Sottovoce · Capitolo 10 · Voce 1007

1007.10

1007.10: Sorgo da granella, destinato alla semina

Designazione ufficiale destinato alla semina

1007.10 è una sottovoce a sei cifre della voce 1007, sorgo da granella, capitolo 10.

Quanto si paga

Importazione: UE

Dazio doganale 6,4% · dazio specifico o composto dazio per i paesi terzi · su 2 linee nazionali varia secondo il paese d’origine
Dazi aggiuntivi e diritti 2 misure aggiuntive Requisiti all’importazione: 4
IVA aliquota ordinaria dello Stato membro d’importazione, dal 17% al 27%
Calcolo daziCalcola dazi e imposte →

Aliquote per linea nazionale · Nomenclatura combinata dell’UE

Linee tariffarie (UE) →
  1. 1007 10 destinato alla semina:
  2. 1007 10 10 ibrido 6,4%—
  3. 1007 10 90 altro 94 €/t—

Dazi aggiuntivi e norme all’importazione

Oneri che si aggiungono al dazio doganale e requisiti che le merci devono soddisfare alla frontiera.

Dazi aggiuntivi e diritti 3

  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    fino al 31 ottobre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
  • Dazio sulle spedizioni di modico valoreDazio doganale per le spedizioni di modico valore 3 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 0382/26
    Documenti
    • C127 Identificativo del prodotto commerciale
    • C128 Identificativo non standardizzato del prodotto del fabbricante
    • C129 Identificativo standardizzato del prodotto del fabbricante
    • Y081 Non esiste un identificatore standardizzato del prodotto del fabbricante per il prodotto dichiarato
  • Diritti amministrativiTassa di gestione dell’Unione 2 EUR
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi
    In vigore
    dal 1 novembre 2026
    Atto giuridico
    Regulation 2108/26
    Documenti
    • Y126 Goods sold in distance sales

Requisiti all’importazione 4

  • Controllo all’importazioneControllo ufficiale - piante
    Si applica alle merci originarie di
    Argentina, Australia, Bolivia, Brasile, Cile, Nuova Zelanda, Uruguay
    Atto giuridico
    Regulation 2072/19
    Documenti
    • C085 Documento sanitario comune di entrata per le piante e i prodotti vegetali (DSCE-PP) di cui all'allegato II, parte 2, sezione C, del regolamento di esecuzione (UE) 2019/1715 della Commissione (GU L 261)
    • Y146 Esenzione per i prodotti per fini scientifici a norma dell'articolo 48, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/2031
    • Y979 Esenzione dai controlli ufficiali su piante, diverse dalle piante da impianto, prodotti vegetali e altri oggetti, facenti parte del bagaglio personale dei passeggeri e destinate al consumo o all'uso personale (regolamento (UE) 2019/2122, articolo 7, lettera d))
    • Y171 Merci con origine di paesi terzi provenienti dalla Svizzera, secondo la pertinente legislazione dell'UE
  • Controllo all’importazioneControllo all’importazione di prodotti biologici
    Si applica alle merci originarie di
    tutti i paesi tranne Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Norvegia
    Atto giuridico
    Regulation 2306/21
    Documenti
    • C644 Certificato d'ispezione per i prodotti biologici
    • Y929 Merci che non rientrano nell'ambito di applicazione del regolamento (UE) n. 2018/848 (prodotti biologici)
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0692/14
    Documenti
    • Y997 Merci non originari o destinati in Crimea o a Sebastopoli (Articoli 2 e 2 ter paragrafo1 del Regolamento (UE) N. 692/2014)
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
  • Controllo all’importazioneControllo all'importazione
    Si applica alle merci originarie di
    Ucraina
    Atto giuridico
    Regulation 0263/22
    Documenti
    • Y984 Merci non originarie o non destinate alle zone non controllate dal governo dell'Ucraina negli oblast di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia
    • N954 Certificato di circolazione delle merci EUR.1
    • N864 Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata da qualsiasi esportatore su una fattura o su qualsiasi altro documento commerciale

Aliquote preferenziali per paese

Accordo o regimePaesiAliquota
dazio per i paesi terzi (senza accordo)—6,4%
GSP-EBA (regime speciale a favore dei paesi meno sviluppati - Tutto tranne le armi)
Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin e altri 42

Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin, Bhutan, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Ciad, Comore, Congo - Kinshasa, Eritrea, Etiopia, Gambia, Gibuti, Guinea, Guinea-Bissau, Haiti, Isole Salomone, Kiribati, Laos, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Mozambico, Myanmar (Birmania), Nepal, Niger, Repubblica Centrafricana, Ruanda, São Tomé e Príncipe, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Tanzania, Timor Est, Togo, Tuvalu, Uganda, Yemen, Zambia

