Voce · Capitolo 48
4814: Carte da parati e rivestimenti murali simili; vetrofanie
2 sottovoci compongono la voce 4814, nel capitolo 48 (carta e cartone; lavori di pasta di cellulosa, di carta o di cartone).
Confronto dei dazi
Sottovoci 2
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 117K USD117K USD+1 Mln USD+24 Mln USD+> 96 Mln USD
Esportazioni: 139
- Cina: 371 Mln USD
- Germania: 181 Mln USD
- Belgio: 136 Mln USD
- Regno Unito: 96 Mln USD
- Italia: 77 Mln USD
- Russia: 76 Mln USD
- Francia: 57 Mln USD
- Stati Uniti: 55 Mln USD
- Corea del Sud: 43 Mln USD
- Svezia: 38 Mln USD
- Giappone: 25 Mln USD
- Paesi Bassi: 24 Mln USD
- Turchia: 24 Mln USD
- Ucraina: 23 Mln USD
- Polonia: 20 Mln USD
- Uzbekistan: 9 Mln USD
- Bielorussia: 8 Mln USD
- Spagna: 8 Mln USD
- Filippine: 5 Mln USD
- Austria: 4 Mln USD
- Canada: 4 Mln USD
- India: 3 Mln USD
- Grecia: 3 Mln USD
- Malaysia: 3 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 3 Mln USD
- Romania: 3 Mln USD
- Lituania: 2 Mln USD
- Lettonia: 2 Mln USD
- Sudafrica: 2 Mln USD
- Portogallo: 2 Mln USD
- Cile: 2 Mln USD
- Kazakistan: 1 Mln USD
- Singapore: 1 Mln USD
- Svizzera: 1 Mln USD
- Cechia: 1 Mln USD
- Taiwan: 1 Mln USD
- Australia: 1 Mln USD
- Vietnam: 919K USD
- Thailandia: 803K USD
- Slovenia: 742K USD
- Irlanda: 701K USD
- Serbia: 645K USD
- Bulgaria: 596K USD
- Norvegia: 579K USD
- Slovacchia: 558K USD
- Kirghizistan: 554K USD
- Panama: 517K USD
- Finlandia: 485K USD
- Danimarca: 461K USD
- Israele: 448K USD
- Emirati Arabi Uniti: 448K USD
- Ungheria: 433K USD
- Croazia: 410K USD
- Argentina: 314K USD
- Nepal: 277K USD
- Myanmar (Birmania): 241K USD
- Brasile: 223K USD
- Pakistan: 223K USD
- Armenia: 191K USD
- Estonia: 185K USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 627K USD627K USD+5 Mln USD+18 Mln USD+> 48 Mln USD
Importazioni: 206
- Stati Uniti: 131 Mln USD
- Francia: 113 Mln USD
- Paesi Bassi: 92 Mln USD
- Regno Unito: 83 Mln USD
- Uzbekistan: 64 Mln USD
- Kazakistan: 61 Mln USD
- Russia: 48 Mln USD
- Vietnam: 36 Mln USD
- Germania: 33 Mln USD
- Azerbaigian: 31 Mln USD
- Polonia: 30 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 29 Mln USD
- India: 27 Mln USD
- Belgio: 26 Mln USD
- Spagna: 22 Mln USD
- Canada: 22 Mln USD
- Indonesia: 21 Mln USD
- Tagikistan: 20 Mln USD
- Malaysia: 19 Mln USD
- Arabia Saudita: 18 Mln USD
- Iran: 18 Mln USD
- Kirghizistan: 17 Mln USD
- Italia: 16 Mln USD
- Filippine: 14 Mln USD
- Messico: 14 Mln USD
- Thailandia: 13 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 11 Mln USD
- Cina: 11 Mln USD
- Svizzera: 11 Mln USD
- Ucraina: 9 Mln USD
- Brasile: 9 Mln USD
- Georgia: 8 Mln USD
- Bielorussia: 8 Mln USD
- Corea del Nord: 8 Mln USD
- Svezia: 8 Mln USD
- Norvegia: 8 Mln USD
- Austria: 8 Mln USD
- Ghana: 7 Mln USD
- Turkmenistan: 7 Mln USD
- Singapore: 7 Mln USD
- Moldavia: 6 Mln USD
- Turchia: 6 Mln USD
- Romania: 6 Mln USD
- Australia: 6 Mln USD
- Sudafrica: 6 Mln USD
- Armenia: 6 Mln USD
- Giappone: 5 Mln USD
- Grecia: 5 Mln USD
- Iraq: 5 Mln USD
- Nigeria: 5 Mln USD
- Portogallo: 5 Mln USD
- Irlanda: 5 Mln USD
- Mongolia: 5 Mln USD
- Ungheria: 5 Mln USD
- Cechia: 4 Mln USD
- Lettonia: 4 Mln USD
- Marocco: 4 Mln USD
- Kuwait: 4 Mln USD
- Pakistan: 4 Mln USD
