Voce · Capitolo 39
3920: Altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle di materie plastiche non alveolari, non rinforzati, né stratificati, né muniti di supporto, né parimenti associati ad altre materie
La voce 3920 si divide in 19 sottovoci a sei cifre e appartiene al capitolo 39 (materie plastiche e lavori di tali materie).
Confronto dei dazi
Sottovoci 19
- 3920.10di polimeri di etilenePellicole di polietilene
- 3920.20di polimeri di propileneFilm di polipropilene
- 3920.30di polimeri di stireneFogli e film di polistirene
- 3920.43contenenti in peso 6 % o più di plastificantiFogli di PVC plastificato
- 3920.49Di polimeri di cloruro di vinile: altriFogli e film di PVC, altri
- 3920.51di poli(metacrilato di metile)Lastre di plexiglas (PMMA)
- 3920.59Altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle: di polimeri acrilici, altri
- 3920.61Di policarbonati, di resine alchidiche, di poliesteri: di policarbonatiLastre di policarbonato
- 3920.62Di policarbonati, di resine alchidiche, di poliesteri: di poli(etilene tereftalato)Film e lastre di PET
- 3920.63di poliesteri non saturi
- 3920.69Di policarbonati, di resine alchidiche, di poliesteri: di altri poliesteri
- 3920.71Di cellulosa e suoi derivati chimici: di cellulosa rigenerata
- 3920.73di acetato di cellulosa
- 3920.79di altri derivati della cellulosa
- 3920.91di poli(butirrale di vinile)Film di PVB
- 3920.92Di altre materie plastiche: di poliammidi
- 3920.93Di altre materie plastiche: di resine amminiche
- 3920.94Di altre materie plastiche: di resine fenoliche
- 3920.99di altre materie plasticheFogli e film di altre plastiche
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 2 Mln USD2 Mln USD+126 Mln USD+907 Mln USD+> 2,8 Mld USD
Esportazioni: 198
- Cina: 10,9 Mld USD
- Germania: 6,7 Mld USD
- Giappone: 5,5 Mld USD
- Stati Uniti: 5,5 Mld USD
- Corea del Sud: 3,2 Mld USD
- Italia: 2,8 Mld USD
- Turchia: 1,9 Mld USD
- Canada: 1,8 Mld USD
- Belgio: 1,7 Mld USD
- Francia: 1,6 Mld USD
- Taiwan: 1,5 Mld USD
- Polonia: 1,5 Mld USD
- Regno Unito: 1,4 Mld USD
- Paesi Bassi: 1,4 Mld USD
- India: 1,4 Mld USD
- Spagna: 1,3 Mld USD
- Messico: 1,1 Mld USD
- Thailandia: 1,1 Mld USD
- Malaysia: 970 Mln USD
- Portogallo: 907 Mln USD
- Austria: 856 Mln USD
- Arabia Saudita: 653 Mln USD
- Vietnam: 647 Mln USD
- Indonesia: 640 Mln USD
- Svizzera: 558 Mln USD
- Cechia: 545 Mln USD
- Ungheria: 468 Mln USD
- Svezia: 468 Mln USD
- Israele: 460 Mln USD
- Oman: 444 Mln USD
- Egitto: 395 Mln USD
- Brasile: 329 Mln USD
- Bulgaria: 328 Mln USD
- Lituania: 326 Mln USD
- Perù: 324 Mln USD
- Finlandia: 314 Mln USD
- Danimarca: 283 Mln USD
- Grecia: 278 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 243 Mln USD
- Slovacchia: 240 Mln USD
- Singapore: 216 Mln USD
- Irlanda: 211 Mln USD
- Colombia: 182 Mln USD
- Croazia: 172 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 164 Mln USD
- Lussemburgo: 161 Mln USD
- Slovenia: 138 Mln USD
- Russia: 126 Mln USD
- Guatemala: 116 Mln USD
- Romania: 114 Mln USD
- Bahrein: 112 Mln USD
- El Salvador: 97 Mln USD
- Australia: 89 Mln USD
- Pakistan: 88 Mln USD
- Cile: 73 Mln USD
- Serbia: 68 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 67 Mln USD
- Sudafrica: 66 Mln USD
- Argentina: 65 Mln USD
- Tunisia: 61 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 33 Mln USD33 Mln USD+203 Mln USD+753 Mln USD+> 2,2 Mld USD
Importazioni: 223
- Stati Uniti: 6,6 Mld USD
- Cina: 5,7 Mld USD
