Voce · Capitolo 20
2004: Altri ortaggi e legumi preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico, congelati, diversi dai prodotti della voce 2006
La voce 2004 si divide in 2 sottovoci a sei cifre e appartiene al capitolo 20 (preparazioni di ortaggi o di legumi, di frutta, di frutta a guscio o di altre…).
Confronto dei dazi
Sottovoci 2
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 466K USD466K USD+5 Mln USD+78 Mln USD+> 781 Mln USD
Esportazioni: 162
- Belgio: 4 Mld USD
- Paesi Bassi: 3 Mld USD
- Canada: 2 Mld USD
- Stati Uniti: 2 Mld USD
- Francia: 781 Mln USD
- Germania: 573 Mln USD
- Cina: 551 Mln USD
- Argentina: 334 Mln USD
- Polonia: 331 Mln USD
- India: 259 Mln USD
- Egitto: 234 Mln USD
- Spagna: 201 Mln USD
- Messico: 143 Mln USD
- Austria: 142 Mln USD
- Turchia: 113 Mln USD
- Italia: 78 Mln USD
- Regno Unito: 68 Mln USD
- Nuova Zelanda: 65 Mln USD
- Australia: 45 Mln USD
- Thailandia: 36 Mln USD
- Vietnam: 36 Mln USD
- Svezia: 33 Mln USD
- Portogallo: 30 Mln USD
- Irlanda: 30 Mln USD
- Danimarca: 28 Mln USD
- Cechia: 24 Mln USD
- Arabia Saudita: 22 Mln USD
- Sudafrica: 20 Mln USD
- Brasile: 19 Mln USD
- Russia: 13 Mln USD
- Taiwan: 12 Mln USD
- Honduras: 11 Mln USD
- Lettonia: 10 Mln USD
- Giappone: 9 Mln USD
- Iran: 7 Mln USD
- Indonesia: 6 Mln USD
- Ungheria: 5 Mln USD
- Corea del Sud: 5 Mln USD
- Slovacchia: 5 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 5 Mln USD
- Lituania: 4 Mln USD
- Grecia: 4 Mln USD
- Croazia: 4 Mln USD
- Guatemala: 3 Mln USD
- Colombia: 3 Mln USD
- Bulgaria: 3 Mln USD
- Malaysia: 3 Mln USD
- Israele: 3 Mln USD
- Romania: 3 Mln USD
- Svizzera: 3 Mln USD
- Finlandia: 2 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 2 Mln USD
- Estonia: 2 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 2 Mln USD
- Pakistan: 2 Mln USD
- Curaçao: 2 Mln USD
- Costa Rica: 2 Mln USD
- Perù: 2 Mln USD
- Serbia: 1 Mln USD
- Libano: 1 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 4 Mln USD4 Mln USD+35 Mln USD+155 Mln USD+> 486 Mln USD
Importazioni: 221
- Stati Uniti: 3 Mld USD
- Regno Unito: 2 Mld USD
- Francia: 1 Mld USD
- Giappone: 1 Mld USD
- Germania: 747 Mln USD
- Italia: 522 Mln USD
- Messico: 486 Mln USD
- Brasile: 471 Mln USD
- Arabia Saudita: 463 Mln USD
- Paesi Bassi: 459 Mln USD
- Spagna: 381 Mln USD
- Belgio: 319 Mln USD
- Filippine: 248 Mln USD
- Corea del Sud: 248 Mln USD
- Australia: 246 Mln USD
- Polonia: 221 Mln USD
- Irlanda: 202 Mln USD
- Svezia: 190 Mln USD
- Cile: 188 Mln USD
- Portogallo: 164 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 157 Mln USD
- Canada: 157 Mln USD
- Romania: 155 Mln USD
- Malaysia: 144 Mln USD
- Taiwan: 143 Mln USD
- Grecia: 136 Mln USD
- Austria: 122 Mln USD
- Ungheria: 114 Mln USD
- Thailandia: 109 Mln USD
- Indonesia: 107 Mln USD
- Kuwait: 102 Mln USD
- Colombia: 99 Mln USD
- Cechia: 99 Mln USD
- Danimarca: 97 Mln USD
