Sottovoce · Capitolo 01 · Voce 0105

0105.11

0105.11: Galli e galline della specie Gallus domesticus

Pulcini

La sottovoce SA 0105.11 – pulcini – rientra nella voce 0105, nel capitolo 01.

Quanto si paga

Importazione: UE

Dazio doganale 52 €/1000 p/st dazio per i paesi terzi · su 4 linee nazionali varia secondo il paese d’origine
Dazi aggiuntivi e diritti 2 misure aggiuntive Requisiti all’importazione: 4
IVA aliquota ordinaria dello Stato membro d’importazione, dal 17% al 27%
Calcolo daziCalcola dazi e imposte →

Aliquote per linea nazionale · Nomenclatura combinata dell’UE

Linee tariffarie (UE) →
  1. 0105 11 Galli e galline della specie Gallus domesticus:
  2. Pulcini femmine per la selezione e la riproduzione:
  3. 0105 11 11 Razze ovaiole 52 €/1000 p/stp/st
  4. 0105 11 19 altri 52 €/1000 p/stp/st
  5. altri:
  6. 0105 11 91 Razze ovaiole 52 €/1000 p/stp/st
  7. 0105 11 99 altri 52 €/1000 p/stp/st

Dazi aggiuntivi e norme all’importazione

Oneri che si aggiungono al dazio doganale e requisiti che le merci devono soddisfare alla frontiera.

Dazi aggiuntivi e diritti 3

  • Dazio addizionaleDazi supplementari 50% con il documento Y-155 (Prodotti esportati direttamente o indirettamente dalla Federazione russa o dalla Bielorussia) · altrimenti esente
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Bielorussia, Russia
    Atto giuridico
    Regulation 1227/25
    Documenti
    • Y155 Prodotti esportati direttamente o indirettamente dalla Federazione russa o dalla Bielorussia
  • Dazio addizionaleDazi supplementari 50%
    Si applica alle merci originarie di
    Bielorussia, Russia
    Atto giuridico
    Regulation 1227/25
  • Diritti amministrativiTassa di gestione dell’Unione 2 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 2108/26
    Documenti
    • Y126 Goods sold in distance sales

Requisiti all’importazione 4

  • Controllo all’importazioneControllo veterinario
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Andorra, Svizzera, Liechtenstein, Norvegia, San Marino
    Atto giuridico
    Regulation 0632/21
    Documenti
    • C640 Documento sanitario comune di entrata per gli animali (DSCE-A) di cui all'allegato II, parte 2, sezione A, del regolamento di esecuzione (UE) 2019/1715 della Commissione (GU L 261)
    • Y170 Merci con origine di paesi terzi provenienti da Andorra, secondo la pertinente legislazione dell'UE
    • Y171 Merci con origine di paesi terzi provenienti dalla Svizzera, secondo la pertinente legislazione dell'UE
    • Y175 Merci con origine di paesi terzi provenienti dal Liechtenstein, secondo le pertinenti legislazioni dell'UE
    • Y176 Merci con origine di paesi terzi provenienti dalla Norvegia, secondo le pertinenti legislazioni dell'UE
    • Y177 Merci con origine di paesi terzi provenienti da San Marino, secondo le pertinenti normative dell'UE
  • Controllo all’importazioneControllo all’importazione di prodotti biologici
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Norvegia
    Atto giuridico
    Regulation 2306/21
    Documenti
    • C644 Certificato d'ispezione per i prodotti biologici
    • Y929 Merci che non rientrano nell'ambito di applicazione del regolamento (UE) n. 2018/848 (prodotti biologici)
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0692/14
    Documenti
    • Y997 Merci non originari o destinati in Crimea o a Sebastopoli (Articoli 2 e 2 ter paragrafo1 del Regolamento (UE) N. 692/2014)
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0263/22
    Documenti
    • Y984 Merci non originarie o non destinate alle zone non controllate dal governo dell'Ucraina negli oblast di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale

Aliquote preferenziali per paese

Accordo o regimePaesiAliquota
dazio per i paesi terzi (senza accordo)——
GSP-EBA (regime speciale a favore dei paesi meno sviluppati - Tutto tranne le armi)
Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin e altri 42

Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin, Bhutan, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Ciad, Comore, Congo - Kinshasa, Eritrea, Etiopia, Gambia, Gibuti, Guinea, Guinea-Bissau, Haiti, Isole Salomone, Kiribati, Laos, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Mozambico, Myanmar (Birmania), Nepal, Niger, Repubblica Centrafricana, Ruanda, São Tomé e Príncipe, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Tanzania, Timor Est, Togo, Tuvalu, Uganda, Yemen, Zambia

Esente
CARIFORUM
Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize e altri 10

Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Dominica, Giamaica, Grenada, Guyana, Repubblica Dominicana, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Suriname, Trinidad e Tobago

Esente
PTOM (Paesi e territori d'oltremare)
Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao e altri 8

Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao, Groenlandia, Nuova Caledonia, Polinesia Francese, Saint-Barthélemy, Saint-Pierre e Miquelon, Sint Maarten, Terre Australi Francesi, Wallis e Futuna

Esente
America centrale Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama Esente
SADC EPA Botswana, Eswatini, Namibia Esente
Stati dell’Africa orientale e australe Mauritius, Seychelles, Zimbabwe Esente
accordo UE–Andorra Andorra Esente
accordo UE–Albania Albania Esente
accordo UE–Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Esente
accordo UE–Canada Canada Esente
accordo UE–Costa d’Avorio Costa d’Avorio Esente
accordo UE–Camerun Camerun Esente
accordo UE–Colombia Colombia Esente
accordo UE–Ecuador Ecuador Esente
accordo UE–Egitto Egitto Esente
Origine preferenziale a norma dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra. Sahara Occidentale Esente
accordo UE–Figi Figi Esente
accordo UE–Regno Unito Regno Unito Esente
accordo UE–Georgia Georgia Esente
accordo UE–Ghana Ghana Esente
accordo UE–Israele Israele Esente
accordo UE–Islanda Islanda Esente
accordo UE–Giordania Giordania Esente
accordo UE–Giappone Giappone Esente
accordo UE–Kenya Kenya Esente
accordo UE–Corea del Sud Corea del Sud Esente
accordo UE–Libano Libano Esente
accordo UE–Marocco Marocco Esente
accordo UE–Moldavia Moldavia Esente
accordo UE–Montenegro Montenegro Esente
accordo UE–Macedonia del Nord Macedonia del Nord Esente
accordo UE–Nuova Zelanda Nuova Zelanda Esente
accordo UE–Perù Perù Esente
accordo UE–Papua Nuova Guinea Papua Nuova Guinea Esente
accordo UE–Territori Palestinesi Territori Palestinesi Esente
accordo UE–Serbia Serbia Esente
accordo UE–Singapore Singapore Esente
unione doganale UE–San Marino San Marino Esente
accordo UE–Ucraina Ucraina Esente
accordo UE–Vietnam Vietnam Esente
accordo UE–Samoa Samoa Esente
accordo UE–Kosovo Kosovo Esente
accordo UE–Sudafrica Sudafrica Esente
Mercosur Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay 47,26 EUR / 1000 p/st
accordo UE–Cile Cile 39 EUR / 1000 p/st
accordo UE–Messico Messico 0 EUR / 1000 p/st

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi141,7 Mln €+6,7% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione83,96 € al kg
Aliquota preferenziale93%
gen 2024: 8,6 Mln €feb 2024: 7,9 Mln €mar 2024: 9,8 Mln €apr 2024: 15,2 Mln €mag 2024: 11,1 Mln €giu 2024: 3 Mln €lug 2024: 12,7 Mln €ago 2024: 6,7 Mln €set 2024: 14,4 Mln €ott 2024: 10,5 Mln €nov 2024: 7,9 Mln €dic 2024: 7,6 Mln €gen 2025: 13,2 Mln €feb 2025: 9,5 Mln €mar 2025: 12 Mln €apr 2025: 13,5 Mln €mag 2025: 9,8 Mln €giu 2025: 9,9 Mln €lug 2025: 9,9 Mln €ago 2025: 14,8 Mln €set 2025: 11,5 Mln €ott 2025: 13,4 Mln €nov 2025: 12,4 Mln €dic 2025: 8,5 Mln €gen 2026: 8,1 Mln €feb 2026: 16,2 Mln €mar 2026: 12,5 Mln €apr 2026: 12,9 Mln €mag 2026: 11,1 Mln €giu 2026: 6,2 Mln €lug 2026: 13,8 Mln €ago 2026: 15,1 Mln € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Principali fornitori, ultimi 12 mesi

