Sottovoce · Capitolo 84 · Voce 8438

8438.90

8438.90: Macchine ed apparecchi, non nominati né compresi altrove: parti

Parti di macchine per alimenti

Designazione ufficiale Parti

La sottovoce SA 8438.90 – parti di macchine per alimenti – rientra nella voce 8438, nel capitolo 84.

Quanto si paga

Importazione: UE

Dazio doganale 1,7% dazio per i paesi terzi varia secondo il paese d’origine
Dazi aggiuntivi e diritti 3 misure aggiuntive Requisiti all’importazione: 3
IVA aliquota ordinaria dello Stato membro d’importazione, dal 17% al 27%
Calcolo daziCalcola dazi e imposte →

Aliquote per linea nazionale · Nomenclatura combinata dell’UE

Linee tariffarie (UE) →
  1. 8438 90 00 Parti 1,7%—

Dazi aggiuntivi e norme all’importazione

Oneri che si aggiungono al dazio doganale e requisiti che le merci devono soddisfare alla frontiera.

Dazi aggiuntivi e diritti 4

  • Sospensione tariffariaSospensione - prodotti destinati a talune categorie di navi o alle piattaforme di perforazione o di sfruttamento Esente
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    Atto giuridico
    Regulation 2658/87
    Documenti
    • C990 Autorizzazione di destinazione particolare per navi e piattaforme (colonna 8c, allegato A del regolamento delegato (UE) 2015/2446)
  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    fino al 31 ottobre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
    Documenti
    • C127 Identificativo del prodotto commerciale
    • C128 Identificativo non standardizzato del prodotto del fabbricante
    • C129 Identificativo standardizzato del prodotto del fabbricante
    • Y081 Non esiste un identificatore standardizzato del prodotto del fabbricante per il prodotto dichiarato
  • Diritti amministrativiTassa di gestione dell’Unione 2 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 2108/26
    Documenti
    • Y126 Goods sold in distance sales

Requisiti all’importazione 3

  • Divieto o restrizioneProibizione all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Corea del Nord
    Atto giuridico
    Regulation 0285/18
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0692/14
    Documenti
    • Y997 Merci non originari o destinati in Crimea o a Sebastopoli (Articoli 2 e 2 ter paragrafo1 del Regolamento (UE) N. 692/2014)
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0263/22
    Documenti
    • Y984 Merci non originarie o non destinate alle zone non controllate dal governo dell'Ucraina negli oblast di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale

Aliquote preferenziali per paese

Accordo o regimePaesiAliquota
dazio per i paesi terzi (senza accordo)—1,7%
GSP-EBA (regime speciale a favore dei paesi meno sviluppati - Tutto tranne le armi)
Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin e altri 42

Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin, Bhutan, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Ciad, Comore, Congo - Kinshasa, Eritrea, Etiopia, Gambia, Gibuti, Guinea, Guinea-Bissau, Haiti, Isole Salomone, Kiribati, Laos, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Mozambico, Myanmar (Birmania), Nepal, Niger, Repubblica Centrafricana, Ruanda, São Tomé e Príncipe, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Tanzania, Timor Est, Togo, Tuvalu, Uganda, Yemen, Zambia

Esente
CARIFORUM
Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize e altri 10

Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Dominica, Giamaica, Grenada, Guyana, Repubblica Dominicana, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Suriname, Trinidad e Tobago

Esente
PTOM (Paesi e territori d'oltremare)
Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao e altri 8

Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao, Groenlandia, Nuova Caledonia, Polinesia Francese, Saint-Barthélemy, Saint-Pierre e Miquelon, Sint Maarten, Terre Australi Francesi, Wallis e Futuna

Esente
SPG - Regime generale
Congo-Brazzaville, Indonesia, Isole Cook, Kenya e altri 6

Congo-Brazzaville, Indonesia, Isole Cook, Kenya, Micronesia, Nigeria, Niue, Siria, Tagikistan, Vanuatu

