Voce · Sezione VII
3910: Siliconi, in forme primarie
- 6,5%UE
- 50%Turchia
- 3%USA
- 6%Regno Unito
- 8,5 Mld USDCommercio mondiale nel 2024
La voce 3910 non è suddivisa a sei cifre: corrisponde per intero alla sottovoce 3910.00, nel capitolo 39 (materie plastiche e lavori di tali materie).
La voce 3910 costituisce un’unica linea nella nomenclatura combinata dell’UE, dove il dazio per i paesi terzi è pari al 6,5%.
Nella tariffa doganale turca, la voce 3910 comprende 3 linee tariffarie e l’aliquota legale (legge 474) è pari al 50%.
La voce 3910 costituisce un’unica linea nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, dove il dazio generale è pari al 3%.
La tariffa doganale del Regno Unito suddivide la voce 3910 in 12 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi è pari al 6%.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 3910 ha raggiunto 8,5 Mld USD, con un aumento dell’1,2% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è la Germania, con il 20,1% del totale, davanti alla Cina.
Il primo importatore è la Cina (835,7 Mln USD).
L’Italia si colloca al 11º posto tra 144 paesi esportatori, con 159,9 Mln USD.
L’Italia ha importato per 377,1 Mln USD.
Confronto dei dazi
La tariffa turca riporta l’aliquota legale stabilita dalla legge 474 sulla tariffa doganale. L’aliquota applicata all’importazione è fissata dalla decisione sul regime delle importazioni e può essere più bassa o variare secondo il paese d’origine.
Sottovoci 1
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 327,6K USD327,6K USD+6,3 Mln USD+87 Mln USD+> 412,3 Mln USD
Esportazioni: 144
- Germania: 1,7 Mld USD
- Cina: 1,5 Mld USD
- Stati Uniti: 1,4 Mld USD
- Giappone: 866,4 Mln USD
- Belgio: 412,3 Mln USD
- Francia: 385,4 Mln USD
- Regno Unito: 356,4 Mln USD
- Corea del Sud: 299,3 Mln USD
- Paesi Bassi: 278,6 Mln USD
- Thailandia: 259,3 Mln USD
- Italia: 159,9 Mln USD
- Canada: 131,9 Mln USD
- Spagna: 92,4 Mln USD
- Taiwan: 87 Mln USD
- India: 84,4 Mln USD
- Cechia: 50 Mln USD
- Turchia: 48 Mln USD
- Brasile: 43,6 Mln USD
- Singapore: 42,9 Mln USD
- Malaysia: 26,7 Mln USD
- Svezia: 26,2 Mln USD
- Vietnam: 24,1 Mln USD
- Polonia: 22 Mln USD
- Svizzera: 16,2 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 14,7 Mln USD
- Austria: 13,3 Mln USD
- Indonesia: 12,5 Mln USD
- Ungheria: 10,2 Mln USD
- Russia: 9,3 Mln USD
- Irlanda: 9 Mln USD
- Portogallo: 8,3 Mln USD
- Danimarca: 8,2 Mln USD
- Slovenia: 7,9 Mln USD
- Romania: 7,8 Mln USD
- Messico: 6,3 Mln USD
- Sudafrica: 4,4 Mln USD
- Bulgaria: 4,2 Mln USD
- Israele: 4 Mln USD
- Australia: 3,8 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 3,3 Mln USD
- Colombia: 3 Mln USD
- Armenia: 2,8 Mln USD
- Finlandia: 2,3 Mln USD
- Costa Rica: 2,1 Mln USD
- Lituania: 2 Mln USD
- Lettonia: 1,6 Mln USD
- Norvegia: 1,6 Mln USD
- Croazia: 1,6 Mln USD
- Arabia Saudita: 1,6 Mln USD
- Paraguay: 1,5 Mln USD
- Argentina: 1,4 Mln USD
- Lussemburgo: 1,2 Mln USD
- Slovacchia: 1,2 Mln USD
- Grecia: 1,1 Mln USD
- Estonia: 988,6K USD
- Serbia: 950,8K USD
- Guatemala: 870,1K USD
