Voce · Sezione VI
2929: Composti ad altre funzioni azotate
- 6,5%UE
- 15%Turchia
- 0%–6,5%USA
- 0%–6%Regno Unito
- 6 Mld USDCommercio mondiale nel 2024
La voce 2929 si divide in 2 sottovoci a sei cifre e appartiene al capitolo 29 (prodotti chimici organici).
La voce 2929 si articola in 3 linee nella nomenclatura combinata dell’UE; il dazio per i paesi terzi è pari al 6,5%.
La tariffa doganale turca suddivide la voce 2929 in 15 linee tariffarie; l’aliquota legale (legge 474) è pari al 15%.
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, la voce 2929 comprende 12 linee tariffarie e il dazio generale va dallo 0% al 6,5%. 2 di esse sono esenti da dazio.
La voce 2929 si articola in 16 linee nella tariffa doganale del Regno Unito; il dazio per i paesi terzi va dallo 0% al 6%. 2 di esse sono esenti da dazio.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci della voce 2929 sono state pari a 6 Mld USD (−9,2% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova la Cina (1,4 Mld USD), davanti alla Corea del Sud.
Il maggiore acquirente è la Cina, con importazioni per 424,8 Mln USD.
Con 24,7 Mln USD, l’Italia occupa il 17º posto su 97 esportatori.
L’Italia ha importato per 262,1 Mln USD.
Confronto dei dazi
La tariffa turca riporta l’aliquota legale stabilita dalla legge 474 sulla tariffa doganale. L’aliquota applicata all’importazione è fissata dalla decisione sul regime delle importazioni e può essere più bassa o variare secondo il paese d’origine.
Sottovoci 2
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 678K USD678K USD+9,8 Mln USD+78,4 Mln USD+> 782,2 Mln USD
Esportazioni: 97
- Cina: 1,4 Mld USD
- Corea del Sud: 962 Mln USD
- Germania: 782,2 Mln USD
- Ungheria: 652,2 Mln USD
- Stati Uniti: 508,4 Mln USD
- Giappone: 494,9 Mln USD
- Belgio: 303,2 Mln USD
- Arabia Saudita: 290,1 Mln USD
- Paesi Bassi: 175,2 Mln USD
- Francia: 78,4 Mln USD
- Spagna: 64,4 Mln USD
- Regno Unito: 39,2 Mln USD
- India: 32 Mln USD
- Thailandia: 31,3 Mln USD
- Turchia: 31 Mln USD
- Taiwan: 27,9 Mln USD
- Italia: 24,7 Mln USD
- Polonia: 16,7 Mln USD
- Canada: 15,5 Mln USD
- Svizzera: 11,8 Mln USD
- Russia: 11,6 Mln USD
- Sudafrica: 11,1 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 10,5 Mln USD
- Singapore: 9,8 Mln USD
- Cechia: 7,7 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 6,2 Mln USD
- Brasile: 4,7 Mln USD
- Indonesia: 4,3 Mln USD
- Svezia: 3,9 Mln USD
- Nuova Zelanda: 3,8 Mln USD
- Portogallo: 3,1 Mln USD
- Norvegia: 3,1 Mln USD
- Panama: 3 Mln USD
- Malaysia: 2,7 Mln USD
- Irlanda: 2,4 Mln USD
- Messico: 2,2 Mln USD
- Danimarca: 2,1 Mln USD
- Argentina: 2 Mln USD
- Isole Vergini Britanniche: 1,7 Mln USD
- Lituania: 1,7 Mln USD
- Egitto: 1,7 Mln USD
- Austria: 1,5 Mln USD
- Estonia: 1,5 Mln USD
- Kazakistan: 1,4 Mln USD
- Slovacchia: 930,5K USD
- Vietnam: 791,9K USD
- Bulgaria: 726,4K USD
- Australia: 678K USD
- Bosnia ed Erzegovina: 674,8K USD
- Guatemala: 641,7K USD
- Lettonia: 609,9K USD
- Ucraina: 577,1K USD
- Colombia: 509,4K USD
- Grecia: 426,8K USD
- Slovenia: 416K USD
- Cile: 346,8K USD
- Marocco: 337,8K USD
- Mozambico: 314,1K USD
- Kenya: 309,2K USD
