Voce · Capitolo 23
2306: Panelli e altri residui solidi, anche macinati o agglomerati in forma di pellet, derivanti dall'estrazione di grassi od oli vegetali o di origine microbica, diversi da quelli delle voci 2304 o 2305
8 sottovoci compongono la voce 2306, nel capitolo 23 (residui e cascami delle industrie alimentari; alimenti preparati per gli animali).
Confronto dei dazi
Sottovoci 8
- 2306.10di semi di cotone
- 2306.20di semi di lino
- 2306.30di semi di girasolePanelli di girasole
- 2306.41di semi di ravizzone o di colza a basso tenore di acido erucicoPanelli di colza
- 2306.49Di semi di ravizzone o di colza: altri
- 2306.50di noce di cocco o di copra
- 2306.60di noci o di mandorle di palmistiPanelli di palmisti
- 2306.90Panelli e altri residui solidi, anche macinati: altri
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 3 Mln USD3 Mln USD+33 Mln USD+204 Mln USD+> 686 Mln USD
Esportazioni: 128
- Canada: 2 Mld USD
- Indonesia: 2 Mld USD
- Ucraina: 1 Mld USD
- Russia: 686 Mln USD
- Germania: 567 Mln USD
- India: 544 Mln USD
- Malaysia: 445 Mln USD
- Belgio: 352 Mln USD
- Argentina: 329 Mln USD
- Paesi Bassi: 287 Mln USD
- Polonia: 221 Mln USD
- Ungheria: 211 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 204 Mln USD
- Bulgaria: 199 Mln USD
- Romania: 176 Mln USD
- Francia: 170 Mln USD
- Cechia: 131 Mln USD
- Kazakistan: 100 Mln USD
- Lettonia: 92 Mln USD
- Filippine: 74 Mln USD
- Lituania: 73 Mln USD
- Spagna: 57 Mln USD
- Danimarca: 52 Mln USD
- Tanzania: 51 Mln USD
- Stati Uniti: 51 Mln USD
- Bielorussia: 43 Mln USD
- Cipro: 42 Mln USD
- Austria: 42 Mln USD
- Slovenia: 41 Mln USD
- Grecia: 40 Mln USD
- Cina: 37 Mln USD
- Turchia: 33 Mln USD
- Costa d’Avorio: 32 Mln USD
- Slovacchia: 29 Mln USD
- Bolivia: 27 Mln USD
- Serbia: 26 Mln USD
- Estonia: 25 Mln USD
- Portogallo: 23 Mln USD
- Lussemburgo: 22 Mln USD
- Nepal: 22 Mln USD
- Svizzera: 21 Mln USD
- Thailandia: 21 Mln USD
- Moldavia: 21 Mln USD
- Benin: 20 Mln USD
- Italia: 20 Mln USD
- Svezia: 20 Mln USD
- Finlandia: 18 Mln USD
- Regno Unito: 18 Mln USD
- Irlanda: 16 Mln USD
- Australia: 16 Mln USD
- Vietnam: 14 Mln USD
- Burkina Faso: 14 Mln USD
- Zambia: 10 Mln USD
- Bosnia ed Erzegovina: 9 Mln USD
- Sri Lanka: 9 Mln USD
- Croazia: 9 Mln USD
- Tunisia: 8 Mln USD
- Paraguay: 8 Mln USD
- Papua Nuova Guinea: 7 Mln USD
- Sudafrica: 6 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 1 Mln USD1 Mln USD+17 Mln USD+159 Mln USD+> 421 Mln USD
Importazioni: 178
- Cina: 2 Mld USD
- Stati Uniti: 1 Mld USD
- Paesi Bassi: 781 Mln USD
- Italia: 515 Mln USD
- Francia: 499 Mln USD
- Spagna: 421 Mln USD
- Turchia: 418 Mln USD
- Germania: 409 Mln USD
- Corea del Sud: 381 Mln USD
- Nuova Zelanda: 367 Mln USD
- Regno Unito: 345 Mln USD
- Giappone: 283 Mln USD
- Danimarca: 189 Mln USD
- Thailandia: 182 Mln USD
- Polonia: 172 Mln USD
- Vietnam: 167 Mln USD
- Israele: 164 Mln USD
- Bangladesh: 159 Mln USD
- Irlanda: 144 Mln USD
- Marocco: 140 Mln USD
- Belgio: 139 Mln USD
- Norvegia: 119 Mln USD
- India: 116 Mln USD
- Finlandia: 90 Mln USD
- Austria: 81 Mln USD
- Svezia: 78 Mln USD
- Lettonia: 76 Mln USD
- Lituania: 69 Mln USD
- Svizzera: 55 Mln USD
- Portogallo: 53 Mln USD
- Ungheria: 44 Mln USD
- Egitto: 38 Mln USD
- Malaysia: 38 Mln USD
- Uzbekistan: 37 Mln USD
- Arabia Saudita: 35 Mln USD
- Cechia: 34 Mln USD
- Kenya: 30 Mln USD
- Croazia: 26 Mln USD
- Pakistan: 24 Mln USD
- Cambogia: 23 Mln USD
- Slovacchia: 21 Mln USD
- Uruguay: 21 Mln USD
- Slovenia: 20 Mln USD
- Grecia: 19 Mln USD
- Cipro: 17 Mln USD
- Sudafrica: 17 Mln USD
- Colombia: 17 Mln USD
- Romania: 16 Mln USD
