Voce · Capitolo 48
4801: Carta da giornale, in rotoli o in fogli
La voce 4801 non è suddivisa a sei cifre: corrisponde per intero alla sottovoce 4801.00, nel capitolo 48 (carta e cartone; lavori di pasta di cellulosa, di carta o di cartone).
Confronto dei dazi
Sottovoci 1
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 127K USD127K USD+3 Mln USD+60 Mln USD+> 277 Mln USD
Esportazioni: 120
- Canada: 1,1 Mld USD
- Russia: 347 Mln USD
- Norvegia: 279 Mln USD
- Germania: 277 Mln USD
- Francia: 234 Mln USD
- Belgio: 176 Mln USD
- Regno Unito: 174 Mln USD
- Svezia: 165 Mln USD
- Svizzera: 164 Mln USD
- Stati Uniti: 75 Mln USD
- Finlandia: 60 Mln USD
- Spagna: 57 Mln USD
- Corea del Sud: 50 Mln USD
- Australia: 42 Mln USD
- Slovenia: 34 Mln USD
- Austria: 27 Mln USD
- Paesi Bassi: 25 Mln USD
- Cina: 21 Mln USD
- Malaysia: 19 Mln USD
- Brasile: 19 Mln USD
- Indonesia: 18 Mln USD
- Thailandia: 16 Mln USD
- Sudafrica: 15 Mln USD
- India: 9 Mln USD
- Polonia: 4 Mln USD
- Italia: 4 Mln USD
- Giappone: 4 Mln USD
- Bielorussia: 3 Mln USD
- Lettonia: 3 Mln USD
- Cechia: 3 Mln USD
- Croazia: 3 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 3 Mln USD
- Turchia: 2 Mln USD
- Bulgaria: 2 Mln USD
- Portogallo: 2 Mln USD
- Messico: 2 Mln USD
- Cile: 2 Mln USD
- Romania: 1 Mln USD
- Singapore: 1 Mln USD
- Kenya: 1 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 1 Mln USD
- Egitto: 1 Mln USD
- Guatemala: 1 Mln USD
- Ungheria: 896K USD
- Lituania: 566K USD
- Grecia: 548K USD
- Repubblica Dominicana: 408K USD
- Estonia: 332K USD
- Arabia Saudita: 303K USD
- Danimarca: 210K USD
- Costa Rica: 180K USD
- Bosnia ed Erzegovina: 172K USD
- El Salvador: 143K USD
- Taiwan: 139K USD
- Serbia: 127K USD
- Samoa Americane: 124K USD
- Vietnam: 99K USD
- Nigeria: 99K USD
- Macedonia del Nord: 78K USD
- Colombia: 68K USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 1 Mln USD1 Mln USD+9 Mln USD+27 Mln USD+> 189 Mln USD
Importazioni: 189
- Stati Uniti: 469 Mln USD
- India: 412 Mln USD
- Germania: 407 Mln USD
- Cina: 236 Mln USD
- Italia: 194 Mln USD
- Regno Unito: 189 Mln USD
- Francia: 136 Mln USD
- Paesi Bassi: 132 Mln USD
- Polonia: 77 Mln USD
- Austria: 76 Mln USD
- Spagna: 69 Mln USD
- Svezia: 62 Mln USD
- Messico: 61 Mln USD
- Turchia: 43 Mln USD
- Cechia: 43 Mln USD
- Svizzera: 41 Mln USD
- Ungheria: 39 Mln USD
- Egitto: 33 Mln USD
- Belgio: 27 Mln USD
- Finlandia: 25 Mln USD
- Thailandia: 23 Mln USD
- Sudafrica: 22 Mln USD
- Kenya: 21 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 21 Mln USD
- Pakistan: 19 Mln USD
- Portogallo: 19 Mln USD
- Taiwan: 19 Mln USD
- Irlanda: 18 Mln USD
- Israele: 17 Mln USD
- Australia: 17 Mln USD
- Danimarca: 17 Mln USD
- Brasile: 17 Mln USD
- Nuova Zelanda: 17 Mln USD
- Colombia: 16 Mln USD
- Malaysia: 15 Mln USD
- Romania: 15 Mln USD
- Slovenia: 15 Mln USD
- Perù: 14 Mln USD
- Arabia Saudita: 14 Mln USD
- Grecia: 13 Mln USD
- Singapore: 12 Mln USD
- Indonesia: 11 Mln USD
- Algeria: 11 Mln USD
- Serbia: 10 Mln USD
- Vietnam: 10 Mln USD
- Sri Lanka: 10 Mln USD
- Tanzania: 10 Mln USD
- Marocco: 9 Mln USD
- Filippine: 9 Mln USD
- Uganda: 9 Mln USD
- Bulgaria: 9 Mln USD
- Norvegia: 8 Mln USD
- Croazia: 8 Mln USD
- Bangladesh: 8 Mln USD
- Slovacchia: 7 Mln USD
- Myanmar (Birmania): 7 Mln USD
- Ghana: 6 Mln USD
- Lettonia: 6 Mln USD
- Cambogia: 6 Mln USD
