Sottovoce · Capitolo 11 · Voce 1107

1107.10

1107.10: Malto, anche torrefatto, non torrefatto

Malto non torrefatto

Designazione ufficiale non torrefatto

La sottovoce SA 1107.10 – malto non torrefatto – rientra nella voce 1107, nel capitolo 11.

Quanto si paga

Importazione: UE

Dazio doganale 177 €/t dazio per i paesi terzi · su 4 linee nazionali varia secondo il paese d’origine
Dazi aggiuntivi e diritti 3 misure aggiuntive Requisiti all’importazione: 3
IVA aliquota ordinaria dello Stato membro d’importazione, dal 17% al 27%
Calcolo daziCalcola dazi e imposte →

Aliquote per linea nazionale · Nomenclatura combinata dell’UE

Linee tariffarie (UE) →
  1. 1107 10 non torrefatto:
  2. di frumento (grano):
  3. 1107 10 11 presentato in forma di farina 177 €/t—
  4. 1107 10 19 altro 134 €/t—
  5. altro:
  6. 1107 10 91 presentato in forma di farina 173 €/t—
  7. 1107 10 99 altro 131 €/t—

Dazi aggiuntivi e norme all’importazione

Oneri che si aggiungono al dazio doganale e requisiti che le merci devono soddisfare alla frontiera.

Dazi aggiuntivi e diritti 5

  • Dazio addizionaleDazi supplementari 50% con il documento Y-155 (Prodotti esportati direttamente o indirettamente dalla Federazione russa o dalla Bielorussia) · altrimenti esente
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Bielorussia, Russia
    Atto giuridico
    Regulation 1227/25
    Documenti
    • Y155 Prodotti esportati direttamente o indirettamente dalla Federazione russa o dalla Bielorussia
  • Dazio addizionaleDazi supplementari 50%
    Si applica alle merci originarie di
    Bielorussia, Russia
    Atto giuridico
    Regulation 1227/25
  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    fino al 31 ottobre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
    Documenti
    • C127 Identificativo del prodotto commerciale
    • C128 Identificativo non standardizzato del prodotto del fabbricante
    • C129 Identificativo standardizzato del prodotto del fabbricante
    • Y081 Non esiste un identificatore standardizzato del prodotto del fabbricante per il prodotto dichiarato
  • Diritti amministrativiTassa di gestione dell’Unione 2 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 2108/26
    Documenti
    • Y126 Goods sold in distance sales

Requisiti all’importazione 3

  • Controllo all’importazioneControllo all’importazione di prodotti biologici
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Norvegia
    Atto giuridico
    Regulation 2306/21
    Documenti
    • C644 Certificato d'ispezione per i prodotti biologici
    • Y929 Merci che non rientrano nell'ambito di applicazione del regolamento (UE) n. 2018/848 (prodotti biologici)
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0692/14
    Documenti
    • Y997 Merci non originari o destinati in Crimea o a Sebastopoli (Articoli 2 e 2 ter paragrafo1 del Regolamento (UE) N. 692/2014)
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0263/22
    Documenti
    • Y984 Merci non originarie o non destinate alle zone non controllate dal governo dell'Ucraina negli oblast di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale

Aliquote preferenziali per paese

Accordo o regimePaesiAliquota
dazio per i paesi terzi (senza accordo)——
GSP-EBA (regime speciale a favore dei paesi meno sviluppati - Tutto tranne le armi)
Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin e altri 42

Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin, Bhutan, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Ciad, Comore, Congo - Kinshasa, Eritrea, Etiopia, Gambia, Gibuti, Guinea, Guinea-Bissau, Haiti, Isole Salomone, Kiribati, Laos, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Mozambico, Myanmar (Birmania), Nepal, Niger, Repubblica Centrafricana, Ruanda, São Tomé e Príncipe, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Tanzania, Timor Est, Togo, Tuvalu, Uganda, Yemen, Zambia