- Indonesia: 14 Mln USD
- Cile: 14 Mln USD
- Estonia: 14 Mln USD
- Canada: 13 Mln USD
- Senegal: 13 Mln USD
- Taiwan: 12 Mln USD
- Mauritania: 12 Mln USD
- Messico: 11 Mln USD
- Iran: 10 Mln USD
- Tagikistan: 10 Mln USD
- Kazakistan: 10 Mln USD
- Azerbaigian: 9 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 2 Mld USD | 18% | |
| 2 | 2 Mld USD | 17% | |
| 3 | 1 Mld USD | 10% | |
| 4 | 686 Mln USD | 6,4% | |
| 5 | 567 Mln USD | 5,3% | |
| 6 | 544 Mln USD | 5,1% | |
| 7 | 445 Mln USD | 4,1% | |
| 8 | 352 Mln USD | 3,3% | |
| 9 | 329 Mln USD | 3,1% | |
| 10 | 287 Mln USD | 2,7% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 2 Mld USD | 19,1% | |
| 2 | 1 Mld USD | 12,1% | |
| 3 | 781 Mln USD | 7,3% | |
| 4 | 515 Mln USD | 4,8% | |
| 5 | 499 Mln USD | 4,7% | |
| 6 | 421 Mln USD | 3,9% | |
| 7 | 418 Mln USD | 3,9% | |
| 8 | 409 Mln USD | 3,8% | |
| 9 | 381 Mln USD | 3,6% | |
| 10 | 367 Mln USD | 3,4% |
La voce 2306 si articola in 11 linee nella nomenclatura combinata dell’UE; il dazio per i paesi terzi è pari a zero. 10 di esse sono esenti da dazio. Una linea prevede un dazio specifico o composto.
La tariffa doganale turca suddivide la voce 2306 in 11 linee tariffarie; l’aliquota legale (legge 474) è pari a zero.
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, tutte le 8 linee della voce 2306 sono soggette a un dazio specifico o composto anziché a una percentuale.
La voce 2306 si articola in 11 linee nella tariffa doganale del Regno Unito; il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
La tariffa doganale del Canada suddivide la voce 2306 in 8 linee tariffarie; il dazio NPF (nazione più favorita) è pari a zero.
Nella tariffa doganale del Messico (TIGIE), la voce 2306 comprende 9 linee tariffarie e il dazio all’importazione (IGI) è pari al 15%.
La voce 2306 si articola in 10 linee nella tariffa doganale del Brasile (NCM/TEC); l’aliquota TEC è pari al 5,4%.
La tariffa doganale dell’Argentina (NCM-SIM) suddivide la voce 2306 in 32 linee tariffarie; il dazio extrazona (AEC) è pari al 5,4%.
Nella tariffa doganale del Perù, la voce 2306 comprende 8 linee tariffarie e il dazio ad valorem è pari a zero.
La voce 2306 si articola in 9 linee nella tariffa doganale della Nuova Zelanda; il dazio normale (Normal Tariff) è pari a zero.
La tariffa doganale del Giappone suddivide la voce 2306 in 9 linee tariffarie; l’aliquota applicata è pari a zero.
Nella tariffa doganale d’importazione di Taiwan, la voce 2306 comprende 10 linee tariffarie e l’aliquota della colonna 1 è pari a zero.
La voce 2306 si articola in 9 linee nella tariffa doganale comune del CCG; il dazio doganale è pari al 5%.
La tariffa doganale svizzera (Tares) suddivide la voce 2306 in 18 linee tariffarie; il dazio della tariffa normale è pari a zero.
Nella tariffa doganale della Norvegia, la voce 2306 comprende 18 linee tariffarie e il dazio ordinario è pari a zero. 10 di esse sono esenti da dazio. 8 linee prevedono un dazio specifico o composto.
La voce 2306 si articola in 11 linee nella tariffa doganale della Macedonia del Nord; il dazio NPF è pari a zero.
La tariffa esterna comune dell’ECOWAS (Nigeria) suddivide la voce 2306 in 8 linee tariffarie; il dazio all’importazione è pari al 10%.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 2306 ha raggiunto 11 Mld USD, con un calo del 15,6% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è il Canada, con il 18% del totale, davanti all’Indonesia.
Il primo importatore è la Cina (2 Mld USD).
L’Italia si colloca al 45º posto tra 128 paesi esportatori, con 20 Mln USD.
L’Italia ha importato per 515 Mln USD.
