Sottovoce · Capitolo 23 · Voce 2304

2304.00

2304.00: Panelli e altri residui solidi, anche macinati o agglomerati in forma di pellets, derivanti dall’estrazione dell'olio di soia

Panelli di soia

La sottovoce SA 2304.00 – panelli di soia – rientra nella voce 2304, nel capitolo 23.

Quanto si paga

Importazione: UE

Dazio doganale Esente dazio per i paesi terzi varia secondo il paese d’origine
Dazi aggiuntivi e diritti 1 misura aggiuntiva Requisiti all’importazione: 4
IVA aliquota ordinaria dello Stato membro d’importazione, dal 17% al 27%
Calcolo daziCalcola dazi e imposte →

Aliquote per linea nazionale · Nomenclatura combinata dell’UE

Linee tariffarie (UE) →
  1. 2304 00 00 Panelli e altri residui solidi, anche macinati o agglomerati in forma di pellets, derivanti dall’estrazione dell'olio di soia Esente—

Dazi aggiuntivi e norme all’importazione

Oneri che si aggiungono al dazio doganale e requisiti che le merci devono soddisfare alla frontiera.

Dazi aggiuntivi e diritti 1

  • Diritti amministrativiTassa di gestione dell’Unione 2 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 2108/26
    Documenti
    • Y126 Goods sold in distance sales

Requisiti all’importazione 4

  • Controllo all’importazioneControllo all’importazione di prodotti biologici
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Norvegia
    Atto giuridico
    Regulation 2306/21
    Documenti
    • C644 Certificato d'ispezione per i prodotti biologici
    • Y929 Merci che non rientrano nell'ambito di applicazione del regolamento (UE) n. 2018/848 (prodotti biologici)
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione – Rifiuti
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    Atto giuridico
    Regulation 1157/24
    Documenti
    • C672 Informazioni che devono accompagnare le spedizioni di rifiuti, in conformità del Regolamento (UE) 2024/1157 - Articolo 18 e allegato VII
    • C669 Documento di notifica conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1157 - Articolo 5 e allegato IA
    • Y923 Prodotto non soggetto alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1157
    • C670 Documento di movimento conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1157 - Articolo 5 e allegato IB
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0692/14
    Documenti
    • Y997 Merci non originari o destinati in Crimea o a Sebastopoli (Articoli 2 e 2 ter paragrafo1 del Regolamento (UE) N. 692/2014)
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0263/22
    Documenti
    • Y984 Merci non originarie o non destinate alle zone non controllate dal governo dell'Ucraina negli oblast di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale

Aliquote preferenziali per paese

Accordo o regimePaesiAliquota
dazio per i paesi terzi (senza accordo)—Esente
Origine preferenziale a norma dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra. Sahara Occidentale Esente
accordo UE–Regno Unito Regno Unito Esente
accordo UE–Marocco Marocco Esente

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi6,6 Mld €-10,7% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione0,33 € al kg
Aliquota preferenziale0%
gen 2024: 698,1 Mln €feb 2024: 502,5 Mln €mar 2024: 602,3 Mln €apr 2024: 666,9 Mln €mag 2024: 634,5 Mln €giu 2024: 479 Mln €lug 2024: 771 Mln €ago 2024: 620,7 Mln €set 2024: 568,8 Mln €ott 2024: 688,4 Mln €nov 2024: 831,9 Mln €dic 2024: 812,8 Mln €gen 2025: 490,1 Mln €feb 2025: 562,7 Mln €mar 2025: 492,6 Mln €apr 2025: 607,2 Mln €mag 2025: 641,3 Mln €giu 2025: 548,1 Mln €lug 2025: 572,3 Mln €ago 2025: 536,3 Mln €set 2025: 505,3 Mln €ott 2025: 640,7 Mln €nov 2025: 572,8 Mln €dic 2025: 758,4 Mln €gen 2026: 435,6 Mln €feb 2026: 359,9 Mln €mar 2026: 423,7 Mln €apr 2026: 547,9 Mln €mag 2026: 589 Mln €giu 2026: 626,9 Mln €lug 2026: 618,6 Mln €ago 2026: 488,1 Mln € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Principali fornitori, ultimi 12 mesi

PaeseValoreQuotaVariazione
Brasile 3,5 Mld € 52,9% -4,3%
Argentina 1,9 Mld € 28,7% -22,4%
Ucraina 388,2 Mln € 5,9% +4,9%
Stati Uniti 251,4 Mln € 3,8% +115,2%
India 129 Mln € 2% -60,4%
Cina 112,5 Mln € 1,7% -11,5%
Norvegia 81 Mln € 1,2% -6,6%
Regno Unito 80,8 Mln € 1,2% -1,1%

La stessa sottovoce nelle altre tariffe

Commercio mondiale nel 2024

2304.00 · 34,8 Mld USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 3,9 Mln USD3,9 Mln USD+55,6 Mln USD+311,1 Mln USD+> 1,1 Mld USD