- Zimbabwe: 6 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 1,1 Mld USD | 31,4% | |
| 2 | 347 Mln USD | 10,1% | |
| 3 | 279 Mln USD | 8,1% | |
| 4 | 277 Mln USD | 8,1% | |
| 5 | 234 Mln USD | 6,8% | |
| 6 | 176 Mln USD | 5,1% | |
| 7 | 174 Mln USD | 5,1% | |
| 8 | 165 Mln USD | 4,8% | |
| 9 | 164 Mln USD | 4,8% | |
| 10 | 75 Mln USD | 2,2% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 469 Mln USD | 13,7% | |
| 2 | 412 Mln USD | 12% | |
| 3 | 407 Mln USD | 11,9% | |
| 4 | 236 Mln USD | 6,9% | |
| 5 | 194 Mln USD | 5,7% | |
| 6 | 189 Mln USD | 5,5% | |
| 7 | 136 Mln USD | 4% | |
| 8 | 132 Mln USD | 3,8% | |
| 9 | 77 Mln USD | 2,3% | |
| 10 | 76 Mln USD | 2,2% |
La voce 4801 costituisce un’unica linea nella nomenclatura combinata dell’UE, dove il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
Nella tariffa doganale turca, la voce 4801 comprende 2 linee tariffarie e l’aliquota legale (legge 474) è pari a zero.
La voce 4801 costituisce un’unica linea nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, dove il dazio generale è pari a zero.
La voce 4801 costituisce un’unica linea nella tariffa doganale del Canada, dove il dazio NPF (nazione più favorita) è pari a zero.
Nella tariffa doganale del Messico (TIGIE), la voce 4801 corrisponde a un’unica linea tariffaria; il dazio all’importazione (IGI) è pari al 15%.
La tariffa doganale del Brasile (NCM/TEC) suddivide la voce 4801 in 3 linee tariffarie; l’aliquota TEC va dal 5,4% al 14,4% (media del 10,2%).
Nella tariffa doganale dell’Argentina (NCM-SIM), la voce 4801 comprende 3 linee tariffarie e il dazio extrazona (AEC) va dal 5,4% al 16%.
La voce 4801 costituisce un’unica linea nella tariffa doganale del Perù, dove il dazio ad valorem è pari a zero.
La tariffa doganale della Nuova Zelanda suddivide la voce 4801 in 5 linee tariffarie; il dazio normale (Normal Tariff) è pari a zero.
Nella tariffa doganale del Giappone, la voce 4801 comprende 3 linee tariffarie e l’aliquota applicata è pari a zero.
Nella tariffa doganale d’importazione di Taiwan, la voce 4801 corrisponde a un’unica linea tariffaria; l’aliquota della colonna 1 è pari a zero.
La voce 4801 costituisce un’unica linea nella tariffa doganale comune del CCG, dove il dazio doganale è pari al 5%.
Nella tariffa doganale svizzera (Tares), la voce 4801 corrisponde a un’unica linea tariffaria; il dazio della tariffa normale è pari a zero.
La voce 4801 costituisce un’unica linea nella tariffa doganale della Norvegia, dove il dazio ordinario è pari a zero.
Nella tariffa doganale della Macedonia del Nord, la voce 4801 corrisponde a un’unica linea tariffaria; il dazio NPF è pari a zero.
La voce 4801 costituisce un’unica linea nella tariffa esterna comune dell’ECOWAS (Nigeria), dove il dazio all’importazione è pari a zero.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 4801 ha raggiunto 3,4 Mld USD, con un calo del 17% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è il Canada, con il 31,4% del totale, davanti alla Russia.
Il primo importatore sono gli Stati Uniti (469 Mln USD).
L’Italia si colloca al 26º posto tra 120 paesi esportatori, con 4 Mln USD.
L’Italia ha importato per 194 Mln USD.
Note legali
Note
1. Ai fini del presente capitolo, e salvo disposizioni contrarie, il termine «carta» comprende il cartone e la carta, senza tener conto del loro spessore e del loro peso per m2.