Esente
CARIFORUM
Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize e altri 10

Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Dominica, Giamaica, Grenada, Guyana, Repubblica Dominicana, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Suriname, Trinidad e Tobago

Esente
PTOM (Paesi e territori d'oltremare)
Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao e altri 8

Antartide, Aruba, Caraibi Olandesi, Curaçao, Groenlandia, Nuova Caledonia, Polinesia Francese, Saint-Barthélemy, Saint-Pierre e Miquelon, Sint Maarten, Terre Australi Francesi, Wallis e Futuna

Esente
America centrale Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama Esente
MercosurContingente Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay Esente – 5,1%
SADC EPA Botswana, Eswatini, Namibia Esente
Stati dell’Africa orientale e australe Mauritius, Seychelles, Zimbabwe Esente
accordo UE–Andorra Andorra Esente
accordo UE–Albania Albania Esente
accordo UE–Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Esente
accordo UE–Canada Canada Esente
accordo UE–Costa d’Avorio Costa d’Avorio Esente
accordo UE–Cile Cile Esente
accordo UE–Camerun Camerun Esente
accordo UE–Colombia Colombia Esente
accordo UE–Ecuador Ecuador Esente
accordo UE–Egitto Egitto Esente
Origine preferenziale a norma dell'accordo in forma di scambio di lettere tra l'Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra. Sahara Occidentale Esente
accordo UE–Figi Figi Esente
accordo UE–Regno Unito Regno Unito Esente
accordo UE–Georgia Georgia Esente
accordo UE–Ghana Ghana Esente
accordo UE–Israele Israele Esente
accordo UE–Islanda Islanda Esente
accordo UE–Giordania Giordania Esente
accordo UE–Giappone Giappone Esente
accordo UE–Kenya Kenya Esente
accordo UE–Corea del Sud Corea del Sud Esente
accordo UE–Libano Libano Esente
accordo UE–Marocco Marocco Esente
accordo UE–Moldavia Moldavia Esente
accordo UE–Montenegro Montenegro Esente
accordo UE–Macedonia del Nord Macedonia del Nord Esente
accordo UE–Nuova Zelanda Nuova Zelanda Esente
accordo UE–Perù Perù Esente
accordo UE–Papua Nuova Guinea Papua Nuova Guinea Esente
accordo UE–Territori Palestinesi Territori Palestinesi Esente
accordo UE–Serbia Serbia Esente
accordo UE–Singapore Singapore Esente
unione doganale UE–San Marino San Marino Esente
accordo UE–Turchia Turchia Esente
accordo UE–Ucraina Ucraina Esente
accordo UE–Stati Uniti Stati Uniti Esente
accordo UE–Vietnam Vietnam Esente
accordo UE–Samoa Samoa Esente
accordo UE–Kosovo Kosovo Esente
accordo UE–Sudafrica Sudafrica Esente

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi7,6 Mln €-3,6% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione2,54 € al kg
Aliquota preferenziale1%
gen 2024: 234K €feb 2024: 629K €mar 2024: 967K €apr 2024: 572K €mag 2024: 133K €giu 2024: 10K €lug 2024: 31K €ago 2024: 121 €set 2024: 3K €ott 2024: 228K €nov 2024: 42K €dic 2024: 3,1 Mln €gen 2025: 733K €feb 2025: 354K €mar 2025: 1,6 Mln €apr 2025: 1,4 Mln €mag 2025: 326K €giu 2025: 66K €lug 2025: 96K €ago 2025: 2K €set 2025: 114 €ott 2025: 3 €nov 2025: 468K €dic 2025: 402K €gen 2026: 3,1 Mln €feb 2026: 265K €mar 2026: 2,1 Mln €apr 2026: 468K €mag 2026: 242K €giu 2026: 363K €lug 2026: 276K €ago 2026: 6K € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Principali fornitori, ultimi 12 mesi

PaeseValoreQuotaVariazione
Stati Uniti 6,9 Mln € 90,9% +0,3%
Serbia 240K € 3,1% +184,9%
Messico 133K € 1,7% -35,4%
Australia 129K € 1,7% +140,4%
Sudafrica 68K € 0,9% +12.371,4%
Ucraina 54K € 0,7% -58,3%
Argentina 47K € 0,6% -85,2%
Guinea 9K € 0,1% +202,2%

La stessa sottovoce nelle altre tariffe

Commercio mondiale nel 2024

1007.10 · 107 Mln USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 69K USD69K USD+416K USD+6 Mln USD+> 20 Mln USD

