Voce · Capitolo 23

2302

2302: Crusche, stacciature ed altri residui, anche agglomerati in forma di pellets, della vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni dei cereali o dei legumi

4 sottovoci compongono la voce 2302, nel capitolo 23 (residui e cascami delle industrie alimentari; alimenti preparati per gli animali).

Confronto dei dazi

Sottovoci 4

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi59,6 Mln €-21,9% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione0,21 € al kg
gen 2024: 5,6 Mln €feb 2024: 4,7 Mln €mar 2024: 5 Mln €apr 2024: 9,3 Mln €mag 2024: 3,7 Mln €giu 2024: 4,3 Mln €lug 2024: 6,2 Mln €ago 2024: 6,5 Mln €set 2024: 4,2 Mln €ott 2024: 7,2 Mln €nov 2024: 7,3 Mln €dic 2024: 6,5 Mln €gen 2025: 4,3 Mln €feb 2025: 5,3 Mln €mar 2025: 7,6 Mln €apr 2025: 6,2 Mln €mag 2025: 6,8 Mln €giu 2025: 9 Mln €lug 2025: 6,6 Mln €ago 2025: 5,4 Mln €set 2025: 7 Mln €ott 2025: 5,6 Mln €nov 2025: 6,2 Mln €dic 2025: 5,5 Mln €gen 2026: 4,2 Mln €feb 2026: 3,3 Mln €mar 2026: 6,8 Mln €apr 2026: 5,2 Mln €mag 2026: 3,3 Mln €giu 2026: 2,4 Mln €lug 2026: 4,5 Mln €ago 2026: 5,5 Mln € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Commercio mondiale nel 2024

2302 · 3 Mld USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 2 Mln USD2 Mln USD+15 Mln USD+47 Mln USD+> 183 Mln USD

Esportazioni: 149
  1. Russia: 308 Mln USD
  2. India: 238 Mln USD
  3. Vietnam: 203 Mln USD
  4. Stati Uniti: 196 Mln USD
  5. Brasile: 183 Mln USD
  6. Argentina: 179 Mln USD
  7. Germania: 162 Mln USD
  8. Belgio: 111 Mln USD
  9. Polonia: 91 Mln USD
  10. Indonesia: 90 Mln USD
  11. Francia: 84 Mln USD
  12. Italia: 68 Mln USD
  13. Paesi Bassi: 67 Mln USD
  14. Kazakistan: 51 Mln USD
  15. Tanzania: 47 Mln USD
  16. Ucraina: 46 Mln USD
  17. Nigeria: 46 Mln USD
  18. Uganda: 40 Mln USD
  19. Angola: 38 Mln USD
  20. Sri Lanka: 33 Mln USD
  21. Canada: 33 Mln USD
  22. Kenya: 32 Mln USD
  23. Spagna: 30 Mln USD
  24. Cina: 29 Mln USD
  25. Thailandia: 28 Mln USD
  26. Malaysia: 28 Mln USD
  27. Giappone: 27 Mln USD
  28. Bulgaria: 24 Mln USD
  29. Singapore: 21 Mln USD
  30. Paraguay: 21 Mln USD
  31. Congo - Kinshasa: 20 Mln USD
  32. Lettonia: 20 Mln USD
  33. Cechia: 19 Mln USD
  34. Mozambico: 19 Mln USD
  35. Perù: 17 Mln USD
  36. Pakistan: 15 Mln USD
  37. Ungheria: 15 Mln USD
  38. Austria: 15 Mln USD
  39. Svizzera: 15 Mln USD
  40. Taiwan: 13 Mln USD
  41. Danimarca: 12 Mln USD
  42. Costa d’Avorio: 12 Mln USD
  43. Portogallo: 11 Mln USD
  44. Australia: 11 Mln USD
  45. Yemen: 11 Mln USD
  46. Svezia: 10 Mln USD
  47. Zambia: 10 Mln USD
  48. Lituania: 10 Mln USD
  49. Irlanda: 10 Mln USD
  50. Serbia: 10 Mln USD
  51. Romania: 9 Mln USD
  52. Regno Unito: 9 Mln USD
  53. Slovacchia: 8 Mln USD
  54. Lussemburgo: 8 Mln USD
  55. Belize: 7 Mln USD
  56. Emirati Arabi Uniti: 6 Mln USD
  57. Sudafrica: 6 Mln USD
  58. Turchia: 5 Mln USD
  59. Congo-Brazzaville: 5 Mln USD
  60. Sudan: 5 Mln USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Russia 308 Mln USD 10,3%
2 India 238 Mln USD 8%
3 Vietnam 203 Mln USD 6,8%
4 Stati Uniti 196 Mln USD 6,6%
5 Brasile 183 Mln USD 6,1%
6 Argentina 179 Mln USD 6%
7 Germania 162 Mln USD 5,4%
8 Belgio 111 Mln USD 3,7%
9 Polonia 91 Mln USD 3%
10 Indonesia 90 Mln USD 3%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Turchia 396 Mln USD 13,3%
2 Cina 243 Mln USD 8,2%
3 Paesi Bassi 170 Mln USD 5,7%
4 Vietnam 150 Mln USD 5%
5 Norvegia 135 Mln USD 4,5%
6 Irlanda 132 Mln USD 4,4%
7 Bangladesh 123 Mln USD 4,1%
8 Cambogia 100 Mln USD 3,4%
9 Germania 99 Mln USD 3,3%
10 Marocco 80 Mln USD 2,7%

Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 2302 comprende 9 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari al 5,1%. 8 linee prevedono un dazio specifico o composto.

La voce 2302 si articola in 18 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) è pari a zero.

La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide la voce 2302 in 4 linee tariffarie; il dazio generale va dallo 0% all’1,4% (media dello 0,3%). 3 di esse sono esenti da dazio.

Nella tariffa doganale del Regno Unito, la voce 2302 comprende 9 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari al 4%. 8 linee prevedono un dazio specifico o composto.

La voce 2302 si articola in 7 linee nella tariffa doganale del Canada; il dazio NPF (nazione più favorita) è pari a zero. 5 di esse sono esenti da dazio. 2 linee prevedono un dazio specifico o composto.

La tariffa doganale del Messico (TIGIE) suddivide la voce 2302 in 5 linee tariffarie; il dazio all’importazione (IGI) è pari al 10%.

Nella tariffa doganale del Brasile (NCM/TEC), la voce 2302 comprende 5 linee tariffarie e l’aliquota TEC è pari al 5,4%.

La voce 2302 si articola in 16 linee nella tariffa doganale dell’Argentina (NCM-SIM); il dazio extrazona (AEC) è pari al 5,4%.

La tariffa doganale del Perù suddivide la voce 2302 in 5 linee tariffarie; il dazio ad valorem è pari a zero.

Nella tariffa doganale della Nuova Zelanda, la voce 2302 comprende 5 linee tariffarie e il dazio normale (Normal Tariff) è pari a zero.

La voce 2302 si articola in 5 linee nella tariffa doganale del Giappone; l’aliquota applicata è pari a zero.

La tariffa doganale d’importazione di Taiwan suddivide la voce 2302 in 6 linee tariffarie; l’aliquota della colonna 1 va dallo 0% al 2,5% (media dello 0,9%). 3 di esse sono esenti da dazio.

Nella tariffa doganale comune del CCG, la voce 2302 comprende 8 linee tariffarie e il dazio doganale è pari al 5%.

La voce 2302 si articola in 12 linee nella tariffa doganale svizzera (Tares); il dazio della tariffa normale è pari a zero. 6 di esse sono esenti da dazio. 6 linee prevedono un dazio specifico o composto.

La tariffa doganale della Norvegia suddivide la voce 2302 in 8 linee tariffarie; il dazio ordinario è pari a zero. 3 di esse sono esenti da dazio. 5 linee prevedono un dazio specifico o composto.

Nella tariffa doganale della Macedonia del Nord, la voce 2302 comprende 9 linee tariffarie e il dazio NPF va dallo 0% al 5%. Una di esse è esente da dazio. 2 linee prevedono un dazio specifico o composto.

La voce 2302 si articola in 4 linee nella tariffa esterna comune dell’ECOWAS (Nigeria); il dazio all’importazione è pari al 10%.

Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 2302 ha raggiunto 3 Mld USD, con un calo del 14,4% rispetto al 2023.

Il primo esportatore è la Russia, con il 10,3% del totale, davanti all’India.

Il primo importatore è la Turchia (396 Mln USD).

L’Italia si colloca al 12º posto tra 149 paesi esportatori, con 68 Mln USD.

L’Italia ha importato per 25 Mln USD.

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «crusche, stacciature ed altri residui»?

Queste merci rientrano nella voce 2302 del Sistema armonizzato (capitolo 23), nella sezione IV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «crusche, stacciature ed altri residui» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 2302 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 5,1%. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «crusche, stacciature ed altri residui» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 2302 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «crusche, stacciature ed altri residui»?

La Russia, con 308 Mln USD nel 2024 (il 10,3% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 68 Mln USD (il 2,3% del totale mondiale) e si colloca al 12º posto su 149 paesi esportatori.

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