Voce · Capitolo 71
7117: Minuterie di bigiotteria
La voce 7117 si divide in 3 sottovoci a sei cifre e appartiene al capitolo 71 (perle fini o coltivate, pietre preziose).
Confronto dei dazi
Sottovoci 3
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 120K USD120K USD+4 Mln USD+42 Mln USD+> 203 Mln USD
Esportazioni: 212
- Cina: 3,7 Mld USD
- Francia: 706 Mln USD
- Italia: 695 Mln USD
- Germania: 417 Mln USD
- Thailandia: 335 Mln USD
- Stati Uniti: 239 Mln USD
- Giappone: 203 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 187 Mln USD
- Spagna: 168 Mln USD
- Vietnam: 153 Mln USD
- India: 150 Mln USD
- Polonia: 106 Mln USD
- Corea del Sud: 95 Mln USD
- Regno Unito: 75 Mln USD
- Turchia: 73 Mln USD
- Paesi Bassi: 67 Mln USD
- Svizzera: 48 Mln USD
- Austria: 48 Mln USD
- Belgio: 45 Mln USD
- Portogallo: 43 Mln USD
- Singapore: 42 Mln USD
- Colombia: 34 Mln USD
- Danimarca: 31 Mln USD
- Indonesia: 23 Mln USD
- Taiwan: 20 Mln USD
- Cechia: 20 Mln USD
- Svezia: 20 Mln USD
- Canada: 18 Mln USD
- Israele: 17 Mln USD
- Filippine: 17 Mln USD
- Grecia: 16 Mln USD
- Brasile: 16 Mln USD
- Russia: 16 Mln USD
- Messico: 12 Mln USD
- Malaysia: 11 Mln USD
- Giordania: 7 Mln USD
- RAS di Macao: 7 Mln USD
- Lituania: 7 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 6 Mln USD
- Sudafrica: 6 Mln USD
- Costa Rica: 6 Mln USD
- Australia: 6 Mln USD
- Slovacchia: 6 Mln USD
- Ungheria: 5 Mln USD
- Slovenia: 5 Mln USD
- Perù: 5 Mln USD
- El Salvador: 5 Mln USD
- Albania: 4 Mln USD
- Estonia: 4 Mln USD
- Bangladesh: 4 Mln USD
- Croazia: 4 Mln USD
- Irlanda: 4 Mln USD
- Lussemburgo: 4 Mln USD
- Norvegia: 3 Mln USD
- Romania: 3 Mln USD
- Tunisia: 3 Mln USD
- Sri Lanka: 3 Mln USD
- Nepal: 3 Mln USD
- Marocco: 3 Mln USD
- Guatemala: 2 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 2 Mln USD2 Mln USD+19 Mln USD+112 Mln USD+> 328 Mln USD
Importazioni: 218
- Stati Uniti: 1,1 Mld USD
- Francia: 523 Mln USD
- Cina: 434 Mln USD
- Germania: 391 Mln USD
- Regno Unito: 364 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 335 Mln USD
- Giappone: 328 Mln USD
- Italia: 307 Mln USD
- Spagna: 263 Mln USD
- Australia: 227 Mln USD
- Paesi Bassi: 205 Mln USD
- Canada: 198 Mln USD
- Polonia: 193 Mln USD
- Malaysia: 168 Mln USD
- Corea del Sud: 165 Mln USD
- Svizzera: 142 Mln USD
- Austria: 137 Mln USD
- Messico: 129 Mln USD
- Arabia Saudita: 119 Mln USD
- Thailandia: 115 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 113 Mln USD
- Singapore: 112 Mln USD
- Turchia: 103 Mln USD
- Belgio: 101 Mln USD
- Portogallo: 99 Mln USD
- Taiwan: 94 Mln USD
- Filippine: 76 Mln USD
- Vietnam: 73 Mln USD
- Svezia: 60 Mln USD
- Grecia: 56 Mln USD
- Danimarca: 53 Mln USD
- Irlanda: 52 Mln USD
- Kazakistan: 52 Mln USD
- Brasile: 46 Mln USD
- Russia: 41 Mln USD
- Norvegia: 39 Mln USD
- Cechia: 38 Mln USD
- India: 35 Mln USD
- Perù: 35 Mln USD
- Sudafrica: 34 Mln USD
- Israele: 33 Mln USD
- RAS di Macao: 33 Mln USD
- Romania: 32 Mln USD
- Cile: 30 Mln USD
- Kirghizistan: 30 Mln USD
- Indonesia: 27 Mln USD
- Qatar: 27 Mln USD
- Kuwait: 25 Mln USD