- Guatemala: 92 Mln USD
- Russia: 77 Mln USD
- Giordania: 69 Mln USD
- Singapore: 68 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 64 Mln USD
- Finlandia: 63 Mln USD
- Costa Rica: 57 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 53 Mln USD
- Slovacchia: 52 Mln USD
- Croazia: 52 Mln USD
- Uruguay: 49 Mln USD
- Nuova Zelanda: 48 Mln USD
- Israele: 48 Mln USD
- Panama: 46 Mln USD
- Serbia: 45 Mln USD
- Qatar: 43 Mln USD
- Ucraina: 43 Mln USD
- Kazakistan: 43 Mln USD
- Honduras: 42 Mln USD
- Perù: 41 Mln USD
- Cina: 40 Mln USD
- El Salvador: 35 Mln USD
- Vietnam: 34 Mln USD
- Marocco: 34 Mln USD
- Bulgaria: 33 Mln USD
- Oman: 29 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 4 Mld USD | 28,4% | |
| 2 | 3 Mld USD | 19,8% | |
| 3 | 2 Mld USD | 13,3% | |
| 4 | 2 Mld USD | 10,6% | |
| 5 | 781 Mln USD | 5% | |
| 6 | 573 Mln USD | 3,7% | |
| 7 | 551 Mln USD | 3,5% | |
| 8 | 334 Mln USD | 2,1% | |
| 9 | 331 Mln USD | 2,1% | |
| 10 | 259 Mln USD | 1,7% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 3 Mld USD | 16,8% | |
| 2 | 2 Mld USD | 10,2% | |
| 3 | 1 Mld USD | 6,7% | |
| 4 | 1 Mld USD | 6,4% | |
| 5 | 747 Mln USD | 4,8% | |
| 6 | 522 Mln USD | 3,3% | |
| 7 | 486 Mln USD | 3,1% | |
| 8 | 471 Mln USD | 3% | |
| 9 | 463 Mln USD | 3% | |
| 10 | 459 Mln USD | 2,9% |
Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 2004 comprende 8 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dal 14,4% al 19,2%. 2 linee prevedono un dazio specifico o composto.
La voce 2004 si articola in 20 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) va dal 5,1% al 39%.
La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide la voce 2004 in 5 linee tariffarie; il dazio generale va dal 3,2% all’11,2% (media del 7,2%). Una linea prevede un dazio specifico o composto.
Nella tariffa doganale del Regno Unito, la voce 2004 comprende 15 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dal 6% al 18%. Una linea prevede un dazio specifico o composto.
La voce 2004 si articola in 12 linee nella tariffa doganale del Canada; il dazio NPF (nazione più favorita) va dallo 0% al 17%. 2 di esse sono esenti da dazio.
La tariffa doganale del Messico (TIGIE) suddivide la voce 2004 in 2 linee tariffarie; il dazio all’importazione (IGI) è pari al 20%.
Nella tariffa doganale del Brasile (NCM/TEC), la voce 2004 comprende 2 linee tariffarie e l’aliquota TEC è pari al 12,6%.
La voce 2004 si articola in 12 linee nella tariffa doganale dell’Argentina (NCM-SIM); il dazio extrazona (AEC) è pari al 12,6%.
La tariffa doganale del Perù suddivide la voce 2004 in 2 linee tariffarie; il dazio ad valorem è pari al 6%.
Nella tariffa doganale della Nuova Zelanda, la voce 2004 comprende 6 linee tariffarie e il dazio normale (Normal Tariff) è pari al 5%.
La voce 2004 si articola in 12 linee nella tariffa doganale del Giappone; l’aliquota applicata va dal 7,5% al 23,8%.
