Capitolo
Capitolo 39: Materie plastiche e lavori di tali materie
Il capitolo 39 del Sistema armonizzato comprende 26 voci e fa parte della sezione VII (materie plastiche e lavori di tali materie; gomma e lavori di gomma).
Confronto dei dazi
Voci 26
- 3901Polimeri di etilene, in forme primarie
- 3902Polimeri di propilene o di altre olefine, in forme primarie
- 3903Polimeri di stirene, in forme primarie
- 3904Polimeri di cloruro di vinile o di altre olefine alogenate, in forme primarie
- 3905Polimeri di acetato di vinile o di altri esteri di vinile, in forme primarie; altri polimeri di vinile, in forme primarie
- 3906Polimeri acrilici, in forme primarie
- 3907Poliacetali, altri polieteri e resine epossidiche, in forme primarie; policarbonati, resine alchidiche, poliesteri allilici ed altri poliesteri, in forme primarie
- 3908Poliammidi in forme primarie
- 3909Resine amminiche, resine fenoliche e poliuretaniche, in forme primarie
- 3910Siliconi, in forme primarie
- 3911Resine di petrolio, resine cumaronindeniche, politerpeni, polisolfuri, polisolfoni ed altri prodotti citati nella nota 3 di questo capitolo, non nominati né compresi altrove, in forme primarie
- 3912Cellulosa e suoi derivati chimici, non nominati né compresi altrove, in forme primarie
- 3913Polimeri naturali (per esempio: acido alginico) e polimeri naturali modificati (per esempio: proteine indurite, derivati chimici della gomma naturale) non nominati né compresi altrove, in forme primarie
- 3914Scambiatori di ioni a base di polimeri delle voci da 3901 a 3913, in forme primarie
- 3915Cascami, ritagli e avanzi di materie plastiche
- 3916Monofilamenti, la cui dimensione massima della sezione trasversale è superiore a 1 mm (monofili), verghe, bastoni e profilati, anche lavorati in superficie, ma non altrimenti lavorati, di materie plastiche
- 3917Tubi e loro accessori (per esempio: giunti, gomiti, raccordi) di materie plastiche
- 3918Rivestimenti per pavimenti di materie plastiche, anche autoadesivi, in rotoli o in forma di piastrelle o di lastre; rivestimenti per pareti o per soffitti di materie plastiche, definiti nella nota 9 di questo capitolo
- 3919Lastre, fogli, strisce, nastri, pellicole ed altre forme piatte, autoadesivi, di materie plastiche, anche in rotoli
- 3920Altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle di materie plastiche non alveolari, non rinforzati, né stratificati, né muniti di supporto, né parimenti associati ad altre materie
- 3921Altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle, di materie plastiche
- 3922Vasche da bagno, docce, lavandini, lavabi, bidè, tazze per gabinetti e loro tavolette e coperchi, cassette di scarico e articoli simili per usi sanitari o igienici, di materie plastiche
- 3923Articoli per il trasporto o l'imballaggio, di materie plastiche; turaccioli, coperchi, capsule ed altri dispositivi di chiusura, di materie plastiche
- 3924Vasellame, altri oggetti per uso domestico ed oggetti di igiene o da toletta, di materie plastiche
- 3925Oggetti di attrezzatura per costruzioni, di materie plastiche, non nominati né compresi altrove
- 3926Altri lavori di materie plastiche e lavori di altre materie delle voci da 3901 a 3914
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 23 Mln USD23 Mln USD+812 Mln USD+8 Mld USD+> 24 Mld USD
Esportazioni: 225
- Cina: 137 Mld USD
- Stati Uniti: 79 Mld USD
- Germania: 70 Mld USD
- Corea del Sud: 37 Mld USD
- Giappone: 27 Mld USD
- Belgio: 24 Mld USD
- Italia: 24 Mld USD
- Paesi Bassi: 23 Mld USD