- Malta: 266,6K USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 5,3 Mln USD5,3 Mln USD+26,8 Mln USD+104 Mln USD+> 300,1 Mln USD
Importazioni: 183
- Cina: 424,8 Mln USD
- India: 336,6 Mln USD
- Stati Uniti: 317,9 Mln USD
- Brasile: 317,1 Mln USD
- Belgio: 317 Mln USD
- Turchia: 300,1 Mln USD
- Italia: 262,1 Mln USD
- Germania: 240,5 Mln USD
- Vietnam: 227,9 Mln USD
- Taiwan: 187,2 Mln USD
- Giappone: 166,5 Mln USD
- Polonia: 151,7 Mln USD
- Indonesia: 147,2 Mln USD
- Russia: 145,3 Mln USD
- Messico: 129,2 Mln USD
- Spagna: 118,1 Mln USD
- Canada: 113,6 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 108 Mln USD
- Corea del Sud: 104 Mln USD
- Paesi Bassi: 95,7 Mln USD
- Thailandia: 85,4 Mln USD
- Francia: 83,6 Mln USD
- Nigeria: 68,9 Mln USD
- Singapore: 67,3 Mln USD
- Portogallo: 61,6 Mln USD
- Pakistan: 61,4 Mln USD
- Regno Unito: 60,8 Mln USD
- Romania: 52,4 Mln USD
- Malaysia: 51,4 Mln USD
- Egitto: 50,3 Mln USD
- Algeria: 49,1 Mln USD
- Israele: 48,7 Mln USD
- Sudafrica: 47 Mln USD
- Marocco: 44,9 Mln USD
- Ungheria: 39,5 Mln USD
- Colombia: 37,3 Mln USD
- Filippine: 37,1 Mln USD
- Svizzera: 36,6 Mln USD
- Slovenia: 36,3 Mln USD
- Austria: 36,1 Mln USD
- Iraq: 33,2 Mln USD
- Perù: 31 Mln USD
- Kenya: 30,7 Mln USD
- Tanzania: 29,2 Mln USD
- Cechia: 28,5 Mln USD
- Australia: 26,8 Mln USD
- Argentina: 23,6 Mln USD
- Irlanda: 22,5 Mln USD
- Uganda: 20,7 Mln USD
- Cile: 19,2 Mln USD
- Guatemala: 18,7 Mln USD
- Svezia: 16,6 Mln USD
- Ecuador: 16 Mln USD
- Uzbekistan: 15,4 Mln USD
- Giordania: 15 Mln USD
- Ucraina: 14,1 Mln USD
- Lituania: 13,9 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 13,9 Mln USD
- Grecia: 13,1 Mln USD
- Libia: 12,9 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 1,4 Mld USD | 23% | |
| 2 | 962 Mln USD | 15,9% | |
| 3 | 782,2 Mln USD | 12,9% | |
| 4 | 652,2 Mln USD | 10,8% | |
| 5 | 508,4 Mln USD | 8,4% | |
| 6 | 494,9 Mln USD | 8,2% | |
| 7 | 303,2 Mln USD | 5% | |
| 8 | 290,1 Mln USD | 4,8% | |
| 9 | 175,2 Mln USD | 2,9% | |
| 10 | 78,4 Mln USD | 1,3% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 424,8 Mln USD | 7% | |
| 2 | 336,6 Mln USD | 5,6% | |
| 3 | 317,9 Mln USD | 5,3% | |
| 4 | 317,1 Mln USD | 5,2% | |
| 5 | 317 Mln USD | 5,2% | |
| 6 | 300,1 Mln USD | 5% | |
| 7 | 262,1 Mln USD | 4,3% | |
| 8 | 240,5 Mln USD | 4% | |
| 9 | 227,9 Mln USD | 3,8% | |
| 10 | 187,2 Mln USD | 3,1% |
Note legali
Note
1. Salvo disposizioni contrarie, le voci di questo capitolo comprendono soltanto:
a) i composti organici di costituzione chimica definita presentati isolatamente, anche contenenti impurezze;
b) le miscele di isomeri di uno stesso composto organico (anche contenenti impurezze), escluse le miscele di isomeri (diversi dagli stereoisomeri) degli idrocarburi aciclici, saturi o non saturi (capitolo 27);
c) i prodotti delle voci da 2936 a 2939, gli eteri, acetali ed esteri di zuccheri e loro sali della voce 2940 e i prodotti della voce 2941 anche di costituzione chimica definita o no;
d) le soluzioni acquose dei prodotti delle precedenti lettere a), b) o c);