Esente
CARIFORUM
Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize e altri 10

Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Dominica, Giamaica, Grenada, Guyana, Repubblica Dominicana, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Suriname, Trinidad e Tobago

Esente
PTOM (Paesi e territori d'oltremare)
Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao e altri 8

Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao, Groenlandia, Nuova Caledonia, Polinesia Francese, Saint-Barthélemy, Saint-Pierre e Miquelon, Sint Maarten, Terre Australi Francesi, Wallis e Futuna

Esente
SADC EPA Botswana, Eswatini, Namibia Esente
Stati dell’Africa orientale e australe Mauritius, Seychelles, Zimbabwe Esente
accordo UE–Andorra Andorra Esente
accordo UE–Albania Albania Esente
accordo UE–Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Esente
accordo UE–Canada Canada Esente
accordo UE–Costa d’Avorio Costa d’Avorio Esente
accordo UE–Camerun Camerun Esente
accordo UE–Colombia Colombia Esente
accordo UE–Ecuador Ecuador Esente
accordo UE–Egitto Egitto Esente
Origine preferenziale a norma dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra. Sahara Occidentale Esente
accordo UE–Figi Figi Esente
accordo UE–Regno Unito Regno Unito Esente
accordo UE–Georgia Georgia Esente
accordo UE–Ghana Ghana Esente
accordo UE–Israele Israele Esente
accordo UE–Islanda Islanda Esente
accordo UE–Giordania Giordania Esente
accordo UE–Giappone Giappone Esente
accordo UE–Kenya Kenya Esente
accordo UE–Corea del Sud Corea del Sud Esente
accordo UE–Libano Libano Esente
accordo UE–Marocco Marocco Esente
accordo UE–Moldavia Moldavia Esente
accordo UE–Montenegro Montenegro Esente
accordo UE–Macedonia del Nord Macedonia del Nord Esente
accordo UE–Perù Perù Esente
accordo UE–Papua Nuova Guinea Papua Nuova Guinea Esente
accordo UE–Territori Palestinesi Territori Palestinesi Esente
accordo UE–Serbia Serbia Esente
accordo UE–Singapore Singapore Esente
unione doganale UE–San Marino San Marino Esente
accordo UE–UcrainaContingente Ucraina Esente
accordo UE–Vietnam Vietnam Esente
accordo UE–Samoa Samoa Esente
accordo UE–Kosovo Kosovo Esente
accordo UE–Sudafrica Sudafrica Esente
Mercosur Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay 154,87 EUR / t / 117,25 EUR / t / 151,37 EUR / t / 114,62 EUR / t
accordo UE–Cile Cile 118 EUR / t / 89,33 EUR / t / 115,33 EUR / t / 87,33 EUR / t
accordo UE–Messico Messico 0 EUR / t
accordo UE–Nuova Zelanda Nuova Zelanda 44,25 EUR / t / 33,5 EUR / t / 43,25 EUR / t / 32,75 EUR / t
accordo UE–Turchia Turchia 170,43 EUR / t / 127,43 EUR / t / 166,43 EUR / t / 124,43 EUR / t

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi18,8 Mln €-22,8% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione0,63 € al kg
Aliquota preferenziale85%
gen 2024: 2,1 Mln €feb 2024: 1,6 Mln €mar 2024: 1,4 Mln €apr 2024: 2 Mln €mag 2024: 1,5 Mln €giu 2024: 1,4 Mln €lug 2024: 2,2 Mln €ago 2024: 2,6 Mln €set 2024: 2,1 Mln €ott 2024: 2,2 Mln €nov 2024: 1,7 Mln €dic 2024: 1,4 Mln €gen 2025: 1,7 Mln €feb 2025: 2,1 Mln €mar 2025: 1,6 Mln €apr 2025: 2,1 Mln €mag 2025: 3,1 Mln €giu 2025: 3,1 Mln €lug 2025: 1,7 Mln €ago 2025: 1,6 Mln €set 2025: 1,5 Mln €ott 2025: 2,2 Mln €nov 2025: 1,4 Mln €dic 2025: 987K €gen 2026: 1,3 Mln €feb 2026: 1,3 Mln €mar 2026: 1,6 Mln €apr 2026: 1,7 Mln €mag 2026: 1,7 Mln €giu 2026: 1,8 Mln €lug 2026: 2 Mln €ago 2026: 1,3 Mln € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Principali fornitori, ultimi 12 mesi