PaeseValoreQuotaVariazione
Regno Unito 135,7 Mln € 95,7% +4%
Stati Uniti 6 Mln € 4,3% +155,1%
Cina 3 € 0% —

La stessa sottovoce nelle altre tariffe

Commercio mondiale nel 2024

0105.11 · 2 Mld USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 1,4 Mln USD1,4 Mln USD+10 Mln USD+49 Mln USD+> 193,2 Mln USD

Esportazioni: 96
  1. Stati Uniti: 332,5 Mln USD
  2. Regno Unito: 239,1 Mln USD
  3. Paesi Bassi: 193,2 Mln USD
  4. Francia: 173,4 Mln USD
  5. Germania: 155,7 Mln USD
  6. Ungheria: 134,5 Mln USD
  7. Brasile: 114,3 Mln USD
  8. Spagna: 113,6 Mln USD
  9. Danimarca: 69,9 Mln USD
  10. Belgio: 49 Mln USD
  11. Nuova Zelanda: 48 Mln USD
  12. Cechia: 47,5 Mln USD
  13. Turchia: 39,1 Mln USD
  14. Polonia: 23,2 Mln USD
  15. Canada: 21,1 Mln USD
  16. Colombia: 17,7 Mln USD
  17. Svezia: 16,7 Mln USD
  18. Portogallo: 15,7 Mln USD
  19. Zambia: 13,3 Mln USD
  20. Arabia Saudita: 11,9 Mln USD
  21. Russia: 11,7 Mln USD
  22. Malaysia: 11,5 Mln USD
  23. Bulgaria: 11,5 Mln USD
  24. Costa Rica: 10 Mln USD
  25. Austria: 8,3 Mln USD
  26. Italia: 7,4 Mln USD
  27. Thailandia: 7,1 Mln USD
  28. El Salvador: 6,6 Mln USD
  29. Georgia: 5,4 Mln USD
  30. Finlandia: 5,1 Mln USD
  31. Slovacchia: 5 Mln USD
  32. Tanzania: 4,2 Mln USD
  33. Kenya: 4,2 Mln USD
  34. Uganda: 3,8 Mln USD
  35. Uzbekistan: 3,8 Mln USD
  36. Guatemala: 3,5 Mln USD
  37. Croazia: 3,1 Mln USD
  38. Zimbabwe: 2,8 Mln USD
  39. Cina: 2,8 Mln USD
  40. Giordania: 2,7 Mln USD
  41. Tagikistan: 2,6 Mln USD
  42. Grecia: 2,4 Mln USD
  43. Argentina: 2 Mln USD
  44. Irlanda: 1,9 Mln USD
  45. Australia: 1,8 Mln USD
  46. Barbados: 1,6 Mln USD
  47. Nigeria: 1,6 Mln USD
  48. Egitto: 1,4 Mln USD
  49. Serbia: 1,3 Mln USD
  50. Eswatini: 1,3 Mln USD
  51. Marocco: 1,2 Mln USD
  52. Malawi: 1,1 Mln USD
  53. Sudafrica: 967,9K USD
  54. India: 805K USD
  55. Slovenia: 787,9K USD
  56. Romania: 758,8K USD
  57. Indonesia: 702,9K USD
  58. Lituania: 651,1K USD
  59. Perù: 619,6K USD
  60. Sri Lanka: 586,1K USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Stati Uniti 332,5 Mln USD 16,8%
2 Regno Unito 239,1 Mln USD 12,1%
3 Paesi Bassi 193,2 Mln USD 9,8%
4 Francia 173,4 Mln USD 8,8%
5 Germania 155,7 Mln USD 7,9%
6 Ungheria 134,5 Mln USD 6,8%
7 Brasile 114,3 Mln USD 5,8%
8 Spagna 113,6 Mln USD 5,7%
9 Danimarca 69,9 Mln USD 3,5%
10 Belgio 49 Mln USD 2,5%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Paesi Bassi 126,5 Mln USD 6,4%
2 Polonia 113,9 Mln USD 5,8%
3 Germania 111,9 Mln USD 5,7%
4 Romania 75,4 Mln USD 3,8%
5 Canada 73,1 Mln USD 3,7%
6 Ucraina 69,1 Mln USD 3,5%
7 Ungheria 56 Mln USD 2,8%
8 Cina 53,4 Mln USD 2,7%
9 Spagna 51,2 Mln USD 2,6%
10 Algeria 42 Mln USD 2,1%