Esente
GSP+ (un regime speciale di incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo)
Bolivia, Capo Verde, Filippine, Kirghizistan e altri 4

Bolivia, Capo Verde, Filippine, Kirghizistan, Mongolia, Pakistan, Sri Lanka, Uzbekistan

Esente
America centrale Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama Esente
Mercosur Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay Esente
SADC EPA Botswana, Eswatini, Namibia Esente
Spazio Economico Europeo Islanda, Liechtenstein, Norvegia Esente
Stati dell’Africa orientale e australe Mauritius, Seychelles, Zimbabwe Esente
unione doganale UE–Andorra Andorra Esente
accordo UE–Albania Albania Esente
accordo UE–Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Esente
accordo UE–Canada Canada Esente
accordo UE–Svizzera Svizzera Esente
accordo UE–Costa d’Avorio Costa d’Avorio Esente
accordo UE–Cile Cile Esente
accordo UE–Camerun Camerun Esente
accordo UE–Colombia Colombia Esente
accordo UE–Algeria Algeria Esente
accordo UE–Ecuador Ecuador Esente
accordo UE–Egitto Egitto Esente
Origine preferenziale a norma dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra. Sahara Occidentale Esente
accordo UE–Figi Figi Esente
accordo UE–Isole Fær Øer Isole Fær Øer Esente
accordo UE–Regno Unito Regno Unito Esente
accordo UE–Georgia Georgia Esente
accordo UE–Ghana Ghana Esente
accordo UE–Israele Israele Esente
accordo UE–Giordania Giordania Esente
accordo UE–Giappone Giappone Esente
accordo UE–Corea del Sud Corea del Sud Esente
accordo UE–Libano Libano Esente
accordo UE–Marocco Marocco Esente
accordo UE–Moldavia Moldavia Esente
accordo UE–Montenegro Montenegro Esente
accordo UE–Macedonia del Nord Macedonia del Nord Esente
accordo UE–Messico Messico Esente
accordo UE–Nuova Zelanda Nuova Zelanda Esente
accordo UE–Perù Perù Esente
accordo UE–Papua Nuova Guinea Papua Nuova Guinea Esente
accordo UE–Territori Palestinesi Territori Palestinesi Esente
accordo UE–Serbia Serbia Esente
accordo UE–Singapore Singapore Esente
unione doganale UE–San Marino San Marino Esente
accordo UE–Tunisia Tunisia Esente
unione doganale UE–Turchia Turchia Esente
accordo UE–Ucraina Ucraina Esente
accordo UE–Stati Uniti Stati Uniti Esente
accordo UE–Vietnam Vietnam Esente
accordo UE–Samoa Samoa Esente
accordo UE–Kosovo Kosovo Esente
accordo UE–Sudafrica Sudafrica Esente

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi335,1 Mln €-1,4% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione22,81 € al kg
Aliquota preferenziale22%
gen 2024: 26,1 Mln €feb 2024: 24,5 Mln €mar 2024: 24,3 Mln €apr 2024: 25,8 Mln €mag 2024: 24,2 Mln €giu 2024: 25,3 Mln €lug 2024: 31 Mln €ago 2024: 26,8 Mln €set 2024: 27 Mln €ott 2024: 25,7 Mln €nov 2024: 24,6 Mln €dic 2024: 27,9 Mln €gen 2025: 29,6 Mln €feb 2025: 28,1 Mln €mar 2025: 30,1 Mln €apr 2025: 31,1 Mln €mag 2025: 27,6 Mln €giu 2025: 30,7 Mln €lug 2025: 28,5 Mln €ago 2025: 28,6 Mln €set 2025: 30,6 Mln €ott 2025: 27,4 Mln €nov 2025: 23,9 Mln €dic 2025: 24,9 Mln €gen 2026: 21,5 Mln €feb 2026: 26,8 Mln €mar 2026: 33,9 Mln €apr 2026: 31,3 Mln €mag 2026: 32,7 Mln €giu 2026: 26,6 Mln €lug 2026: 29,5 Mln €ago 2026: 26,1 Mln € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Principali fornitori, ultimi 12 mesi

