Voce · Sezione XIV
7116: Lavori di perle fini o coltivate, di pietre preziose (gemme), di pietre semipreziose (fini) o di pietre sintetiche o ricostituite
- 0%–2,5%UE
- 20%Turchia
- 0%–10,5%USA
- 0%–2%Regno Unito
- 2,2 Mld USDCommercio mondiale nel 2024
2 sottovoci compongono la voce 7116, nel capitolo 71 (perle fini o coltivate, pietre preziose).
La voce 7116 si articola in 3 linee nella nomenclatura combinata dell’UE; il dazio per i paesi terzi va dallo 0% al 2,5%. 2 di esse sono esenti da dazio.
La tariffa doganale turca suddivide la voce 7116 in 6 linee tariffarie; l’aliquota legale (legge 474) è pari al 20%.
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, la voce 7116 comprende 8 linee tariffarie e il dazio generale va dallo 0% al 10,5%. Una di esse è esente da dazio.
La voce 7116 si articola in 3 linee nella tariffa doganale del Regno Unito; il dazio per i paesi terzi va dallo 0% al 2%. 2 di esse sono esenti da dazio.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 7116 ha raggiunto 2,2 Mld USD, con un aumento del 6,7% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è la Cina, con il 41,9% del totale, davanti alla Thailandia.
Il primo importatore sono gli Stati Uniti (861,3 Mln USD).
L’Italia si colloca al 12º posto tra 159 paesi esportatori, con 37,2 Mln USD.
L’Italia ha importato per 46,1 Mln USD.
Confronto dei dazi
La tariffa turca riporta l’aliquota legale stabilita dalla legge 474 sulla tariffa doganale. L’aliquota applicata all’importazione è fissata dalla decisione sul regime delle importazioni e può essere più bassa o variare secondo il paese d’origine.
Sottovoci 2
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 207,1K USD207,1K USD+2,6 Mln USD+22,2 Mln USD+> 99,2 Mln USD
Esportazioni: 159
- Cina: 913,1 Mln USD
- Thailandia: 225,7 Mln USD
- Stati Uniti: 220,8 Mln USD
- Vietnam: 124,5 Mln USD
- Francia: 99,2 Mln USD
- Svizzera: 54,6 Mln USD
- Giappone: 54,1 Mln USD
- Germania: 51,7 Mln USD
- Belgio: 48,4 Mln USD
- India: 41,8 Mln USD
- Bahamas: 39 Mln USD
- Italia: 37,2 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 31,9 Mln USD
- Austria: 26,3 Mln USD
- Brasile: 22,2 Mln USD
- Myanmar (Birmania): 20,4 Mln USD
- Singapore: 17,3 Mln USD
- Corea del Sud: 16,6 Mln USD
- Regno Unito: 11,5 Mln USD
- Australia: 10,4 Mln USD
- Irlanda: 8,6 Mln USD
- Spagna: 7,9 Mln USD
- Israele: 6,2 Mln USD
- Taiwan: 5,7 Mln USD
- Paesi Bassi: 5,7 Mln USD
- Mauritius: 5,5 Mln USD
- Canada: 5,3 Mln USD
- Messico: 4,8 Mln USD
- Polonia: 4,4 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 4,2 Mln USD
- Portogallo: 3,7 Mln USD
- Zambia: 3,6 Mln USD
- Filippine: 3 Mln USD
- Turchia: 2,9 Mln USD
- Grecia: 2,7 Mln USD
- Bahrein: 2,6 Mln USD
- Indonesia: 2,6 Mln USD
- Madagascar: 2,6 Mln USD
- Cechia: 2,2 Mln USD
- RAS di Macao: 2 Mln USD
- Perù: 1,9 Mln USD
- Qatar: 1,8 Mln USD
- Svezia: 1,8 Mln USD
- Marocco: 1,7 Mln USD
- Nuova Zelanda: 1,3 Mln USD
- Pakistan: 1,1 Mln USD
- Lituania: 1 Mln USD
- Uruguay: 968,3K USD
- Bangladesh: 899,8K USD