Dazi all’importazione su questo prodotto nel mondo 161

Il dazio della nazione più favorita (NPF) che ogni paese applica alle merci di questa sottovoce del SA: la media delle sue linee tariffarie nazionali, con la linea più bassa e quella più alta quando differiscono. Le merci di paesi con un accordo commerciale pagano spesso meno.

  • 2%dazio mediano
  • 71numero di paesi in esenzione (NPF)
  • 327%il più alto: Norvegia, Barbados, India

161

Paese importatoreDazio NPFlinee da – aanno dei dati
Afghanistan 5% 2018 · HS 2012
Albania 1% 0% – 2% 2023
Algeria 5% 2023
Angola 0% 2023 · HS 2017
Anguilla 0% 2021 · HS 2017
Antigua e Barbuda 20% 0% – 40% 2021 · HS 2007
Arabia Saudita 0% 2023
Argentina 1% 0% – 2% 2023 · HS 2017
Armenia 0% 2023
Aruba 0% 2021 · HS 2012
Australia 0% 2023
Azerbaigian 7,5% 0% – 15% 2023 · HS 2017
Bahrein 0% 2023
Bangladesh 13% 0% – 25% 2023 · HS 2017
Barbados 75% 0% – 184% 2022 · HS 2017
Belize 27% 0% – 40% 2023
Benin 7,5% 5% – 10% 2023
Bermuda 0% 2023
Bhutan 0% 2022
Bielorussia 0% 2021 · HS 2017
Bolivia 10% 2023 · HS 2017
Bosnia ed Erzegovina 5,4%* 0,4% – 10% 2022
Botswana 0% 2023
Brasile 1% 0% – 2% 2023 · HS 2017
Brunei 0% 2023 · HS 2017
Burkina Faso 7,5% 5% – 10% 2023
Burundi 0% 2023
Cambogia 3,5% 0% – 7% 2023 · HS 2017
Camerun 5% 2023
Canada 0% 2023
Capo Verde 0% 2023 · HS 2017
Ciad 5% 2023
Cile 6% 2023 · HS 2017
Cina 5% 0% – 10% 2023
Colombia 5% 2023 · HS 2017
Comore 5% 2021 · HS 2017
Congo-Brazzaville 5% 2023
Corea del Sud 9% 2023
Costa d’Avorio 7,5% 5% – 10% 2023 · HS 2017
Costa Rica 0% 2023
Cuba 5% 2023 · HS 2017
Dominica 27% 0% – 40% 2023 · HS 2017
Ecuador 0% 2023 · HS 2017
Egitto 5% 2019 · HS 2017
El Salvador 0% 2022
Emirati Arabi Uniti 0% 2023
Eswatini 0% 2023
Etiopia 5% 2021 · HS 2017
Figi 0% 2023
Filippine 18% 0% – 35% 2023
Gabon 5% 2023
Gambia 7,5% 5% – 10% 2023
Georgia 12% 2022 · HS 2017
Ghana 7,5% 5% – 10% 2023
Giamaica 27% 0% – 40% 2023
Giappone 0% 2023
Gibilterra 12% 2023 · HS 2017
Giordania 5% 2023
Grenada 27% 0% – 40% 2023 · HS 2012
Guatemala 0% 2023
Guinea 7,5% 5% – 10% 2023
Guinea Equatoriale 5% 2023
Guinea-Bissau 7,5% 5% – 10% 2023
Guyana 27% 0% – 40% 2023 · HS 2017
Haiti 0% 2020 · HS 2017
Honduras 0% 2023
India 30% 2023
Indonesia 2,5% 0% – 5% 2023
Iran 7,1% 5% – 20% 2020 · HS 2017
Islanda 0% 2023
Isole Cayman 0% 2021 · HS 2002
Isole Cook 0% 2022 · HS 2017