- Germania: 3,7 Mld USD
- Francia: 2,7 Mld USD
- Messico: 2,3 Mld USD
- Regno Unito: 2,3 Mld USD
- Italia: 2,2 Mld USD
- Vietnam: 2 Mld USD
- Canada: 1,9 Mld USD
- Polonia: 1,9 Mld USD
- Spagna: 1,8 Mld USD
- India: 1,7 Mld USD
- Corea del Sud: 1,7 Mld USD
- Giappone: 1,6 Mld USD
- Paesi Bassi: 1,6 Mld USD
- Belgio: 1,5 Mld USD
- Taiwan: 1,2 Mld USD
- Turchia: 1 Mld USD
- Russia: 837 Mln USD
- Cechia: 827 Mln USD
- Brasile: 769 Mln USD
- Indonesia: 755 Mln USD
- Svizzera: 753 Mln USD
- Thailandia: 751 Mln USD
- Australia: 734 Mln USD
- Malaysia: 730 Mln USD
- Austria: 701 Mln USD
- Filippine: 614 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 532 Mln USD
- Ungheria: 531 Mln USD
- Romania: 489 Mln USD
- Danimarca: 453 Mln USD
- Svezia: 445 Mln USD
- Singapore: 430 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 428 Mln USD
- Irlanda: 379 Mln USD
- Ucraina: 351 Mln USD
- Portogallo: 343 Mln USD
- Cile: 337 Mln USD
- Arabia Saudita: 328 Mln USD
- Grecia: 319 Mln USD
- Colombia: 315 Mln USD
- Marocco: 307 Mln USD
- Egitto: 293 Mln USD
- Slovacchia: 285 Mln USD
- Sudafrica: 284 Mln USD
- Argentina: 280 Mln USD
- Israele: 258 Mln USD
- Lussemburgo: 257 Mln USD
- Norvegia: 254 Mln USD
- Finlandia: 245 Mln USD
- Algeria: 235 Mln USD
- Serbia: 229 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 214 Mln USD
- Slovenia: 209 Mln USD
- Cambogia: 203 Mln USD
- Bangladesh: 203 Mln USD
- Lituania: 200 Mln USD
- Kazakistan: 193 Mln USD
- Bulgaria: 191 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 10,9 Mld USD | 16,5% | |
| 2 | 6,7 Mld USD | 10,2% | |
| 3 | 5,5 Mld USD | 8,4% | |
| 4 | 5,5 Mld USD | 8,4% | |
| 5 | 3,2 Mld USD | 4,8% | |
| 6 | 2,8 Mld USD | 4,2% | |
| 7 | 1,9 Mld USD | 2,9% | |
| 8 | 1,8 Mld USD | 2,7% | |
| 9 | 1,7 Mld USD | 2,6% | |
| 10 | 1,6 Mld USD | 2,4% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 6,6 Mld USD | 10% | |
| 2 | 5,7 Mld USD | 8,6% | |
| 3 | 3,7 Mld USD | 5,6% | |
| 4 | 2,7 Mld USD | 4,1% | |
| 5 | 2,3 Mld USD | 3,5% | |
| 6 | 2,3 Mld USD | 3,4% | |
| 7 | 2,2 Mld USD | 3,4% | |
| 8 | 2 Mld USD | 3% | |
| 9 | 1,9 Mld USD | 3% | |
| 10 | 1,9 Mld USD | 2,9% |
Modifiche normative recenti che citano questo codice
Atti il cui testo cita questo codice o la sua voce. Verifica l’atto stesso: un codice può essere citato per motivi diversi da una modifica del suo dazio.
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CELEX 32026R1395 · Fonte: eur-lex.europa.eu
Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 3920 comprende 39 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dallo 0% al 6,5%. 7 di esse sono esenti da dazio.
La voce 3920 si articola in 41 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) va dallo 0% al 6,5%. 7 di esse sono esenti da dazio.
La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide la voce 3920 in 28 linee tariffarie; il dazio generale va dallo 0% al 6,5% (media del 4,8%). Una di esse è esente da dazio.
Nella tariffa doganale del Regno Unito, la voce 3920 comprende 95 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dallo 0% al 6%. 4 di esse sono esenti da dazio.
La voce 3920 si articola in 34 linee nella tariffa doganale del Canada; il dazio NPF (nazione più favorita) è pari a zero.
La tariffa doganale del Messico (TIGIE) suddivide la voce 3920 in 41 linee tariffarie; il dazio all’importazione (IGI) va dallo 0% al 35% (media del 10,9%). Una di esse è esente da dazio.