Esportazioni: 124
  1. Argentina: 9,8 Mld USD
  2. Brasile: 9,7 Mld USD
  3. Stati Uniti: 6,4 Mld USD
  4. Paesi Bassi: 1,1 Mld USD
  5. India: 975,1 Mln USD
  6. Cina: 841,5 Mln USD
  7. Germania: 832,5 Mln USD
  8. Paraguay: 773,8 Mln USD
  9. Bolivia: 585,8 Mln USD
  10. Turchia: 540,5 Mln USD
  11. Ucraina: 339,2 Mln USD
  12. Russia: 311,1 Mln USD
  13. Slovenia: 255,8 Mln USD
  14. Nigeria: 213,7 Mln USD
  15. Belgio: 189,7 Mln USD
  16. Italia: 183,9 Mln USD
  17. Canada: 138 Mln USD
  18. Togo: 114,2 Mln USD
  19. Norvegia: 105,5 Mln USD
  20. Polonia: 103,8 Mln USD
  21. Benin: 95,2 Mln USD
  22. Sudafrica: 90,7 Mln USD
  23. Ungheria: 87 Mln USD
  24. Emirati Arabi Uniti: 83,7 Mln USD
  25. Spagna: 73,7 Mln USD
  26. Austria: 70,6 Mln USD
  27. Danimarca: 67,3 Mln USD
  28. Romania: 57,1 Mln USD
  29. Zambia: 55,6 Mln USD
  30. Svizzera: 54,2 Mln USD
  31. Lettonia: 49,4 Mln USD
  32. Thailandia: 43,8 Mln USD
  33. Portogallo: 42,1 Mln USD
  34. Irlanda: 41,7 Mln USD
  35. Malaysia: 38,8 Mln USD
  36. Malawi: 34,7 Mln USD
  37. Etiopia: 34,5 Mln USD
  38. Lituania: 32,1 Mln USD
  39. Kazakistan: 29,2 Mln USD
  40. Taiwan: 26,4 Mln USD
  41. Serbia: 25,6 Mln USD
  42. Grecia: 23,3 Mln USD
  43. Croazia: 22,6 Mln USD
  44. Regno Unito: 21,9 Mln USD
  45. Francia: 20 Mln USD
  46. Vietnam: 17,9 Mln USD
  47. Uruguay: 17,3 Mln USD
  48. Corea del Sud: 17,1 Mln USD
  49. Uganda: 15,4 Mln USD
  50. Cechia: 13,5 Mln USD
  51. Egitto: 10,3 Mln USD
  52. Slovacchia: 10,2 Mln USD
  53. Ghana: 9,8 Mln USD
  54. Moldavia: 6,1 Mln USD
  55. Bulgaria: 5,2 Mln USD
  56. Bielorussia: 4,2 Mln USD
  57. Lussemburgo: 3,9 Mln USD
  58. Svezia: 3,9 Mln USD
  59. Bosnia ed Erzegovina: 3,2 Mln USD
  60. Cipro: 2,4 Mln USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Argentina 9,8 Mld USD 28%
2 Brasile 9,7 Mld USD 28%
3 Stati Uniti 6,4 Mld USD 18,3%
4 Paesi Bassi 1,1 Mld USD 3,1%
5 India 975,1 Mln USD 2,8%
6 Cina 841,5 Mln USD 2,4%
7 Germania 832,5 Mln USD 2,4%
8 Paraguay 773,8 Mln USD 2,2%
9 Bolivia 585,8 Mln USD 1,7%
10 Turchia 540,5 Mln USD 1,6%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Indonesia 2,3 Mld USD 6,6%
2 Vietnam 2,2 Mld USD 6,3%
3 Filippine 1,6 Mld USD 4,5%
4 Paesi Bassi 1,4 Mld USD 4,1%
5 Polonia 1,4 Mld USD 4%
6 Germania 1,4 Mld USD 3,9%
7 Francia 1,3 Mld USD 3,6%
8 Thailandia 1,3 Mld USD 3,6%
9 Iran 1,2 Mld USD 3,3%
10 Spagna 1,1 Mld USD 3%

La sottovoce 2304.00 costituisce un’unica linea nella nomenclatura combinata dell’UE, dove il dazio per i paesi terzi è pari a zero.

Nella tariffa doganale turca, la sottovoce 2304.00 corrisponde a un’unica linea tariffaria; l’aliquota legale (legge 474) è pari al 5%.

Le merci originarie di 3 paesi possono entrare nell’UE con un’aliquota preferenziale (ad esempio Origine preferenziale a norma dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra., l’accordo UE–Regno Unito) anziché con il dazio per i paesi terzi di Esente; per 3 di essi l’esenzione è totale.

Tra settembre 2025 e agosto 2026 l’UE ha importato merci della sottovoce 2304.00 per 6,6 Mld € (−11% rispetto ai 12 mesi precedenti), a un prezzo medio di 0,33 € al kg; il Brasile ne ha fornito il 53%, davanti all’Argentina.

Nel 2024 il commercio mondiale di queste merci ha raggiunto 34,8 Mld USD, con un calo del 4,1% rispetto al 2023.

Il primo esportatore è l’Argentina, con il 28% del totale, davanti al Brasile.

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «panelli e altri residui solidi»?

Queste merci rientrano nella sottovoce 2304.00 del Sistema armonizzato (voce 2304), nella sezione IV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «panelli e altri residui solidi» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 2304.00 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «panelli e altri residui solidi» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 2304.00 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 5%. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «panelli e altri residui solidi»?

L’Argentina, con 9,8 Mld USD nel 2024 (il 28% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 183,9 Mln USD (lo 0,5% del totale mondiale) e si colloca al 16º posto su 124 paesi esportatori.

Quali paesi hanno accesso in esenzione da dazio al mercato dell’UE per «panelli di soia»?

3 paesi non pagano alcun dazio grazie a un accordo commerciale o a un regime preferenziale, tra cui Origine preferenziale a norma dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra., l’accordo UE–Regno Unito e l’accordo UE–Marocco. Le merci devono rispettare le regole di origine dell’accordo e l’importatore deve disporre di una prova dell’origine; altrimenti si applica il dazio per i paesi terzi di Esente. Scegli un paese qui sopra per vederne l’aliquota.

Quali sono i principali fornitori dell’UE per «panelli di soia»?

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 i primi fornitori sono stati il Brasile (53%), l’Argentina (29%) e l’Ucraina (6%), su importazioni totali per 6,6 Mld €.

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