Capitolo
Capitolo 23: Residui e cascami delle industrie alimentari; alimenti preparati per gli animali
9 voci compongono il capitolo 23, che appartiene alla sezione IV, prodotti delle industrie alimentari; bevande, liquidi alcolici e aceto; tabacco e succedanei del tabacco lavorati; prodotti, non contenenti o contenenti nicotina, destinati all'inalazione senza combustione; altri prodotti contenenti nicotina destinati all'assunzione di nicotina nel corpo umano.
Confronto dei dazi
Voci 9
- 2301Farine, polveri e agglomerati in forma di pellets, di carni, di frattaglie, di pesci o di crostacei, di molluschi o di altri invertebrati acquatici, non adatti all'alimentazione umana; ciccioli
- 2302Crusche, stacciature ed altri residui, anche agglomerati in forma di pellets, della vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni dei cereali o dei legumi
- 2303Residui della fabbricazione degli amidi e residui simili, polpe di barbabietole, cascami di canne da zucchero ed altri cascami della fabbricazione dello zucchero, avanzi della fabbricazione della birra o della distillazione degli alcoli, anche agglomerati in forma di pellets
- 2304Panelli e altri residui solidi, anche macinati o agglomerati in forma di pellets, derivanti dall’estrazione dell'olio di soia
- 2305Panelli e altri residui solidi, anche macinati o agglomerati in forma di pellets, derivanti dall'estrazione dell'olio d'arachide
- 2306Panelli e altri residui solidi, anche macinati o agglomerati in forma di pellet, derivanti dall'estrazione di grassi od oli vegetali o di origine microbica, diversi da quelli delle voci 2304 o 2305
- 2307Fecce di vino; tartaro greggio
- 2308Materie vegetali e cascami vegetali, residui e sottoprodotti vegetali, anche agglomerati in forma di pellets, dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli animali, non nominati né compresi altrove
- 2309Preparazioni dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli animali
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 25,7 Mln USD25,7 Mln USD+233,7 Mln USD+1,4 Mld USD+> 4,6 Mld USD
Esportazioni: 202
- Stati Uniti: 15,8 Mld USD
- Brasile: 11,2 Mld USD
- Argentina: 10,9 Mld USD
- Germania: 7 Mld USD
- Paesi Bassi: 6,2 Mld USD
- Cina: 4,6 Mld USD
- Francia: 4,3 Mld USD
- Thailandia: 3,5 Mld USD
- Canada: 3,4 Mld USD
- Polonia: 3,2 Mld USD
- India: 2,5 Mld USD
- Belgio: 2,5 Mld USD
- Russia: 2,2 Mld USD
- Indonesia: 2,2 Mld USD
- Perù: 1,9 Mld USD
- Spagna: 1,9 Mld USD
- Italia: 1,8 Mld USD
- Ungheria: 1,7 Mld USD
- Ucraina: 1,6 Mld USD
- Cechia: 1,4 Mld USD
- Danimarca: 1,4 Mld USD
- Regno Unito: 1,4 Mld USD
- Austria: 1,3 Mld USD
- Turchia: 1,1 Mld USD
- Vietnam: 970,6 Mln USD
- Malaysia: 934,3 Mln USD
- Paraguay: 867,6 Mln USD
- Irlanda: 701,9 Mln USD
- Australia: 661,1 Mln USD
- Norvegia: 657,6 Mln USD
- Bolivia: 617,5 Mln USD
- Messico: 581,6 Mln USD
- Cile: 572 Mln USD
- Bulgaria: 533,3 Mln USD
- Svizzera: 528,8 Mln USD
- Lituania: 522,3 Mln USD
- Kazakistan: 425,6 Mln USD
- Sudafrica: 409,2 Mln USD
- Serbia: 390,7 Mln USD
- Slovenia: 380,3 Mln USD
- Nuova Zelanda: 367,7 Mln USD
- Corea del Sud: 362,8 Mln USD
- Romania: 328,1 Mln USD
- Singapore: 311,5 Mln USD
- Lettonia: 311,2 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 310,1 Mln USD
- Nigeria: 266,1 Mln USD
- Portogallo: 260,5 Mln USD
- Islanda: 242,5 Mln USD
- Marocco: 233,7 Mln USD
- Slovacchia: 225,9 Mln USD
- Svezia: 220,3 Mln USD
- Giappone: 194,8 Mln USD
- Grecia: 188,1 Mln USD
- Ecuador: 187,2 Mln USD
- Egitto: 184,4 Mln USD
- Honduras: 165,8 Mln USD
- Taiwan: 153,2 Mln USD
- Guatemala: 151,7 Mln USD
- Sri Lanka: 140,2 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 57 Mln USD57 Mln USD+383,8 Mln USD+1,4 Mld USD+> 4,1 Mld USD