PaeseValoreQuotaVariazione
Regno Unito 12,1 Mln € 64,3% -10,6%
Ucraina 2,9 Mln € 15,4% -62,5%
Serbia 2,8 Mln € 15,1% +12,5%
Thailandia 701K € 3,7% +169,9%
Marocco 158K € 0,8% —
Norvegia 53K € 0,3% -21,7%
Svizzera 23K € 0,1% -22,6%
Sri Lanka 10K € 0,1% +111,1%

La stessa sottovoce nelle altre tariffe

Commercio mondiale nel 2024

1107.10 · 4,9 Mld USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 671,3K USD671,3K USD+15,3 Mln USD+203,4 Mln USD+> 423,5 Mln USD

Esportazioni: 107
  1. Francia: 668,5 Mln USD
  2. Belgio: 534,4 Mln USD
  3. Germania: 423,5 Mln USD
  4. Argentina: 396,5 Mln USD
  5. Australia: 380,9 Mln USD
  6. Canada: 380,8 Mln USD
  7. Cina: 318,8 Mln USD
  8. Uruguay: 289,8 Mln USD
  9. Stati Uniti: 273,6 Mln USD
  10. Paesi Bassi: 203,4 Mln USD
  11. Slovacchia: 136,9 Mln USD
  12. Russia: 121,7 Mln USD
  13. Regno Unito: 113,2 Mln USD
  14. Cechia: 107,7 Mln USD
  15. Danimarca: 103,5 Mln USD
  16. Svezia: 87,2 Mln USD
  17. Austria: 53,5 Mln USD
  18. Polonia: 49,7 Mln USD
  19. Lituania: 33,6 Mln USD
  20. Spagna: 21,4 Mln USD
  21. Ucraina: 19,9 Mln USD
  22. Finlandia: 17,8 Mln USD
  23. Ungheria: 16,8 Mln USD
  24. Portogallo: 16,1 Mln USD
  25. El Salvador: 15,3 Mln USD
  26. Sudafrica: 14,7 Mln USD
  27. Croazia: 12 Mln USD
  28. India: 11 Mln USD
  29. Irlanda: 9,2 Mln USD
  30. Svizzera: 9 Mln USD
  31. Colombia: 8,1 Mln USD
  32. Kazakistan: 7,6 Mln USD
  33. Vietnam: 7,6 Mln USD
  34. Kenya: 6 Mln USD
  35. Egitto: 5,4 Mln USD
  36. Cile: 3,6 Mln USD
  37. Serbia: 3 Mln USD
  38. Romania: 3 Mln USD
  39. Uganda: 2,8 Mln USD
  40. Grecia: 2,7 Mln USD
  41. Bulgaria: 2,2 Mln USD
  42. Estonia: 1,7 Mln USD
  43. Italia: 1,6 Mln USD
  44. Lettonia: 1,2 Mln USD
  45. Bielorussia: 1,2 Mln USD
  46. Repubblica Dominicana: 1,1 Mln USD
  47. Thailandia: 1 Mln USD
  48. Nuova Zelanda: 822,3K USD
  49. Zimbabwe: 772K USD
  50. Congo - Kinshasa: 671,3K USD
  51. Tanzania: 457,6K USD
  52. Mozambico: 452,9K USD
  53. Arabia Saudita: 417,1K USD
  54. Togo: 373,6K USD
  55. Turchia: 352,3K USD
  56. Honduras: 303,1K USD
  57. Slovenia: 272,4K USD
  58. Isole Turks e Caicos: 246K USD
  59. Angola: 195,8K USD
  60. Messico: 173,9K USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Francia 668,5 Mln USD 13,6%
2 Belgio 534,4 Mln USD 10,9%
3 Germania 423,5 Mln USD 8,6%
4 Argentina 396,5 Mln USD 8,1%
5 Australia 380,9 Mln USD 7,7%
6 Canada 380,8 Mln USD 7,7%
7 Cina 318,8 Mln USD 6,5%
8 Uruguay 289,8 Mln USD 5,9%
9 Stati Uniti 273,6 Mln USD 5,6%
10 Paesi Bassi 203,4 Mln USD 4,1%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Brasile 727 Mln USD 14,8%
2 Messico 420 Mln USD 8,5%
3 Giappone 316,1 Mln USD 6,4%
4 Stati Uniti 287,3 Mln USD 5,8%
5 Belgio 196,6 Mln USD 4%
6 Vietnam 184,1 Mln USD 3,7%
7 Germania 162,5 Mln USD 3,3%
8 Thailandia 153,3 Mln USD 3,1%
9 Polonia 129,1 Mln USD 2,6%
10 Paesi Bassi 125,9 Mln USD 2,6%