- Egitto: 706,7K USD
- Perù: 682,5K USD
- Nuova Zelanda: 674,4K USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 1,3 Mln USD1,3 Mln USD+12,2 Mln USD+118,9 Mln USD+> 363,9 Mln USD
Importazioni: 215
- Cina: 835,7 Mln USD
- Stati Uniti: 706,9 Mln USD
- Corea del Sud: 515,4 Mln USD
- Germania: 451,4 Mln USD
- Paesi Bassi: 385,5 Mln USD
- Italia: 377,1 Mln USD
- India: 363,9 Mln USD
- Belgio: 336,7 Mln USD
- Messico: 334,7 Mln USD
- Francia: 273,3 Mln USD
- Regno Unito: 256,5 Mln USD
- Vietnam: 247,5 Mln USD
- Brasile: 218,5 Mln USD
- Turchia: 195,1 Mln USD
- Giappone: 182,1 Mln USD
- Malaysia: 171,9 Mln USD
- Spagna: 170,2 Mln USD
- Thailandia: 165,7 Mln USD
- Canada: 153 Mln USD
- Taiwan: 132,1 Mln USD
- Polonia: 119,3 Mln USD
- Indonesia: 118,9 Mln USD
- Austria: 111,1 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 104,8 Mln USD
- Russia: 96,7 Mln USD
- Singapore: 88,3 Mln USD
- Romania: 72,9 Mln USD
- Cechia: 71,3 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 71 Mln USD
- Ungheria: 62,1 Mln USD
- Filippine: 61 Mln USD
- Svezia: 60,4 Mln USD
- Svizzera: 60,3 Mln USD
- Colombia: 52,4 Mln USD
- Irlanda: 51 Mln USD
- Portogallo: 49,8 Mln USD
- Finlandia: 45 Mln USD
- Pakistan: 44,2 Mln USD
- Arabia Saudita: 40,4 Mln USD
- Bangladesh: 36,2 Mln USD
- Australia: 35,8 Mln USD
- Egitto: 33,4 Mln USD
- Israele: 33,3 Mln USD
- Argentina: 29,8 Mln USD
- Slovenia: 25,7 Mln USD
- Sudafrica: 24,2 Mln USD
- Norvegia: 22,1 Mln USD
- Costa Rica: 19,3 Mln USD
- Perù: 19 Mln USD
- Cile: 17,1 Mln USD
- Iran: 13,7 Mln USD
- Algeria: 13,1 Mln USD
- Grecia: 12,7 Mln USD
- Tunisia: 12,2 Mln USD
- Lussemburgo: 12 Mln USD
- Sri Lanka: 12 Mln USD
- Slovacchia: 11,6 Mln USD
- Ecuador: 11,3 Mln USD
- Danimarca: 10,8 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 10,2 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 1,7 Mld USD | 20,1% | |
| 2 | 1,5 Mld USD | 18% | |
| 3 | 1,4 Mld USD | 16,2% | |
| 4 | 866,4 Mln USD | 10,2% | |
| 5 | 412,3 Mln USD | 4,9% | |
| 6 | 385,4 Mln USD | 4,5% | |
| 7 | 356,4 Mln USD | 4,2% | |
| 8 | 299,3 Mln USD | 3,5% | |
| 9 | 278,6 Mln USD | 3,3% | |
| 10 | 259,3 Mln USD | 3,1% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 835,7 Mln USD | 9,8% | |
| 2 | 706,9 Mln USD | 8,3% | |
| 3 | 515,4 Mln USD | 6,1% | |
| 4 | 451,4 Mln USD | 5,3% | |
| 5 | 385,5 Mln USD | 4,5% | |
| 6 | 377,1 Mln USD | 4,4% | |
| 7 | 363,9 Mln USD | 4,3% | |
| 8 | 336,7 Mln USD | 4% | |
| 9 | 334,7 Mln USD | 3,9% | |
| 10 | 273,3 Mln USD | 3,2% |
Note legali
Note
1. Nella nomenclatura, per «materie plastiche» si intendono le materie delle voci da 3901 a 3914, che quando sono state sottoposte ad agenti esterni (generalmente il calore e la pressione con il concorso, se necessario, di un solvente o di un plastificante) sono suscettibili o lo sono state al momento della polimerizzazione o ad uno stadio ulteriore, di assumere per stampaggio, colatura, profilatura, laminatura o qualsiasi altro procedimento, una forma che esse conservano anche quando è cessata questa azione.
