Sottovoce · Capitolo 84 · Voce 8417

8417.90

8417.90: Forni industriali o per laboratori, compresi: parti

Parti di forni industriali non elettrici

Designazione ufficiale Parti

La sottovoce SA 8417.90 – parti di forni industriali non elettrici – rientra nella voce 8417, nel capitolo 84.

Quanto si paga

Importazione: UE

Dazio doganale 1,7% dazio per i paesi terzi varia secondo il paese d’origine
Dazi aggiuntivi e diritti 3 misure aggiuntive Requisiti all’importazione: 4
IVA aliquota ordinaria dello Stato membro d’importazione, dal 17% al 27%
Calcolo daziCalcola dazi e imposte →

Aliquote per linea nazionale · Nomenclatura combinata dell’UE

Linee tariffarie (UE) →
  1. 8417 90 00 Parti 1,7%—

Dazi aggiuntivi e norme all’importazione

Oneri che si aggiungono al dazio doganale e requisiti che le merci devono soddisfare alla frontiera.

Dazi aggiuntivi e diritti 4

  • Sospensione tariffariaSospensione - prodotti destinati a talune categorie di navi o alle piattaforme di perforazione o di sfruttamento Esente
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    Atto giuridico
    Regulation 2658/87
    Documenti
    • C990 Autorizzazione di destinazione particolare per navi e piattaforme (colonna 8c, allegato A del regolamento delegato (UE) 2015/2446)
  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    fino al 31 ottobre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
    Documenti
    • C127 Identificativo del prodotto commerciale
    • C128 Identificativo non standardizzato del prodotto del fabbricante
    • C129 Identificativo standardizzato del prodotto del fabbricante
    • Y081 Non esiste un identificatore standardizzato del prodotto del fabbricante per il prodotto dichiarato
  • Diritti amministrativiTassa di gestione dell’Unione 2 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 2108/26
    Documenti
    • Y126 Goods sold in distance sales

Requisiti all’importazione 4

  • Divieto o restrizioneProibizione all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Corea del Nord
    Atto giuridico
    Regulation 0285/18
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Corea del Nord
    Atto giuridico
    Regulation 1509/17
    Documenti
    • Y957 Beni diversi da quelli descritti nelle note «MG» collegate alla misura (allegato II, parte V del regolamento (UE) 2017/1509)
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0692/14
    Documenti
    • Y997 Merci non originari o destinati in Crimea o a Sebastopoli (Articoli 2 e 2 ter paragrafo1 del Regolamento (UE) N. 692/2014)
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0263/22
    Documenti
    • Y984 Merci non originarie o non destinate alle zone non controllate dal governo dell'Ucraina negli oblast di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale

Aliquote preferenziali per paese

Accordo o regimePaesiAliquota
dazio per i paesi terzi (senza accordo)—1,7%
GSP-EBA (regime speciale a favore dei paesi meno sviluppati - Tutto tranne le armi)
Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin e altri 42

Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin, Bhutan, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Ciad, Comore, Congo - Kinshasa, Eritrea, Etiopia, Gambia, Gibuti, Guinea, Guinea-Bissau, Haiti, Isole Salomone, Kiribati, Laos, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Mozambico, Myanmar (Birmania), Nepal, Niger, Repubblica Centrafricana, Ruanda, São Tomé e Príncipe, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Tanzania, Timor Est, Togo, Tuvalu, Uganda, Yemen, Zambia

Esente
CARIFORUM
Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize e altri 10

Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Dominica, Giamaica, Grenada, Guyana, Repubblica Dominicana, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Suriname, Trinidad e Tobago

Esente
PTOM (Paesi e territori d'oltremare)
Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao e altri 8

Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao, Groenlandia, Nuova Caledonia, Polinesia Francese, Saint-Barthélemy, Saint-Pierre e Miquelon, Sint Maarten, Terre Australi Francesi, Wallis e Futuna

Esente
SPG - Regime generale
Congo-Brazzaville, Indonesia, Isole Cook, Kenya e altri 6

