Voce · Sezione IV

2303: Residui della fabbricazione degli amidi e residui simili, polpe di barbabietole, cascami di canne da zucchero ed altri cascami della fabbricazione dello zucchero, avanzi della fabbricazione della birra o della distillazione degli alcoli, anche agglomerati in forma di pellets

2303
  • EsenteUE
  • 5%Turchia
  • 0%–1,4%USA
  • EsenteRegno Unito
  • 6,6 Mld USDCommercio mondiale nel 2024

La voce 2303 si divide in 3 sottovoci a sei cifre e appartiene al capitolo 23 (residui e cascami delle industrie alimentari; alimenti preparati per gli animali).

Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 2303 comprende 6 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari a zero. 5 di esse sono esenti da dazio. Una linea prevede un dazio specifico o composto.

La voce 2303 si articola in 8 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) è pari al 5%.

La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide la voce 2303 in 3 linee tariffarie; il dazio generale va dallo 0% all’1,4% (media dello 0,5%). 2 di esse sono esenti da dazio.

Nella tariffa doganale del Regno Unito, la voce 2303 comprende 8 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari a zero. 6 di esse sono esenti da dazio. 2 linee prevedono un dazio specifico o composto.

Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci della voce 2303 sono state pari a 6,6 Mld USD (−12,1% su base annua).

In testa alle esportazioni si trovano gli Stati Uniti (3,7 Mld USD), davanti alla Cina.

Il maggiore acquirente è il Messico, con importazioni per 641,1 Mln USD.

Con 11,2 Mln USD, l’Italia occupa il 34º posto su 105 esportatori.

L’Italia ha importato per 128,2 Mln USD.

Confronto dei dazi

La tariffa turca riporta l’aliquota legale stabilita dalla legge 474 sulla tariffa doganale. L’aliquota applicata all’importazione è fissata dalla decisione sul regime delle importazioni e può essere più bassa o variare secondo il paese d’origine.

Sottovoci 3

Commercio mondiale nel 2024

2303 · 6,6 Mld USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 1,8 Mln USD1,8 Mln USD+26,6 Mln USD+104,8 Mln USD+> 210,7 Mln USD

Esportazioni: 105
  1. Stati Uniti: 3,7 Mld USD
  2. Cina: 560,2 Mln USD
  3. Russia: 253,6 Mln USD
  4. Paesi Bassi: 210,7 Mln USD
  5. Germania: 182,2 Mln USD
  6. Francia: 161,5 Mln USD
  7. Brasile: 149,7 Mln USD
  8. Egitto: 140,8 Mln USD
  9. Austria: 116,1 Mln USD
  10. Ungheria: 111,4 Mln USD
  11. India: 104,8 Mln USD
  12. Belgio: 98,6 Mln USD
  13. Bulgaria: 74,7 Mln USD
  14. Canada: 63,7 Mln USD
  15. Ucraina: 55,4 Mln USD
  16. Argentina: 50,3 Mln USD
  17. Polonia: 45,7 Mln USD
  18. Danimarca: 41,3 Mln USD
  19. Slovacchia: 38,3 Mln USD
  20. Irlanda: 37,4 Mln USD
  21. Spagna: 31,6 Mln USD
  22. Svizzera: 31,6 Mln USD
  23. Australia: 31,4 Mln USD
  24. Lettonia: 30,7 Mln USD
  25. Singapore: 30,7 Mln USD
  26. Cechia: 26,6 Mln USD
  27. Turchia: 24,2 Mln USD
  28. Slovenia: 24,1 Mln USD
  29. Svezia: 20,6 Mln USD
  30. Thailandia: 16,6 Mln USD
  31. Corea del Sud: 16,6 Mln USD
  32. Lituania: 15,4 Mln USD
  33. Regno Unito: 13 Mln USD
  34. Italia: 11,2 Mln USD
  35. Romania: 11,2 Mln USD
  36. Cile: 10,8 Mln USD
  37. Vietnam: 10,6 Mln USD
  38. Portogallo: 10,4 Mln USD
  39. Serbia: 9,3 Mln USD
  40. Bielorussia: 7,1 Mln USD
  41. Croazia: 6,3 Mln USD
  42. Moldavia: 4,9 Mln USD
  43. Belize: 3,3 Mln USD
  44. Norvegia: 3,1 Mln USD
  45. Malawi: 2,7 Mln USD
  46. Indonesia: 2,6 Mln USD
  47. Paraguay: 2,2 Mln USD
  48. Sudafrica: 2,2 Mln USD
  49. Kazakistan: 2 Mln USD
  50. Pakistan: 2 Mln USD
  51. Cambogia: 1,8 Mln USD
  52. Cipro: 1,8 Mln USD
  53. Finlandia: 1,7 Mln USD
  54. Messico: 1,4 Mln USD
  55. Nigeria: 1,2 Mln USD
  56. Laos: 903,7K USD
  57. Nuova Zelanda: 634,1K USD
  58. Guatemala: 604,2K USD
  59. Grecia: 569,2K USD
  60. Arabia Saudita: 505,1K USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Stati Uniti 3,7 Mld USD 55,8%
2 Cina 560,2 Mln USD 8,5%
3 Russia 253,6 Mln USD 3,8%
4 Paesi Bassi 210,7 Mln USD 3,2%
5 Germania 182,2 Mln USD 2,7%
6 Francia 161,5 Mln USD 2,4%
7 Brasile 149,7 Mln USD 2,3%
8 Egitto 140,8 Mln USD 2,1%
9 Austria 116,1 Mln USD 1,8%
10 Ungheria 111,4 Mln USD 1,7%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Messico 641,1 Mln USD 9,7%
2 Corea del Sud 601 Mln USD 9,1%
3 Indonesia 430,3 Mln USD 6,5%
4 Vietnam 416,7 Mln USD 6,3%
5 Turchia 378 Mln USD 5,7%
6 Giappone 305,8 Mln USD 4,6%
7 Paesi Bassi 236,6 Mln USD 3,6%
8 Canada 223,1 Mln USD 3,4%
9 Irlanda 220 Mln USD 3,3%
10 Colombia 196,9 Mln USD 3%

Note legali

Note complementari

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «residui della fabbricazione degli amidi e residui simili…»?

Queste merci rientrano nella voce 2303 del Sistema armonizzato (capitolo 23), nella sezione IV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «residui della fabbricazione degli amidi e residui…» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 2303 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «residui della fabbricazione degli amidi e residui…» negli Stati Uniti?

Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, le importazioni del codice 2303 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% all’1,4% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «residui della fabbricazione degli amidi e residui…»?

Gli Stati Uniti, con 3,7 Mld USD nel 2024 (il 55,8% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 11,2 Mln USD (lo 0,2% del totale mondiale) e si colloca al 34º posto su 105 paesi esportatori.