Voce · Capitolo 39
3917: Tubi e loro accessori (per esempio: giunti, gomiti, raccordi) di materie plastiche
La voce 3917 si divide in 10 sottovoci a sei cifre e appartiene al capitolo 39 (materie plastiche e lavori di tali materie).
Confronto dei dazi
Sottovoci 10
- 3917.10Budella artificiali di proteine indurite o di materie plastiche cellulosicheBudelli artificiali
- 3917.21di polimeri di etileneTubi rigidi in polietilene
- 3917.22di polimeri di propilene
- 3917.23di polimeri di cloruro di vinileTubi rigidi in PVC
- 3917.29di altre materie plasticheTubi rigidi in altre plastiche
- 3917.31Tubi flessibili che possono sopportare una pressione di almeno 27,6 MPaTubi flessibili in plastica alta pressione
- 3917.32altri, non rinforzati con altre materie né altrimenti associati ad altre materie, senza accessoriTubi in plastica flessibili non rinforzati
- 3917.33altri, non rinforzati con altre materie né altrimenti associati ad altre materie, con accessoriTubi in plastica con raccordi
- 3917.39Tubi e loro accessori: altri tubi, altriAltri tubi in plastica
- 3917.40Tubi e loro accessori: accessoriRaccordi in plastica per tubi
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 2 Mln USD2 Mln USD+69 Mln USD+365 Mln USD+> 1 Mld USD
Esportazioni: 215
- Germania: 5 Mld USD
- Cina: 4 Mld USD
- Stati Uniti: 4 Mld USD
- Italia: 2 Mld USD
- Polonia: 1 Mld USD
- Spagna: 1 Mld USD
- Cechia: 1 Mld USD
- Francia: 953 Mln USD
- Messico: 898 Mln USD
- Turchia: 896 Mln USD
- Regno Unito: 894 Mln USD
- Canada: 783 Mln USD
- Giappone: 671 Mln USD
- Svizzera: 629 Mln USD
- Paesi Bassi: 621 Mln USD
- Austria: 588 Mln USD
- Belgio: 503 Mln USD
- Taiwan: 422 Mln USD
- Corea del Sud: 404 Mln USD
- Serbia: 371 Mln USD
- Singapore: 365 Mln USD
- India: 363 Mln USD
- Svezia: 354 Mln USD
- Malaysia: 287 Mln USD
- Ungheria: 222 Mln USD
- Israele: 221 Mln USD
- Vietnam: 217 Mln USD
- Danimarca: 211 Mln USD
- Brasile: 204 Mln USD
- Egitto: 200 Mln USD
- Thailandia: 197 Mln USD
- Romania: 182 Mln USD
- Irlanda: 169 Mln USD
- Tunisia: 154 Mln USD
- Portogallo: 151 Mln USD
- Sudafrica: 137 Mln USD
- Bulgaria: 134 Mln USD
- Australia: 133 Mln USD
- Marocco: 125 Mln USD
- Finlandia: 124 Mln USD
- Norvegia: 121 Mln USD
- Russia: 110 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 105 Mln USD
- Costa Rica: 102 Mln USD
- Slovacchia: 101 Mln USD
- Colombia: 100 Mln USD
- Arabia Saudita: 96 Mln USD
- Grecia: 95 Mln USD
- Costa d’Avorio: 93 Mln USD
- Slovenia: 93 Mln USD
- Estonia: 84 Mln USD
- Lituania: 69 Mln USD
- Filippine: 68 Mln USD
- Indonesia: 68 Mln USD
- Guatemala: 66 Mln USD
- Argentina: 64 Mln USD
- Lettonia: 52 Mln USD
- Macedonia del Nord: 52 Mln USD
- Bahrein: 49 Mln USD
- Croazia: 44 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 26 Mln USD26 Mln USD+120 Mln USD+369 Mln USD+> 877 Mln USD
Importazioni: 223
- Stati Uniti: 4 Mld USD
- Germania: 2 Mld USD
- Messico: 2 Mld USD
- Francia: 1 Mld USD
- Cina: 1 Mld USD