e) le altre soluzioni dei prodotti delle precedenti lettere a), b) o c), purché tali soluzioni costituiscano un modo di condizionamento usuale ed indispensabile, giustificato esclusivamente da motivi di sicurezza o da necessità di trasporto e purché il solvente non renda il prodotto atto ad impieghi particolari anziché al suo impiego generale;
f) i prodotti delle precedenti lettere a), b), c), d) o e), con aggiunta di uno stabilizzante (compreso un agente antiagglomerante) indispensabile alla loro conservazione o al loro trasporto;
g) i prodotti delle precedenti lettere a), b), c), d), e) o f), con aggiunta di una sostanza antipolvere, di un colorante o di una sostanza odorifera o di un emetico, per facilitarne l'identificazione o per motivi di sicurezza, purché queste aggiunte non rendano il prodotto atto ad impieghi particolari anziché al suo impiego generale;
h) i seguenti prodotti, messi a tipo, per la produzione di coloranti azoici: sali di diazonio, copulanti utilizzati per questi sali e ammine diazotabili e loro sali.
2. Questo capitolo non comprende:
a) i prodotti della voce 1504, nonché il glicerolo (glicerina) greggio della voce 1520;
c) il metano e il propano (voce 2711);
d) i composti del carbonio indicati nella nota 2 del capitolo 28;
e) i prodotti immunologici della voce 3002;
g) le sostanze coloranti di origine vegetale o animale (voce 3203), le sostanze coloranti organiche sintetiche, i prodotti organici sintetici dei tipi utilizzati come «agenti fluorescenti di avvivaggio» o come «sostanze luminescenti» (voce 3204), nonché le tinture o altre sostanze coloranti presentate in forme o in imballaggi per la vendita al minuto (voce 3212);
h) gli enzimi (voce 3507);
ij) la metaldeide, l'esametilentetrammina e i prodotti simili, presentati in tavolette, bastoncini o in forme simili che comportano la loro utilizzazione come combustibili, nonché i combustibili liquidi e i gas combustibili liquefatti in recipienti dei tipi utilizzati per alimentare o ricaricare gli accendini o gli accenditori, e di capacità inferiore o uguale a 300 cm3 (voce 3606);
k) i prodotti estinguenti presentati come cariche per estintori o in granate o bombe estintrici della voce 3813; i prodotti detti «scolorine» condizionati in imballaggi per la vendita al minuto, della voce 3824;
l) gli elementi di ottica, segnatamente quelli costituiti da tartrato di etilendiammina (voce 9001).
3. Ogni prodotto, suscettibile di rientrare in due o più voci di questo capitolo, è da classificare nella voce che, in ordine di numerazione, è posta per ultima.
4. Nelle voci da 2904 a 2906, da 2908 a 2911, e da 2913 a 2920, ogni riferimento ai derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi è da ritenersi applicabile anche ai derivati misti, quali i solfoalogenati, i nitroalogenati, i nitrosolfonati e i nitrosolfoalogenati.
Ai sensi della voce 2929, i gruppi «nitrati» o «nitrosi» non sono da considerare prodotti a «funzioni azotate».
Per l'applicazione delle voci 2911, 2912, 2914, 2918 e 2922, per "funzioni ossigenate" (gruppi organici caratteristici contenenti ossigeno compresi in tali voci) si intendono unicamente le funzioni ossigenate indicate nel testo delle voci da 2905 a 2920.