- Francia: 22 Mld USD
- Arabia Saudita: 20 Mld USD
- Taiwan: 18 Mld USD
- Polonia: 17 Mld USD
- Canada: 16 Mld USD
- Spagna: 15 Mld USD
- Thailandia: 14 Mld USD
- Turchia: 11 Mld USD
- Messico: 11 Mld USD
- Singapore: 11 Mld USD
- Regno Unito: 11 Mld USD
- Vietnam: 10 Mld USD
- Malaysia: 10 Mld USD
- Austria: 9 Mld USD
- India: 8 Mld USD
- Cechia: 8 Mld USD
- Emirati Arabi Uniti: 7 Mld USD
- Svezia: 6 Mld USD
- Svizzera: 6 Mld USD
- Ungheria: 5 Mld USD
- Portogallo: 4 Mld USD
- Brasile: 3 Mld USD
- Indonesia: 3 Mld USD
- Israele: 3 Mld USD
- Slovacchia: 3 Mld USD
- Danimarca: 3 Mld USD
- Egitto: 3 Mld USD
- Russia: 3 Mld USD
- Romania: 2 Mld USD
- Finlandia: 2 Mld USD
- Iran: 2 Mld USD
- Lituania: 2 Mld USD
- Irlanda: 2 Mld USD
- Qatar: 2 Mld USD
- Slovenia: 2 Mld USD
- Oman: 2 Mld USD
- Colombia: 2 Mld USD
- Grecia: 2 Mld USD
- Lussemburgo: 2 Mld USD
- RAS di Hong Kong: 2 Mld USD
- Bulgaria: 1 Mld USD
- Sudafrica: 1 Mld USD
- Serbia: 1 Mld USD
- Norvegia: 1 Mld USD
- Kuwait: 1 Mld USD
- Argentina: 938 Mln USD
- Filippine: 893 Mln USD
- Tunisia: 864 Mln USD
- Australia: 812 Mln USD
- Croazia: 711 Mln USD
- Perù: 697 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 654 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 366 Mln USD366 Mln USD+2 Mld USD+8 Mld USD+> 22 Mld USD
Importazioni: 225
- Stati Uniti: 78 Mld USD
- Cina: 58 Mld USD
- Germania: 45 Mld USD
- Messico: 31 Mld USD
- Francia: 27 Mld USD
- Italia: 24 Mld USD
- India: 22 Mld USD
- Vietnam: 20 Mld USD
- Polonia: 20 Mld USD
- Canada: 19 Mld USD
- Regno Unito: 19 Mld USD
- Paesi Bassi: 18 Mld USD
- Belgio: 17 Mld USD
- Giappone: 16 Mld USD
- Spagna: 16 Mld USD
- Turchia: 15 Mld USD
- Corea del Sud: 13 Mld USD
- Brasile: 11 Mld USD
- Indonesia: 11 Mld USD
- Cechia: 10 Mld USD
- Thailandia: 10 Mld USD
- Malaysia: 9 Mld USD
- Austria: 8 Mld USD
- Taiwan: 8 Mld USD
- Svizzera: 8 Mld USD
- Russia: 8 Mld USD
- Singapore: 7 Mld USD
- Australia: 7 Mld USD
- Ungheria: 7 Mld USD
- Emirati Arabi Uniti: 7 Mld USD
- Romania: 6 Mld USD
- Svezia: 6 Mld USD
- RAS di Hong Kong: 6 Mld USD
- Arabia Saudita: 5 Mld USD
- Filippine: 5 Mld USD
- Portogallo: 5 Mld USD
- Egitto: 5 Mld USD
- Danimarca: 5 Mld USD
- Slovacchia: 4 Mld USD
- Marocco: 4 Mld USD
- Irlanda: 4 Mld USD
- Israele: 3 Mld USD
- Grecia: 3 Mld USD
- Sudafrica: 3 Mld USD
- Colombia: 3 Mld USD
- Ucraina: 3 Mld USD
- Algeria: 3 Mld USD
- Norvegia: 3 Mld USD
- Cile: 3 Mld USD
- Argentina: 3 Mld USD
- Pakistan: 3 Mld USD
- Finlandia: 3 Mld USD
- Bangladesh: 3 Mld USD
- Kazakistan: 3 Mld USD
- Perù: 2 Mld USD
- Nigeria: 2 Mld USD
- Serbia: 2 Mld USD
- Slovenia: 2 Mld USD
- Bulgaria: 2 Mld USD
- Repubblica Dominicana: 2 Mld USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 137 Mld USD | 18,9% | |
| 2 | 79 Mld USD | 10,9% | |
| 3 | 70 Mld USD | 9,7% | |
| 4 | 37 Mld USD | 5,1% | |
| 5 | 27 Mld USD | 3,7% | |
| 6 | 24 Mld USD | 3,3% | |
| 7 | 24 Mld USD | 3,3% | |
| 8 | 23 Mld USD | 3,2% | |
| 9 | 22 Mld USD | 3,1% | |
| 10 | 20 Mld USD | 2,8% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 78 Mld USD | 10,8% | |
| 2 | 58 Mld USD | 8% | |
| 3 | 45 Mld USD | 6,2% | |
| 4 | 31 Mld USD | 4,2% | |
| 5 | 27 Mld USD | 3,7% | |
| 6 | 24 Mld USD | 3,3% | |
| 7 | 22 Mld USD | 3% | |
| 8 | 20 Mld USD | 2,7% | |
| 9 | 20 Mld USD | 2,7% | |
| 10 | 19 Mld USD | 2,7% |
Il capitolo 39 si articola in 214 linee nella nomenclatura combinata dell’UE; il dazio per i paesi terzi va dallo 0% al 6,5%. 30 di esse sono esenti da dazio.
