Voce · Capitolo 39
3921: Altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle, di materie plastiche
6 sottovoci compongono la voce 3921, nel capitolo 39 (materie plastiche e lavori di tali materie).
Confronto dei dazi
Sottovoci 6
- 3921.11di polimeri di stirenePannelli di polistirene espanso
- 3921.12di polimeri di cloruro di vinilePannelli alveolari di PVC
- 3921.13Altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle: prodotti alveolari, di poliuretaniSchiume di poliuretano in lastre
- 3921.14Altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle: prodotti alveolari, di cellulosa rigenerata
- 3921.19di altre materie plastichePannelli alveolari di altre plastiche
- 3921.90Altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle: altriLastre e fogli di plastica, altri
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 2 Mln USD2 Mln USD+74 Mln USD+408 Mln USD+> 1,7 Mld USD
Esportazioni: 188
- Cina: 4,9 Mld USD
- Germania: 3,9 Mld USD
- Stati Uniti: 3,6 Mld USD
- Italia: 2,1 Mld USD
- Giappone: 1,9 Mld USD
- Corea del Sud: 1,7 Mld USD
- Polonia: 1,1 Mld USD
- Francia: 989 Mln USD
- Belgio: 904 Mln USD
- Austria: 896 Mln USD
- Paesi Bassi: 779 Mln USD
- Turchia: 754 Mln USD
- Canada: 717 Mln USD
- Spagna: 715 Mln USD
- Regno Unito: 652 Mln USD
- India: 640 Mln USD
- Taiwan: 465 Mln USD
- Irlanda: 408 Mln USD
- Svizzera: 380 Mln USD
- Vietnam: 350 Mln USD
- Messico: 349 Mln USD
- Thailandia: 321 Mln USD
- Cechia: 297 Mln USD
- Ungheria: 291 Mln USD
- Portogallo: 280 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 237 Mln USD
- Danimarca: 222 Mln USD
- Finlandia: 211 Mln USD
- Romania: 206 Mln USD
- Grecia: 200 Mln USD
- Svezia: 184 Mln USD
- Malaysia: 174 Mln USD
- Indonesia: 158 Mln USD
- Lituania: 139 Mln USD
- Russia: 123 Mln USD
- Colombia: 123 Mln USD
- Slovacchia: 120 Mln USD
- Israele: 118 Mln USD
- Serbia: 116 Mln USD
- Slovenia: 111 Mln USD
- Brasile: 88 Mln USD
- Egitto: 78 Mln USD
- Arabia Saudita: 75 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 75 Mln USD
- Norvegia: 74 Mln USD
- Costa Rica: 73 Mln USD
- Singapore: 66 Mln USD
- Croazia: 53 Mln USD
- Bulgaria: 50 Mln USD
- Estonia: 41 Mln USD
- Sudafrica: 35 Mln USD
- Australia: 33 Mln USD
- Lettonia: 31 Mln USD
- Macedonia del Nord: 27 Mln USD
- Lussemburgo: 26 Mln USD
- Uzbekistan: 26 Mln USD
- Guatemala: 24 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 20 Mln USD
- Bosnia ed Erzegovina: 20 Mln USD
- Kazakistan: 19 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 11 Mln USD11 Mln USD+95 Mln USD+428 Mln USD+> 1,1 Mld USD
Importazioni: 223
- Stati Uniti: 3,4 Mld USD
- Germania: 2,2 Mld USD
- Messico: 2,1 Mld USD
- Cina: 1,8 Mld USD
- Francia: 1,5 Mld USD
- Polonia: 1,3 Mld USD
- Regno Unito: 1,1 Mld USD
- Corea del Sud: 1 Mld USD
- Paesi Bassi: 1 Mld USD
- Canada: 927 Mln USD
- Vietnam: 860 Mln USD
- Italia: 790 Mln USD
- Spagna: 701 Mln USD
- Belgio: 672 Mln USD
- Ungheria: 659 Mln USD
- Cechia: 580 Mln USD
- Taiwan: 532 Mln USD
- Indonesia: 509 Mln USD
- India: 490 Mln USD
- Thailandia: 483 Mln USD
- Austria: 469 Mln USD
- Giappone: 452 Mln USD
- Svizzera: 428 Mln USD
- Arabia Saudita: 323 Mln USD
- Turchia: 310 Mln USD
- Malaysia: 308 Mln USD
- Brasile: 306 Mln USD
- Svezia: 301 Mln USD
- Russia: 299 Mln USD
- Australia: 299 Mln USD
- Romania: 295 Mln USD
- Slovacchia: 283 Mln USD
- Portogallo: 263 Mln USD
- Filippine: 256 Mln USD
- Danimarca: 241 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 216 Mln USD
- Egitto: 216 Mln USD
- Singapore: 190 Mln USD
- Irlanda: 189 Mln USD
- Ucraina: 188 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 180 Mln USD
- Norvegia: 180 Mln USD
- Marocco: 175 Mln USD
