Voce · Capitolo 90
9026: Strumenti ed apparecchi di misura o di controllo della portata, del livello, della pressione o di altre caratteristiche variabili dei liquidi o dei gas (per esempio: misuratori di portata, indicatori di livello, manometri, contatori di calore) esclusi gli strumenti ed apparecchi delle voci 9014, 9015, 9028 o 9032
4 sottovoci compongono la voce 9026, nel capitolo 90 (strumenti ed apparecchi di ottica, per fotografia e per cinematografia, di…).
Confronto dei dazi
Sottovoci 4
- 9026.10per la misura o il controllo della portata o del livello dei liquidiMisuratori di portata e livello liquidi
- 9026.20per la misura o il controllo della pressioneManometri e misuratori di pressione
- 9026.80altri strumenti ed apparecchiAltri strumenti per fluidi
- 9026.90Strumenti ed apparecchi di misura o di controllo della: parti ed accessoriParti di misuratori di portata e pressione
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 249K USD249K USD+11 Mln USD+240 Mln USD+> 1,3 Mld USD
Esportazioni: 218
- Germania: 5,1 Mld USD
- Stati Uniti: 4,4 Mld USD
- Cina: 3,4 Mld USD
- Giappone: 1,8 Mld USD
- Messico: 1,6 Mld USD
- Svizzera: 1,4 Mld USD
- Regno Unito: 1,3 Mld USD
- Francia: 1,2 Mld USD
- Paesi Bassi: 869 Mln USD
- Italia: 742 Mln USD
- Malaysia: 490 Mln USD
- Cechia: 402 Mln USD
- Singapore: 386 Mln USD
- Romania: 363 Mln USD
- Canada: 355 Mln USD
- Taiwan: 346 Mln USD
- India: 328 Mln USD
- Corea del Sud: 325 Mln USD
- Polonia: 321 Mln USD
- Thailandia: 318 Mln USD
- Norvegia: 285 Mln USD
- Danimarca: 240 Mln USD
- Svezia: 230 Mln USD
- Vietnam: 187 Mln USD
- Austria: 184 Mln USD
- Spagna: 180 Mln USD
- Belgio: 178 Mln USD
- Brasile: 160 Mln USD
- Bulgaria: 139 Mln USD
- Ungheria: 129 Mln USD
- Finlandia: 108 Mln USD
- Turchia: 100 Mln USD
- Filippine: 94 Mln USD
- Irlanda: 75 Mln USD
- Australia: 61 Mln USD
- Portogallo: 61 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 59 Mln USD
- Tunisia: 56 Mln USD
- Slovacchia: 54 Mln USD
- Russia: 47 Mln USD
- Sudafrica: 44 Mln USD
- Indonesia: 31 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 30 Mln USD
- Lituania: 30 Mln USD
- Lussemburgo: 26 Mln USD
- Arabia Saudita: 26 Mln USD
- Israele: 25 Mln USD
- Kazakistan: 24 Mln USD
- Serbia: 22 Mln USD
- Slovenia: 19 Mln USD
- Marocco: 14 Mln USD
- Estonia: 12 Mln USD
- Nuova Zelanda: 12 Mln USD
- Croazia: 11 Mln USD
- Grecia: 11 Mln USD
- Ucraina: 8 Mln USD
- Bahrein: 7 Mln USD
- Cipro: 7 Mln USD
- Angola: 6 Mln USD
- Uzbekistan: 6 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 7 Mln USD7 Mln USD+51 Mln USD+348 Mln USD+> 926 Mln USD
Importazioni: 224
- Stati Uniti: 4,3 Mld USD
- Germania: 2,5 Mld USD
- Cina: 2,5 Mld USD
- Messico: 1,2 Mld USD
- Francia: 1,1 Mld USD
- Regno Unito: 1 Mld USD
- Corea del Sud: 926 Mln USD
- Canada: 791 Mln USD
- Italia: 731 Mln USD
- Giappone: 726 Mln USD
- Paesi Bassi: 697 Mln USD
- India: 672 Mln USD
- Polonia: 569 Mln USD