2. Questo capitolo non comprende:
a) gli oggetti del capitolo 30;
b) i fogli per l'impressione a caldo (carta pastello) della voce 3212;
c) la carta profumata e la carta impregnata o spalmata di prodotti cosmetici (capitolo 33);
d) la carta e l'ovatta di cellulosa impregnate, spalmate o ricoperte di sapone o di detergenti (voce 3401), o di creme, encaustici, lucidi o preparazioni simili (voce 3405);
e) la carta ed il cartone sensibilizzati delle voci da 3701 a 3704;
f) la carta impregnata di reattivi per diagnostica o da laboratorio (voce 3822);
g) le materie plastiche stratificate con carta o cartone, i prodotti costituiti da uno strato di carta o di cartone, spalmato o ricoperto di materia plastica quando lo spessore di quest'ultima supera la metà dello spessore totale, ed i lavori di tali materie diversi dai rivestimenti murali della voce 4814 (capitolo 39);
h) gli oggetti della voce 4202 (per esempio: oggetti da viaggio);
ij) gli oggetti del capitolo 46 (lavori di intreccio, da panieraio o da stuoiaio);
k) i filati di carta ed i manufatti tessili di filati di carta (sezione XI);
l) gli oggetti dei capitoli 64 o 65;
m) gli abrasivi applicati su carta o cartone (voce 6805) e la mica applicata su carta o cartone (voce 6814); viceversa, la carta e il cartone ricoperti di polvere di mica rientrano in questo capitolo;
n) i fogli e i nastri sottili di metallo su supporto di carta o di cartone (generalmente sezioni XIV o XV);
o) gli oggetti della voce 9209;
p) gli oggetti del capitolo 95 (per esempio: giocattoli, giochi, oggetti per sport);
q) gli oggetti del capitolo 96 (per esempio: bottoni, assorbenti e tamponi igienici, pannolini e inserti per pannolini).
3. Con riserva delle disposizioni della nota 7, rientrano nelle voci da 4801 a 4805 la carta e il cartone che hanno subito, mediante calandratura o altrimenti, una lisciatura, satinatura, lucidatura, levigatura ed altre operazioni simili di rifinitura o che presentano una falsa filigrana o una spianatura, nonché la carta, i cartoni, l'ovatta di cellulosa e gli strati di fibre di cellulosa colorati o marmorizzati in pasta (in modo diverso del trattamento di superficie) con qualsiasi procedimento. Tuttavia, salvo disposizioni contrarie della voce 4803, non rientrano nelle predette voci la carta, i cartoni, l'ovatta di cellulosa e gli strati di fibre di cellulosa che hanno subito un trattamento diverso.
4. In questo capitolo, è considerata come "carta da giornali" la carta non patinata né spalmata, del tipo utilizzato per la stampa dei giornali, in cui almeno il 50%, in peso, della massa fibrosa totale è costituita da fibre di legno ottenute con procedimenti meccanici o chimico-meccanici, non incollato o molto leggermente incollato, il cui indice di lisciatura misurato con l'apparecchio Parker Print Surf (1 MPa) su ognuna delle facce è superiore a 2,5 micrometri (micron), di un peso al m2 compreso fra 40 g e 65 g. L'espressione si riferisce unicamente alla carta: a) in strisce o in rotoli, di larghezza superiore a 28 cm; o b) in fogli di forma quadrata o rettangolare con almeno un lato superiore a 28 cm e con l'altro lato superiore a 15 cm, a foglio spiegato.
5. Ai sensi della voce 4802, i termini "carta e cartone dei tipi utilizzati per la scrittura, la stampa o per altri scopi grafici" e "carte e cartoni o strisce da perforare, non perforate" si intendono carte e cartoni fabbricati principalmente con paste imbianchite o con paste ottenute con procedimento meccanico o chimico-meccanico e che soddisfano una delle seguenti condizioni:
A. per la carta o il cartone di peso non superiore a 150 g/m2:
a) contenere 10 % o più di fibre ottenute con un procedimento meccanico o chimico-meccanico, e
1) avere un peso non superiore a 80 g/m 2; oppure
2) essere colorati in pasta; oppure
b) contenere più di 8 % di ceneri, e
1) avere un peso non superiore a 80 g/m 2; oppure
2) essere colorati in pasta; oppure
c) contenere più di 3 % di ceneri e avere un indice di bianchezza (fattore di riflessione) di 60 % o più; oppure
d) contenere più di 3 % e non più di 8 % di ceneri, avere un indice di bianchezza (fattore di riflessione) inferiore a 60 % e un indice di resistenza alla rottura non eccedente 2,5 kPa·m2/g; oppure
e) contenere non più del 3 % di ceneri, avere un indice di bianchezza (fattore di riflessione) di 60 % o più ed un indice di resistenza alla rottura non eccedente 2,5 kPa·m2/g;
B. per la carta o il cartone di peso superiore a 150 g/m2:
a) essere colorati in pasta; oppure
b) avere un indice di bianchezza (fattore di riflessione) di 60 % o più, e
1) uno spessore non superiore a 225 micrometri (micron), o
2) uno spessore superiore a 225 micrometri (micron) ma non superiore a 508 micrometri (micron) e un tenore di ceneri superiore a 3 %; oppure
c) avere un indice di bianchezza (fattore di riflessione) inferiore a 60 %, uno spessore non superiore a 254 micrometri (micron) e un tenore di ceneri superiore a 8 %.