Congo-Brazzaville, Indonesia, Isole Cook, Kenya, Micronesia, Nigeria, Niue, Siria, Tagikistan, Vanuatu

Esente
GSP+ (un regime speciale di incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo)
Bolivia, Capo Verde, Filippine, Kirghizistan e altri 4

Bolivia, Capo Verde, Filippine, Kirghizistan, Mongolia, Pakistan, Sri Lanka, Uzbekistan

Esente
America centrale Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama Esente
Mercosur Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay Esente
SADC EPA Botswana, Eswatini, Namibia Esente
Spazio Economico Europeo Islanda, Liechtenstein, Norvegia Esente
Stati dell’Africa orientale e australe Mauritius, Seychelles, Zimbabwe Esente
unione doganale UE–Andorra Andorra Esente
accordo UE–Albania Albania Esente
accordo UE–Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Esente
accordo UE–Canada Canada Esente
accordo UE–Svizzera Svizzera Esente
accordo UE–Costa d’Avorio Costa d’Avorio Esente
accordo UE–Cile Cile Esente
accordo UE–Camerun Camerun Esente
accordo UE–Colombia Colombia Esente
accordo UE–Algeria Algeria Esente
accordo UE–Ecuador Ecuador Esente
accordo UE–Egitto Egitto Esente
Origine preferenziale a norma dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra. Sahara Occidentale Esente
accordo UE–Figi Figi Esente
accordo UE–Isole Fær Øer Isole Fær Øer Esente
accordo UE–Regno Unito Regno Unito Esente
accordo UE–Georgia Georgia Esente
accordo UE–Ghana Ghana Esente
accordo UE–Israele Israele Esente
accordo UE–Giordania Giordania Esente
accordo UE–Giappone Giappone Esente
accordo UE–Corea del Sud Corea del Sud Esente
accordo UE–Libano Libano Esente
accordo UE–Marocco Marocco Esente
accordo UE–Moldavia Moldavia Esente
accordo UE–Montenegro Montenegro Esente
accordo UE–Macedonia del Nord Macedonia del Nord Esente
accordo UE–Messico Messico Esente
accordo UE–Nuova Zelanda Nuova Zelanda Esente
accordo UE–Perù Perù Esente
accordo UE–Papua Nuova Guinea Papua Nuova Guinea Esente
accordo UE–Territori Palestinesi Territori Palestinesi Esente
accordo UE–Serbia Serbia Esente
accordo UE–Singapore Singapore Esente
unione doganale UE–San Marino San Marino Esente
accordo UE–Tunisia Tunisia Esente
unione doganale UE–Turchia Turchia Esente
accordo UE–Ucraina Ucraina Esente
accordo UE–Stati Uniti Stati Uniti Esente
accordo UE–Vietnam Vietnam Esente
accordo UE–Samoa Samoa Esente
accordo UE–Kosovo Kosovo Esente
accordo UE–Sudafrica Sudafrica Esente

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi245,8 Mln €+1,7% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione8,44 € al kg
Aliquota preferenziale50%
gen 2024: 19,6 Mln €feb 2024: 19,8 Mln €mar 2024: 21,1 Mln €apr 2024: 15,3 Mln €mag 2024: 18,2 Mln €giu 2024: 17,2 Mln €lug 2024: 18,7 Mln €ago 2024: 23,2 Mln €set 2024: 20,4 Mln €ott 2024: 15,4 Mln €nov 2024: 27,2 Mln €dic 2024: 22,9 Mln €gen 2025: 17,4 Mln €feb 2025: 17,2 Mln €mar 2025: 30,2 Mln €apr 2025: 19,6 Mln €mag 2025: 17,3 Mln €giu 2025: 14,4 Mln €lug 2025: 18,8 Mln €ago 2025: 21 Mln €set 2025: 24,6 Mln €ott 2025: 27,4 Mln €nov 2025: 15,7 Mln €dic 2025: 15,4 Mln €gen 2026: 17,8 Mln €feb 2026: 18,4 Mln €mar 2026: 21,7 Mln €apr 2026: 17,9 Mln €mag 2026: 20,3 Mln €giu 2026: 23,6 Mln €lug 2026: 23,1 Mln €ago 2026: 19,8 Mln € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Principali fornitori, ultimi 12 mesi