PaeseValoreQuotaVariazione
Stati Uniti 90,6 Mln € 27% -5,6%
Cina 59,7 Mln € 17,8% +8,5%
Svizzera 40,1 Mln € 12% -13,3%
Regno Unito 33 Mln € 9,9% +10,8%
Tunisia 19,9 Mln € 5,9% -9,1%
Giappone 14 Mln € 4,2% -2%
Turchia 11,2 Mln € 3,4% +2,2%
Brasile 9,4 Mln € 2,8% -7,8%

La stessa sottovoce nelle altre tariffe

Commercio mondiale nel 2024

8438.90 · 4,5 Mld USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 289K USD289K USD+9 Mln USD+64 Mln USD+> 237 Mln USD

Esportazioni: 165
  1. Germania: 688 Mln USD
  2. Paesi Bassi: 668 Mln USD
  3. Italia: 546 Mln USD
  4. Stati Uniti: 459 Mln USD
  5. Cina: 237 Mln USD
  6. Francia: 222 Mln USD
  7. Danimarca: 200 Mln USD
  8. Svizzera: 122 Mln USD
  9. Spagna: 115 Mln USD
  10. Polonia: 113 Mln USD
  11. Regno Unito: 104 Mln USD
  12. India: 85 Mln USD
  13. Brasile: 81 Mln USD
  14. Belgio: 77 Mln USD
  15. Austria: 69 Mln USD
  16. Canada: 64 Mln USD
  17. Slovacchia: 58 Mln USD
  18. Cechia: 48 Mln USD
  19. Giappone: 44 Mln USD
  20. Turchia: 40 Mln USD
  21. Svezia: 36 Mln USD
  22. Romania: 33 Mln USD
  23. Australia: 29 Mln USD
  24. Ungheria: 26 Mln USD
  25. Corea del Sud: 23 Mln USD
  26. Taiwan: 22 Mln USD
  27. Tunisia: 20 Mln USD
  28. Sudafrica: 19 Mln USD
  29. Norvegia: 18 Mln USD
  30. Estonia: 17 Mln USD
  31. Bulgaria: 17 Mln USD
  32. Messico: 16 Mln USD
  33. Nuova Zelanda: 16 Mln USD
  34. Lettonia: 13 Mln USD
  35. Lituania: 12 Mln USD
  36. Pakistan: 11 Mln USD
  37. Portogallo: 10 Mln USD
  38. Irlanda: 9 Mln USD
  39. Slovenia: 9 Mln USD
  40. Colombia: 9 Mln USD
  41. Thailandia: 8 Mln USD
  42. Serbia: 8 Mln USD
  43. Ucraina: 8 Mln USD
  44. Malaysia: 7 Mln USD
  45. Lussemburgo: 7 Mln USD
  46. Bosnia ed Erzegovina: 6 Mln USD
  47. Singapore: 6 Mln USD
  48. Finlandia: 5 Mln USD
  49. Perù: 5 Mln USD
  50. Croazia: 5 Mln USD
  51. Emirati Arabi Uniti: 4 Mln USD
  52. Grecia: 4 Mln USD
  53. Albania: 4 Mln USD
  54. Vietnam: 4 Mln USD
  55. Islanda: 3 Mln USD
  56. RAS di Hong Kong: 3 Mln USD
  57. Russia: 3 Mln USD
  58. Kazakistan: 3 Mln USD
  59. El Salvador: 2 Mln USD
  60. Israele: 2 Mln USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Germania 688 Mln USD 15,2%
2 Paesi Bassi 668 Mln USD 14,8%
3 Italia 546 Mln USD 12,1%
4 Stati Uniti 459 Mln USD 10,2%
5 Cina 237 Mln USD 5,2%
6 Francia 222 Mln USD 4,9%
7 Danimarca 200 Mln USD 4,4%
8 Svizzera 122 Mln USD 2,7%
9 Spagna 115 Mln USD 2,5%
10 Polonia 113 Mln USD 2,5%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Stati Uniti 610 Mln USD 13,5%
2 Germania 271 Mln USD 6%
3 Paesi Bassi 247 Mln USD 5,5%
4 Francia 200 Mln USD 4,4%
5 Canada 188 Mln USD 4,2%
6 Polonia 158 Mln USD 3,5%
7 Belgio 157 Mln USD 3,5%
8 Regno Unito 154 Mln USD 3,4%
9 Italia 137 Mln USD 3%
10 Spagna 134 Mln USD 3%