- Finlandia: 4 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 371 Mln USD | 28% | |
| 2 | 181 Mln USD | 13,7% | |
| 3 | 136 Mln USD | 10,3% | |
| 4 | 96 Mln USD | 7,2% | |
| 5 | 77 Mln USD | 5,8% | |
| 6 | 76 Mln USD | 5,7% | |
| 7 | 57 Mln USD | 4,3% | |
| 8 | 55 Mln USD | 4,2% | |
| 9 | 43 Mln USD | 3,2% | |
| 10 | 38 Mln USD | 2,9% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 131 Mln USD | 9,8% | |
| 2 | 113 Mln USD | 8,5% | |
| 3 | 92 Mln USD | 6,9% | |
| 4 | 83 Mln USD | 6,2% | |
| 5 | 64 Mln USD | 4,8% | |
| 6 | 61 Mln USD | 4,6% | |
| 7 | 48 Mln USD | 3,6% | |
| 8 | 36 Mln USD | 2,7% | |
| 9 | 33 Mln USD | 2,5% | |
| 10 | 31 Mln USD | 2,4% |
Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 4814 comprende 3 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
La voce 4814 si articola in 6 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) è pari a zero.
La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide la voce 4814 in 2 linee tariffarie; il dazio generale è pari a zero.
Nella tariffa doganale del Regno Unito, la voce 4814 comprende 3 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
La voce 4814 si articola in 2 linee nella tariffa doganale del Canada; il dazio NPF (nazione più favorita) è pari a zero.
La tariffa doganale del Messico (TIGIE) suddivide la voce 4814 in 3 linee tariffarie; il dazio all’importazione (IGI) è pari al 25%.
Nella tariffa doganale del Brasile (NCM/TEC), la voce 4814 comprende 2 linee tariffarie e l’aliquota TEC è pari al 12,6%.
La voce 4814 si articola in 12 linee nella tariffa doganale dell’Argentina (NCM-SIM); il dazio extrazona (AEC) è pari al 12,6%.
La tariffa doganale del Perù suddivide la voce 4814 in 3 linee tariffarie; il dazio ad valorem è pari a zero.
Nella tariffa doganale della Nuova Zelanda, la voce 4814 comprende 8 linee tariffarie e il dazio normale (Normal Tariff) è pari a zero.
La voce 4814 si articola in 2 linee nella tariffa doganale del Giappone; l’aliquota applicata è pari a zero.
La tariffa doganale d’importazione di Taiwan suddivide la voce 4814 in 6 linee tariffarie; l’aliquota della colonna 1 è pari a zero.
Nella tariffa doganale comune del CCG, la voce 4814 comprende 12 linee tariffarie e il dazio doganale è pari al 5%.
La voce 4814 si articola in 2 linee nella tariffa doganale svizzera (Tares); il dazio della tariffa normale è pari a zero.
La tariffa doganale della Norvegia suddivide la voce 4814 in 2 linee tariffarie; il dazio ordinario è pari a zero.
Nella tariffa doganale della Macedonia del Nord, la voce 4814 comprende 3 linee tariffarie e il dazio NPF è pari a zero.
La voce 4814 si articola in 2 linee nella tariffa esterna comune dell’ECOWAS (Nigeria); il dazio all’importazione è pari al 20%.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 4814 ha raggiunto 1,3 Mld USD, con un calo del 5,2% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è la Cina, con il 28% del totale, davanti alla Germania.
Il primo importatore sono gli Stati Uniti (131 Mln USD).
L’Italia si colloca al 5º posto tra 139 paesi esportatori, con 77 Mln USD.
L’Italia ha importato per 16 Mln USD.
Note legali
Note
1. Ai fini del presente capitolo, e salvo disposizioni contrarie, il termine «carta» comprende il cartone e la carta, senza tener conto del loro spessore e del loro peso per m2.