- Canada: 914 Mln USD
- Paesi Bassi: 877 Mln USD
- Polonia: 842 Mln USD
- Cechia: 780 Mln USD
- Italia: 766 Mln USD
- Regno Unito: 765 Mln USD
- Spagna: 683 Mln USD
- Belgio: 680 Mln USD
- Svizzera: 581 Mln USD
- Austria: 556 Mln USD
- Brasile: 452 Mln USD
- Giappone: 436 Mln USD
- Australia: 425 Mln USD
- Romania: 421 Mln USD
- Turchia: 409 Mln USD
- Svezia: 400 Mln USD
- Irlanda: 397 Mln USD
- Danimarca: 369 Mln USD
- Ungheria: 368 Mln USD
- Iraq: 361 Mln USD
- Corea del Sud: 360 Mln USD
- Singapore: 360 Mln USD
- Marocco: 352 Mln USD
- Thailandia: 347 Mln USD
- Arabia Saudita: 335 Mln USD
- Russia: 333 Mln USD
- Costa Rica: 323 Mln USD
- India: 320 Mln USD
- Vietnam: 309 Mln USD
- Indonesia: 296 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 264 Mln USD
- Norvegia: 249 Mln USD
- Malaysia: 243 Mln USD
- Slovacchia: 237 Mln USD
- Portogallo: 227 Mln USD
- Taiwan: 214 Mln USD
- Filippine: 191 Mln USD
- Finlandia: 187 Mln USD
- Serbia: 179 Mln USD
- Argentina: 161 Mln USD
- Ucraina: 157 Mln USD
- Grecia: 153 Mln USD
- Cile: 149 Mln USD
- Tunisia: 149 Mln USD
- Bulgaria: 141 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 139 Mln USD
- Kazakistan: 139 Mln USD
- Sudafrica: 137 Mln USD
- Algeria: 136 Mln USD
- Lituania: 132 Mln USD
- Israele: 120 Mln USD
- Croazia: 120 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 111 Mln USD
- Slovenia: 110 Mln USD
- Nuova Zelanda: 107 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 5 Mld USD | 14% | |
| 2 | 4 Mld USD | 13,2% | |
| 3 | 4 Mld USD | 12,4% | |
| 4 | 2 Mld USD | 5,9% | |
| 5 | 1 Mld USD | 3,3% | |
| 6 | 1 Mld USD | 3% | |
| 7 | 1 Mld USD | 3% | |
| 8 | 953 Mln USD | 2,9% | |
| 9 | 898 Mln USD | 2,7% | |
| 10 | 896 Mln USD | 2,7% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 4 Mld USD | 11,7% | |
| 2 | 2 Mld USD | 7,5% | |
| 3 | 2 Mld USD | 5,9% | |
| 4 | 1 Mld USD | 4,3% | |
| 5 | 1 Mld USD | 3,1% | |
| 6 | 914 Mln USD | 2,7% | |
| 7 | 877 Mln USD | 2,6% | |
| 8 | 842 Mln USD | 2,5% | |
| 9 | 780 Mln USD | 2,3% | |
| 10 | 766 Mln USD | 2,3% |
Modifiche normative recenti che citano questo codice
Atti il cui testo cita questo codice o la sua voce. Verifica l’atto stesso: un codice può essere citato per motivi diversi da una modifica del suo dazio.
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CELEX 32026R1873 · Fonte: eur-lex.europa.eu
Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 3917 comprende 14 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dal 5,3% al 6,5%.
La voce 3917 si articola in 30 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) va dallo 0% al 150%. 3 di esse sono esenti da dazio.
La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide la voce 3917 in 12 linee tariffarie; il dazio generale va dallo 0% al 6,5% (media del 3,4%). Una di esse è esente da dazio.
Nella tariffa doganale del Regno Unito, la voce 3917 comprende 39 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dal 4% al 6%.