La tariffa doganale turca suddivide il capitolo 39 in 316 linee tariffarie; l’aliquota legale (legge 474) va dallo 0% al 150% (media del 7,7%). 30 di esse sono esenti da dazio.
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, il capitolo 39 comprende 236 linee tariffarie e il dazio generale va dallo 0% al 6,5%. 30 di esse sono esenti da dazio.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci del capitolo 39 sono state pari a 727 Mld USD (+1,7% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova la Cina (137 Mld USD), davanti agli Stati Uniti.
Il maggiore acquirente sono gli Stati Uniti, con importazioni per 78 Mld USD.
Note di capitolo
Note
1. Nella nomenclatura, per «materie plastiche» si intendono le materie delle voci da 3901 a 3914, che quando sono state sottoposte ad agenti esterni (generalmente il calore e la pressione con il concorso, se necessario, di un solvente o di un plastificante) sono suscettibili o lo sono state al momento della polimerizzazione o ad uno stadio ulteriore, di assumere per stampaggio, colatura, profilatura, laminatura o qualsiasi altro procedimento, una forma che esse conservano anche quando è cessata questa azione.
Nella nomenclatura, l'espressione «materie plastiche» comprende anche la fibra vulcanizzata. Questa espressione non si applica, tuttavia, alle materie considerate come materie tessili della sezione XI.
2. Questo capitolo non comprende:
c) i composti organici isolati di costituzione chimica definita (capitolo 29);
d) l'eparina e suoi sali (voce 3001);
e) le soluzioni (diverse dai collodi) in solventi organici volatili, di prodotti previsti nel testo delle voci da 3901 a 3913 quando la proporzione del solvente è superiore al 50 % del peso della soluzione (voce 3208); i fogli per l'impressione a caldo (carta pastello) della voce 3212;
f) gli agenti organici di superficie e le preparazioni della voce 3402;
g) le gomme fuse e le «gomme-esteri» (voce 3806);
h) gli additivi preparati per oli minerali (compresa la benzina) o per altri liquidi utilizzati per gli stessi scopi degli oli minerali (voce 3811);
ij) i liquidi idraulici preparati a base di poliglicoli, siliconi e altri polimeri del capitolo 39 (voce 3819);
k) i reattivi per diagnostica o da laboratorio su un supporto di materia plastica (voce 3822);
l) la gomma sintetica, come è definita al capitolo 40, e i lavori di gomma sintetica;
m) gli articoli di selleria o finimenti (voce 4201), bauli, valigie, valigette, borse ed altri contenitori della voce 4202;
n) i lavori di intreccio, da panieraio o da stuoiaio del capitolo 46;
o) i rivestimenti murali della voce 4814;
p) i prodotti della sezione XI (materie tessili e loro manufatti);
q) gli oggetti della sezione XII (per esempio: calzature e parti di calzature, cappelli, copricapo ed altre acconciature e loro parti, ombrelli, bastoni, fruste, scudisci e loro parti);
r) le minuterie di fantasia della voce 7117;
s) gli oggetti della sezione XVI (macchine ed apparecchi, materiale elettrico);
t) le parti del materiale da trasporto della sezione XVII;
u) gli oggetti del capitolo 90 (per esempio: elementi di ottica, montature per occhiali, strumenti da disegno);
v) gli oggetti del capitolo 91 (per esempio: casse per orologi, casse e gabbie per pendole o per apparecchi di orologeria);
w) gli oggetti del capitolo 92 (per esempio: strumenti musicali e loro parti);
x) gli oggetti del capitolo 94 (per esempio: mobili, apparecchi per illuminazione, insegne luminose, costruzioni prefabbricate);
y) gli oggetti del capitolo 95 (per esempio: giocattoli, giochi, oggetti per divertimenti e sport);
z) gli oggetti del capitolo 96 (per esempio: spazzole, bottoni, chiusure lampo, pettini, imboccature e cannucce da pipe, bocchini e simili, parti di recipienti isotermici e simili, stilografiche, portamatite, cavalletti monopiede, bipiedi, treppiedi e oggetti simili).