- Danimarca: 768K USD
- Armenia: 729K USD
- Estonia: 720,4K USD
- Saint Kitts e Nevis: 671,4K USD
- Kuwait: 656,1K USD
- Romania: 635,6K USD
- Polinesia Francese: 622,4K USD
- Cambogia: 600K USD
- Croazia: 527K USD
- Kenya: 519,5K USD
- Slovacchia: 477,6K USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 282,2K USD282,2K USD+2,4 Mln USD+21,1 Mln USD+> 73,3 Mln USD
Importazioni: 196
- Stati Uniti: 861,3 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 114,7 Mln USD
- Francia: 83,4 Mln USD
- Svizzera: 82,2 Mln USD
- Regno Unito: 80,4 Mln USD
- Germania: 73,3 Mln USD
- Sint Maarten: 67 Mln USD
- Singapore: 65,1 Mln USD
- Giappone: 63 Mln USD
- Canada: 58,7 Mln USD
- Cina: 55,4 Mln USD
- Italia: 46,1 Mln USD
- Austria: 39 Mln USD
- Australia: 37,3 Mln USD
- Taiwan: 36,7 Mln USD
- Arabia Saudita: 35,8 Mln USD
- Paesi Bassi: 25,4 Mln USD
- Corea del Sud: 24 Mln USD
- Messico: 22,1 Mln USD
- Spagna: 21,1 Mln USD
- Vietnam: 21,1 Mln USD
- Thailandia: 21 Mln USD
- Polonia: 16,8 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 16,1 Mln USD
- Grecia: 14 Mln USD
- Turchia: 13,7 Mln USD
- Cechia: 13,5 Mln USD
- India: 12,5 Mln USD
- Belgio: 10,2 Mln USD
- Irlanda: 10,1 Mln USD
- Qatar: 9,3 Mln USD
- RAS di Macao: 8,4 Mln USD
- Israele: 6,9 Mln USD
- Romania: 6 Mln USD
- Brasile: 5,8 Mln USD
- Malaysia: 5,7 Mln USD
- Portogallo: 5,4 Mln USD
- Cile: 5 Mln USD
- Kuwait: 4,8 Mln USD
- Norvegia: 4,1 Mln USD
- Nuova Zelanda: 4 Mln USD
- Danimarca: 3,2 Mln USD
- Sudafrica: 3 Mln USD
- Giamaica: 2,9 Mln USD
- Bulgaria: 2,8 Mln USD
- Svezia: 2,8 Mln USD
- Saint Kitts e Nevis: 2,5 Mln USD
- Lussemburgo: 2,4 Mln USD
- Ungheria: 2,4 Mln USD
- Isole Cayman: 2,4 Mln USD
- Cipro: 2,2 Mln USD
- Slovacchia: 2,2 Mln USD
- Slovenia: 2 Mln USD
- Oman: 2 Mln USD
- Bahrein: 1,8 Mln USD
- Aruba: 1,7 Mln USD
- Russia: 1,7 Mln USD
- Indonesia: 1,6 Mln USD
- Bahamas: 1,6 Mln USD
- Argentina: 1,5 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 913,1 Mln USD | 41,9% | |
| 2 | 225,7 Mln USD | 10,4% | |
| 3 | 220,8 Mln USD | 10,1% | |
| 4 | 124,5 Mln USD | 5,7% | |
| 5 | 99,2 Mln USD | 4,6% | |
| 6 | 54,6 Mln USD | 2,5% | |
| 7 | 54,1 Mln USD | 2,5% | |
| 8 | 51,7 Mln USD | 2,4% | |
| 9 | 48,4 Mln USD | 2,2% | |
| 10 | 41,8 Mln USD | 1,9% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 861,3 Mln USD | 39,5% | |
| 2 | 114,7 Mln USD | 5,3% | |
| 3 | 83,4 Mln USD | 3,8% | |
| 4 | 82,2 Mln USD | 3,8% | |
| 5 | 80,4 Mln USD | 3,7% | |
| 6 | 73,3 Mln USD | 3,4% | |
| 7 | 67 Mln USD | 3,1% | |
| 8 | 65,1 Mln USD | 3% | |
| 9 | 63 Mln USD | 2,9% | |
| 10 | 58,7 Mln USD | 2,7% |
Note legali
Note
1. Con riserva dell'applicazione della nota 1 a) della sezione VI e delle eccezioni stabilite qui di seguito, rientra in questo capitolo qualsiasi oggetto costituito in tutto od in parte:
a) da perle fini o coltivate o da pietre preziose (gemme) o da pietre semipreziose (fini) o da pietre sintetiche o ricostituite; oppure
b) da metalli preziosi o da metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi.