La voce 3917 si articola in 27 linee nella tariffa doganale del Canada; il dazio NPF (nazione più favorita) va dallo 0% al 6,5%. 22 di esse sono esenti da dazio.
La tariffa doganale del Messico (TIGIE) suddivide la voce 3917 in 20 linee tariffarie; il dazio all’importazione (IGI) va dal 5% al 25% (media dell’8%).
Nella tariffa doganale del Brasile (NCM/TEC), la voce 3917 comprende 21 linee tariffarie e l’aliquota TEC va dallo 0% al 16%. 6 di esse sono esenti da dazio.
La voce 3917 si articola in 65 linee nella tariffa doganale dell’Argentina (NCM-SIM); il dazio extrazona (AEC) va dallo 0% al 16%. 10 di esse sono esenti da dazio.
La tariffa doganale del Perù suddivide la voce 3917 in 18 linee tariffarie; il dazio ad valorem va dallo 0% al 6% (media dello 0,3%). 17 di esse sono esenti da dazio.
Nella tariffa doganale della Nuova Zelanda, la voce 3917 comprende 58 linee tariffarie e il dazio normale (Normal Tariff) va dallo 0% al 5%. 6 di esse sono esenti da dazio.
La voce 3917 si articola in 14 linee nella tariffa doganale del Giappone; l’aliquota applicata va dallo 0% al 4,8%. Una di esse è esente da dazio.
La tariffa doganale d’importazione di Taiwan suddivide la voce 3917 in 17 linee tariffarie; l’aliquota della colonna 1 va dal 5% al 6,5% (media del 5,2%).
Nella tariffa doganale comune del CCG, la voce 3917 comprende 23 linee tariffarie e il dazio doganale è pari al 5%.
La voce 3917 si articola in 10 linee nella tariffa doganale svizzera (Tares); il dazio della tariffa normale è pari a zero.
La tariffa doganale della Norvegia suddivide la voce 3917 in 16 linee tariffarie; il dazio ordinario è pari a zero.
Nella tariffa doganale della Macedonia del Nord, la voce 3917 comprende 14 linee tariffarie e il dazio NPF va dal 6% al 6,5%.
La voce 3917 si articola in 16 linee nella tariffa esterna comune dell’ECOWAS (Nigeria); il dazio all’importazione va dal 10% al 20%.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci della voce 3917 sono state pari a 33 Mld USD (+0,2% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova la Germania (5 Mld USD), davanti alla Cina.
Il maggiore acquirente sono gli Stati Uniti, con importazioni per 4 Mld USD.
Con 2 Mld USD, l’Italia occupa il 4º posto su 215 esportatori.
L’Italia ha importato per 766 Mln USD.
Note legali
Note
1. Nella nomenclatura, per «materie plastiche» si intendono le materie delle voci da 3901 a 3914, che quando sono state sottoposte ad agenti esterni (generalmente il calore e la pressione con il concorso, se necessario, di un solvente o di un plastificante) sono suscettibili o lo sono state al momento della polimerizzazione o ad uno stadio ulteriore, di assumere per stampaggio, colatura, profilatura, laminatura o qualsiasi altro procedimento, una forma che esse conservano anche quando è cessata questa azione.
Nella nomenclatura, l'espressione «materie plastiche» comprende anche la fibra vulcanizzata. Questa espressione non si applica, tuttavia, alle materie considerate come materie tessili della sezione XI.