3. Rientrano nelle voci da 3901 a 3911 soltanto i prodotti ottenuti per sintesi chimica e che fanno parte delle seguenti categorie:
a) le poliolefine sintetiche liquide che distillano meno di 60 % in volume, alla temperatura di 300 °C, riferita alla pressione di 1013 millibar, con l'impiego di un metodo di distillazione a bassa pressione (voci 3901 e 3902);
b) le resine debolmente polimerizzate del tipo cumaronindeniche (voce 3911);
c) gli altri polimeri sintetici aventi, in media, almeno 5 unità monomeriche;
d) i siliconi (voce 3910);
e) i resoli (voce 3909) e gli altri prepolimeri.
4. Per «copolimeri» si intendono tutti i polimeri nei quali nessun monomero possiede 95 % o più, in peso, del tenore totale del polimero.
Salvo disposizioni contrarie, ai sensi di questo capitolo, i copolimeri (compresi i copolicondensati, i prodotti di copoliaddizione, i copolimeri a blocchi e i copolimeri ad innesto) e i miscugli di polimeri rientrano nella voce che comprende i polimeri del comonomero che predomina, in peso, su ogni altro comonomero semplice. Ai sensi di questa nota, i comonomeri di polimeri che rientrano in una stessa voce debbono essere presi insieme.
Se nessun comonomero semplice predomina, in peso, i copolimeri o miscugli di copolimeri, secondo il caso, rientrano nella voce che, in ordine di numerazione, è posta per ultima fra quelle suscettibili di essere prese in considerazione.
5. I polimeri modificati chimicamente, nei quali solamente le appendici della catena polimerica principale sono state modificate per reazione chimica, sono da classificare nella voce afferente al polimero non modificato. Questa disposizione non si applica ai copolimeri ad innesto.
6. Ai sensi delle voci da 3901 a 3914 l'espressione «forme primarie» si applica unicamente alle seguenti forme:
a) liquidi e paste, comprese le dispersioni (emulsioni e sospensioni) e le soluzioni;
b) blocchi irregolari, pezzi, grumi, polveri (comprese le polveri da stampaggio), granuli, fiocchi e masse non coerenti simili.
7. La voce 3915 non comprende i cascami, gli avanzi e i ritagli di una sola materia termoplastica trasformati in forme primarie (voci da 3901 a 3914).
8. Ai sensi della voce 3917 il termine «tubi» si riferisce ai prodotti cavi, sia che si tratti di semilavorati o di prodotti finiti (per esempio: i tubi nervati per innaffiare, tubi forati) dei tipi generalmente utilizzati per incanalare, condurre o distribuire gas o liquidi. Questo termine comprende anche gli involucri tubolari per salsicce e salami ed altri tubi piatti. Tuttavia, ad eccezione di questi ultimi, quelli che hanno una sezione trasversale interna diversa da quella tonda, ovale, rettangolare (con lunghezza non superiore a 1,5 volte la larghezza) o hanno forma di poligono regolare, non sono da considerare tubi ma come profilati.
9. Ai sensi della voce 3918 per «rivestimenti delle pareti o dei soffitti di materie plastiche» si intendono i prodotti presentati in rotoli di larghezza minima di 45 cm suscettibili di essere utilizzati per la decorazione delle pareti o dei soffitti, costituiti da materia plastica, fissata in modo definitivo su di un supporto di materia diversa dalla carta, e con lo strato di materia plastica (del lato esterno) che si presenta granuloso, increspato, colorato, stampato con motivi o altrimenti decorato.
10. Ai sensi delle voci 3920 e 3921 il termine «lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle» si applica esclusivamente alle lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle (diverse da quelle del capitolo 54) ed ai blocchi di forma geometrica regolare, anche stampati o altrimenti lavorati in superficie, non tagliati o semplicemente tagliati in forma quadrata o rettangolare, ma non altrimenti lavorati (anche se questa operazione conferisce loro il carattere di oggetti pronti per l'uso).