Note legali
Nota di sottovoci
1. Ai sensi della sottovoce 230641, per «semi di ravizzone o di colza a basso tenore di acido erucico» si intendono i semi definiti nella nota 1 di sottovoce del capitolo 12.
Note complementari
1. Sono classificati nella sottovoci 23031011 e 23031019 soltanto i residui della fabbricazione degli amidi di granturco, esclusi i miscugli di residui della fabbricazione degli amidi di granturco e di prodotti ricavati da altre piante o da granturco con un procedimento diverso da quello impiegato per la fabbricazione degli amidi per via umida.
Il loro tenore di amido non supera il 28 % in peso, calcolato sulla materia secca secondo il metodo figurante nell'allegato III, parte K, del regolamento (CE) n. 152/2009 della Commissione, ed il tenore in materie grasse non supera il 4,5 %, in peso, calcolato sulla materia secca secondo il metodo descritto nell'allegato III, parte G, del regolamento (CE) n. 152/2009.
2. Sono classificati nella sottovoce 23069005 soltanto i residui dell'estrazione dell'olio di germi di granturco contenenti i seguenti componenti nelle quantità specificate, calcolate, in peso sulla sostanza secca:
a) prodotti che presentano un tenore in materie grasse inferiore a 3 %:
tenore in amido: inferiore a 45 %,
tenore in proteine (tenore in azoto × 6,25): uguale o superiore a 11,5 %;
b) prodotti che presentano un tenore in materie grasse uguale o superiore a 3 % e inferiore o uguale a 8 %:
tenore in amido: inferiore a 45 %,
tenore in proteine (tenore in azoto × 6,25): uguale o superiore a 13 %.
Tali residui non possono inoltre contenere componenti che non provengano dai chicchi di granturco.
Per la determinazione del tenore di amido e di proteine, si applicano i metodi che figurano nel regolamento (CE) n. 152/2009, allegato III, parti K e C.
Per la determinazione del tenore in materie grasse e dell'umidità, si applicano rispettivamente i metodi che figurano nel regolamento (CE) n. 152/2009, allegato III, parti G e A.
Sono esclusi i prodotti contenenti dei componenti provenienti da parti del grano di granturco che non sono stati sottoposti al processo di estrazione dell'olio e che sono stati aggiunti al di fuori del suddetto processo.
3. Per l'applicazione delle sottovoci 23070011, 23070019, 23080011 e 23080019, si intende per:
«titolo alcolometrico massico effettivo», il numero di chilogrammi di alcole puro, contenuto in 100 kg di prodotto,
«titolo alcolometrico massico potenziale», il numero di chilogrammi di alcole puro che possono essere prodotti dalla fermentazione totale degli zuccheri contenuti in 100 kg di prodotto,
«titolo alcolometrico massico totale», la somma dei titoli alcolometrici massici effettivi e potenziali,
«% mas», il simbolo che rappresenta il titolo alcolometrico massico.
4. Per l'applicazione delle sottovoci da 23091011 a 23091070 e da 23099031 a 23099070, sono considerati come «prodotti lattiero-caseari» i prodotti che rientrano nelle voci 0401, 0402, 0404, 0405, 0406 e nelle sottovoci da 04032011 a 04032039, da 04039011 a 04039069, 17021100, 17021900 e 21069051.
5. Sono classificati nella sottovoce 23099020 soltanto i residui della fabbricazione degli amidi di granturco, esclusi i miscugli di residui della fabbricazione degli amidi di granturco e di prodotti ricavati da altre piante o da granturco con un procedimento diverso da quello impiegato per la fabbricazione degli amidi per via umida, contenenti:
residui della fabbricazione degli amidi di granturco utilizzati nel processo per via umida in una proporzione non superiore a 15 % in peso, e/o
residui provenienti dall'acqua di ammollo del granturco del processo per via umida, utilizzata nella produzione di alcole o di altri prodotti dell'amido.
Questi prodotti, inoltre, possono contenere residui dell'estrazione dell'olio di germi di granturco ottenuti per via umida.
Il loro tenore di amido non supera il 28 %, in peso, sulla materia secca, secondo il metodo di cui all'allegato III, parte K, del regolamento (CE) n. 152/2009, il tenore di materie grasse non supera il 4,5 %, in peso, calcolato sulla materia secca secondo il metodo descritto nell'allegato III, parte G, del regolamento (CE) n. 152/2009 e il tenore di proteine non supera il 40 %, in peso, sulla materia secca, secondo il metodo di cui all'allegato III, parte C, del regolamento (CE) n. 152/2009.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «panelli e altri residui solidi»?
Queste merci rientrano nella voce 2306 del Sistema armonizzato (capitolo 23), nella sezione IV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «panelli e altri residui solidi» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 2306 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «panelli e altri residui solidi» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 2306 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «panelli e altri residui solidi»?
Il Canada, con 2 Mld USD nel 2024 (il 18% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 20 Mln USD (lo 0,2% del totale mondiale) e si colloca al 45º posto su 128 paesi esportatori.