2. Questo capitolo non comprende:
c) i composti organici isolati di costituzione chimica definita (capitolo 29);
d) l'eparina e suoi sali (voce 3001);
e) le soluzioni (diverse dai collodi) in solventi organici volatili, di prodotti previsti nel testo delle voci da 3901 a 3913 quando la proporzione del solvente è superiore al 50 % del peso della soluzione (voce 3208); i fogli per l'impressione a caldo (carta pastello) della voce 3212;
f) gli agenti organici di superficie e le preparazioni della voce 3402;
g) le gomme fuse e le «gomme-esteri» (voce 3806);
h) gli additivi preparati per oli minerali (compresa la benzina) o per altri liquidi utilizzati per gli stessi scopi degli oli minerali (voce 3811);
ij) i liquidi idraulici preparati a base di poliglicoli, siliconi e altri polimeri del capitolo 39 (voce 3819);
k) i reattivi per diagnostica o da laboratorio su un supporto di materia plastica (voce 3822);
l) la gomma sintetica, come è definita al capitolo 40, e i lavori di gomma sintetica;
m) gli articoli di selleria o finimenti (voce 4201), bauli, valigie, valigette, borse ed altri contenitori della voce 4202;
n) i lavori di intreccio, da panieraio o da stuoiaio del capitolo 46;
o) i rivestimenti murali della voce 4814;
p) i prodotti della sezione XI (materie tessili e loro manufatti);
q) gli oggetti della sezione XII (per esempio: calzature e parti di calzature, cappelli, copricapo ed altre acconciature e loro parti, ombrelli, bastoni, fruste, scudisci e loro parti);
r) le minuterie di fantasia della voce 7117;
s) gli oggetti della sezione XVI (macchine ed apparecchi, materiale elettrico);
t) le parti del materiale da trasporto della sezione XVII;
u) gli oggetti del capitolo 90 (per esempio: elementi di ottica, montature per occhiali, strumenti da disegno);
v) gli oggetti del capitolo 91 (per esempio: casse per orologi, casse e gabbie per pendole o per apparecchi di orologeria);
w) gli oggetti del capitolo 92 (per esempio: strumenti musicali e loro parti);
x) gli oggetti del capitolo 94 (per esempio: mobili, apparecchi per illuminazione, insegne luminose, costruzioni prefabbricate);
y) gli oggetti del capitolo 95 (per esempio: giocattoli, giochi, oggetti per divertimenti e sport);
z) gli oggetti del capitolo 96 (per esempio: spazzole, bottoni, chiusure lampo, pettini, imboccature e cannucce da pipe, bocchini e simili, parti di recipienti isotermici e simili, stilografiche, portamatite, cavalletti monopiede, bipiedi, treppiedi e oggetti simili).
3. Rientrano nelle voci da 3901 a 3911 soltanto i prodotti ottenuti per sintesi chimica e che fanno parte delle seguenti categorie:
a) le poliolefine sintetiche liquide che distillano meno di 60 % in volume, alla temperatura di 300 °C, riferita alla pressione di 1013 millibar, con l'impiego di un metodo di distillazione a bassa pressione (voci 3901 e 3902);
b) le resine debolmente polimerizzate del tipo cumaronindeniche (voce 3911);
c) gli altri polimeri sintetici aventi, in media, almeno 5 unità monomeriche;
d) i siliconi (voce 3910);
e) i resoli (voce 3909) e gli altri prepolimeri.
4. Per «copolimeri» si intendono tutti i polimeri nei quali nessun monomero possiede 95 % o più, in peso, del tenore totale del polimero.
Salvo disposizioni contrarie, ai sensi di questo capitolo, i copolimeri (compresi i copolicondensati, i prodotti di copoliaddizione, i copolimeri a blocchi e i copolimeri ad innesto) e i miscugli di polimeri rientrano nella voce che comprende i polimeri del comonomero che predomina, in peso, su ogni altro comonomero semplice. Ai sensi di questa nota, i comonomeri di polimeri che rientrano in una stessa voce debbono essere presi insieme.
Se nessun comonomero semplice predomina, in peso, i copolimeri o miscugli di copolimeri, secondo il caso, rientrano nella voce che, in ordine di numerazione, è posta per ultima fra quelle suscettibili di essere prese in considerazione.
5. I polimeri modificati chimicamente, nei quali solamente le appendici della catena polimerica principale sono state modificate per reazione chimica, sono da classificare nella voce afferente al polimero non modificato. Questa disposizione non si applica ai copolimeri ad innesto.