PaeseValoreQuotaVariazione
Cina 80,1 Mln € 32,6% -20,1%
Turchia 46,3 Mln € 18,9% +0,5%
Regno Unito 39,5 Mln € 16,1% +26,5%
Egitto 12,2 Mln € 5% -17,6%
India 10,8 Mln € 4,4% +266,9%
Vietnam 9,7 Mln € 4% +1194,1%
Svizzera 7,8 Mln € 3,2% +155,7%
Stati Uniti 7,2 Mln € 2,9% -48,5%

La stessa sottovoce nelle altre tariffe

Commercio mondiale nel 2024

8417.90 · 2,8 Mld USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 323,2K USD323,2K USD+8,6 Mln USD+57,8 Mln USD+> 146,7 Mln USD

Esportazioni: 121
  1. Cina: 762,4 Mln USD
  2. Germania: 399,7 Mln USD
  3. Italia: 318,7 Mln USD
  4. Spagna: 146,7 Mln USD
  5. Stati Uniti: 131 Mln USD
  6. Regno Unito: 108,8 Mln USD
  7. Giappone: 94,2 Mln USD
  8. Thailandia: 88,4 Mln USD
  9. Turchia: 72,1 Mln USD
  10. Francia: 61,8 Mln USD
  11. Brasile: 60,2 Mln USD
  12. Corea del Sud: 57,8 Mln USD
  13. Cechia: 50,6 Mln USD
  14. India: 48,5 Mln USD
  15. Austria: 44,6 Mln USD
  16. Canada: 43,2 Mln USD
  17. Belgio: 35,3 Mln USD
  18. Lussemburgo: 28,5 Mln USD
  19. Messico: 25,9 Mln USD
  20. Paesi Bassi: 22,8 Mln USD
  21. Malaysia: 18,1 Mln USD
  22. Egitto: 15,2 Mln USD
  23. Finlandia: 15,2 Mln USD
  24. Svizzera: 15 Mln USD
  25. Polonia: 12,9 Mln USD
  26. Danimarca: 12,2 Mln USD
  27. Slovenia: 12,2 Mln USD
  28. Slovacchia: 10,8 Mln USD
  29. Svezia: 9,3 Mln USD
  30. Bulgaria: 8,6 Mln USD
  31. Norvegia: 8,1 Mln USD
  32. Vietnam: 8 Mln USD
  33. Australia: 7,9 Mln USD
  34. Bosnia ed Erzegovina: 7,8 Mln USD
  35. Romania: 7,6 Mln USD
  36. Portogallo: 7,6 Mln USD
  37. Sudafrica: 6,2 Mln USD
  38. Serbia: 4,3 Mln USD
  39. Taiwan: 4,1 Mln USD
  40. Ungheria: 4,1 Mln USD
  41. Emirati Arabi Uniti: 3,3 Mln USD
  42. Indonesia: 2,8 Mln USD
  43. Ucraina: 2,7 Mln USD
  44. Russia: 2,4 Mln USD
  45. Colombia: 2 Mln USD
  46. Perù: 1,6 Mln USD
  47. Lettonia: 1,4 Mln USD
  48. Estonia: 1,4 Mln USD
  49. Singapore: 1,3 Mln USD
  50. RAS di Hong Kong: 944,3K USD
  51. Irlanda: 862,8K USD
  52. Lituania: 847,5K USD
  53. Croazia: 829,9K USD
  54. Albania: 683,8K USD
  55. Tunisia: 673,6K USD
  56. Kazakistan: 660,2K USD
  57. Israele: 512K USD
  58. Cile: 364,5K USD
  59. Grecia: 323,2K USD
  60. Libano: 286,4K USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Cina 762,4 Mln USD 27%
2 Germania 399,7 Mln USD 14,2%
3 Italia 318,7 Mln USD 11,3%
4 Spagna 146,7 Mln USD 5,2%
5 Stati Uniti 131 Mln USD 4,6%
6 Regno Unito 108,8 Mln USD 3,9%
7 Giappone 94,2 Mln USD 3,3%
8 Thailandia 88,4 Mln USD 3,1%
9 Turchia 72,1 Mln USD 2,6%
10 Francia 61,8 Mln USD 2,2%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Stati Uniti 310,9 Mln USD 11%
2 Germania 172,2 Mln USD 6,1%
3 India 152 Mln USD 5,4%
4 Giappone 122 Mln USD 4,3%
5 Russia 112,8 Mln USD 4%
6 Emirati Arabi Uniti 98,8 Mln USD 3,5%
7 Arabia Saudita 96,1 Mln USD 3,4%
8 Messico 91,8 Mln USD 3,3%
9 Francia 82,3 Mln USD 2,9%
10 Canada 79,5 Mln USD 2,8%