Nella tariffa doganale del Brasile (NCM/TEC), la voce 3920 comprende 35 linee tariffarie e l’aliquota TEC va dallo 0% al 16%. 9 di esse sono esenti da dazio.
La voce 3920 si articola in 249 linee nella tariffa doganale dell’Argentina (NCM-SIM); il dazio extrazona (AEC) va dallo 0% al 16%. 12 di esse sono esenti da dazio.
La tariffa doganale del Perù suddivide la voce 3920 in 22 linee tariffarie; il dazio ad valorem va dallo 0% al 6% (media del 2,7%). 12 di esse sono esenti da dazio.
Nella tariffa doganale della Nuova Zelanda, la voce 3920 comprende 63 linee tariffarie e il dazio normale (Normal Tariff) va dallo 0% al 5%. 8 di esse sono esenti da dazio.
La voce 3920 si articola in 21 linee nella tariffa doganale del Giappone; l’aliquota applicata va dal 3,1% al 5,2%.
La tariffa doganale d’importazione di Taiwan suddivide la voce 3920 in 68 linee tariffarie; l’aliquota della colonna 1 va dallo 0% al 6,5% (media del 3,8%). Una di esse è esente da dazio.
Nella tariffa doganale comune del CCG, la voce 3920 comprende 20 linee tariffarie e il dazio doganale è pari al 5%.
La voce 3920 si articola in 19 linee nella tariffa doganale svizzera (Tares); il dazio della tariffa normale è pari a zero.
La tariffa doganale della Norvegia suddivide la voce 3920 in 19 linee tariffarie; il dazio ordinario è pari a zero.
Nella tariffa doganale della Macedonia del Nord, la voce 3920 comprende 54 linee tariffarie e il dazio NPF va dallo 0% al 6,5%. 22 di esse sono esenti da dazio.
La voce 3920 si articola in 22 linee nella tariffa esterna comune dell’ECOWAS (Nigeria); il dazio all’importazione va dal 10% al 20%.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci della voce 3920 sono state pari a 65,9 Mld USD (+2,4% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova la Cina (10,9 Mld USD), davanti alla Germania.
Il maggiore acquirente sono gli Stati Uniti, con importazioni per 6,6 Mld USD.
Con 2,8 Mld USD, l’Italia occupa il 6º posto su 198 esportatori.
L’Italia ha importato per 2,2 Mld USD.
Note legali
Note
1. Nella nomenclatura, per «materie plastiche» si intendono le materie delle voci da 3901 a 3914, che quando sono state sottoposte ad agenti esterni (generalmente il calore e la pressione con il concorso, se necessario, di un solvente o di un plastificante) sono suscettibili o lo sono state al momento della polimerizzazione o ad uno stadio ulteriore, di assumere per stampaggio, colatura, profilatura, laminatura o qualsiasi altro procedimento, una forma che esse conservano anche quando è cessata questa azione.
Nella nomenclatura, l'espressione «materie plastiche» comprende anche la fibra vulcanizzata. Questa espressione non si applica, tuttavia, alle materie considerate come materie tessili della sezione XI.
2. Questo capitolo non comprende:
c) i composti organici isolati di costituzione chimica definita (capitolo 29);
d) l'eparina e suoi sali (voce 3001);
e) le soluzioni (diverse dai collodi) in solventi organici volatili, di prodotti previsti nel testo delle voci da 3901 a 3913 quando la proporzione del solvente è superiore al 50 % del peso della soluzione (voce 3208); i fogli per l'impressione a caldo (carta pastello) della voce 3212;
f) gli agenti organici di superficie e le preparazioni della voce 3402;
g) le gomme fuse e le «gomme-esteri» (voce 3806);
h) gli additivi preparati per oli minerali (compresa la benzina) o per altri liquidi utilizzati per gli stessi scopi degli oli minerali (voce 3811);
ij) i liquidi idraulici preparati a base di poliglicoli, siliconi e altri polimeri del capitolo 39 (voce 3819);
k) i reattivi per diagnostica o da laboratorio su un supporto di materia plastica (voce 3822);
l) la gomma sintetica, come è definita al capitolo 40, e i lavori di gomma sintetica;
m) gli articoli di selleria o finimenti (voce 4201), bauli, valigie, valigette, borse ed altri contenitori della voce 4202;
n) i lavori di intreccio, da panieraio o da stuoiaio del capitolo 46;
o) i rivestimenti murali della voce 4814;
p) i prodotti della sezione XI (materie tessili e loro manufatti);
q) gli oggetti della sezione XII (per esempio: calzature e parti di calzature, cappelli, copricapo ed altre acconciature e loro parti, ombrelli, bastoni, fruste, scudisci e loro parti);
r) le minuterie di fantasia della voce 7117;
s) gli oggetti della sezione XVI (macchine ed apparecchi, materiale elettrico);
t) le parti del materiale da trasporto della sezione XVII;
u) gli oggetti del capitolo 90 (per esempio: elementi di ottica, montature per occhiali, strumenti da disegno);
v) gli oggetti del capitolo 91 (per esempio: casse per orologi, casse e gabbie per pendole o per apparecchi di orologeria);
w) gli oggetti del capitolo 92 (per esempio: strumenti musicali e loro parti);
x) gli oggetti del capitolo 94 (per esempio: mobili, apparecchi per illuminazione, insegne luminose, costruzioni prefabbricate);
y) gli oggetti del capitolo 95 (per esempio: giocattoli, giochi, oggetti per divertimenti e sport);
z) gli oggetti del capitolo 96 (per esempio: spazzole, bottoni, chiusure lampo, pettini, imboccature e cannucce da pipe, bocchini e simili, parti di recipienti isotermici e simili, stilografiche, portamatite, cavalletti monopiede, bipiedi, treppiedi e oggetti simili).