Isole Salomone 5% 2023 · HS 2017
Israele 0% 2022 · HS 2017
Kazakistan 0% 2023
Kenya 0% 2023
Kirghizistan 0% 2021 · HS 2017
Kiribati 0% 2023 · HS 2002
Kuwait 0% 2023
Laos 10% 2023 · HS 2017
Lesotho 0% 2023
Libano 5% 2020 · HS 2017
Liberia 7,5% 5% – 10% 2023
Libia 0% 2021 · HS 2017
Liechtenstein 0% 2021 · HS 2017
Macedonia del Nord 5% 0% – 10% 2023
Madagascar 0% 2023
Malawi 0% 2021 · HS 2017
Malaysia 10% 0% – 20% 2023
Maldive 0% 2023
Mali 7,5% 5% – 10% 2023
Marocco 6,3% 2,5% – 10% 2023
Mauritania 7,5% 5% – 10% 2023 · HS 2017
Mauritius 0% 2023
Messico 5% 0% – 10% 2023 · HS 2017
Micronesia 4% 2021 · HS 2017
Moldavia 0% 2023 · HS 2017
Mongolia 5% 2023
Montserrat 13% 0% – 40% 2023 · HS 2017
Mozambico 1,3% 0% – 2,5% 2023
Myanmar (Birmania) 0% 2023 · HS 2017
Namibia 0% 2023
Nauru 10% 2021 · HS 2017
Nepal 10% 2023
Nicaragua 0% 2023
Niger 7,5% 5% – 10% 2023
Nigeria 7,5% 5% – 10% 2023
Norvegia 327% 2023
Nuova Zelanda 0% 2023
Oman 0% 2023
Pakistan 3% 2023
Palau 3% 2023 · HS 2012
Panama 0% 2023
Papua Nuova Guinea 0% 2023
Paraguay 1% 0% – 2% 2023 · HS 2017
Perù 0% 2023 · HS 2017
Qatar 0% 2023
RAS di Hong Kong 0% 2023
RAS di Macao 0% 2023
Repubblica Centrafricana 5% 2023
Repubblica Dominicana 0% 2023
Ruanda 0% 2023
Russia 0% 2021 · HS 2017
Saint Kitts e Nevis 27% 0% – 40% 2023
Saint Lucia 27% 0% – 40% 2023 · HS 2012
Saint Vincent e Grenadine 27% 0% – 40% 2023
Saint-Pierre e Miquelon 0% 2021 · HS 2017
Samoa 0% 2020 · HS 2017
São Tomé e Príncipe 5% 2019 · HS 2017
Senegal 7,5% 5% – 10% 2023
Seychelles 0% 2023
Sierra Leone 7,5% 5% – 10% 2023
Singapore 0% 2023 · HS 2017
Siria 5% 2020 · HS 2012
Somalia 5% 2023 · HS 2017
Sri Lanka 0% 2023
Stati Uniti 0,7%* 2023
Sudafrica 0% 2023
Sudan 0% 2021 · HS 2017
Suriname 20% 0% – 40% 2023 · HS 2007
Svizzera 0% 2023
Tagikistan 3,8% 0% – 5% 2021 · HS 2012
Tanzania 0% 2023
Territori Palestinesi 0% 2017 · HS 2017
Thailandia 15% 0% – 30% 2023
Togo 7,5% 5% – 10% 2023
Tonga 0% 2023 · HS 2017
Trinidad e Tobago 27% 0% – 40% 2023 · HS 2012
Turchia 25% 0% – 49% 2023
Tuvalu 0% 2017 · HS 2017
Ucraina 0% 2023 · HS 2017
Uganda 0% 2023
Uruguay 1% 0% – 2% 2023 · HS 2017
Uzbekistan 10% 2021 · HS 2017
Vanuatu 0% 2023
Venezuela 1% 0% – 2% 2023 · HS 2017
Vietnam 5% 0% – 10% 2023
Wallis e Futuna 2% 0% – 4% 2021 · HS 2012
Yemen 10% 2017 · HS 2017
Zambia 2,5% 0% – 5% 2023
Zimbabwe 0,1% 2023