- Sudafrica: 162 Mln USD
- Lituania: 156 Mln USD
- Serbia: 154 Mln USD
- Cambogia: 147 Mln USD
- Grecia: 133 Mln USD
- Slovenia: 128 Mln USD
- Croazia: 128 Mln USD
- Bulgaria: 115 Mln USD
- Kazakistan: 115 Mln USD
- Finlandia: 110 Mln USD
- Israele: 103 Mln USD
- Argentina: 98 Mln USD
- Colombia: 95 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 85 Mln USD
- Bangladesh: 82 Mln USD
- Costa Rica: 79 Mln USD
- Estonia: 78 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 4,9 Mld USD | 14,9% | |
| 2 | 3,9 Mld USD | 11,9% | |
| 3 | 3,6 Mld USD | 10,9% | |
| 4 | 2,1 Mld USD | 6,2% | |
| 5 | 1,9 Mld USD | 5,8% | |
| 6 | 1,7 Mld USD | 5,1% | |
| 7 | 1,1 Mld USD | 3,3% | |
| 8 | 989 Mln USD | 3% | |
| 9 | 904 Mln USD | 2,7% | |
| 10 | 896 Mln USD | 2,7% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 3,4 Mld USD | 10,3% | |
| 2 | 2,2 Mld USD | 6,6% | |
| 3 | 2,1 Mld USD | 6,3% | |
| 4 | 1,8 Mld USD | 5,4% | |
| 5 | 1,5 Mld USD | 4,5% | |
| 6 | 1,3 Mld USD | 3,9% | |
| 7 | 1,1 Mld USD | 3,4% | |
| 8 | 1 Mld USD | 3,1% | |
| 9 | 1 Mld USD | 3,1% | |
| 10 | 927 Mln USD | 2,8% |
Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 3921 comprende 14 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari al 6,5%.
La voce 3921 si articola in 22 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) è pari al 6,5%.
La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide la voce 3921 in 19 linee tariffarie; il dazio generale va dal 4,2% al 6,5% (media del 5,4%).
Nella tariffa doganale del Regno Unito, la voce 3921 comprende 33 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari al 6%.
La voce 3921 si articola in 11 linee nella tariffa doganale del Canada; il dazio NPF (nazione più favorita) è pari a zero.
La tariffa doganale del Messico (TIGIE) suddivide la voce 3921 in 13 linee tariffarie; il dazio all’importazione (IGI) va dal 7% al 25% (media del 9%).
Nella tariffa doganale del Brasile (NCM/TEC), la voce 3921 comprende 12 linee tariffarie e l’aliquota TEC va dallo 0% al 14,4%. 4 di esse sono esenti da dazio.
La voce 3921 si articola in 22 linee nella tariffa doganale dell’Argentina (NCM-SIM); il dazio extrazona (AEC) va dallo 0% al 16%. 5 di esse sono esenti da dazio.
La tariffa doganale del Perù suddivide la voce 3921 in 8 linee tariffarie; il dazio ad valorem va dallo 0% al 6% (media del 5,3%). Una di esse è esente da dazio.
Nella tariffa doganale della Nuova Zelanda, la voce 3921 comprende 23 linee tariffarie e il dazio normale (Normal Tariff) va dallo 0% al 5%. 2 di esse sono esenti da dazio.
La voce 3921 si articola in 12 linee nella tariffa doganale del Giappone; l’aliquota applicata va dal 3,9% al 4,8%.
La tariffa doganale d’importazione di Taiwan suddivide la voce 3921 in 19 linee tariffarie; l’aliquota della colonna 1 va dall’1% al 6,5% (media del 4,4%).
Nella tariffa doganale comune del CCG, la voce 3921 comprende 8 linee tariffarie e il dazio doganale è pari al 5%.
La voce 3921 si articola in 6 linee nella tariffa doganale svizzera (Tares); il dazio della tariffa normale è pari a zero.
La tariffa doganale della Norvegia suddivide la voce 3921 in 22 linee tariffarie; il dazio ordinario è pari a zero.
Nella tariffa doganale della Macedonia del Nord, la voce 3921 comprende 15 linee tariffarie e il dazio NPF va dal 6% al 6,5%.
La voce 3921 si articola in 7 linee nella tariffa esterna comune dell’ECOWAS (Nigeria); il dazio all’importazione va dal 10% al 20%.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 3921 ha raggiunto 32,9 Mld USD, con un aumento dell’1,3% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è la Cina, con il 14,9% del totale, davanti alla Germania.