- Singapore: 566 Mln USD
- Brasile: 536 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 446 Mln USD
- Spagna: 432 Mln USD
- Turchia: 410 Mln USD
- Cechia: 394 Mln USD
- Arabia Saudita: 387 Mln USD
- Svizzera: 378 Mln USD
- Taiwan: 349 Mln USD
- Australia: 348 Mln USD
- Malaysia: 334 Mln USD
- Austria: 331 Mln USD
- Indonesia: 308 Mln USD
- Belgio: 306 Mln USD
- Thailandia: 278 Mln USD
- Romania: 277 Mln USD
- Danimarca: 251 Mln USD
- Svezia: 242 Mln USD
- Norvegia: 238 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 215 Mln USD
- Russia: 200 Mln USD
- Ungheria: 197 Mln USD
- Vietnam: 176 Mln USD
- Sudafrica: 137 Mln USD
- Argentina: 129 Mln USD
- Qatar: 128 Mln USD
- Finlandia: 123 Mln USD
- Slovacchia: 122 Mln USD
- Irlanda: 122 Mln USD
- Kazakistan: 109 Mln USD
- Bulgaria: 89 Mln USD
- Cile: 88 Mln USD
- Angola: 86 Mln USD
- Portogallo: 84 Mln USD
- Colombia: 80 Mln USD
- Israele: 80 Mln USD
- Egitto: 73 Mln USD
- Oman: 62 Mln USD
- Iraq: 60 Mln USD
- Grecia: 58 Mln USD
- Nigeria: 57 Mln USD
- Perù: 53 Mln USD
- Filippine: 51 Mln USD
- Algeria: 50 Mln USD
- Tunisia: 50 Mln USD
- Marocco: 47 Mln USD
- Lussemburgo: 46 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 5,1 Mld USD | 18% | |
| 2 | 4,4 Mld USD | 15,5% | |
| 3 | 3,4 Mld USD | 11,8% | |
| 4 | 1,8 Mld USD | 6,2% | |
| 5 | 1,6 Mld USD | 5,6% | |
| 6 | 1,4 Mld USD | 4,9% | |
| 7 | 1,3 Mld USD | 4,6% | |
| 8 | 1,2 Mld USD | 4,2% | |
| 9 | 869 Mln USD | 3,1% | |
| 10 | 742 Mln USD | 2,6% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 4,3 Mld USD | 15% | |
| 2 | 2,5 Mld USD | 8,9% | |
| 3 | 2,5 Mld USD | 8,9% | |
| 4 | 1,2 Mld USD | 4,3% | |
| 5 | 1,1 Mld USD | 3,7% | |
| 6 | 1 Mld USD | 3,6% | |
| 7 | 926 Mln USD | 3,3% | |
| 8 | 791 Mln USD | 2,8% | |
| 9 | 731 Mln USD | 2,6% | |
| 10 | 726 Mln USD | 2,5% |
La nomenclatura combinata dell’UE suddivide la voce 9026 in 10 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
Nella tariffa doganale turca, la voce 9026 comprende 21 linee tariffarie e l’aliquota legale (legge 474) è pari a zero.
La voce 9026 si articola in 11 linee nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti; il dazio generale è pari a zero.
La tariffa doganale del Regno Unito suddivide la voce 9026 in 10 linee tariffarie; il dazio per i paesi terzi è pari a zero.
Nella tariffa doganale del Canada, la voce 9026 comprende 7 linee tariffarie e il dazio NPF (nazione più favorita) è pari a zero.
La voce 9026 si articola in 15 linee nella tariffa doganale del Messico (TIGIE); il dazio all’importazione (IGI) va dallo 0% al 15%. 13 di esse sono esenti da dazio.
La tariffa doganale del Brasile (NCM/TEC) suddivide la voce 9026 in 10 linee tariffarie; l’aliquota TEC va dallo 0% al 18% (media del 15,1%). Una di esse è esente da dazio.
Nella tariffa doganale dell’Argentina (NCM-SIM), la voce 9026 comprende 24 linee tariffarie e il dazio extrazona (AEC) va dallo 0% al 18%. Una di esse è esente da dazio.