Esportazioni: 75
  1. Stati Uniti: 29 Mln USD
  2. Francia: 20 Mln USD
  3. India: 10 Mln USD
  4. Argentina: 7 Mln USD
  5. Brasile: 6 Mln USD
  6. Tanzania: 6 Mln USD
  7. Uganda: 6 Mln USD
  8. Sudafrica: 4 Mln USD
  9. Ungheria: 3 Mln USD
  10. Australia: 3 Mln USD
  11. Bolivia: 2 Mln USD
  12. Italia: 2 Mln USD
  13. Spagna: 1 Mln USD
  14. Paesi Bassi: 1 Mln USD
  15. Germania: 1 Mln USD
  16. Russia: 514K USD
  17. Cechia: 416K USD
  18. Romania: 382K USD
  19. Slovacchia: 372K USD
  20. Messico: 353K USD
  21. Kenya: 348K USD
  22. Belgio: 346K USD
  23. Polonia: 325K USD
  24. Canada: 229K USD
  25. Zambia: 190K USD
  26. Portogallo: 161K USD
  27. Austria: 148K USD
  28. Iran: 126K USD
  29. Grecia: 118K USD
  30. Ucraina: 109K USD
  31. Serbia: 95K USD
  32. Egitto: 90K USD
  33. Uruguay: 69K USD
  34. Bulgaria: 67K USD
  35. Uzbekistan: 60K USD
  36. Lituania: 35K USD
  37. Guinea: 34K USD
  38. Malawi: 33K USD
  39. Croazia: 31K USD
  40. Cina: 26K USD
  41. Malaysia: 16K USD
  42. Regno Unito: 14K USD
  43. Zimbabwe: 10K USD
  44. Lussemburgo: 10K USD
  45. Turchia: 5K USD
  46. Botswana: 4K USD
  47. Guatemala: 4K USD
  48. Nigeria: 4K USD
  49. Slovenia: 4K USD
  50. Senegal: 3K USD
  51. Costa Rica: 3K USD
  52. Burkina Faso: 3K USD
  53. Costa d’Avorio: 2K USD
  54. Afghanistan: 2K USD
  55. Pakistan: 1K USD
  56. Tunisia: 1K USD
  57. Angola: 800 USD
  58. Giappone: 600 USD
  59. Cile: 300 USD
  60. Niger: 300 USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Stati Uniti 29 Mln USD 27,4%
2 Francia 20 Mln USD 19,1%
3 India 10 Mln USD 9,6%
4 Argentina 7 Mln USD 6,1%
5 Brasile 6 Mln USD 5,7%
6 Tanzania 6 Mln USD 5,4%
7 Uganda 6 Mln USD 5,3%
8 Sudafrica 4 Mln USD 4,2%
9 Ungheria 3 Mln USD 3,1%
10 Australia 3 Mln USD 2,8%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Messico 11 Mln USD 9,9%
2 Italia 8 Mln USD 7,5%
3 Spagna 7 Mln USD 6,8%
4 Argentina 7 Mln USD 6,7%
5 Francia 6 Mln USD 5,8%
6 Ruanda 6 Mln USD 5,6%
7 Bolivia 5 Mln USD 4,7%
8 Paraguay 4 Mln USD 4%
9 Emirati Arabi Uniti 4 Mln USD 3,6%
10 Uruguay 4 Mln USD 3,5%

Dazi all’importazione su questo prodotto nel mondo 161

Il dazio della nazione più favorita (NPF) che ogni paese applica alle merci di questa sottovoce del SA: la media delle sue linee tariffarie nazionali, con la linea più bassa e quella più alta quando differiscono. Le merci di paesi con un accordo commerciale pagano spesso meno.

  • 2,5%dazio mediano
  • 71numero di paesi in esenzione (NPF)
  • 779%il più alto: Corea del Sud, India, Bahamas