Il primo importatore sono gli Stati Uniti (3,4 Mld USD).
L’Italia si colloca al 4º posto tra 188 paesi esportatori, con 2,1 Mld USD.
L’Italia ha importato per 790 Mln USD.
Note legali
Note
1. Nella nomenclatura, per «materie plastiche» si intendono le materie delle voci da 3901 a 3914, che quando sono state sottoposte ad agenti esterni (generalmente il calore e la pressione con il concorso, se necessario, di un solvente o di un plastificante) sono suscettibili o lo sono state al momento della polimerizzazione o ad uno stadio ulteriore, di assumere per stampaggio, colatura, profilatura, laminatura o qualsiasi altro procedimento, una forma che esse conservano anche quando è cessata questa azione.
Nella nomenclatura, l'espressione «materie plastiche» comprende anche la fibra vulcanizzata. Questa espressione non si applica, tuttavia, alle materie considerate come materie tessili della sezione XI.
2. Questo capitolo non comprende:
c) i composti organici isolati di costituzione chimica definita (capitolo 29);
d) l'eparina e suoi sali (voce 3001);
e) le soluzioni (diverse dai collodi) in solventi organici volatili, di prodotti previsti nel testo delle voci da 3901 a 3913 quando la proporzione del solvente è superiore al 50 % del peso della soluzione (voce 3208); i fogli per l'impressione a caldo (carta pastello) della voce 3212;
f) gli agenti organici di superficie e le preparazioni della voce 3402;
g) le gomme fuse e le «gomme-esteri» (voce 3806);
h) gli additivi preparati per oli minerali (compresa la benzina) o per altri liquidi utilizzati per gli stessi scopi degli oli minerali (voce 3811);
ij) i liquidi idraulici preparati a base di poliglicoli, siliconi e altri polimeri del capitolo 39 (voce 3819);
k) i reattivi per diagnostica o da laboratorio su un supporto di materia plastica (voce 3822);
l) la gomma sintetica, come è definita al capitolo 40, e i lavori di gomma sintetica;
m) gli articoli di selleria o finimenti (voce 4201), bauli, valigie, valigette, borse ed altri contenitori della voce 4202;
n) i lavori di intreccio, da panieraio o da stuoiaio del capitolo 46;
o) i rivestimenti murali della voce 4814;
p) i prodotti della sezione XI (materie tessili e loro manufatti);
q) gli oggetti della sezione XII (per esempio: calzature e parti di calzature, cappelli, copricapo ed altre acconciature e loro parti, ombrelli, bastoni, fruste, scudisci e loro parti);
r) le minuterie di fantasia della voce 7117;
s) gli oggetti della sezione XVI (macchine ed apparecchi, materiale elettrico);
t) le parti del materiale da trasporto della sezione XVII;
u) gli oggetti del capitolo 90 (per esempio: elementi di ottica, montature per occhiali, strumenti da disegno);
v) gli oggetti del capitolo 91 (per esempio: casse per orologi, casse e gabbie per pendole o per apparecchi di orologeria);
w) gli oggetti del capitolo 92 (per esempio: strumenti musicali e loro parti);
x) gli oggetti del capitolo 94 (per esempio: mobili, apparecchi per illuminazione, insegne luminose, costruzioni prefabbricate);
y) gli oggetti del capitolo 95 (per esempio: giocattoli, giochi, oggetti per divertimenti e sport);
z) gli oggetti del capitolo 96 (per esempio: spazzole, bottoni, chiusure lampo, pettini, imboccature e cannucce da pipe, bocchini e simili, parti di recipienti isotermici e simili, stilografiche, portamatite, cavalletti monopiede, bipiedi, treppiedi e oggetti simili).
3. Rientrano nelle voci da 3901 a 3911 soltanto i prodotti ottenuti per sintesi chimica e che fanno parte delle seguenti categorie:
a) le poliolefine sintetiche liquide che distillano meno di 60 % in volume, alla temperatura di 300 °C, riferita alla pressione di 1013 millibar, con l'impiego di un metodo di distillazione a bassa pressione (voci 3901 e 3902);
b) le resine debolmente polimerizzate del tipo cumaronindeniche (voce 3911);
c) gli altri polimeri sintetici aventi, in media, almeno 5 unità monomeriche;
d) i siliconi (voce 3910);
e) i resoli (voce 3909) e gli altri prepolimeri.
4. Per «copolimeri» si intendono tutti i polimeri nei quali nessun monomero possiede 95 % o più, in peso, del tenore totale del polimero.