Nella nomenclatura, l'espressione «materie plastiche» comprende anche la fibra vulcanizzata. Questa espressione non si applica, tuttavia, alle materie considerate come materie tessili della sezione XI.
2. Questo capitolo non comprende:
c) i composti organici isolati di costituzione chimica definita (capitolo 29);
d) l'eparina e suoi sali (voce 3001);
e) le soluzioni (diverse dai collodi) in solventi organici volatili, di prodotti previsti nel testo delle voci da 3901 a 3913 quando la proporzione del solvente è superiore al 50 % del peso della soluzione (voce 3208); i fogli per l'impressione a caldo (carta pastello) della voce 3212;
f) gli agenti organici di superficie e le preparazioni della voce 3402;
g) le gomme fuse e le «gomme-esteri» (voce 3806);
h) gli additivi preparati per oli minerali (compresa la benzina) o per altri liquidi utilizzati per gli stessi scopi degli oli minerali (voce 3811);
ij) i liquidi idraulici preparati a base di poliglicoli, siliconi e altri polimeri del capitolo 39 (voce 3819);
k) i reattivi per diagnostica o da laboratorio su un supporto di materia plastica (voce 3822);
l) la gomma sintetica, come è definita al capitolo 40, e i lavori di gomma sintetica;
m) gli articoli di selleria o finimenti (voce 4201), bauli, valigie, valigette, borse ed altri contenitori della voce 4202;
n) i lavori di intreccio, da panieraio o da stuoiaio del capitolo 46;
o) i rivestimenti murali della voce 4814;
p) i prodotti della sezione XI (materie tessili e loro manufatti);
q) gli oggetti della sezione XII (per esempio: calzature e parti di calzature, cappelli, copricapo ed altre acconciature e loro parti, ombrelli, bastoni, fruste, scudisci e loro parti);
r) le minuterie di fantasia della voce 7117;
s) gli oggetti della sezione XVI (macchine ed apparecchi, materiale elettrico);
t) le parti del materiale da trasporto della sezione XVII;
u) gli oggetti del capitolo 90 (per esempio: elementi di ottica, montature per occhiali, strumenti da disegno);
v) gli oggetti del capitolo 91 (per esempio: casse per orologi, casse e gabbie per pendole o per apparecchi di orologeria);
w) gli oggetti del capitolo 92 (per esempio: strumenti musicali e loro parti);
x) gli oggetti del capitolo 94 (per esempio: mobili, apparecchi per illuminazione, insegne luminose, costruzioni prefabbricate);
y) gli oggetti del capitolo 95 (per esempio: giocattoli, giochi, oggetti per divertimenti e sport);
z) gli oggetti del capitolo 96 (per esempio: spazzole, bottoni, chiusure lampo, pettini, imboccature e cannucce da pipe, bocchini e simili, parti di recipienti isotermici e simili, stilografiche, portamatite, cavalletti monopiede, bipiedi, treppiedi e oggetti simili).
3. Rientrano nelle voci da 3901 a 3911 soltanto i prodotti ottenuti per sintesi chimica e che fanno parte delle seguenti categorie:
a) le poliolefine sintetiche liquide che distillano meno di 60 % in volume, alla temperatura di 300 °C, riferita alla pressione di 1013 millibar, con l'impiego di un metodo di distillazione a bassa pressione (voci 3901 e 3902);
b) le resine debolmente polimerizzate del tipo cumaronindeniche (voce 3911);
c) gli altri polimeri sintetici aventi, in media, almeno 5 unità monomeriche;
d) i siliconi (voce 3910);
e) i resoli (voce 3909) e gli altri prepolimeri.
4. Per «copolimeri» si intendono tutti i polimeri nei quali nessun monomero possiede 95 % o più, in peso, del tenore totale del polimero.
Salvo disposizioni contrarie, ai sensi di questo capitolo, i copolimeri (compresi i copolicondensati, i prodotti di copoliaddizione, i copolimeri a blocchi e i copolimeri ad innesto) e i miscugli di polimeri rientrano nella voce che comprende i polimeri del comonomero che predomina, in peso, su ogni altro comonomero semplice. Ai sensi di questa nota, i comonomeri di polimeri che rientrano in una stessa voce debbono essere presi insieme.