11. La voce 3925 si applica esclusivamente ai seguenti oggetti, purché non rientrino nelle voci precedenti del sottocapitolo II:
a) serbatoi, cisterne (comprese le fosse biologiche), vasche e recipienti analoghi di capacità superiore a 300 litri;
b) elementi strutturali utilizzati specialmente per la costruzione di pavimenti, pareti, tramezzi, soffitti e tetti;
c) grondaie e loro accessori;
d) porte, finestre e loro intelaiature, stipiti e soglie;
e) parapetti, balaustrate, ringhiere e barriere simili;
f) imposte, persiane, tende (comprese le tende alla veneziana) ed oggetti simili, loro parti ed accessori;
g) scaffalature di grandi dimensioni destinate ad essere montate e fissate in modo definitivo (per esempio: nei magazzini, laboratori, depositi);
h) motivi decorativi architettonici, segnatamente scanalature, cupole, colombaie;
ij) accessori e guarnizioni destinati ad essere fissati in modo definitivo alle porte, finestre, scale, pareti o altre parti di fabbricato, segnatamente pomelli, maniglie, ganci, supporti, portasciugamani, piastre per gli interruttori ed altre piastre di protezione.
Note di sottovoci
1. Nell'ambito di una voce di questo capitolo, i polimeri (compresi i copolimeri) e i polimeri modificati chimicamente sono da classificare a norma delle seguenti disposizioni:
a) quando esiste una sottovoce terminale «altri», nella serie di sottovoci di cui trattasi:
1) il prefisso «poli» che precede il nome di un polimero specifico nella testata di una sottovoce (per esempio: polietilene o poliammide-6,6) significa che la o le unità monomeriche costitutive del polimero designato, presi insieme, debbono contribuire a 95 % o più, in peso, al tenore totale del polimero;
2) i copolimeri citati nelle sottovoci 390130, 390140, 390320, 390330 e 390430 sono da classificare in queste sottovoci, purché le unità monomeriche dei copolimeri menzionati contribuiscano per 95 % o più, in peso, al tenore totale del polimero;
3) i polimeri modificati chimicamente sono da classificare nella sottovoce terminale «altri», purché questi polimeri modificati non siano compresi più specificatamente in un'altra sottovoce;
4) i polimeri che non rispondono alle condizioni stipulate nei precedenti punti 1), 2), 3) sono da classificare nelle sottovoci rimanenti nella serie, che comprende i polimeri dell'unità monomerica che predomina in peso su ogni altro comonomero semplice. Per questo fine, le unità monomeriche costitutive di polimeri che rientrano nella stessa sottovoce debbono essere prese insieme. Solo i comonomeri costitutivi della serie di sottovoci in esame debbono essere paragonati;
b) quando non esiste una sottovoce terminale «altri», nella stessa serie:
1) i polimeri sono da classificare nella sottovoce che comprende i polimeri dell'unità monomerica che predomina, in peso, su qualsiasi altro comonomero semplice. Per questo fine, le unità monomeriche costitutive di polimeri che rientrano nella stessa sottovoce debbono essere prese insieme. Solo i comonomeri costitutivi di polimeri della serie in esame debbono essere paragonati;
2) i polimeri modificati chimicamente sono da classificare nella sottovoce che corrisponde al polimero non modificato.
I miscugli di polimeri sono da classificare nella stessa sottovoce dei polimeri ottenuti dalle medesime unità monomeriche nelle stesse proporzioni.
2. Ai sensi della sottovoce 392043 il termine «plastificanti» copre anche i plastificanti secondari.
Nota complementare
1. Il capitolo 39 comprende i guanti, i mezzoguanti e le muffole impregnati, spalmati o ricoperti di materia plastica alveolare, confezionati:
con tessuti, stoffe a maglia (diversi da quelli della voce 5903), feltri o stoffe non tessute impregnati, spalmati o ricoperti di materia plastica alveolare, o
con tessuti, stoffe a maglia, feltri o stoffe non tessute non impregnati, non spalmati né ricoperti e che siano successivamente impregnati, spalmati o ricoperti di materia plastica alveolare,
sempre che tali tessuti, stoffe a maglia, feltri o stoffe non tessute servano soltanto da supporto [nota 3, lettera c), del capitolo 56 e nota 2, lettera a) 5, del capitolo 59].
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «materie plastiche e lavori di tali materie»?
Queste merci rientrano nel capitolo 39 del Sistema armonizzato, nella sezione VII. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «materie plastiche e lavori di tali materie» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 39 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 6,5% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «materie plastiche e lavori di tali materie» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 39 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 150% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «materie plastiche e lavori di tali materie»?
La Cina, con 137 Mld USD nel 2024 (il 18,9% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 24 Mld USD (il 3,3% del totale mondiale) e si colloca al 7º posto su 225 paesi esportatori.