Dazi all’importazione su questo prodotto nel mondo 165

Il dazio della nazione più favorita (NPF) che ogni paese applica alle merci di questa sottovoce del SA: la media delle sue linee tariffarie nazionali, con la linea più bassa e quella più alta quando differiscono. Le merci di paesi con un accordo commerciale pagano spesso meno.

  • 5%dazio mediano
  • 60numero di paesi in esenzione (NPF)
  • 45%il più alto: Bahamas, Bermuda, Isole Cayman

165

Paese importatoreDazio NPFlinee da – aanno dei dati
Afghanistan 5% 2018 · HS 2012
Albania 0% 2023
Algeria 5% 2023
Angola 0% 2023 · HS 2017
Anguilla 20% 2021 · HS 2017
Antigua e Barbuda 7,5% 5% – 10% 2021 · HS 2007
Arabia Saudita 5% 2023
Argentina 14% 2023 · HS 2017
Armenia 0% 2023
Aruba 12% 2021 · HS 2012
Australia 5% 2023
Azerbaigian 0% 2023 · HS 2017
Bahamas 45% 2022
Bahrein 5% 2023
Bangladesh 1% 2023 · HS 2017
Barbados 7,5% 5% – 10% 2022 · HS 2017
Belize 7,5% 5% – 10% 2023
Benin 5% 2023
Bermuda 25% 2023
Bhutan 10% 2022
Bielorussia 0% 2021 · HS 2017
Bolivia 10% 2023 · HS 2017
Bosnia ed Erzegovina 5% 2022
Botswana 0% 2023
Brasile 14% 2023 · HS 2017
Brunei 0% 2023 · HS 2017
Burkina Faso 5% 2023
Burundi 0% 2023
Cambogia 10% 0% – 15% 2023 · HS 2017
Camerun 10% 2023
Canada 0% 2023
Capo Verde 5% 2023 · HS 2017
Ciad 10% 2023
Cile 6% 2023 · HS 2017
Cina 5% 2023
Colombia 5% 2023 · HS 2017
Comore 20% 2021 · HS 2017
Congo-Brazzaville 10% 2023
Corea del Sud 8% 2023
Costa d’Avorio 5% 2023 · HS 2017
Costa Rica 0% 2023
Cuba 5% 2023 · HS 2017
Dominica 5% 0% – 10% 2023 · HS 2017
Ecuador 0% 2023 · HS 2017
Egitto 2% 2019 · HS 2017
El Salvador 0% 2022
Emirati Arabi Uniti 5% 2023
Eswatini 0% 2023
Etiopia 5% 2021 · HS 2017
Figi 0% 2023
Filippine 0% 2023
Gabon 10% 2023
Gambia 5% 2023
Georgia 0% 2022 · HS 2017
Ghana 5% 2023
Giamaica 3,3% 0% – 10% 2023
Giappone 0% 2023
Gibilterra 12% 2023 · HS 2017
Giordania 0% 2023
Grenada 5% 2023 · HS 2012
Guatemala 0% 2023
Guinea 5% 2023
Guinea Equatoriale 10% 2023
Guinea-Bissau 5% 2023
Guyana 5% 0% – 10% 2023 · HS 2017
Haiti 5% 2020 · HS 2017
Honduras 0% 2023
India 5% 2023
Indonesia 5% 2023
Iran 5% 2020 · HS 2017
Islanda 0% 2023
Isole Cayman 22% 2021 · HS 2002
Isole Cook 0% 2022 · HS 2017
Isole Salomone 10% 2023 · HS 2017