2. Questo capitolo non comprende:
a) gli oggetti del capitolo 30;
b) i fogli per l'impressione a caldo (carta pastello) della voce 3212;
c) la carta profumata e la carta impregnata o spalmata di prodotti cosmetici (capitolo 33);
d) la carta e l'ovatta di cellulosa impregnate, spalmate o ricoperte di sapone o di detergenti (voce 3401), o di creme, encaustici, lucidi o preparazioni simili (voce 3405);
e) la carta ed il cartone sensibilizzati delle voci da 3701 a 3704;
f) la carta impregnata di reattivi per diagnostica o da laboratorio (voce 3822);
g) le materie plastiche stratificate con carta o cartone, i prodotti costituiti da uno strato di carta o di cartone, spalmato o ricoperto di materia plastica quando lo spessore di quest'ultima supera la metà dello spessore totale, ed i lavori di tali materie diversi dai rivestimenti murali della voce 4814 (capitolo 39);
h) gli oggetti della voce 4202 (per esempio: oggetti da viaggio);
ij) gli oggetti del capitolo 46 (lavori di intreccio, da panieraio o da stuoiaio);
k) i filati di carta ed i manufatti tessili di filati di carta (sezione XI);
l) gli oggetti dei capitoli 64 o 65;
m) gli abrasivi applicati su carta o cartone (voce 6805) e la mica applicata su carta o cartone (voce 6814); viceversa, la carta e il cartone ricoperti di polvere di mica rientrano in questo capitolo;
n) i fogli e i nastri sottili di metallo su supporto di carta o di cartone (generalmente sezioni XIV o XV);
o) gli oggetti della voce 9209;
p) gli oggetti del capitolo 95 (per esempio: giocattoli, giochi, oggetti per sport);
q) gli oggetti del capitolo 96 (per esempio: bottoni, assorbenti e tamponi igienici, pannolini e inserti per pannolini).
3. Con riserva delle disposizioni della nota 7, rientrano nelle voci da 4801 a 4805 la carta e il cartone che hanno subito, mediante calandratura o altrimenti, una lisciatura, satinatura, lucidatura, levigatura ed altre operazioni simili di rifinitura o che presentano una falsa filigrana o una spianatura, nonché la carta, i cartoni, l'ovatta di cellulosa e gli strati di fibre di cellulosa colorati o marmorizzati in pasta (in modo diverso del trattamento di superficie) con qualsiasi procedimento. Tuttavia, salvo disposizioni contrarie della voce 4803, non rientrano nelle predette voci la carta, i cartoni, l'ovatta di cellulosa e gli strati di fibre di cellulosa che hanno subito un trattamento diverso.
4. In questo capitolo, è considerata come "carta da giornali" la carta non patinata né spalmata, del tipo utilizzato per la stampa dei giornali, in cui almeno il 50%, in peso, della massa fibrosa totale è costituita da fibre di legno ottenute con procedimenti meccanici o chimico-meccanici, non incollato o molto leggermente incollato, il cui indice di lisciatura misurato con l'apparecchio Parker Print Surf (1 MPa) su ognuna delle facce è superiore a 2,5 micrometri (micron), di un peso al m2 compreso fra 40 g e 65 g. L'espressione si riferisce unicamente alla carta: a) in strisce o in rotoli, di larghezza superiore a 28 cm; o b) in fogli di forma quadrata o rettangolare con almeno un lato superiore a 28 cm e con l'altro lato superiore a 15 cm, a foglio spiegato.
5. Ai sensi della voce 4802, i termini "carta e cartone dei tipi utilizzati per la scrittura, la stampa o per altri scopi grafici" e "carte e cartoni o strisce da perforare, non perforate" si intendono carte e cartoni fabbricati principalmente con paste imbianchite o con paste ottenute con procedimento meccanico o chimico-meccanico e che soddisfano una delle seguenti condizioni:
A. per la carta o il cartone di peso non superiore a 150 g/m2:
a) contenere 10 % o più di fibre ottenute con un procedimento meccanico o chimico-meccanico, e
1) avere un peso non superiore a 80 g/m 2; oppure
2) essere colorati in pasta; oppure
b) contenere più di 8 % di ceneri, e
1) avere un peso non superiore a 80 g/m 2; oppure
2) essere colorati in pasta; oppure
c) contenere più di 3 % di ceneri e avere un indice di bianchezza (fattore di riflessione) di 60 % o più; oppure
d) contenere più di 3 % e non più di 8 % di ceneri, avere un indice di bianchezza (fattore di riflessione) inferiore a 60 % e un indice di resistenza alla rottura non eccedente 2,5 kPa·m2/g; oppure
e) contenere non più del 3 % di ceneri, avere un indice di bianchezza (fattore di riflessione) di 60 % o più ed un indice di resistenza alla rottura non eccedente 2,5 kPa·m2/g;
B. per la carta o il cartone di peso superiore a 150 g/m2:
a) essere colorati in pasta; oppure
b) avere un indice di bianchezza (fattore di riflessione) di 60 % o più, e
1) uno spessore non superiore a 225 micrometri (micron), o
2) uno spessore superiore a 225 micrometri (micron) ma non superiore a 508 micrometri (micron) e un tenore di ceneri superiore a 3 %; oppure
c) avere un indice di bianchezza (fattore di riflessione) inferiore a 60 %, uno spessore non superiore a 254 micrometri (micron) e un tenore di ceneri superiore a 8 %.