Salvo disposizioni contrarie, ai sensi di questo capitolo, i copolimeri (compresi i copolicondensati, i prodotti di copoliaddizione, i copolimeri a blocchi e i copolimeri ad innesto) e i miscugli di polimeri rientrano nella voce che comprende i polimeri del comonomero che predomina, in peso, su ogni altro comonomero semplice. Ai sensi di questa nota, i comonomeri di polimeri che rientrano in una stessa voce debbono essere presi insieme.
Se nessun comonomero semplice predomina, in peso, i copolimeri o miscugli di copolimeri, secondo il caso, rientrano nella voce che, in ordine di numerazione, è posta per ultima fra quelle suscettibili di essere prese in considerazione.
5. I polimeri modificati chimicamente, nei quali solamente le appendici della catena polimerica principale sono state modificate per reazione chimica, sono da classificare nella voce afferente al polimero non modificato. Questa disposizione non si applica ai copolimeri ad innesto.
6. Ai sensi delle voci da 3901 a 3914 l'espressione «forme primarie» si applica unicamente alle seguenti forme:
a) liquidi e paste, comprese le dispersioni (emulsioni e sospensioni) e le soluzioni;
b) blocchi irregolari, pezzi, grumi, polveri (comprese le polveri da stampaggio), granuli, fiocchi e masse non coerenti simili.
7. La voce 3915 non comprende i cascami, gli avanzi e i ritagli di una sola materia termoplastica trasformati in forme primarie (voci da 3901 a 3914).
8. Ai sensi della voce 3917 il termine «tubi» si riferisce ai prodotti cavi, sia che si tratti di semilavorati o di prodotti finiti (per esempio: i tubi nervati per innaffiare, tubi forati) dei tipi generalmente utilizzati per incanalare, condurre o distribuire gas o liquidi. Questo termine comprende anche gli involucri tubolari per salsicce e salami ed altri tubi piatti. Tuttavia, ad eccezione di questi ultimi, quelli che hanno una sezione trasversale interna diversa da quella tonda, ovale, rettangolare (con lunghezza non superiore a 1,5 volte la larghezza) o hanno forma di poligono regolare, non sono da considerare tubi ma come profilati.
9. Ai sensi della voce 3918 per «rivestimenti delle pareti o dei soffitti di materie plastiche» si intendono i prodotti presentati in rotoli di larghezza minima di 45 cm suscettibili di essere utilizzati per la decorazione delle pareti o dei soffitti, costituiti da materia plastica, fissata in modo definitivo su di un supporto di materia diversa dalla carta, e con lo strato di materia plastica (del lato esterno) che si presenta granuloso, increspato, colorato, stampato con motivi o altrimenti decorato.
10. Ai sensi delle voci 3920 e 3921 il termine «lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle» si applica esclusivamente alle lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle (diverse da quelle del capitolo 54) ed ai blocchi di forma geometrica regolare, anche stampati o altrimenti lavorati in superficie, non tagliati o semplicemente tagliati in forma quadrata o rettangolare, ma non altrimenti lavorati (anche se questa operazione conferisce loro il carattere di oggetti pronti per l'uso).
11. La voce 3925 si applica esclusivamente ai seguenti oggetti, purché non rientrino nelle voci precedenti del sottocapitolo II:
a) serbatoi, cisterne (comprese le fosse biologiche), vasche e recipienti analoghi di capacità superiore a 300 litri;
b) elementi strutturali utilizzati specialmente per la costruzione di pavimenti, pareti, tramezzi, soffitti e tetti;
c) grondaie e loro accessori;
d) porte, finestre e loro intelaiature, stipiti e soglie;
e) parapetti, balaustrate, ringhiere e barriere simili;
f) imposte, persiane, tende (comprese le tende alla veneziana) ed oggetti simili, loro parti ed accessori;
g) scaffalature di grandi dimensioni destinate ad essere montate e fissate in modo definitivo (per esempio: nei magazzini, laboratori, depositi);
h) motivi decorativi architettonici, segnatamente scanalature, cupole, colombaie;
ij) accessori e guarnizioni destinati ad essere fissati in modo definitivo alle porte, finestre, scale, pareti o altre parti di fabbricato, segnatamente pomelli, maniglie, ganci, supporti, portasciugamani, piastre per gli interruttori ed altre piastre di protezione.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle, di…»?
Queste merci rientrano nella voce 3921 del Sistema armonizzato (capitolo 39), nella sezione VII. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «altre lastre, fogli, pellicole, strisce e…» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 3921 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 6,5%. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «altre lastre, fogli, pellicole, strisce e…» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 3921 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 6,5%. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «altre lastre, fogli, pellicole, strisce e…»?
La Cina, con 4,9 Mld USD nel 2024 (il 14,9% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 2,1 Mld USD (il 6,2% del totale mondiale) e si colloca al 4º posto su 188 paesi esportatori.