6. Ai sensi delle voci da 3901 a 3914 l'espressione «forme primarie» si applica unicamente alle seguenti forme:
a) liquidi e paste, comprese le dispersioni (emulsioni e sospensioni) e le soluzioni;
b) blocchi irregolari, pezzi, grumi, polveri (comprese le polveri da stampaggio), granuli, fiocchi e masse non coerenti simili.
7. La voce 3915 non comprende i cascami, gli avanzi e i ritagli di una sola materia termoplastica trasformati in forme primarie (voci da 3901 a 3914).
8. Ai sensi della voce 3917 il termine «tubi» si riferisce ai prodotti cavi, sia che si tratti di semilavorati o di prodotti finiti (per esempio: i tubi nervati per innaffiare, tubi forati) dei tipi generalmente utilizzati per incanalare, condurre o distribuire gas o liquidi. Questo termine comprende anche gli involucri tubolari per salsicce e salami ed altri tubi piatti. Tuttavia, ad eccezione di questi ultimi, quelli che hanno una sezione trasversale interna diversa da quella tonda, ovale, rettangolare (con lunghezza non superiore a 1,5 volte la larghezza) o hanno forma di poligono regolare, non sono da considerare tubi ma come profilati.
9. Ai sensi della voce 3918 per «rivestimenti delle pareti o dei soffitti di materie plastiche» si intendono i prodotti presentati in rotoli di larghezza minima di 45 cm suscettibili di essere utilizzati per la decorazione delle pareti o dei soffitti, costituiti da materia plastica, fissata in modo definitivo su di un supporto di materia diversa dalla carta, e con lo strato di materia plastica (del lato esterno) che si presenta granuloso, increspato, colorato, stampato con motivi o altrimenti decorato.
10. Ai sensi delle voci 3920 e 3921 il termine «lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle» si applica esclusivamente alle lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle (diverse da quelle del capitolo 54) ed ai blocchi di forma geometrica regolare, anche stampati o altrimenti lavorati in superficie, non tagliati o semplicemente tagliati in forma quadrata o rettangolare, ma non altrimenti lavorati (anche se questa operazione conferisce loro il carattere di oggetti pronti per l'uso).
11. La voce 3925 si applica esclusivamente ai seguenti oggetti, purché non rientrino nelle voci precedenti del sottocapitolo II:
a) serbatoi, cisterne (comprese le fosse biologiche), vasche e recipienti analoghi di capacità superiore a 300 litri;
b) elementi strutturali utilizzati specialmente per la costruzione di pavimenti, pareti, tramezzi, soffitti e tetti;
c) grondaie e loro accessori;
d) porte, finestre e loro intelaiature, stipiti e soglie;
e) parapetti, balaustrate, ringhiere e barriere simili;
f) imposte, persiane, tende (comprese le tende alla veneziana) ed oggetti simili, loro parti ed accessori;
g) scaffalature di grandi dimensioni destinate ad essere montate e fissate in modo definitivo (per esempio: nei magazzini, laboratori, depositi);
h) motivi decorativi architettonici, segnatamente scanalature, cupole, colombaie;
ij) accessori e guarnizioni destinati ad essere fissati in modo definitivo alle porte, finestre, scale, pareti o altre parti di fabbricato, segnatamente pomelli, maniglie, ganci, supporti, portasciugamani, piastre per gli interruttori ed altre piastre di protezione.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «tubi e loro accessori»?
Queste merci rientrano nella voce 3917 del Sistema armonizzato (capitolo 39), nella sezione VII. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «tubi e loro accessori» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 3917 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 5,3% al 6,5% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «tubi e loro accessori» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 3917 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 150% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «tubi e loro accessori»?
La Germania, con 5 Mld USD nel 2024 (il 14% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 2 Mld USD (il 5,9% del totale mondiale) e si colloca al 4º posto su 215 paesi esportatori.