- Bangladesh: 25 Mln USD
- Nigeria: 23 Mln USD
- Slovacchia: 21 Mln USD
- Iraq: 21 Mln USD
- Colombia: 20 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 20 Mln USD
- Nuova Zelanda: 19 Mln USD
- Guatemala: 18 Mln USD
- Croazia: 17 Mln USD
- Argentina: 17 Mln USD
- Ungheria: 17 Mln USD
- Finlandia: 15 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 3,7 Mld USD | 46,3% | |
| 2 | 706 Mln USD | 8,8% | |
| 3 | 695 Mln USD | 8,6% | |
| 4 | 417 Mln USD | 5,2% | |
| 5 | 335 Mln USD | 4,2% | |
| 6 | 239 Mln USD | 3% | |
| 7 | 203 Mln USD | 2,5% | |
| 8 | 187 Mln USD | 2,3% | |
| 9 | 168 Mln USD | 2,1% | |
| 10 | 153 Mln USD | 1,9% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 1,1 Mld USD | 14% | |
| 2 | 523 Mln USD | 6,5% | |
| 3 | 434 Mln USD | 5,4% | |
| 4 | 391 Mln USD | 4,9% | |
| 5 | 364 Mln USD | 4,5% | |
| 6 | 335 Mln USD | 4,2% | |
| 7 | 328 Mln USD | 4,1% | |
| 8 | 307 Mln USD | 3,8% | |
| 9 | 263 Mln USD | 3,3% | |
| 10 | 227 Mln USD | 2,8% |
Modifiche normative recenti che citano questo codice
Atti il cui testo cita questo codice o la sua voce. Verifica l’atto stesso: un codice può essere citato per motivi diversi da una modifica del suo dazio.
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CELEX 32026R1395 · Fonte: eur-lex.europa.eu
La nomenclatura combinata dell’UE suddivide la voce 7117 in 3 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi è pari al 4%.
Nella tariffa doganale turca, la voce 7117 comprende 17 linee tariffarie e l’aliquota legale (legge 474) è pari al 4%.
La voce 7117 si articola in 15 linee nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti; il dazio generale va dallo 0% all’11%. 6 di esse sono esenti da dazio.
La tariffa doganale del Regno Unito suddivide la voce 7117 in 4 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi è pari al 4%.
Nella tariffa doganale del Canada, la voce 7117 comprende 4 linee tariffarie e il dazio NPF (nazione più favorita) va dallo 0% all’8,5%. Una di esse è esente da dazio.
La voce 7117 si articola in 6 linee nella tariffa doganale del Messico (TIGIE); il dazio all’importazione (IGI) va dallo 0% al 15%. Una di esse è esente da dazio.
La tariffa doganale del Brasile (NCM/TEC) suddivide la voce 7117 in 3 linee tariffarie; l’aliquota TEC è pari al 16,2%.
Nella tariffa doganale dell’Argentina (NCM-SIM), la voce 7117 comprende 3 linee tariffarie e il dazio extrazona (AEC) va dal 18% al 35%.
La voce 7117 si articola in 3 linee nella tariffa doganale del Perù; il dazio ad valorem è pari al 6%.
La tariffa doganale della Nuova Zelanda suddivide la voce 7117 in 7 linee tariffarie; il dazio normale (Normal Tariff) va dallo 0% al 5% (media del 4,3%). Una di esse è esente da dazio.
Nella tariffa doganale del Giappone, la voce 7117 comprende 10 linee tariffarie e l’aliquota applicata va dal 2,7% al 10%.
La voce 7117 si articola in 3 linee nella tariffa doganale d’importazione di Taiwan; l’aliquota della colonna 1 è pari a zero.
La tariffa doganale comune del CCG suddivide la voce 7117 in 7 linee tariffarie; il dazio doganale è pari al 5%.