Dati tariffari degli anni 2017–2023; le aliquote potrebbero essere cambiate nel frattempo. * equivalente ad valorem dei dazi specifici (stima dell’UNCTAD) · UNCTAD TRAINS, consultato tramite WITS (Banca mondiale)

Classificazioni e corrispondenze

La posizione di questa sottovoce del SA nelle classificazioni statistiche delle Nazioni Unite e i codici che aveva nelle edizioni precedenti del Sistema armonizzato.

SITC Rev. 4
00141 Poultry, live weight < 185 grams
Destinazione economica (BEC Rev. 5)
Beni intermedi · BEC 1111
Prodotto CPC 2.1
02151 Chickens
Attività ISIC Rev. 4
0146 Raising of poultry

Edizioni precedenti del SA

HSCodice
20170105.11invariato
20120105.11invariato
20070105.11invariato
20020105.11invariato
19960105.11invariato
19920105.11invariato

Tavole di corrispondenza della Divisione statistica delle Nazioni Unite (UNSD)

Modifiche normative recenti che citano questo codice

Atti il cui testo cita questo codice o la sua voce. Verifica l’atto stesso: un codice può essere citato per motivi diversi da una modifica del suo dazio.

  1. EU Contingente tariffario · Si applica dal:

    Commission Implementing Regulation (EU) 2026/524 of 11 March 2026 amending Implementing Regulation (EU) 2023/2834 as regards fixing representative prices in the poultrymeat and egg sectors and for egg albumin and Implementing Regulation (EU) 2020/1988 as regards the administration of import tariff quotas in accordance with the first come, first served principle, and repealing Regulation (EC) No 1484/95

    CELEX 32026R0524 · Fonte: eur-lex.europa.eu

Modifiche normative →

Nella nomenclatura combinata dell’UE, tutte le 4 linee della sottovoce 0105.11 sono soggette a un dazio specifico o composto anziché a una percentuale.

Nella tariffa doganale turca, la sottovoce 0105.11 comprende 11 linee tariffarie e l’aliquota legale (legge 474) va dallo 0% al 49%. 5 di esse sono esenti da dazio.

Nell’UE, alle merci originarie della Bielorussia e della Russia si applica, oltre al dazio doganale, un dazio addizionale del 50%.

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 le importazioni di merci della sottovoce 0105.11 nell’UE hanno raggiunto 141,7 Mln € (+7% rispetto ai 12 mesi precedenti); il Regno Unito ne ha fornito il 96%, davanti agli Stati Uniti.

Nel 2024 le esportazioni mondiali di queste merci sono state pari a 2 Mld USD (+6% su base annua).

In testa alle esportazioni si trovano gli Stati Uniti (332,5 Mln USD), davanti al Regno Unito.

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «galli e galline della specie Gallus domesticus»?

Queste merci rientrano nella sottovoce 0105.11 del Sistema armonizzato (voce 0105), nella sezione I. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «galli e galline della specie Gallus domesticus» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 0105.11 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 49% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «galli e galline della specie Gallus domesticus» in Canada?

Nella tariffa doganale del Canada, le importazioni del codice 0105.11 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «galli e galline della specie Gallus domesticus»?

Gli Stati Uniti, con 332,5 Mln USD nel 2024 (il 16,8% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 7,4 Mln USD (lo 0,4% del totale mondiale) e si colloca al 26º posto su 96 paesi esportatori.

Esiste un dazio antidumping su «pulcini»?

L’UE applica un dazio addizionale del 50% alle merci originarie della Bielorussia e della Russia. Per gli esportatori indicati nominativamente nell’atto che istituisce la misura valgono aliquote più basse.

Quali sono i principali fornitori dell’UE per «pulcini»?

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 i primi fornitori sono stati il Regno Unito (96%), gli Stati Uniti (4%) e la Cina (0%), su importazioni totali per 141,7 Mln €.

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