9403 · Altri mobili e loro parti
I tavoli costituiti da più materiali sono classificati secondo il materiale di cui è fatto il supporto (gambe e struttura), a meno che, ai sensi della regola generale 3 b) per l'interpretazione della nomenclatura combinata, il materiale del piano non conferisca al tavolo il suo carattere essenziale, ad esempio in quanto di valore più levato (come nel caso di piani in metallo pregiato, vetro, marmo, legno raro).
Questa voce comprende gli assortimenti composti da un tavolo e da più sedie, in cui il tavolo è progettato per la refezione («tavolo da pranzo») delle persone sedute sui sedili (sedie, sgabelli, sedie a sdraio, poltrone, sofà ecc.). Tali assortimenti sono classificati ai sensi della regola generale d’interpretazione 3 c) poiché né il tavolo né le sedie possono essere considerati maggiormente essenziali nell’ambito dell’assortimento ai sensi della regola generale d’interpretazione 3 b). (Si veda anche il parere di classificazione nel SA relativo alla voce 9403 60 e le note esplicative della NC relative alla voce 9401).
Esempi di assortimenti della voce 9403:
Rientrano nella presente voce anche i cubi contenitori di diversi materiali, per esempio legno o cartone, che possono essere rivestiti, per esempio di similpelle o di materiale tessile, anche pieghevoli, muniti di coperchio. Essi sono progettati per essere collocati sul pavimento, per conservarvi oggetti e per essere utilizzati come mobili per sedersi.
Esempi:
Questa voce non comprende i cesti e i sacchi per la biancheria. Ai fini del capitolo 94 il termine «mobili» indica qualsiasi articolo «amovibile» (non compreso in altre voci più specifiche della nomenclatura) costruito per essere posto sul pavimento o sul suolo e utilizzato, principalmente a scopi pratici, per arredare abitazioni private, alberghi, teatri ecc.
I cesti e i sacchi per la biancheria sono classificati in funzione del loro materiale costitutivo. Ad esempio, i cesti per la biancheria in ferro o acciaio sono classificati come oggetti per uso domestico nella voce 7323 (che comprende cesti per la biancheria, vedere la nota esplicativa del SA relativa alla voce 7323, sezione A, punto 3), mentre i cesti per la biancheria di materiali da intreccio sono classificati nella voce 4602 (che comprende tutti i tipi di cesti, vedere la nota esplicativa del SA relativa alla voce 4602, punto 1).
Esempi di cesti e sacchi per la biancheria da classificare in funzione del materiale costitutivo:
Si applica mutatis mutandis la nota esplicativa della voce 9401 relativa ai riferimenti al bambù e al legno.
Questa voce non include «supporti per l’esposizione di informazioni» quali «cartelli per esterni» e «espositori avvolgibili».
I supporti per l’esposizione di informazioni sono progettati per essere facilmente installati, rimossi (ripiegati/arrotolati) e trasportati/spostati laddove siano necessari. Essi sono progettati per uso esterno o interno o entrambi. Il loro scopo principale è fornire informazioni e/o presentare pubblicità.
Di conseguenza sono privi del carattere di «mobili» ai sensi della nota esplicativa del sistema armonizzato del capitolo 94, considerazioni generali, secondo comma, lettera A), per arredare abitazioni private, alberghi, teatri, uffici, scuole, … o navi, roulotte ecc.
Essi devono essere classificati in altre voci della nomenclatura nelle quali siano più specificamente inclusi (ad esempio, i cartelli per esterni con superfici di lavagna per scrivere o disegnare corrispondenti ai prodotti di cui alla voce 9610) o in base al loro materiale costitutivo:
a) in una voce che comprenda specificamente detti articoli (ad esempio, i cartelli di metallo comune corrispondenti ai prodotti di cui alla voce 8310 sono classificati in tale voce), o
b) in una voce che comprenda vari articoli del medesimo materiale (ad esempio, la voce 3926 o la voce 7616).
Esempio di cartello per esterni da classificare nella voce 9610:
Cartello per esterni con superficie di lavagna.
Esempio di cartello per esterni da classificare nella voce 8310:
Cartello per esterni costituito esclusivamente da metallo comune.