Decisioni vincolanti per merci simili 1

Decisioni della dogana statunitense (CBP, CROSS) e dell’amministrazione britannica HMRC (Advance Tariff Rulings) su merci classificate qui. Una decisione vincola solo il titolare, ma mostra come le autorità classificano merci simili. Le descrizioni sono i testi inglesi delle autorità.

  • H302985 U.S. CBP 3 maggio 2021 · 8417.90.00

    Application for Further Review of Protest Number 2002-18-100011; Tariff classification of radiant floors, radiant panels, radiant arches, radiant coils and plenums from Malaysia

La sottovoce 8417.90 costituisce un’unica linea nella nomenclatura combinata dell’UE, dove il dazio per i paesi terzi è pari all’1,7%.

Nella tariffa doganale turca, la sottovoce 8417.90 corrisponde a un’unica linea tariffaria; l’aliquota legale (legge 474) è pari all’1,7%.

Le merci originarie di 152 paesi possono entrare nell’UE con un’aliquota preferenziale (ad esempio GSP-EBA, CARIFORUM) anziché con il dazio per i paesi terzi dell’1,7%; per 152 di essi l’esenzione è totale.

Tra settembre 2025 e agosto 2026 l’UE ha importato merci della sottovoce 8417.90 per 245,8 Mln € (+2% rispetto ai 12 mesi precedenti), a un prezzo medio di 8,44 € al kg; la Cina ne ha fornito il 33%, davanti alla Turchia.

Nel 2024 il commercio mondiale di queste merci ha raggiunto 2,8 Mld USD, con un aumento del 5,4% rispetto al 2023.

Il primo esportatore è la Cina, con il 27% del totale, davanti alla Germania.

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «forni industriali o per laboratori, compresi: parti»?

Queste merci rientrano nella sottovoce 8417.90 del Sistema armonizzato (voce 8417), nella sezione XVI. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «forni industriali o per laboratori» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 8417.90 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio dell’1,7%. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «forni industriali o per laboratori» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 8417.90 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio dell’1,7%. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «forni industriali o per laboratori»?

La Cina, con 762,4 Mln USD nel 2024 (il 27% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 318,7 Mln USD (l’11,3% del totale mondiale) e si colloca al 3º posto su 121 paesi esportatori.

Quali paesi hanno accesso in esenzione da dazio al mercato dell’UE per «parti di forni industriali non elettrici»?

152 paesi non pagano alcun dazio grazie a un accordo commerciale o a un regime preferenziale, tra cui GSP-EBA, CARIFORUM e PTOM. Le merci devono rispettare le regole di origine dell’accordo e l’importatore deve disporre di una prova dell’origine; altrimenti si applica il dazio per i paesi terzi dell’1,7%. Scegli un paese qui sopra per vederne l’aliquota.

Quali sono i principali fornitori dell’UE per «parti di forni industriali non elettrici»?

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 i primi fornitori sono stati la Cina (33%), la Turchia (19%) e il Regno Unito (16%), su importazioni totali per 245,8 Mln €.

Scarica in CSV Segui le modifiche (RSS)