Nella nomenclatura combinata dell’UE, tutte le 4 linee della sottovoce 1107.10 sono soggette a un dazio specifico o composto anziché a una percentuale.

La tariffa doganale turca suddivide la sottovoce 1107.10 in 6 linee tariffarie; l’aliquota legale (legge 474) va dal 10% al 23,1% (media del 18,7%).

114 paesi non pagano alcun dazio nell’UE grazie ad accordi commerciali e regimi preferenziali come GSP-EBA e CARIFORUM, a fronte di un dazio per i paesi terzi di .

Nell’UE, alle merci originarie della Bielorussia e della Russia si applica, oltre al dazio doganale, un dazio addizionale del 50%.

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 le importazioni di merci della sottovoce 1107.10 nell’UE hanno raggiunto 18,8 Mln € (−23% rispetto ai 12 mesi precedenti); il Regno Unito ne ha fornito il 64%, davanti all’Ucraina.

Nel 2024 le esportazioni mondiali di queste merci sono state pari a 4,9 Mld USD (−10% su base annua).

In testa alle esportazioni si trova la Francia (668,5 Mln USD), davanti al Belgio.

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «malto, anche torrefatto, non torrefatto»?

Queste merci rientrano nella sottovoce 1107.10 del Sistema armonizzato (voce 1107), nella sezione II. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «malto, anche torrefatto, non torrefatto» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 1107.10 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 10% al 23,1% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «malto, anche torrefatto, non torrefatto»?

La Francia, con 668,5 Mln USD nel 2024 (il 13,6% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 1,6 Mln USD (lo 0% del totale mondiale) e si colloca al 43º posto su 107 paesi esportatori.

Quali paesi hanno accesso in esenzione da dazio al mercato dell’UE per «malto non torrefatto»?

114 paesi non pagano alcun dazio grazie a un accordo commerciale o a un regime preferenziale, tra cui GSP-EBA, CARIFORUM e PTOM. Le merci devono rispettare le regole di origine dell’accordo e l’importatore deve disporre di una prova dell’origine; altrimenti si applica il dazio per i paesi terzi di . Scegli un paese qui sopra per vederne l’aliquota.

Esiste un dazio antidumping su «malto non torrefatto»?

L’UE applica un dazio addizionale del 50% alle merci originarie della Bielorussia e della Russia. Per gli esportatori indicati nominativamente nell’atto che istituisce la misura valgono aliquote più basse.

Quali sono i principali fornitori dell’UE per «malto non torrefatto»?

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 i primi fornitori sono stati il Regno Unito (64%), l’Ucraina (15%) e la Serbia (15%), su importazioni totali per 18,8 Mln €.

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