La voce 4802 non comprende, tuttavia, la carta da filtro e il cartone da filtro (compresa la carta per sacchetti da tè), la carta feltro e il cartone feltro.
6. In questo capitolo, per «carta e cartone Kraft» si intendono la carta ed il cartone in cui almeno 80 % in peso della massa fibrosa totale è costituita da fibre ottenute con procedimento chimico al solfato o alla soda.
7. Salvo disposizioni contrarie dei testi delle voci, la carta, il cartone, l'ovatta di cellulosa e gli strati di fibre di cellulosa, suscettibili di rientrare in due o più voci da 4801 a 4811, sono da classificare in quella voce che, fra le stesse, in ordine di numerazione, è posta per ultima nella nomenclatura.
8. Rientrano nelle voci da 4803 a 4809 unicamente la carta, il cartone, l'ovatta di cellulosa e gli strati di fibre di cellulosa presentati in una delle seguenti forme:
a) in strisce o in rotoli, di larghezza superiore a 36 cm; oppure
b) in fogli di forma quadrata o rettangolare con almeno un lato superiore a 36 cm e con l'altro lato superiore a 15 cm, a foglio spiegato.
9. Per «carta da parati e rivestimenti murali simili» si intendono, ai sensi della voce 4814:
a) la carta presentata in rotoli, di larghezza uguale o superiore a 45 cm ma non superiore a 160 cm, atta alla decorazione delle pareti o dei soffitti:
1) granulata, goffrata, colorata, stampata con motivi o altrimenti decorata in superficie (per esempio: con applicazione di borra di cimatura), anche spalmata o ricoperta di materia plastica trasparente di protezione;
2) la cui superficie si presenta granulata a causa della incorporazione di particelle di legno, di paglia, ecc.;
3) spalmata o ricoperta sul diritto da uno strato di materia plastica granulata, goffrata, colorata, stampata con motivi o altrimenti decorata; oppure
4) ricoperta sul diritto di materiali da intreccio, anche tessuti piatti o disposti parallelamente;
b) gli orli e le liste, di carta trattata come sopra, in rotoli, atti alla decorazione delle pareti o dei soffitti;
c) i rivestimenti murali di carta costituiti da più pannelli, in rotoli o in fogli, stampati in modo da formare, una volta applicati al muro, un paesaggio, un quadro o un motivo.
I lavori, su supporto di carta o di cartone, utilizzabili tanto come copripavimento quanto come rivestimenti murali rientrano nella voce 4823.
10. La voce 4820 non comprende i fogli e le carte non riuniti, tagliati in forma, anche stampati, impressi a secco o perforati.
11. Rientrano segnatamente nella voce 4823 la carta e il cartone perforati per meccanismi Jacquard o simili e la carta pizzo.
12. Esclusi gli articoli delle voci 4814 o 4821, la carta, il cartone, l'ovatta di cellulosa e i lavori di tali materie, che presentino diciture stampate o illustrazioni non aventi un carattere accessorio rispetto alla loro utilizzazione primaria, rientrano nel capitolo 49.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «carte da parati e rivestimenti murali simili; vetrofanie»?
Queste merci rientrano nella voce 4814 del Sistema armonizzato (capitolo 48), nella sezione X. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «carte da parati e rivestimenti murali simili» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 4814 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «carte da parati e rivestimenti murali simili» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 4814 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «carte da parati e rivestimenti murali simili»?
La Cina, con 371 Mln USD nel 2024 (il 28% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 77 Mln USD (il 5,8% del totale mondiale) e si colloca al 5º posto su 139 paesi esportatori.