3. Rientrano nelle voci da 3901 a 3911 soltanto i prodotti ottenuti per sintesi chimica e che fanno parte delle seguenti categorie:
a) le poliolefine sintetiche liquide che distillano meno di 60 % in volume, alla temperatura di 300 °C, riferita alla pressione di 1013 millibar, con l'impiego di un metodo di distillazione a bassa pressione (voci 3901 e 3902);
b) le resine debolmente polimerizzate del tipo cumaronindeniche (voce 3911);
c) gli altri polimeri sintetici aventi, in media, almeno 5 unità monomeriche;
d) i siliconi (voce 3910);
e) i resoli (voce 3909) e gli altri prepolimeri.
4. Per «copolimeri» si intendono tutti i polimeri nei quali nessun monomero possiede 95 % o più, in peso, del tenore totale del polimero.
Salvo disposizioni contrarie, ai sensi di questo capitolo, i copolimeri (compresi i copolicondensati, i prodotti di copoliaddizione, i copolimeri a blocchi e i copolimeri ad innesto) e i miscugli di polimeri rientrano nella voce che comprende i polimeri del comonomero che predomina, in peso, su ogni altro comonomero semplice. Ai sensi di questa nota, i comonomeri di polimeri che rientrano in una stessa voce debbono essere presi insieme.
Se nessun comonomero semplice predomina, in peso, i copolimeri o miscugli di copolimeri, secondo il caso, rientrano nella voce che, in ordine di numerazione, è posta per ultima fra quelle suscettibili di essere prese in considerazione.
5. I polimeri modificati chimicamente, nei quali solamente le appendici della catena polimerica principale sono state modificate per reazione chimica, sono da classificare nella voce afferente al polimero non modificato. Questa disposizione non si applica ai copolimeri ad innesto.
6. Ai sensi delle voci da 3901 a 3914 l'espressione «forme primarie» si applica unicamente alle seguenti forme:
a) liquidi e paste, comprese le dispersioni (emulsioni e sospensioni) e le soluzioni;
b) blocchi irregolari, pezzi, grumi, polveri (comprese le polveri da stampaggio), granuli, fiocchi e masse non coerenti simili.
7. La voce 3915 non comprende i cascami, gli avanzi e i ritagli di una sola materia termoplastica trasformati in forme primarie (voci da 3901 a 3914).
8. Ai sensi della voce 3917 il termine «tubi» si riferisce ai prodotti cavi, sia che si tratti di semilavorati o di prodotti finiti (per esempio: i tubi nervati per innaffiare, tubi forati) dei tipi generalmente utilizzati per incanalare, condurre o distribuire gas o liquidi. Questo termine comprende anche gli involucri tubolari per salsicce e salami ed altri tubi piatti. Tuttavia, ad eccezione di questi ultimi, quelli che hanno una sezione trasversale interna diversa da quella tonda, ovale, rettangolare (con lunghezza non superiore a 1,5 volte la larghezza) o hanno forma di poligono regolare, non sono da considerare tubi ma come profilati.
9. Ai sensi della voce 3918 per «rivestimenti delle pareti o dei soffitti di materie plastiche» si intendono i prodotti presentati in rotoli di larghezza minima di 45 cm suscettibili di essere utilizzati per la decorazione delle pareti o dei soffitti, costituiti da materia plastica, fissata in modo definitivo su di un supporto di materia diversa dalla carta, e con lo strato di materia plastica (del lato esterno) che si presenta granuloso, increspato, colorato, stampato con motivi o altrimenti decorato.