Israele 6,7% 0% – 10% 2022 · HS 2017
Kazakistan 0% 2023
Kenya 0% 2023
Kirghizistan 0% 2021 · HS 2017
Kiribati 0% 2023 · HS 2002
Kuwait 5% 2023
Laos 5% 2023 · HS 2017
Lesotho 0% 2023
Libano 0% 2020 · HS 2017
Liberia 5% 2023
Libia 5% 2021 · HS 2017
Liechtenstein 1,2%* 2021 · HS 2017
Macedonia del Nord 0% 2023
Madagascar 10% 2023
Malawi 0% 2021 · HS 2017
Malaysia 0% 2023
Maldive 20% 2023
Mali 5% 2023
Marocco 2,5% 2023
Mauritania 5% 2023 · HS 2017
Mauritius 0% 2023
Messico 0% 2023 · HS 2017
Micronesia 4% 2021 · HS 2017
Moldavia 0% 2023 · HS 2017
Mongolia 5% 2023
Montserrat 7,5% 5% – 10% 2023 · HS 2017
Mozambico 5% 2023
Myanmar (Birmania) 1,5% 0% – 3% 2023 · HS 2017
Namibia 0% 2023
Nauru 10% 2021 · HS 2017
Nepal 5% 2023
Nicaragua 0% 2023
Niger 5% 2023
Nigeria 5% 2023
Norvegia 0% 2023
Nuova Zelanda 2,5% 0% – 5% 2023
Oman 5% 2023
Pakistan 5,5% 0% – 11% 2023
Palau 3% 2023 · HS 2012
Panama 0% 2023
Papua Nuova Guinea 0% 2023
Paraguay 0% 2023 · HS 2017
Perù 0% 2023 · HS 2017
Polinesia Francese 13% 2023
Qatar 5% 2023
RAS di Hong Kong 0% 2023
RAS di Macao 0% 2023
Regno Unito 0% 2023
Repubblica Centrafricana 10% 2023
Repubblica Dominicana 0% 2023
Ruanda 0% 2023
Russia 0% 2021 · HS 2017
Saint Kitts e Nevis 5% 0% – 10% 2023
Saint Lucia 5% 0% – 10% 2023 · HS 2012
Saint Vincent e Grenadine 7,5% 5% – 10% 2023
Saint-Pierre e Miquelon 5% 2021 · HS 2017
Samoa 8% 2020 · HS 2017
São Tomé e Príncipe 10% 2019 · HS 2017
Senegal 5% 2023
Seychelles 0% 2023
Sierra Leone 5% 2023
Singapore 0% 2023 · HS 2017
Siria 1% 2020 · HS 2012
Somalia 5% 2023 · HS 2017
Sri Lanka 0% 2023
Stati Uniti 1,4% 0% – 2,8% 2023
Sudafrica 0% 2023
Sudan 10% 2021 · HS 2017
Suriname 7,5% 5% – 10% 2023 · HS 2007
Svizzera 0,9%* 2023
Tagikistan 7% 2021 · HS 2012
Tanzania 0% 2023
Territori Palestinesi 6,7% 0% – 10% 2017 · HS 2017
Thailandia 0% 2023
Togo 5% 2023
Tonga 3% 2023 · HS 2017
Trinidad e Tobago 5% 0% – 10% 2023 · HS 2012
Turchia 6,7% 2023
Tuvalu 0% 2017 · HS 2017
Ucraina 0% 2023 · HS 2017
Uganda 0% 2023
Unione europea (27 paesi) 1,7% 2023
Uruguay 2% 2023 · HS 2017
Uzbekistan 0% 2021 · HS 2017
Vanuatu 0% 2023
Venezuela 14% 2023 · HS 2017
Vietnam 0% 2023
Wallis e Futuna 10% 2021 · HS 2012
Yemen 5% 2017 · HS 2017
Zambia 0% 2023
Zimbabwe 0,1% 2023