La voce 4802 non comprende, tuttavia, la carta da filtro e il cartone da filtro (compresa la carta per sacchetti da tè), la carta feltro e il cartone feltro.
6. In questo capitolo, per «carta e cartone Kraft» si intendono la carta ed il cartone in cui almeno 80 % in peso della massa fibrosa totale è costituita da fibre ottenute con procedimento chimico al solfato o alla soda.
7. Salvo disposizioni contrarie dei testi delle voci, la carta, il cartone, l'ovatta di cellulosa e gli strati di fibre di cellulosa, suscettibili di rientrare in due o più voci da 4801 a 4811, sono da classificare in quella voce che, fra le stesse, in ordine di numerazione, è posta per ultima nella nomenclatura.
8. Rientrano nelle voci da 4803 a 4809 unicamente la carta, il cartone, l'ovatta di cellulosa e gli strati di fibre di cellulosa presentati in una delle seguenti forme:
a) in strisce o in rotoli, di larghezza superiore a 36 cm; oppure
b) in fogli di forma quadrata o rettangolare con almeno un lato superiore a 36 cm e con l'altro lato superiore a 15 cm, a foglio spiegato.
9. Per «carta da parati e rivestimenti murali simili» si intendono, ai sensi della voce 4814:
a) la carta presentata in rotoli, di larghezza uguale o superiore a 45 cm ma non superiore a 160 cm, atta alla decorazione delle pareti o dei soffitti:
1) granulata, goffrata, colorata, stampata con motivi o altrimenti decorata in superficie (per esempio: con applicazione di borra di cimatura), anche spalmata o ricoperta di materia plastica trasparente di protezione;
2) la cui superficie si presenta granulata a causa della incorporazione di particelle di legno, di paglia, ecc.;
3) spalmata o ricoperta sul diritto da uno strato di materia plastica granulata, goffrata, colorata, stampata con motivi o altrimenti decorata; oppure
4) ricoperta sul diritto di materiali da intreccio, anche tessuti piatti o disposti parallelamente;
b) gli orli e le liste, di carta trattata come sopra, in rotoli, atti alla decorazione delle pareti o dei soffitti;
c) i rivestimenti murali di carta costituiti da più pannelli, in rotoli o in fogli, stampati in modo da formare, una volta applicati al muro, un paesaggio, un quadro o un motivo.
I lavori, su supporto di carta o di cartone, utilizzabili tanto come copripavimento quanto come rivestimenti murali rientrano nella voce 4823.
10. La voce 4820 non comprende i fogli e le carte non riuniti, tagliati in forma, anche stampati, impressi a secco o perforati.
11. Rientrano segnatamente nella voce 4823 la carta e il cartone perforati per meccanismi Jacquard o simili e la carta pizzo.
12. Esclusi gli articoli delle voci 4814 o 4821, la carta, il cartone, l'ovatta di cellulosa e i lavori di tali materie, che presentino diciture stampate o illustrazioni non aventi un carattere accessorio rispetto alla loro utilizzazione primaria, rientrano nel capitolo 49.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «carta da giornale, in rotoli o in fogli»?
Queste merci rientrano nella voce 4801 del Sistema armonizzato (capitolo 48), nella sezione X. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «carta da giornale, in rotoli o in fogli» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 4801 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «carta da giornale, in rotoli o in fogli» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 4801 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «carta da giornale, in rotoli o in fogli»?
Il Canada, con 1,1 Mld USD nel 2024 (il 31,4% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 4 Mln USD (lo 0,1% del totale mondiale) e si colloca al 26º posto su 120 paesi esportatori.