Se nessun comonomero semplice predomina, in peso, i copolimeri o miscugli di copolimeri, secondo il caso, rientrano nella voce che, in ordine di numerazione, è posta per ultima fra quelle suscettibili di essere prese in considerazione.
5. I polimeri modificati chimicamente, nei quali solamente le appendici della catena polimerica principale sono state modificate per reazione chimica, sono da classificare nella voce afferente al polimero non modificato. Questa disposizione non si applica ai copolimeri ad innesto.
6. Ai sensi delle voci da 3901 a 3914 l'espressione «forme primarie» si applica unicamente alle seguenti forme:
a) liquidi e paste, comprese le dispersioni (emulsioni e sospensioni) e le soluzioni;
b) blocchi irregolari, pezzi, grumi, polveri (comprese le polveri da stampaggio), granuli, fiocchi e masse non coerenti simili.
7. La voce 3915 non comprende i cascami, gli avanzi e i ritagli di una sola materia termoplastica trasformati in forme primarie (voci da 3901 a 3914).
8. Ai sensi della voce 3917 il termine «tubi» si riferisce ai prodotti cavi, sia che si tratti di semilavorati o di prodotti finiti (per esempio: i tubi nervati per innaffiare, tubi forati) dei tipi generalmente utilizzati per incanalare, condurre o distribuire gas o liquidi. Questo termine comprende anche gli involucri tubolari per salsicce e salami ed altri tubi piatti. Tuttavia, ad eccezione di questi ultimi, quelli che hanno una sezione trasversale interna diversa da quella tonda, ovale, rettangolare (con lunghezza non superiore a 1,5 volte la larghezza) o hanno forma di poligono regolare, non sono da considerare tubi ma come profilati.
9. Ai sensi della voce 3918 per «rivestimenti delle pareti o dei soffitti di materie plastiche» si intendono i prodotti presentati in rotoli di larghezza minima di 45 cm suscettibili di essere utilizzati per la decorazione delle pareti o dei soffitti, costituiti da materia plastica, fissata in modo definitivo su di un supporto di materia diversa dalla carta, e con lo strato di materia plastica (del lato esterno) che si presenta granuloso, increspato, colorato, stampato con motivi o altrimenti decorato.
10. Ai sensi delle voci 3920 e 3921 il termine «lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle» si applica esclusivamente alle lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle (diverse da quelle del capitolo 54) ed ai blocchi di forma geometrica regolare, anche stampati o altrimenti lavorati in superficie, non tagliati o semplicemente tagliati in forma quadrata o rettangolare, ma non altrimenti lavorati (anche se questa operazione conferisce loro il carattere di oggetti pronti per l'uso).
11. La voce 3925 si applica esclusivamente ai seguenti oggetti, purché non rientrino nelle voci precedenti del sottocapitolo II:
a) serbatoi, cisterne (comprese le fosse biologiche), vasche e recipienti analoghi di capacità superiore a 300 litri;
b) elementi strutturali utilizzati specialmente per la costruzione di pavimenti, pareti, tramezzi, soffitti e tetti;
c) grondaie e loro accessori;
d) porte, finestre e loro intelaiature, stipiti e soglie;
e) parapetti, balaustrate, ringhiere e barriere simili;
f) imposte, persiane, tende (comprese le tende alla veneziana) ed oggetti simili, loro parti ed accessori;
g) scaffalature di grandi dimensioni destinate ad essere montate e fissate in modo definitivo (per esempio: nei magazzini, laboratori, depositi);
h) motivi decorativi architettonici, segnatamente scanalature, cupole, colombaie;
ij) accessori e guarnizioni destinati ad essere fissati in modo definitivo alle porte, finestre, scale, pareti o altre parti di fabbricato, segnatamente pomelli, maniglie, ganci, supporti, portasciugamani, piastre per gli interruttori ed altre piastre di protezione.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «siliconi, in forme primarie»?
Queste merci rientrano nella voce 3910 del Sistema armonizzato (capitolo 39), nella sezione VII. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «siliconi, in forme primarie» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 3910 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 6,5%. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «siliconi, in forme primarie» negli Stati Uniti?
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, le importazioni del codice 3910 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 3%. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «siliconi, in forme primarie»?
La Germania, con 1,7 Mld USD nel 2024 (il 20,1% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 159,9 Mln USD (l’1,9% del totale mondiale) e si colloca al 11º posto su 144 paesi esportatori.