5.
A) Gli esteri di composti organici a funzione acida dei sottocapitoli da I a VII con composti organici degli stessi sottocapitoli sono da classificare con quello di questi composti che rientra nella voce di questi sottocapitoli, posta per ultima nell'ordine di numerazione;
B) gli esteri dell'alcole etilico con composti organici a funzione acida dei sottocapitoli da I a VII sono da classificare nella stessa voce dei composti a funzione acida corrispondenti;
C) con riserva della nota 1 della sezione VI e della nota 2 del capitolo 28:
1) i sali inorganici dei composti organici quali i composti a funzione acida, a funzione fenolica o a funzione enolica, o le basi organiche, dei sottocapitoli da I a X o della voce 2942, sono da classificare nella voce nella quale rientra il composto organico corrispondente;
2) i sali formati dalla reazione tra composti organici dei sottocapitoli da I a X o della voce 2942 sono da classificare nella voce nella quale rientra la base o l'acido (compresi i composti a funzione fenolica o a funzione enolica) da cui essi sono stati formati e posta per ultima nell'ordine di numerazione nel capitolo;
3) i composti di coordinazione, diversi dai prodotti classificabili alla sezione XI o alla voce 2941, sono da classificare nella voce del capitolo 29 posta per ultima nell'ordine di numerazione fra quelle corrispondenti ai frammenti derivati dalla scissione di tutti i legami metallici, esclusi quelli del metallo-carbonio.
D) gli alcolati metallici sono da classificare nella stessa voce degli alcoli corrispondenti, tranne nel caso dell'etanolo (voce 2905);
E) gli alogenuri degli acidi carbossilici sono da classificare nella stessa voce degli acidi corrispondenti.
6. I composti delle voci 2930 e 2931 sono composti organici la cui molecola contiene, oltre ad atomi di idrogeno, di ossigeno o di azoto, atomi di altri elementi metallici o non metallici, quali zolfo, arsenico, piombo, direttamente legati al carbonio.
Le voci 2930 (tiocomposti organici) e 2931 (altri composti organo-inorganici) non comprendono i derivati solfonati o alogenati (compresi i derivati misti) i quali, fatta eccezione per l'idrogeno, l'ossigeno e l'azoto, contengono, in legame diretto con il carbonio, soltanto atomi di zolfo o di alogeni che conferiscono loro il carattere di derivati solfonati o alogenati (o di derivati misti).
7. Le voci 2932, 2933 e 2934 non comprendono gli epossidi ad anello triatomico, i perossidi di chetoni, i polimeri ciclici delle aldeidi o delle tioaldeidi, le anidridi di acidi carbossilici polibasici, gli esteri ciclici di polialcoli o di polifenoli con acidi polibasici e le immidi di acidi polibasici.
Le predette disposizioni si applicano soltanto quando la struttura eterociclica è dovuta esclusivamente alle funzioni di ciclizzazione sopracitate.
8. Per l'applicazione della voce 2937:
a) la denominazione «ormoni» comprende i fattori liberatori o stimolatori di ormoni, gli inibitori di ormoni e gli antagonisti di ormoni (antiormoni);
b) l'espressione «utilizzati principalmente come ormoni» si applica non solo ai derivati di ormoni e agli analoghi strutturali di ormoni, utilizzati principalmente per la loro azione ormonale, ma anche ai derivati e analoghi strutturali di ormoni utilizzati principalmente come intermediari nella sintesi dei prodotti di questa voce.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «composti ad altre funzioni azotate»?
Queste merci rientrano nella voce 2929 del Sistema armonizzato (capitolo 29), nella sezione VI. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «composti ad altre funzioni azotate» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 2929 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 6,5%. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «composti ad altre funzioni azotate» negli Stati Uniti?
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, le importazioni del codice 2929 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 6,5% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «composti ad altre funzioni azotate»?
La Cina, con 1,4 Mld USD nel 2024 (il 23% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 24,7 Mln USD (lo 0,4% del totale mondiale) e si colloca al 17º posto su 97 paesi esportatori.