Nella tariffa doganale svizzera (Tares), la voce 7117 comprende 3 linee tariffarie e il dazio della tariffa normale è pari a zero.
La voce 7117 si articola in 3 linee nella tariffa doganale della Norvegia; il dazio ordinario è pari a zero.
La tariffa doganale della Macedonia del Nord suddivide la voce 7117 in 3 linee tariffarie; il dazio NPF è pari al 15%.
Nella tariffa esterna comune dell’ECOWAS (Nigeria), la voce 7117 comprende 3 linee tariffarie e il dazio all’importazione è pari al 20%.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci della voce 7117 sono state pari a 8 Mld USD (+6,4% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova la Cina (3,7 Mld USD), davanti alla Francia.
Il maggiore acquirente sono gli Stati Uniti, con importazioni per 1,1 Mld USD.
Con 695 Mln USD, l’Italia occupa il 3º posto su 212 esportatori.
L’Italia ha importato per 307 Mln USD.
Note legali
Note
1. Con riserva dell'applicazione della nota 1 a) della sezione VI e delle eccezioni stabilite qui di seguito, rientra in questo capitolo qualsiasi oggetto costituito in tutto od in parte:
a) da perle fini o coltivate o da pietre preziose (gemme) o da pietre semipreziose (fini) o da pietre sintetiche o ricostituite; oppure
b) da metalli preziosi o da metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi.
2.
A) Le voci 7113, 7114 e 7115 non comprendono gli oggetti in cui i metalli preziosi o i metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi costituiscono soltanto semplici accessori o guarnizioni di minima importanza (per esempio: iniziali, monogrammi, ghiere, orli); la lettera b) della nota 1 precedente non comprende gli oggetti della specie.
B) La voce 7116 comprende soltanto oggetti che non includono né metalli preziosi né metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi, o che includono soltanto in forma di semplici accessori o guarnizioni di minima importanza.
3. Questo capitolo non comprende:
a) gli amalgami di metalli preziosi ed i metalli preziosi allo stato colloidale (voce 2843);
b) le legature sterili per suture chirurgiche, i prodotti per otturazione dentaria ed altri prodotti del capitolo 30;
c) i prodotti del capitolo 32 (per esempio: lustri liquidi);
d) i catalizzatori su supporto (voce 3815);
e) gli oggetti delle voci 4202 e 4203 citati nella nota 3. B del capitolo 42;
g) i prodotti della sezione XI (materie tessili e manufatti di tali materie);
h) le calzature, i cappelli o copricapo ed altre acconciature, nonché gli altri oggetti dei capitoli 64 o 65;
ij) gli ombrelli, bastoni ed altri oggetti del capitolo 66;
k) i prodotti abrasivi delle voci 6804 o 6805, o del capitolo 82, contenenti polvere o polvere di pietre preziose o semipreziose (naturali o sintetiche); oggetti del capitolo 82 con una parte lavorata di pietre preziose o semipreziose (naturali, sintetiche o ricostituite); macchine, apparecchi meccanici o prodotti elettrici o parti di, della sezione XVI. Tuttavia, gli oggetti e le parti di questi oggetti, composti interamente da pietre preziose (gemme) o da pietre semipreziose (fini) o da pietre sintetiche o ricostituite sono compresi in questo capitolo, esclusi gli zaffiri e i diamanti lavorati, non montati, per punte di lettura (voce 8522);
l) gli oggetti dei capitoli 90, 91 o 92 (strumenti scientifici, orologeria e strumenti musicali);
m) le armi e loro parti (capitolo 93);
n) gli oggetti considerati nella nota 2 del capitolo 95;
o) gli oggetti classificati nel capitolo 96 conformemente alla nota 4 di detto capitolo;
p) le produzioni originali dell'arte statuaria o della scultura (voce 9703), gli oggetti da collezione (voce 9705) e gli oggetti di antichità, aventi più di cento anni di età (voce 9706). Tuttavia le perle fini o coltivate e le pietre preziose (gemme) e le pietre semipreziose (fini) restano comprese in questo capitolo.
4.
A) Per «metalli preziosi» si intendono l'argento, l'oro e il platino.
B) Il termine «platino» comprende il platino, l'iridio, l'osmio, il palladio, il rodio ed il rutenio.