Esempi di «supporti per l’esposizione di informazioni» da classificare in base al materiale costitutivo in una voce che comprenda vari articoli del medesimo materiale:
| Base di materia plastica dura, parte superiore con cornice di alluminio e un foglio di materia plastica al centro, coperto da una pellicola di PVC trasparente su entrambi i lati. | Base e cornice di alluminio con attacchi di gomma e pellicole di PVC trasparente che coprono un foglio di carta. |
| Voce 7616 (il carattere essenziale è conferito dalla cornice in alluminio). | Voce 7616 (il carattere essenziale è conferito dalla cornice in alluminio). |
| Pannello centrale di materia plastica fissato su cinque bacchette (aste) di lunghezza pressoché identica, anch’esse di materia plastica, che possono essere inclinate in diverse direzioni. Quattro di esse presentano un gancio di materia plastica all’estremità, mentre sulla quinta è fissato un tappo di materia plastica. | Una cornice a forma di schermo concavo ricurvo, costruito con tubi di alluminio e base di acciaio da collocare a terra (altezza circa 2 m e lunghezza circa 2 m). La cornice è progettata per assicurarvi un tessuto. Il tessuto non è incluso all’importazione. Il prodotto smontato è progettato per essere trasportato in una borsa. |
| Voce 3926 (l’articolo è costituito esclusivamente da materie plastiche). | Voce 7616 (il carattere essenziale dell’articolo è conferito dalla cornice in alluminio). |
| Cornice pieghevole a fisarmonica in metallo comune (alluminio con accessori di plastica) da collocare a terra (altezza circa 2 m). Progettato per reggere un tessuto stampato (non incluso all’importazione) per mezzo di magneti. Il prodotto smontato è progettato per essere trasportato in una valigia su ruote. | Cornice costruita in alluminio da collocare a terra (altezza circa 2 m). La cornice è progettata per assicurarvi un tessuto per mezzo di magneti. Il tessuto illustrato nell’immagine del prodotto assemblato non è incluso all’importazione. Il prodotto smontato è progettato per essere trasportato in una borsa. |
| Voce 7616 (il carattere essenziale dell’articolo è conferito dalla cornice in alluminio). | Voce 7616 (il carattere essenziale dell’articolo è conferito dalla cornice in alluminio). |
Vedi anche la nota 2 a) del capitolo 94 nonché le note esplicative del SA, voce 9403.
Tale voce include diversi tipi di scaffali (compresi gli scaffali singoli dotati di supporti per essere fissati al muro) idonei all’utilizzo in particolare nel bagno o nell’ingresso. La modalità di fissazione al muro dello scaffale (mediante viti, colla, ventose...) non è un fattore decisivo ai fini della classificazione. (Cfr. figure 1 e 2)
Sono tuttavia esclusi da tale voce i cosiddetti «portasaponi» e «portaspugna»/«cestini da doccia», di vari materiali (metallo, plastica, vetro, ceramica, ecc.), utilizzati principalmente in bagno o in cucina per riporre una saponetta, una spugna o altri articoli per l’igiene. Essi devono essere classificati secondo il loro materiale costituivo (cfr. figure da 3 a 9), anche se assomigliano a scaffali singoli, a norma di quanto indicato nelle NESA relative alla voce 9403.
Un «portaspugna»/«cestino da doccia» ha solitamente la forma di una scatola o di un cesto aperto sul lato superiore e munito di fori per drenare l’acqua sia dal fondo, sia dai lati.
Le dimensioni degli articoli raffigurati sono fornite nel seguente ordine: larghezza (l) x profondità (p) x altezza (a)
Esempi di prodotti della voce 9403:
Dimensioni (l x p x a): 60 × 13,5 × 0,7 cm.
Dimensioni (l x p x a): 26 x 10,5 x 29 cm.
Esempi di prodotti classificati in base al materiale costitutivo:
Dimensioni (l x p x a): 35 x 14 x 6,5 cm. Esempio di «portaspugna»/«cestino da doccia»
Dimensioni (l x p x a): 28 x 14 x 6,5 cm. Esempio di «portaspugna»/«cestino da doccia»
Dimensioni (l x p x a): 26 x 14 x 21 cm. Esempio di «portaspugna»/«cestino da doccia»
Dimensioni (l x p x a): 23 x 23 x 6,5 cm. Esempio di «portaspugna»/«cestino da doccia»
Dimensioni (l x p x a): 25 x 13 x 18 cm. Esempio di «portaspugna»/«cestino da doccia»
Dimensioni (l x p x a): 15 x 9 x 2 cm. Esempio di «portasapone»
Dimensioni della parte piana (l x p x a): 13 x 7 x 1,5 cm. Esempio di «portasapone»