La voce 9026 si articola in 9 linee nella tariffa doganale del Perù; il dazio ad valorem è pari a zero.
La tariffa doganale della Nuova Zelanda suddivide la voce 9026 in 5 linee tariffarie; il dazio normale (Normal Tariff) è pari a zero.
Nella tariffa doganale del Giappone, la voce 9026 comprende 5 linee tariffarie e l’aliquota applicata è pari a zero.
La voce 9026 si articola in 10 linee nella tariffa doganale d’importazione di Taiwan; l’aliquota della colonna 1 è pari a zero.
La tariffa doganale comune del CCG suddivide la voce 9026 in 12 linee tariffarie; il dazio doganale è pari a zero.
Nella tariffa doganale svizzera (Tares), la voce 9026 comprende 4 linee tariffarie e il dazio della tariffa normale è pari a zero.
La voce 9026 si articola in 5 linee nella tariffa doganale della Norvegia; il dazio ordinario è pari a zero.
La tariffa doganale della Macedonia del Nord suddivide la voce 9026 in 10 linee tariffarie; il dazio NPF è pari a zero.
Nella tariffa esterna comune dell’ECOWAS (Nigeria), la voce 9026 comprende 4 linee tariffarie e il dazio all’importazione è pari al 5%.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 9026 ha raggiunto 28,5 Mld USD, con un aumento dello 0,6% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è la Germania, con il 18% del totale, davanti agli Stati Uniti.
Il primo importatore sono gli Stati Uniti (4,3 Mld USD).
L’Italia si colloca al 10º posto tra 218 paesi esportatori, con 742 Mln USD.
L’Italia ha importato per 731 Mln USD.
Note legali
Note complementari
1. Sono considerati come «elettronici», ai sensi delle sottovoci 90153010, 90258040, 90261021, 90261029, 90262020, 90268020, 90271010 e 90321020, gli strumenti ed apparecchi costituiti da uno o più oggetti classificabili nelle voci 8540, 8541 o 8542. Tuttavia, per l'applicazione di questa disposizione non sono presi in considerazione gli oggetti delle voci 8540, 8541 o 8542 che hanno unicamente la funzione di raddrizzatori di corrente o che sono presenti soltanto nella parte alimentazione di detti strumenti o apparecchi.
2. Ai fini della sottovoce 90211010 l'espressione "oggetti e apparecchi di ortopedia" indica oggetti e apparecchi specificamente concepiti per una determinata funzione ortopedica, a differenza dei prodotti che possono essere utilizzati per scopi diversi (ad esempio, prodotti per articolazioni, legamenti o tendini sottoposti a sollecitazione eccessiva a seguito di attività sportive o scrittura a macchina, e prodotti che si limitano ad alleviare il dolore nella parte del corpo compromessa o inferma, ad esempio a causa di un'infiammazione).
Gli "oggetti e apparecchi di ortopedia" devono impedire completamente un determinato movimento della parte del corpo compromessa o inferma (per esempio articolazioni, tendini, legamenti) al fine di evitare ulteriori lesioni o deformazioni fisiche o il loro aggravarsi e sono distinti da altri prodotti che non possono impedire determinati movimenti, ma impediscono i movimenti riflessi (ossia i movimenti involontari) grazie alla loro relativa rigidità dovuta, ad esempio, a stecche flessibili, cuscinetti di pressione, materiale tessile non elastico e fasce a strappo.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «strumenti ed apparecchi di misura o di controllo della…»?
Queste merci rientrano nella voce 9026 del Sistema armonizzato (capitolo 90), nella sezione XVIII. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «strumenti ed apparecchi di misura o di controllo…» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 9026 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «strumenti ed apparecchi di misura o di controllo…» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 9026 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «strumenti ed apparecchi di misura o di controllo…»?
La Germania, con 5,1 Mld USD nel 2024 (il 18% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 742 Mln USD (il 2,6% del totale mondiale) e si colloca al 10º posto su 218 paesi esportatori.