C) Le espressioni «pietre preziose (gemme) e pietre semipreziose (fini)» e «pietre sintetiche o ricostituite» non comprendono le sostanze menzionate nella nota 2 b) del capitolo 96.
5. Ai sensi di questo capitolo, sono considerate come leghe di metalli preziosi, le leghe (compresi i miscugli sinterizzati ed i composti intermetallici) che contengono uno o più metalli preziosi, purché il peso del metallo prezioso o di uno dei metalli preziosi sia almeno uguale a 2 % del peso della lega. Le leghe di metalli preziosi sono classificate come segue:
a) qualsiasi lega contenente, in peso, 2 % o più di platino è classificata come lega di platino;
b) qualsiasi lega contenente, in peso, 2 % o più di oro, senza platino o con meno del 2 % di platino, è classificata come lega di oro;
c) qualsiasi altra lega contenente, in peso, 2 % o più di argento è classificata come lega di argento.
6. Salvo disposizioni contrarie, qualsiasi riferimento, nella nomenclatura, a metalli preziosi oppure ad uno o più metalli preziosi specificatamente designati, comprende ugualmente le leghe da classificare come tali metalli, per effetto della nota 5. L'espressione «metallo prezioso» non comprende gli oggetti definiti dalla nota 7, né i metalli comuni o le materie non metalliche, platinati, dorati o argentati.
7. Nella nomenclatura, per «placcati o ricoperti di metalli preziosi» si intendono gli oggetti aventi un supporto di metallo e di cui una o più facce sono ricoperte di metalli preziosi mediante brasatura, saldatura, laminazione a caldo o simile procedimento meccanico. Salvo disposizioni contrarie, gli oggetti di metalli comuni con incrostazioni di metalli preziosi sono considerati come placcati o ricoperti.
8. Con riserva delle disposizioni della nota 1 A) della sezione VI, i prodotti compresi nella testata della voce 7112 sono da classificare in questa voce e in nessun'altra voce della nomenclatura.
9. Ai sensi della voce 7113, per «minuterie o oggetti di gioielleria» si intendono:
a) i piccoli oggetti che servono all'ornamento personale (per esempio: anelli, braccialetti, collane, fermagli, orecchini, catene per orologi, ciondoli, pendenti, spille per cravatte, gemelli, bottoni per pettorina, medaglie o distintivi religiosi o altri);
b) gli oggetti per uso personale destinati ad essere portati sulla persona, nonché gli oggetti da tasca o da borsetta (per esempio: portasigari o portasigarette, tabacchiere, confettiere e portacipria, borse di maglia metallica, rosari).
Questi articoli possono comportare, per esempio, perle fini, coltivate o false, pietre preziose (gemme), pietre semipreziose (fini) o pietre false, pietre sintetiche o ricostituite oppure parti di tartaruga, madreperla, avorio, ambra naturale o ricostituita, giavazzo o corallo.
10. Ai sensi della voce 7114, per «oggetti di oreficeria», si intendono quelli per servizio da tavola, da toeletta, da scrittoio, i servizi per fumatori, gli oggetti da ornamento per interni, gli oggetti per l'esercizio del culto.
11. Ai sensi della voce 7117, per «minuterie di bigiotteria», si intendono gli oggetti della specie di quelli definiti dalla nota 9 a) (esclusi i bottoni ed altri oggetti della voce 9606, i pettini per ornamento, le mollette per capelli e oggetti simili, come pure gli spilli per capelli della voce 9615), che non comportano perle fini o coltivate, pietre preziose (gemme), pietre semipreziose (fini), pietre sintetiche o ricostituite, né metalli preziosi o metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi, salvo il caso di guarnizioni o di accessori di minima importanza.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «minuterie di bigiotteria»?
Queste merci rientrano nella voce 7117 del Sistema armonizzato (capitolo 71), nella sezione XIV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «minuterie di bigiotteria» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 7117 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 4%. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «minuterie di bigiotteria» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 7117 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 4%. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «minuterie di bigiotteria»?
La Cina, con 3,7 Mld USD nel 2024 (il 46,3% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 695 Mln USD (l’8,6% del totale mondiale) e si colloca al 3º posto su 212 paesi esportatori.