Voce · Capitolo 20

2005

2005: Altri ortaggi e legumi preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico, non congelati, diversi dai prodotti della voce 2006

10 sottovoci compongono la voce 2005, nel capitolo 20 (preparazioni di ortaggi o di legumi, di frutta, di frutta a guscio o di altre…).

Confronto dei dazi

Sottovoci 10

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi1,2 Mld €-2,7% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione2,02 € al kg
gen 2024: 109,5 Mln €feb 2024: 100,9 Mln €mar 2024: 96,2 Mln €apr 2024: 101,5 Mln €mag 2024: 95,8 Mln €giu 2024: 87,9 Mln €lug 2024: 88,1 Mln €ago 2024: 78,9 Mln €set 2024: 86,7 Mln €ott 2024: 107,4 Mln €nov 2024: 117,3 Mln €dic 2024: 109,8 Mln €gen 2025: 121,6 Mln €feb 2025: 101,4 Mln €mar 2025: 104,3 Mln €apr 2025: 94,8 Mln €mag 2025: 95,2 Mln €giu 2025: 91,7 Mln €lug 2025: 100,1 Mln €ago 2025: 86,3 Mln €set 2025: 103,2 Mln €ott 2025: 99 Mln €nov 2025: 111,6 Mln €dic 2025: 120,6 Mln €gen 2026: 97,7 Mln €feb 2026: 86,2 Mln €mar 2026: 105,2 Mln €apr 2026: 98,8 Mln €mag 2026: 85,1 Mln €giu 2026: 92,7 Mln €lug 2026: 98 Mln €ago 2026: 85,3 Mln € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Commercio mondiale nel 2024

2005 · 15 Mld USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 1 Mln USD1 Mln USD+36 Mln USD+248 Mln USD+> 645 Mln USD

Esportazioni: 184
  1. Cina: 2 Mld USD
  2. Spagna: 2 Mld USD
  3. Paesi Bassi: 1 Mld USD
  4. Italia: 990 Mln USD
  5. Grecia: 823 Mln USD
  6. Francia: 645 Mln USD
  7. Stati Uniti: 620 Mln USD
  8. Belgio: 609 Mln USD
  9. Germania: 477 Mln USD
  10. Polonia: 447 Mln USD
  11. Turchia: 412 Mln USD
  12. Perù: 411 Mln USD
  13. Ungheria: 398 Mln USD
  14. Thailandia: 374 Mln USD
  15. Canada: 358 Mln USD
  16. Egitto: 343 Mln USD
  17. Messico: 286 Mln USD
  18. Marocco: 248 Mln USD
  19. Regno Unito: 184 Mln USD
  20. Corea del Sud: 171 Mln USD
  21. Portogallo: 164 Mln USD
  22. Russia: 159 Mln USD
  23. Argentina: 125 Mln USD
  24. India: 123 Mln USD
  25. Sudafrica: 91 Mln USD
  26. Serbia: 87 Mln USD
  27. Svezia: 84 Mln USD
  28. Romania: 74 Mln USD
  29. Austria: 74 Mln USD
  30. Cechia: 68 Mln USD
  31. Macedonia del Nord: 67 Mln USD
  32. Malaysia: 65 Mln USD
  33. Emirati Arabi Uniti: 64 Mln USD
  34. Nuova Zelanda: 63 Mln USD
  35. Vietnam: 59 Mln USD
  36. Guatemala: 56 Mln USD
  37. Lituania: 54 Mln USD
  38. Arabia Saudita: 43 Mln USD
  39. Bulgaria: 42 Mln USD
  40. Brasile: 41 Mln USD
  41. Croazia: 40 Mln USD
  42. Madagascar: 40 Mln USD
  43. Giappone: 39 Mln USD
  44. Honduras: 36 Mln USD
  45. Taiwan: 36 Mln USD
  46. Kenya: 36 Mln USD
  47. Albania: 35 Mln USD
  48. Giordania: 34 Mln USD
  49. Libano: 31 Mln USD
  50. El Salvador: 31 Mln USD
  51. Danimarca: 29 Mln USD
  52. Repubblica Dominicana: 29 Mln USD
  53. Irlanda: 24 Mln USD
  54. Israele: 24 Mln USD
  55. Lettonia: 22 Mln USD
  56. Colombia: 22 Mln USD
  57. Ecuador: 18 Mln USD
  58. Armenia: 17 Mln USD
  59. Ucraina: 15 Mln USD
  60. Australia: 15 Mln USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Cina 2 Mld USD 12,3%
2 Spagna 2 Mld USD 11,6%
3 Paesi Bassi 1 Mld USD 6,9%
4 Italia 990 Mln USD 6,7%
5 Grecia 823 Mln USD 5,6%
6 Francia 645 Mln USD 4,4%
7 Stati Uniti 620 Mln USD 4,2%
8 Belgio 609 Mln USD 4,1%
9 Germania 477 Mln USD 3,2%
10 Polonia 447 Mln USD 3%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Stati Uniti 2 Mld USD 14,1%
2 Germania 1 Mld USD 9,3%
3 Francia 1 Mld USD 8,1%
4 Regno Unito 832 Mln USD 5,7%
5 Giappone 682 Mln USD 4,6%
6 Paesi Bassi 516 Mln USD 3,5%
7 Spagna 452 Mln USD 3,1%
8 Canada 449 Mln USD 3,1%
9 Italia 434 Mln USD 2,9%
10 Corea del Sud 421 Mln USD 2,9%

Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 2005 comprende 17 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dal 6,4% al 19,2%. 2 linee prevedono un dazio specifico o composto.

La voce 2005 si articola in 28 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) va dal 5,1% al 39%.

La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide la voce 2005 in 35 linee tariffarie; il dazio generale va dallo 0% al 14,9% (media del 7,6%). 3 di esse sono esenti da dazio. 20 linee prevedono un dazio specifico o composto.

Nella tariffa doganale del Regno Unito, la voce 2005 comprende 36 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dal 6% al 18%. 4 linee prevedono un dazio specifico o composto.

Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 2005 ha raggiunto 15 Mld USD, con un aumento del 5,4% rispetto al 2023.

Il primo esportatore è la Cina, con il 12,3% del totale, davanti alla Spagna.

Il primo importatore sono gli Stati Uniti (2 Mld USD).

L’Italia si colloca al 4º posto tra 184 paesi esportatori, con 990 Mln USD.

L’Italia ha importato per 434 Mln USD.

Note legali

Note
Note di sottovoci

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «altri ortaggi e legumi preparati o conservati ma non…»?

Queste merci rientrano nella voce 2005 del Sistema armonizzato (capitolo 20), nella sezione IV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «altri ortaggi e legumi preparati o conservati ma…» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 2005 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 6,4% al 19,2% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «altri ortaggi e legumi preparati o conservati ma…» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 2005 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 5,1% al 39% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «altri ortaggi e legumi preparati o conservati ma…»?

La Cina, con 2 Mld USD nel 2024 (il 12,3% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 990 Mln USD (il 6,7% del totale mondiale) e si colloca al 4º posto su 184 paesi esportatori.