Importazioni: 223
- Cina: 6,9 Mld USD
- Germania: 6 Mld USD
- Stati Uniti: 5,4 Mld USD
- Paesi Bassi: 4,7 Mld USD
- Vietnam: 4,2 Mld USD
- Regno Unito: 4,1 Mld USD
- Francia: 4,1 Mld USD
- Polonia: 3,8 Mld USD
- Indonesia: 3,5 Mld USD
- Italia: 3,1 Mld USD
- Spagna: 3,1 Mld USD
- Giappone: 3 Mld USD
- Canada: 2,8 Mld USD
- Turchia: 2,7 Mld USD
- Corea del Sud: 2,6 Mld USD
- Belgio: 2,5 Mld USD
- Filippine: 2,4 Mld USD
- Thailandia: 2,4 Mld USD
- Messico: 2,2 Mld USD
- Danimarca: 1,9 Mld USD
- Norvegia: 1,7 Mld USD
- Colombia: 1,4 Mld USD
- Irlanda: 1,4 Mld USD
- Malaysia: 1,4 Mld USD
- Cile: 1,3 Mld USD
- Ecuador: 1,2 Mld USD
- Cechia: 1,2 Mld USD
- Iran: 1,2 Mld USD
- Australia: 1,2 Mld USD
- Arabia Saudita: 1,2 Mld USD
- Austria: 1,1 Mld USD
- Nuova Zelanda: 1 Mld USD
- Ungheria: 984,7 Mln USD
- Bangladesh: 972 Mln USD
- Romania: 928,9 Mln USD
- Grecia: 878,7 Mln USD
- Marocco: 821 Mln USD
- Perù: 798,3 Mln USD
- Svizzera: 772,8 Mln USD
- Taiwan: 772,7 Mln USD
- Israele: 758,6 Mln USD
- Svezia: 701,9 Mln USD
- Portogallo: 676,7 Mln USD
- India: 670,7 Mln USD
- Slovenia: 521,5 Mln USD
- Guatemala: 499,4 Mln USD
- Russia: 481,1 Mln USD
- Iraq: 475,8 Mln USD
- Finlandia: 473,9 Mln USD
- Slovacchia: 457,2 Mln USD
- Croazia: 420,7 Mln USD
- Ucraina: 411,6 Mln USD
- Brasile: 411,3 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 408,4 Mln USD
- Cambogia: 394,1 Mln USD
- Lituania: 383,8 Mln USD
- Egitto: 381,5 Mln USD
- Venezuela: 353,1 Mln USD
- Lettonia: 348,7 Mln USD
- Honduras: 340,2 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 15,8 Mld USD | 14,1% | |
| 2 | 11,2 Mld USD | 9,9% | |
| 3 | 10,9 Mld USD | 9,7% | |
| 4 | 7 Mld USD | 6,3% | |
| 5 | 6,2 Mld USD | 5,5% | |
| 6 | 4,6 Mld USD | 4,1% | |
| 7 | 4,3 Mld USD | 3,8% | |
| 8 | 3,5 Mld USD | 3,1% | |
| 9 | 3,4 Mld USD | 3% | |
| 10 | 3,2 Mld USD | 2,9% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 6,9 Mld USD | 6,2% | |
| 2 | 6 Mld USD | 5,4% | |
| 3 | 5,4 Mld USD | 4,8% | |
| 4 | 4,7 Mld USD | 4,2% | |
| 5 | 4,2 Mld USD | 3,7% | |
| 6 | 4,1 Mld USD | 3,7% | |
| 7 | 4,1 Mld USD | 3,6% | |
| 8 | 3,8 Mld USD | 3,4% | |
| 9 | 3,5 Mld USD | 3,1% | |
| 10 | 3,1 Mld USD | 2,8% |
La nomenclatura combinata dell’UE suddivide il capitolo 23 in 64 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi va dallo 0% al 12% (media dell’1,3%). 26 di esse sono esenti da dazio. 32 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nella tariffa doganale turca, il capitolo 23 comprende 82 linee tariffarie e l’aliquota legale (legge 474) va dallo 0% al 13%. 41 di esse sono esenti da dazio.
Il capitolo 23 si articola in 35 linee nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti; il dazio generale va dallo 0% al 7,5%. 11 di esse sono esenti da dazio. 12 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci del capitolo 23 ha raggiunto 112,6 Mld USD, con un calo del 3,5% rispetto al 2023.
Il primo esportatore sono gli Stati Uniti, con il 14,1% del totale, davanti al Brasile.
Il primo importatore è la Cina (6,9 Mld USD).
Note di capitolo
Nota
1. Rientrano nelle voce 2309 i prodotti dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli animali, non nominati né compresi altrove ottenuti dal trattamento di materie vegetali o animali e che, per tal motivo, hanno perduto le caratteristiche essenziali della materia d'origine, diversi dai cascami vegetali, residui e sottoprodotti vegetali derivati da questo trattamento.
Nota di sottovoci
1. Ai sensi della sottovoce 230641, per «semi di ravizzone o di colza a basso tenore di acido erucico» si intendono i semi definiti nella nota 1 di sottovoce del capitolo 12.