2.
A) Le voci 7113, 7114 e 7115 non comprendono gli oggetti in cui i metalli preziosi o i metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi costituiscono soltanto semplici accessori o guarnizioni di minima importanza (per esempio: iniziali, monogrammi, ghiere, orli); la lettera b) della nota 1 precedente non comprende gli oggetti della specie.
B) La voce 7116 comprende soltanto oggetti che non includono né metalli preziosi né metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi, o che includono soltanto in forma di semplici accessori o guarnizioni di minima importanza.
3. Questo capitolo non comprende:
a) gli amalgami di metalli preziosi ed i metalli preziosi allo stato colloidale (voce 2843);
b) le legature sterili per suture chirurgiche, i prodotti per otturazione dentaria ed altri prodotti del capitolo 30;
c) i prodotti del capitolo 32 (per esempio: lustri liquidi);
d) i catalizzatori su supporto (voce 3815);
e) gli oggetti delle voci 4202 e 4203 citati nella nota 3. B del capitolo 42;
g) i prodotti della sezione XI (materie tessili e manufatti di tali materie);
h) le calzature, i cappelli o copricapo ed altre acconciature, nonché gli altri oggetti dei capitoli 64 o 65;
ij) gli ombrelli, bastoni ed altri oggetti del capitolo 66;
k) i prodotti abrasivi delle voci 6804 o 6805, o del capitolo 82, contenenti polvere o polvere di pietre preziose o semipreziose (naturali o sintetiche); oggetti del capitolo 82 con una parte lavorata di pietre preziose o semipreziose (naturali, sintetiche o ricostituite); macchine, apparecchi meccanici o prodotti elettrici o parti di, della sezione XVI. Tuttavia, gli oggetti e le parti di questi oggetti, composti interamente da pietre preziose (gemme) o da pietre semipreziose (fini) o da pietre sintetiche o ricostituite sono compresi in questo capitolo, esclusi gli zaffiri e i diamanti lavorati, non montati, per punte di lettura (voce 8522);
l) gli oggetti dei capitoli 90, 91 o 92 (strumenti scientifici, orologeria e strumenti musicali);
m) le armi e loro parti (capitolo 93);
n) gli oggetti considerati nella nota 2 del capitolo 95;
o) gli oggetti classificati nel capitolo 96 conformemente alla nota 4 di detto capitolo;
p) le produzioni originali dell'arte statuaria o della scultura (voce 9703), gli oggetti da collezione (voce 9705) e gli oggetti di antichità, aventi più di cento anni di età (voce 9706). Tuttavia le perle fini o coltivate e le pietre preziose (gemme) e le pietre semipreziose (fini) restano comprese in questo capitolo.
4.
A) Per «metalli preziosi» si intendono l'argento, l'oro e il platino.
B) Il termine «platino» comprende il platino, l'iridio, l'osmio, il palladio, il rodio ed il rutenio.
C) Le espressioni «pietre preziose (gemme) e pietre semipreziose (fini)» e «pietre sintetiche o ricostituite» non comprendono le sostanze menzionate nella nota 2 b) del capitolo 96.