Dati tariffari degli anni 2017–2023; le aliquote potrebbero essere cambiate nel frattempo. * equivalente ad valorem dei dazi specifici (stima dell’UNCTAD) · UNCTAD TRAINS, consultato tramite WITS (Banca mondiale)

Classificazioni e corrispondenze

La posizione di questa sottovoce del SA nelle classificazioni statistiche delle Nazioni Unite e i codici che aveva nelle edizioni precedenti del Sistema armonizzato.

SITC Rev. 4
72729 Parts for the food-processing machinery of heading 727.22
Destinazione economica (BEC Rev. 5)
Beni intermedi · BEC 111210
Prodotto CPC 2.1
44522 Parts of machines for cleaning, sorting or grading seed, grain or dried leguminous vegetables; parts n.e.c. for the goods of subclasses 44513 and 44516
Attività ISIC Rev. 4
2825 Manufacture of machinery for food, beverage and tobacco processing

Edizioni precedenti del SA

HSCodice
20178438.90modificato
20128438.90modificato
20078438.90modificato
20028438.90modificato
19968438.90modificato
19928438.90modificato

Tavole di corrispondenza della Divisione statistica delle Nazioni Unite (UNSD)

Nella nomenclatura combinata dell’UE, la sottovoce 8438.90 corrisponde a un’unica linea tariffaria; il dazio per i paesi terzi è pari all’1,7%.

La tariffa doganale turca suddivide la sottovoce 8438.90 in 4 linee tariffarie; l’aliquota legale (legge 474) è pari all’1,7%.

152 paesi non pagano alcun dazio nell’UE grazie ad accordi commerciali e regimi preferenziali come GSP-EBA e CARIFORUM, a fronte di un dazio per i paesi terzi dell’1,7%.

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 le importazioni di merci della sottovoce 8438.90 nell’UE hanno raggiunto 335,1 Mln € (−1% rispetto ai 12 mesi precedenti); gli Stati Uniti ne hanno fornito il 27%, davanti alla Cina.

Nel 2024 le esportazioni mondiali di queste merci sono state pari a 4,5 Mld USD (+6,6% su base annua).

In testa alle esportazioni si trova la Germania (688 Mln USD), davanti ai Paesi Bassi.

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «macchine ed apparecchi»?

Queste merci rientrano nella sottovoce 8438.90 del Sistema armonizzato (voce 8438), nella sezione XVI. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «macchine ed apparecchi» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 8438.90 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio dell’1,7%. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «macchine ed apparecchi» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 8438.90 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio dell’1,7%. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «macchine ed apparecchi»?

La Germania, con 688 Mln USD nel 2024 (il 15,2% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 546 Mln USD (il 12,1% del totale mondiale) e si colloca al 3º posto su 165 paesi esportatori.

Quali paesi hanno accesso in esenzione da dazio al mercato dell’UE per «parti di macchine per alimenti»?

152 paesi non pagano alcun dazio grazie a un accordo commerciale o a un regime preferenziale, tra cui GSP-EBA, CARIFORUM e PTOM. Le merci devono rispettare le regole di origine dell’accordo e l’importatore deve disporre di una prova dell’origine; altrimenti si applica il dazio per i paesi terzi dell’1,7%. Scegli un paese qui sopra per vederne l’aliquota.

Quali sono i principali fornitori dell’UE per «parti di macchine per alimenti»?

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 i primi fornitori sono stati gli Stati Uniti (27%), la Cina (18%) e la Svizzera (12%), su importazioni totali per 335,1 Mln €.

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