Note complementari
1. Sono classificati nella sottovoci 23031011 e 23031019 soltanto i residui della fabbricazione degli amidi di granturco, esclusi i miscugli di residui della fabbricazione degli amidi di granturco e di prodotti ricavati da altre piante o da granturco con un procedimento diverso da quello impiegato per la fabbricazione degli amidi per via umida.
Il loro tenore di amido non supera il 28 % in peso, calcolato sulla materia secca secondo il metodo figurante nell'allegato III, parte K, del regolamento (CE) n. 152/2009 della Commissione, ed il tenore in materie grasse non supera il 4,5 %, in peso, calcolato sulla materia secca secondo il metodo descritto nell'allegato III, parte G, del regolamento (CE) n. 152/2009.
2. Sono classificati nella sottovoce 23069005 soltanto i residui dell'estrazione dell'olio di germi di granturco contenenti i seguenti componenti nelle quantità specificate, calcolate, in peso sulla sostanza secca:
a) prodotti che presentano un tenore in materie grasse inferiore a 3 %:
tenore in amido: inferiore a 45 %,
tenore in proteine (tenore in azoto × 6,25): uguale o superiore a 11,5 %;
b) prodotti che presentano un tenore in materie grasse uguale o superiore a 3 % e inferiore o uguale a 8 %:
tenore in amido: inferiore a 45 %,
tenore in proteine (tenore in azoto × 6,25): uguale o superiore a 13 %.
Tali residui non possono inoltre contenere componenti che non provengano dai chicchi di granturco.
Per la determinazione del tenore di amido e di proteine, si applicano i metodi che figurano nel regolamento (CE) n. 152/2009, allegato III, parti K e C.
Per la determinazione del tenore in materie grasse e dell'umidità, si applicano rispettivamente i metodi che figurano nel regolamento (CE) n. 152/2009, allegato III, parti G e A.
Sono esclusi i prodotti contenenti dei componenti provenienti da parti del grano di granturco che non sono stati sottoposti al processo di estrazione dell'olio e che sono stati aggiunti al di fuori del suddetto processo.
3. Per l'applicazione delle sottovoci 23070011, 23070019, 23080011 e 23080019, si intende per:
«titolo alcolometrico massico effettivo», il numero di chilogrammi di alcole puro, contenuto in 100 kg di prodotto,
«titolo alcolometrico massico potenziale», il numero di chilogrammi di alcole puro che possono essere prodotti dalla fermentazione totale degli zuccheri contenuti in 100 kg di prodotto,
«titolo alcolometrico massico totale», la somma dei titoli alcolometrici massici effettivi e potenziali,
«% mas», il simbolo che rappresenta il titolo alcolometrico massico.
4. Per l'applicazione delle sottovoci da 23091011 a 23091070 e da 23099031 a 23099070, sono considerati come «prodotti lattiero-caseari» i prodotti che rientrano nelle voci 0401, 0402, 0404, 0405, 0406 e nelle sottovoci da 04032011 a 04032039, da 04039011 a 04039069, 17021100, 17021900 e 21069051.
5. Sono classificati nella sottovoce 23099020 soltanto i residui della fabbricazione degli amidi di granturco, esclusi i miscugli di residui della fabbricazione degli amidi di granturco e di prodotti ricavati da altre piante o da granturco con un procedimento diverso da quello impiegato per la fabbricazione degli amidi per via umida, contenenti:
residui della fabbricazione degli amidi di granturco utilizzati nel processo per via umida in una proporzione non superiore a 15 % in peso, e/o
residui provenienti dall'acqua di ammollo del granturco del processo per via umida, utilizzata nella produzione di alcole o di altri prodotti dell'amido.
Questi prodotti, inoltre, possono contenere residui dell'estrazione dell'olio di germi di granturco ottenuti per via umida.
Il loro tenore di amido non supera il 28 %, in peso, sulla materia secca, secondo il metodo di cui all'allegato III, parte K, del regolamento (CE) n. 152/2009, il tenore di materie grasse non supera il 4,5 %, in peso, calcolato sulla materia secca secondo il metodo descritto nell'allegato III, parte G, del regolamento (CE) n. 152/2009 e il tenore di proteine non supera il 40 %, in peso, sulla materia secca, secondo il metodo di cui all'allegato III, parte C, del regolamento (CE) n. 152/2009.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «residui e cascami delle industrie alimentari»?
Queste merci rientrano nel capitolo 23 del Sistema armonizzato, nella sezione IV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «residui e cascami delle industrie alimentari» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 23 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 12% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «residui e cascami delle industrie alimentari» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 23 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 13% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «residui e cascami delle industrie alimentari»?
Gli Stati Uniti, con 15,8 Mld USD nel 2024 (il 14,1% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 1,8 Mld USD (l’1,6% del totale mondiale) e si colloca al 17º posto su 202 paesi esportatori.