10. Ai sensi delle voci 3920 e 3921 il termine «lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle» si applica esclusivamente alle lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle (diverse da quelle del capitolo 54) ed ai blocchi di forma geometrica regolare, anche stampati o altrimenti lavorati in superficie, non tagliati o semplicemente tagliati in forma quadrata o rettangolare, ma non altrimenti lavorati (anche se questa operazione conferisce loro il carattere di oggetti pronti per l'uso).
11. La voce 3925 si applica esclusivamente ai seguenti oggetti, purché non rientrino nelle voci precedenti del sottocapitolo II:
a) serbatoi, cisterne (comprese le fosse biologiche), vasche e recipienti analoghi di capacità superiore a 300 litri;
b) elementi strutturali utilizzati specialmente per la costruzione di pavimenti, pareti, tramezzi, soffitti e tetti;
c) grondaie e loro accessori;
d) porte, finestre e loro intelaiature, stipiti e soglie;
e) parapetti, balaustrate, ringhiere e barriere simili;
f) imposte, persiane, tende (comprese le tende alla veneziana) ed oggetti simili, loro parti ed accessori;
g) scaffalature di grandi dimensioni destinate ad essere montate e fissate in modo definitivo (per esempio: nei magazzini, laboratori, depositi);
h) motivi decorativi architettonici, segnatamente scanalature, cupole, colombaie;
ij) accessori e guarnizioni destinati ad essere fissati in modo definitivo alle porte, finestre, scale, pareti o altre parti di fabbricato, segnatamente pomelli, maniglie, ganci, supporti, portasciugamani, piastre per gli interruttori ed altre piastre di protezione.
Note di sottovoci
1. Nell'ambito di una voce di questo capitolo, i polimeri (compresi i copolimeri) e i polimeri modificati chimicamente sono da classificare a norma delle seguenti disposizioni:
a) quando esiste una sottovoce terminale «altri», nella serie di sottovoci di cui trattasi:
1) il prefisso «poli» che precede il nome di un polimero specifico nella testata di una sottovoce (per esempio: polietilene o poliammide-6,6) significa che la o le unità monomeriche costitutive del polimero designato, presi insieme, debbono contribuire a 95 % o più, in peso, al tenore totale del polimero;
2) i copolimeri citati nelle sottovoci 390130, 390140, 390320, 390330 e 390430 sono da classificare in queste sottovoci, purché le unità monomeriche dei copolimeri menzionati contribuiscano per 95 % o più, in peso, al tenore totale del polimero;
3) i polimeri modificati chimicamente sono da classificare nella sottovoce terminale «altri», purché questi polimeri modificati non siano compresi più specificatamente in un'altra sottovoce;
4) i polimeri che non rispondono alle condizioni stipulate nei precedenti punti 1), 2), 3) sono da classificare nelle sottovoci rimanenti nella serie, che comprende i polimeri dell'unità monomerica che predomina in peso su ogni altro comonomero semplice. Per questo fine, le unità monomeriche costitutive di polimeri che rientrano nella stessa sottovoce debbono essere prese insieme. Solo i comonomeri costitutivi della serie di sottovoci in esame debbono essere paragonati;
b) quando non esiste una sottovoce terminale «altri», nella stessa serie:
1) i polimeri sono da classificare nella sottovoce che comprende i polimeri dell'unità monomerica che predomina, in peso, su qualsiasi altro comonomero semplice. Per questo fine, le unità monomeriche costitutive di polimeri che rientrano nella stessa sottovoce debbono essere prese insieme. Solo i comonomeri costitutivi di polimeri della serie in esame debbono essere paragonati;
2) i polimeri modificati chimicamente sono da classificare nella sottovoce che corrisponde al polimero non modificato.
I miscugli di polimeri sono da classificare nella stessa sottovoce dei polimeri ottenuti dalle medesime unità monomeriche nelle stesse proporzioni.
2. Ai sensi della sottovoce 392043 il termine «plastificanti» copre anche i plastificanti secondari.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle di…»?
Queste merci rientrano nella voce 3920 del Sistema armonizzato (capitolo 39), nella sezione VII. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle…» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 3920 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 6,5% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle…» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 3920 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 6,5% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle…»?
La Cina, con 10,9 Mld USD nel 2024 (il 16,5% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 2,8 Mld USD (il 4,2% del totale mondiale) e si colloca al 6º posto su 198 paesi esportatori.