlandia: 4,5 Mln USD
- Laos: 3,7 Mln USD
- Australia: 3,5 Mln USD
- Colombia: 3,3 Mln USD
- Armenia: 3,1 Mln USD
- Singapore: 2,8 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 2,1 Mln USD2,1 Mln USD+32,4 Mln USD+99,8 Mln USD+> 269,2 Mln USD
Importazioni: 202
- Vietnam: 1,6 Mld USD
- Italia: 995,9 Mln USD
- Germania: 638,3 Mln USD
- Indonesia: 489,6 Mln USD
- Russia: 423,7 Mln USD
- Stati Uniti: 326,2 Mln USD
- Cambogia: 269,2 Mln USD
- Romania: 268,2 Mln USD
- Bangladesh: 237 Mln USD
- Slovacchia: 234,9 Mln USD
- Cina: 226,8 Mln USD
- Portogallo: 208,4 Mln USD
- Tunisia: 195,7 Mln USD
- Giappone: 169,3 Mln USD
- Marocco: 167,1 Mln USD
- Francia: 159,9 Mln USD
- India: 156,5 Mln USD
- Corea del Sud: 137,4 Mln USD
- Spagna: 136,6 Mln USD
- Kazakistan: 110,3 Mln USD
- Croazia: 99,8 Mln USD
- Algeria: 96,1 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 95,7 Mln USD
- Turchia: 95,6 Mln USD
- Austria: 85,7 Mln USD
- Ungheria: 78,1 Mln USD
- Paesi Bassi: 77,7 Mln USD
- Bosnia ed Erzegovina: 75,7 Mln USD
- Albania: 73,9 Mln USD
- Myanmar (Birmania): 67,9 Mln USD
- Regno Unito: 67,2 Mln USD
- Thailandia: 65,3 Mln USD
- Polonia: 65,2 Mln USD
- Kenya: 58,4 Mln USD
- Kirghizistan: 49,2 Mln USD
- Argentina: 46,8 Mln USD
- Finlandia: 46,8 Mln USD
- Cechia: 44,7 Mln USD
- Ucraina: 43,5 Mln USD
- Canada: 41,9 Mln USD
- Messico: 40,8 Mln USD
- Brasile: 38,8 Mln USD
- Australia: 38,3 Mln USD
- Filippine: 37,5 Mln USD
- Malaysia: 37 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 36,2 Mln USD
- Nigeria: 35 Mln USD
- Serbia: 34,1 Mln USD
- Slovenia: 32,7 Mln USD
- Pakistan: 32,5 Mln USD
- Egitto: 32,4 Mln USD
- Svizzera: 29,9 Mln USD
- Singapore: 27,1 Mln USD
- Gibuti: 24,9 Mln USD
- Arabia Saudita: 24,2 Mln USD
- Sri Lanka: 20,6 Mln USD
- Taiwan: 19,2 Mln USD
- Belgio: 18 Mln USD
- Svezia: 17,7 Mln USD
- Bulgaria: 17,2 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 4 Mld USD | 41,8% | |
| 2 | 927 Mln USD | 9,8% | |
| 3 | 573,5 Mln USD | 6% | |
| 4 | 351,1 Mln USD | 3,7% | |
| 5 | 287,5 Mln USD | 3% | |
| 6 | 284,2 Mln USD | 3% | |
| 7 | 278,5 Mln USD | 2,9% | |
| 8 | 230,3 Mln USD | 2,4% | |
| 9 | 212 Mln USD | 2,2% | |
| 10 | 185,9 Mln USD | 2% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 1,6 Mld USD | 17,2% | |
| 2 | 995,9 Mln USD | 10,5% | |
| 3 | 638,3 Mln USD | 6,7% | |
| 4 | 489,6 Mln USD | 5,1% | |
| 5 | 423,7 Mln USD | 4,5% | |
| 6 | 326,2 Mln USD | 3,4% | |
| 7 | 269,2 Mln USD | 2,8% | |
| 8 | 268,2 Mln USD | 2,8% | |
| 9 | 237 Mln USD | 2,5% | |
| 10 | 234,9 Mln USD | 2,5% |
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) gli oggetti da buttare destinati a coprire i piedi o le calzature, fatti di materiali leggeri o poco resistenti (per esempio: carta, fogli di materia plastica) e non aventi suole riportate. Queste ultime sono da classificare secondo la materia costitutiva;
b) le calzature di materie tessili, senza suole esterne incollate, cucite o altrimenti fissate oppure applicate sulla tomaia (sezione XI);
c) le calzature usate della voce 6309;
d) gli oggetti di amianto (asbesto) (voce 6812);
e) le calzature e gli apparecchi di ortopedia, e loro parti (voce 9021);
f) le calzature aventi il carattere di giocattoli e le calzature alle quali sono fissati dei pattini (da ghiaccio o a rotelle); i parastinchi ed altri oggetti di protezione utilizzati per gli sport (capitolo 95).
2. Non sono considerate come «parti», ai sensi della voce 6406, le zeppe, i salvapunte e simili oggetti di protezione, gli occhielli, i rampini, le fibbie, i galloni, i fiocchi, i lacci ed altri oggetti d'ornamento e di passamaneria, che seguono il proprio trattamento, nonché i bottoni per calzature (voce 9606).
3. Ai sensi di questo capitolo:
a) i termini «gomma» e «materie plastiche» comprendono i tessuti e altri supporti tessili aventi uno strato esterno di gomma o di materia plastica percettibile ad occhio nudo; per l'applicazione di questa disposizione non si tiene conto dei cambiamenti di colore provocati dalle operazioni effettuate per ottenere questo strato esterno;
b) l'espressione «cuoio naturale» si riferisce ai prodotti della voce 4107 e delle voci da 4112 a 4114.
4. Con riserva delle disposizioni della nota 3 di questo capitolo:
a) la materia della tomaia è determinata dalla materia che costituisce la parte maggiore della superficie esterna di rivestimento esterno, senza tener conto degli accessori o dei rinforzi, quali bordure, proteggicaviglie, ornamenti, fibbie, linguette, occhielli o accessori e rinforzi simili;
b) la materia costitutiva della suola esterna è determinata da quella che costituisce la parte maggiore della superficie a contatto del suolo, senza tener conto degli accessori o dei rinforzi, quali punte, barrette, chiodi, salvapunte o accessori e rinforzi simili.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «parti di calzature»?
Queste merci rientrano nella voce 6406 del Sistema armonizzato (capitolo 64), nella sezione XII. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «parti di calzature» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 6406 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 3%. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «parti di calzature» negli Stati Uniti?
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, le importazioni del codice 6406 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 33,6% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «parti di calzature»?
La Cina, con 4 Mld USD nel 2024 (il 41,8% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 573,5 Mln USD (il 6% del totale mondiale) e si colloca al 3º posto su 166 paesi esportatori.