La tariffa doganale d’importazione di Taiwan suddivide la voce 2004 in 14 linee tariffarie; l’aliquota della colonna 1 va dal 12,5% al 38,2% (media del 23,4%). 2 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nella tariffa doganale comune del CCG, la voce 2004 comprende 15 linee tariffarie e il dazio doganale è pari al 5%.
La voce 2004 si articola in 22 linee nella tariffa doganale svizzera (Tares); il dazio della tariffa normale è pari a zero. 2 di esse sono esenti da dazio. 20 linee prevedono un dazio specifico o composto.
La tariffa doganale della Norvegia suddivide la voce 2004 in 7 linee tariffarie; il dazio ordinario è pari a zero. 2 di esse sono esenti da dazio. 5 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nella tariffa doganale della Macedonia del Nord, la voce 2004 comprende 9 linee tariffarie e il dazio NPF va dal 20% al 50%.
La voce 2004 si articola in 2 linee nella tariffa esterna comune dell’ECOWAS (Nigeria); il dazio all’importazione va dal 20% al 35%.
Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci della voce 2004 sono state pari a 16 Mld USD (+3,7% su base annua).
In testa alle esportazioni si trova il Belgio (4 Mld USD), davanti ai Paesi Bassi.
Il maggiore acquirente sono gli Stati Uniti, con importazioni per 3 Mld USD.
Con 78 Mln USD, l’Italia occupa il 16º posto su 162 esportatori.
L’Italia ha importato per 522 Mln USD.
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) gli ortaggi, i legumi e la frutta anche quella a guscio, preparati o conservati, con uno dei metodi enumerati nei capitoli 7, 8 o 11;
b) i grassi e gli oli vegetali (capitolo 15);
c) le preparazioni alimentari contenenti più di 20 %, in peso, di salsiccia, di salame, di carne, di frattaglie, di sangue, di insetti, di pesce o di crostacei, di molluschi o di altri invertebrati acquatici, o di una combinazione di tali prodotti (capitolo 16);
d) i prodotti della panetteria, della pasticceria o della biscotteria e gli altri prodotti della voce 1905;
e) le preparazioni alimentari composte omogeneizzate della voce 2104.
2. Non rientrano nelle voci 2007 e 2008 le gelatine e le paste di frutta, le mandorle rivestite di zucchero e i prodotti simili presentati sotto forma di confetteria (voce 1704) o i prodotti di cioccolato (voce 1806).
3. Le voci 2001, 2004 e 2005 comprendono, secondo il caso, soltanto i prodotti del capitolo 7 o delle voci 1105 o 1106 (diversi dalle farine, dai semolini e dalle polveri dei prodotti del capitolo 8), che sono stati preparati o conservati con metodi diversi da quelli previsti alla nota 1 a).
4. I succhi di pomodoro, il cui tenore in estratto secco sia di 7 % o più, in peso, rientrano nella voce 2002.
5. Ai sensi della voce 2007, per prodotti «ottenuti mediante cottura» si intendono i prodotti ottenuti mediante trattamento termico a pressione atmosferica o sottovuoto parziale al fine di aumentarne la viscosità mediante la riduzione del tenore d'acqua o mediante altri procedimenti.
6. Ai sensi della voce 2009 per «succhi non fermentati, senza aggiunta di alcole», si intendono i succhi il cui titolo alcolometrico volumico (vedi nota 2 del capitolo 22) non supera 0,5 % vol.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «altri ortaggi e legumi preparati o conservati ma non…»?
Queste merci rientrano nella voce 2004 del Sistema armonizzato (capitolo 20), nella sezione IV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «altri ortaggi e legumi preparati o conservati ma…» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 2004 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 14,4% al 19,2% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «altri ortaggi e legumi preparati o conservati ma…» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 2004 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 5,1% al 39% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «altri ortaggi e legumi preparati o conservati ma…»?
Il Belgio, con 4 Mld USD nel 2024 (il 28,4% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 78 Mln USD (lo 0,5% del totale mondiale) e si colloca al 16º posto su 162 paesi esportatori.