5. Ai sensi di questo capitolo, sono considerate come leghe di metalli preziosi, le leghe (compresi i miscugli sinterizzati ed i composti intermetallici) che contengono uno o più metalli preziosi, purché il peso del metallo prezioso o di uno dei metalli preziosi sia almeno uguale a 2 % del peso della lega. Le leghe di metalli preziosi sono classificate come segue:
a) qualsiasi lega contenente, in peso, 2 % o più di platino è classificata come lega di platino;
b) qualsiasi lega contenente, in peso, 2 % o più di oro, senza platino o con meno del 2 % di platino, è classificata come lega di oro;
c) qualsiasi altra lega contenente, in peso, 2 % o più di argento è classificata come lega di argento.
6. Salvo disposizioni contrarie, qualsiasi riferimento, nella nomenclatura, a metalli preziosi oppure ad uno o più metalli preziosi specificatamente designati, comprende ugualmente le leghe da classificare come tali metalli, per effetto della nota 5. L'espressione «metallo prezioso» non comprende gli oggetti definiti dalla nota 7, né i metalli comuni o le materie non metalliche, platinati, dorati o argentati.
7. Nella nomenclatura, per «placcati o ricoperti di metalli preziosi» si intendono gli oggetti aventi un supporto di metallo e di cui una o più facce sono ricoperte di metalli preziosi mediante brasatura, saldatura, laminazione a caldo o simile procedimento meccanico. Salvo disposizioni contrarie, gli oggetti di metalli comuni con incrostazioni di metalli preziosi sono considerati come placcati o ricoperti.
8. Con riserva delle disposizioni della nota 1 A) della sezione VI, i prodotti compresi nella testata della voce 7112 sono da classificare in questa voce e in nessun'altra voce della nomenclatura.
9. Ai sensi della voce 7113, per «minuterie o oggetti di gioielleria» si intendono:
a) i piccoli oggetti che servono all'ornamento personale (per esempio: anelli, braccialetti, collane, fermagli, orecchini, catene per orologi, ciondoli, pendenti, spille per cravatte, gemelli, bottoni per pettorina, medaglie o distintivi religiosi o altri);
b) gli oggetti per uso personale destinati ad essere portati sulla persona, nonché gli oggetti da tasca o da borsetta (per esempio: portasigari o portasigarette, tabacchiere, confettiere e portacipria, borse di maglia metallica, rosari).
Questi articoli possono comportare, per esempio, perle fini, coltivate o false, pietre preziose (gemme), pietre semipreziose (fini) o pietre false, pietre sintetiche o ricostituite oppure parti di tartaruga, madreperla, avorio, ambra naturale o ricostituita, giavazzo o corallo.
10. Ai sensi della voce 7114, per «oggetti di oreficeria», si intendono quelli per servizio da tavola, da toeletta, da scrittoio, i servizi per fumatori, gli oggetti da ornamento per interni, gli oggetti per l'esercizio del culto.
11. Ai sensi della voce 7117, per «minuterie di bigiotteria», si intendono gli oggetti della specie di quelli definiti dalla nota 9 a) (esclusi i bottoni ed altri oggetti della voce 9606, i pettini per ornamento, le mollette per capelli e oggetti simili, come pure gli spilli per capelli della voce 9615), che non comportano perle fini o coltivate, pietre preziose (gemme), pietre semipreziose (fini), pietre sintetiche o ricostituite, né metalli preziosi o metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi, salvo il caso di guarnizioni o di accessori di minima importanza.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «lavori di perle fini o coltivate, di pietre preziose»?
Queste merci rientrano nella voce 7116 del Sistema armonizzato (capitolo 71), nella sezione XIV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «lavori di perle fini o coltivate, di pietre…» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 7116 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 2,5% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «lavori di perle fini o coltivate, di pietre…» negli Stati Uniti?
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, le importazioni del codice 7116 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 10,5% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «lavori di perle fini o coltivate, di pietre…»?
La Cina, con 913,1 Mln USD nel 2024 (il 41,9% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 37,2 Mln USD (l’1,7% del totale mondiale) e si colloca al 12º posto su 159 paesi esportatori.