Tariffa doganale turca · codice GTİP · HS 8448.49

8448.49.00.00.00

8448.49.00.00.00: Dokuma makinaları veya bunların yardımcı makinalarının: diğerleri

✓ Utilizzabile in una dichiarazione doganale Dati: Tariffa doganale turca, in vigore dal 1 gennaio 2026 · verificati il 24 ottobre 2026

Questa linea non ha un testo ufficiale in italiano; è mostrata nella lingua della sua tariffa.

  1. 8448 84.44, 84.45, 84.46 ve 84.47 Pozisyonlarındaki makinalar için yardımcı makina ve cihazlar (ratiyerler, jakardlar, atkı ipliği kesicileri, çözgü ipliği kesicileri, mekik değiştirme mekanizmaları gibi); sadece veya esas itibariyle bu pozisyonda veya 84.44, 84.45, 84.46 ve 84.47 pozisyonlarındaki makinalarda kullanılmaya uygun aksam, parça ve aksesuar (iğler, kelebekler, kard garnitürleri, taraklar, iğneli taraklar, üretme memeleri, mekikler, gücü teli ve gücü çerçeveleri, çorapçı eşyasına mahsus iğneler, platinler, tığlar gibi):
  2. Dokuma makinaları veya bunların yardımcı makinalarının aksam, parça ve aksesuarı:
  3. 8448.49.00.00.00 Diğerleri

Quanto si paga

Importazione: Turchia

Dazio doganale 1,7% dazio per i paesi terzi
Dazi aggiuntivi e diritti 1 misura aggiuntiva
IVA aliquota ordinaria del 20%; 10% o 1% per alcuni beni
Calcolo daziCalcola dazi e imposte →

Per la Turchia sono indicati i dazi applicati della decisione sul regime d’importazione 2026, nella versione consolidata del Ministero del Commercio (modifiche fino ad agosto 2026). Si aggiungono il dazio aggiuntivo (İGV) e, per alcuni prodotti agricoli, l’onere finanziario aggiuntivo (EMY). Le note a piè di pagina possono ridurre l’aliquota per determinati paesi o periodi: vedere la pagina della linea.

Dazi aggiuntivi e norme all’importazione

Oneri che si aggiungono al dazio doganale e requisiti che le merci devono soddisfare alla frontiera.

Dazi aggiuntivi e diritti 1

  • Dazio aggiuntivo turco (İGV) 5%
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Cechia, Germania, Danimarca, Estonia, Spagna, Finlandia, Francia, Grecia, Croazia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lituania, Lussemburgo, Lettonia, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Svezia, Slovenia, Slovacchia, Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Albania, Venezuela, Regno Unito, Bosnia ed Erzegovina, Marocco, Isole Fær Øer, Territori Palestinesi, Georgia, Corea del Sud, Israele, Montenegro, Kosovo, Macedonia del Nord, Malaysia, Egitto, Mauritius, Moldavia, Serbia, Singapore, Cile, Tunisia
    Atto giuridico
    Karar 3351 (İGV), 2026

Aliquote preferenziali per paese

Accordo o regimePaesiAliquota
dazio per i paesi terzi (senza accordo)—1,7%
accordi di libero scambio della Turchia
Albania, Austria, Belgio, Bosnia ed Erzegovina e altri 48

Albania, Austria, Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Cechia, Cile, Cipro, Corea del Sud, Croazia, Danimarca, Egitto, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Isole Fær Øer, Israele, Italia, Kosovo, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Malaysia, Malta, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Territori Palestinesi, Tunisia, Ungheria, Venezuela

Esente
SPG (paesi meno sviluppati)
Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin e altri 44

Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin, Bhutan, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Ciad, Comore, Congo - Kinshasa, Eritrea, Etiopia, Gambia, Gibuti, Guinea, Guinea Equatoriale, Guinea-Bissau, Haiti, Isole Salomone, Kiribati, Laos, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Mongolia, Mozambico, Myanmar (Birmania), Nepal, Niger, Repubblica Centrafricana, Ruanda, São Tomé e Príncipe, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Tanzania, Timor Est, Togo, Tuvalu, Uganda, Yemen, Zambia

Esente
SPG (paesi in via di sviluppo)
Bolivia, Capo Verde, Congo-Brazzaville, Filippine e altri 10

Bolivia, Capo Verde, Congo-Brazzaville, Filippine, Isole Cook, Kenya, Kirghizistan, Micronesia, Nigeria, Niue, Pakistan, Sri Lanka, Tagikistan, Uzbekistan

Esente
SPG+ Esente
accordo Turchia–Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 1,1%
accordo Turchia–Qatar Qatar 1,7%

La stessa sottovoce nelle altre tariffe

8448.49 Parti ed accessori di telai per tessitura o delle loro: altri

Note legali

Note di capitolo: Capitolo 84 →

Il codice GTİP 8448.49.00.00.00 è l’unica linea della tariffa doganale turca nella sottovoce SA 8448.49 (parti ed accessori di telai per tessitura o delle loro: altri).

L’aliquota legale (legge 474) è pari all’1,7%.

Per la stessa sottovoce, il dazio per i paesi terzi nell’UE è pari all’1,7%, il dazio generale negli Stati Uniti va dallo 0% al 3,7%, il dazio per i paesi terzi nel Regno Unito è pari a zero, il dazio NPF (nazione più favorita) in Canada è pari a zero, il dazio all’importazione (IGI) in Messico è pari a zero, l’aliquota TEC in Brasile va dal 7,2% al 20%, il dazio extrazona (AEC) in Argentina va dallo 0% al 12,6%, il dazio ad valorem in Perù è pari a zero, il dazio normale (Normal Tariff) in Nuova Zelanda è pari a zero, l’aliquota applicata in Giappone è pari a zero, l’aliquota della colonna 1 a Taiwan va dal 2,5% al 3,4%, il dazio doganale nei paesi del CCG è pari al 5%, il dazio della tariffa normale in Svizzera è pari a zero, il dazio ordinario in Norvegia è pari a zero, il dazio NPF in Macedonia del Nord è pari a zero e il dazio all’importazione in Nigeria è pari al 5%.

La Turchia ha importato merci della sottovoce 8448.49 per 22,8 Mln USD nel 2024; il primo fornitore è la Cina, mentre l’Italia si colloca al 2º posto con 4,3 Mln USD.

Domande frequenti

Qual è il dazio per il codice GTİP 8448.49.00.00.00?

L’aliquota legale (legge 474) nella tariffa doganale turca è pari all’1,7%. L’aliquota effettivamente applicata è fissata dalla decisione sul regime delle importazioni e può variare secondo il paese d’origine.

Da dove importa queste merci la Turchia?

Per l’intera sottovoce 8448.49, nel 2024 il primo fornitore è la Cina (6,4 Mln USD), davanti all’Italia.

Che posizione occupa l’Italia tra i fornitori?

Per la sottovoce 8448.49, nel 2024 l’Italia si colloca al 2º posto tra i fornitori della Turchia, con 4,3 Mln USD.

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