Tariffa doganale turca · codice GTİP · HS 3207.20
3207.20.90.00.11: Cam haline gelebilen terkipler
✓ Utilizzabile in una dichiarazione doganale Dati: Tariffa doganale turca, in vigore dal 1 gennaio 2026 · verificati il 24 ottobre 2026
Questa linea non ha un testo ufficiale in italiano; è mostrata nella lingua della sua tariffa.
- 3207 Seramik, emaye veya cam sanayiinde kullanılan müstahzar pigmentler, müstahzar donuklaştırıcılar ve müstahzar boyalar, cam haline gelebilen terkipler, sırlar, sıvı cilalar ve benzeri müstah- zarlar; toz, granül veya pul şeklindeki cam hamuru ve diğer camlar:
- 3207.20 Cam haline gelebilen terkipler, sırlar ve benzeri müstahzarlar :
- Diğerleri
- 3207.20.90.00.11 Cam haline gelebilen terkipler
Quanto si paga
Importazione: Turchia
Per la Turchia sono indicati i dazi applicati della decisione sul regime d’importazione 2026, nella versione consolidata del Ministero del Commercio (modifiche fino ad agosto 2026). Si aggiungono il dazio aggiuntivo (İGV) e, per alcuni prodotti agricoli, l’onere finanziario aggiuntivo (EMY). Le note a piè di pagina possono ridurre l’aliquota per determinati paesi o periodi: vedere la pagina della linea.
Dazi aggiuntivi e norme all’importazione
Oneri che si aggiungono al dazio doganale e requisiti che le merci devono soddisfare alla frontiera.
Nessuna misura aggiuntiva registrata per questa origine.
Aliquote preferenziali per paese
La stessa sottovoce nelle altre tariffe
3207.20 Preparazioni vetrificabili, ingobbi e preparazioni simili
Linee tariffarie (Turchia): 3207.20
Decisioni vincolanti per merci simili
Decisioni della dogana statunitense (CBP, CROSS) e dell’amministrazione britannica HMRC (Advance Tariff Rulings) su merci classificate qui. Una decisione vincola solo il titolare, ma mostra come le autorità classificano merci simili. Le descrizioni sono i testi inglesi delle autorità.
- N345350 U.S. CBP
The tariff classification of IPS Ivocolor Essence 1.8g E22 Basic Yellow from Liechtenstein
Note legali
Note
1. Questo capitolo non comprende:
a) i prodotti di costituzione chimica definita presentati isolatamente, esclusi quelli rispondenti alle specificazioni delle voci 3203 o 3204, i prodotti inorganici dei tipi utilizzati come «sostanze luminescenti» (voce 3206), i vetri ottenuti da quarzo o altro silice, fusi nelle forme previste nella voce 3207 e le tinture e altre sostanze coloranti presentate in forme o imballaggi per la vendita al minuto della voce 3212;
b) i tannati e gli altri derivati tannici dei prodotti delle voci da 2936 a 2939, 2941 e da 3501 a 3504;
c) i mastici d'asfalto e gli altri mastici bituminosi (voce 2715).
2. Le miscele di sali di diazonio stabilizzati e di copulanti utilizzati per tali sali, per la produzione di sostanze coloranti azoiche, sono comprese nella voce 3204.
3. Rientrano ugualmente nelle voci 3203, 3204, 3205 e 3206 le preparazioni a base di sostanze coloranti (compresi, per quanto riguarda la voce 3206, i pigmenti della voce 2530 o del capitolo 28, le pagliette e le polveri metalliche), dei tipi utilizzati per colorare qualsiasi materiale oppure destinate all'impiego come ingredienti nella fabbricazione di preparazioni coloranti. Queste voci non comprendono tuttavia, i pigmenti in dispersione in veicoli non acquosi, allo stato liquido oppure pastoso, dei tipi utilizzati nella fabbricazione di pitture (voce 3212), né le altre preparazioni previste nelle voci 3207, 3208, 3209, 3210, 3212, 3213 o 3215.
4. Le soluzioni (diverse dai collodi), in solventi organici volatili, di prodotti previsti nel testo delle voci da 3901 a 3913 sono comprese nella voce 3208 quando la proporzione del solvente è superiore al 50 % del peso della soluzione.
5. Ai sensi di questo capitolo, l'espressione «sostanze coloranti» non comprende i prodotti dei tipi utilizzati come sostanze di carica nelle pitture ad olio, anche se essi possono essere utilizzati come pigmenti coloranti nelle pitture all'acqua.
6. Ai sensi della voce 3212, sono considerati come «fogli per l'impressione a caldo» (carta pastello) soltanto i fogli sottili dei tipi utilizzati, per esempio, per l'impressione di rilegature, cuoi o marocchini per cappelli, che siano costituiti:
a) da polveri metalliche impalpabili (anche di metalli preziosi) oppure da pigmenti agglomerati con colla, gelatina o altri leganti;
b) da metalli (anche preziosi) oppure da pigmenti depositati su fogli di qualsiasi materia, aventi funzione di supporto.
Nella tariffa doganale turca, 3207.20.90.00.11 è una delle 3 linee della sottovoce 3207.20, preparazioni vetrificabili, ingobbi e preparazioni simili.
L’aliquota legale (legge 474) è pari al 6,3%.
Per la stessa sottovoce, il dazio per i paesi terzi nell’UE va dal 5,3% al 6,3%, il dazio generale negli Stati Uniti è pari al 4,9%, il dazio per i paesi terzi nel Regno Unito è pari a zero, il dazio NPF (nazione più favorita) in Canada è pari a zero, il dazio all’importazione (IGI) in Messico va dallo 0% al 5%, l’aliquota TEC in Brasile va dallo 0% al 10,8%, il dazio extrazona (AEC) in Argentina va dallo 0% al 10,8%, il dazio ad valorem in Perù è pari a zero, il dazio normale (Normal Tariff) in Nuova Zelanda è pari a zero, l’aliquota applicata in Giappone è pari al 2,2%, l’aliquota della colonna 1 a Taiwan è pari al 5%, il dazio doganale nei paesi del CCG è pari al 5%, il dazio della tariffa normale in Svizzera è pari a zero, il dazio ordinario in Norvegia è pari a zero, il dazio NPF in Macedonia del Nord è pari al 5% e il dazio all’importazione in Nigeria è pari al 5%.
La Turchia ha importato merci della sottovoce 3207.20 per 27 Mln USD nel 2024; il primo fornitore è la Spagna, mentre l’Italia si colloca al 2º posto con 6 Mln USD.
Domande frequenti
Qual è il dazio per il codice GTİP 3207.20.90.00.11?
L’aliquota legale (legge 474) nella tariffa doganale turca è pari al 6,3%. L’aliquota effettivamente applicata è fissata dalla decisione sul regime delle importazioni e può variare secondo il paese d’origine.
Da dove importa queste merci la Turchia?
Per l’intera sottovoce 3207.20, nel 2024 il primo fornitore è la Spagna (10 Mln USD), davanti all’Italia.
Che posizione occupa l’Italia tra i fornitori?
Per la sottovoce 3207.20, nel 2024 l’Italia si colloca al 2º posto tra i fornitori della Turchia, con 6 Mln USD.