161

Paese importatoreDazio NPFlinee da – aanno dei dati
Afghanistan 2,5% 2018 · HS 2012
Albania 2% 2023
Algeria 5% 2023
Angola 0% 2023 · HS 2017
Anguilla 0% 2021 · HS 2017
Arabia Saudita 5% 2023
Argentina 0% 2023 · HS 2017
Armenia 5% 2023
Aruba 0% 2021 · HS 2012
Australia 0% 2023
Azerbaigian 0% 2023 · HS 2017
Bahamas 35% 2022
Bahrein 5% 2023
Bangladesh 0% 2023 · HS 2017
Barbados 0% 2022 · HS 2017
Belize 0% 2023
Benin 5% 2023
Bermuda 0% 2023
Bhutan 0% 2022
Bielorussia 5% 2021 · HS 2017
Bolivia 10% 2023 · HS 2017
Bosnia ed Erzegovina 0% 2022
Botswana 3% 2023
Brasile 0% 2023 · HS 2017
Brunei 0% 2023 · HS 2017
Burkina Faso 5% 2023
Burundi 25% 2023
Cambogia 0% 2023 · HS 2017
Camerun 5% 2023
Canada 0% 2023
Capo Verde 5% 2023 · HS 2017
Ciad 5% 2023
Cile 6% 2023 · HS 2017
Cina 0% 2023
Colombia 5% 2023 · HS 2017
Comore 20% 2021 · HS 2017
Congo-Brazzaville 5% 2023
Corea del Sud 779% 2023
Costa d’Avorio 5% 2023 · HS 2017
Costa Rica 0% 2023
Cuba 0% 2023 · HS 2017
Dominica 0% 2023 · HS 2017
Ecuador 0% 2023 · HS 2017
Egitto 0% 2019 · HS 2017
El Salvador 0% 2022
Emirati Arabi Uniti 5% 2023
Eswatini 3% 2023
Etiopia 5% 2021 · HS 2017
Figi 5% 2023
Filippine 7% 2023
Gabon 5% 2023
Gambia 5% 2023
Georgia 0% 2022 · HS 2017
Ghana 5% 2023
Giamaica 0% 2023
Giappone 1,5% 0% – 3% 2023
Gibilterra 0% 2023 · HS 2017
Giordania 5% 2023
Grenada 0% 2023 · HS 2012
Guatemala 0% 2023
Guinea 5% 2023
Guinea Equatoriale 5% 2023
Guinea-Bissau 5% 2023
Guyana 0% 2023 · HS 2017
Haiti 15% 2020 · HS 2017
Honduras 0% 2023
India 50% 2023
Indonesia 0% 2023
Iran 5% 2020 · HS 2017
Islanda 0% 2023
Isole Cook 0% 2022 · HS 2017
Isole Salomone 5% 2023 · HS 2017
Israele 0% 2022 · HS 2017
Kazakistan 2,5% 0% – 5% 2023
Kenya 25% 2023
Kirghizistan 5% 2021 · HS 2017
Kuwait 5% 2023
Laos 0% 2023 · HS 2017
Lesotho 3% 2023
Libano 5% 2020 · HS 2017
Liberia 5% 2023
Libia 5% 2021 · HS 2017
Liechtenstein 0,3%* 2021 · HS 2017
Macedonia del Nord 2,5% 0% – 5% 2023
Madagascar 0% 2023
Malawi 10% 2021 · HS 2017
Malaysia 0% 2023
Maldive 0% 2023
Mali 5% 2023
Marocco 2,5% 2023
Mauritania 5% 2023 · HS 2017
Mauritius 0% 2023
Messico 0% 2023 · HS 2017
Micronesia 3% 2021 · HS 2017
Moldavia 5% 2023 · HS 2017
Mongolia 0% 2023
Montserrat 0% 2023 · HS 2017
Mozambico 0% 2023
Myanmar (Birmania) 0% 2023 · HS 2017
Namibia 3% 2023
Nauru 10% 2021 · HS 2017
Nepal 10% 2023
Nicaragua 0% 2023
Niger 5% 2023
Nigeria 5% 2023
Norvegia 0% 2023
Nuova Zelanda 0% 2023
Oman 5% 2023
Pakistan 3% 2023
Palau 0% 2023 · HS 2012
Panama 0% 2023
Papua Nuova Guinea 0% 2023
Paraguay 0% 2023 · HS 2017
Perù 0% 2023 · HS 2017
Polinesia Francese 8% 2023
Qatar 5% 2023
RAS di Hong Kong 0% 2023
RAS di Macao 0% 2023
Regno Unito 0% 2023
Repubblica Centrafricana 5% 2023
Repubblica Dominicana 0% 2023
Ruanda 25% 2023
Russia 5% 2021 · HS 2017
Saint Kitts e Nevis 0% 2023
Saint Lucia 0% 2023 · HS 2012
Saint Vincent e Grenadine 0% 2023
Saint-Pierre e Miquelon 0% 2021 · HS 2017
Samoa 8% 2020 · HS 2017
São Tomé e Príncipe 10% 2019 · HS 2017
Senegal 5% 2023
Seychelles 0% 2023
Sierra Leone 5% 2023
Singapore 0% 2023 · HS 2017
Siria 1% 2020 · HS 2012
Somalia 25% 2023 · HS 2017
Sri Lanka 20% 2023
Stati Uniti 0,3%* 2023
Sudafrica 3% 2023
Sudan 0% 2021 · HS 2017
Svizzera 0,3%* 2023
Tagikistan 5% 2021 · HS 2012
Tanzania 25% 2023
Territori Palestinesi 0% 2017 · HS 2017
Thailandia 27% 2023
Togo 5% 2023
Tonga 15% 2023 · HS 2017
Trinidad e Tobago 0% 2023 · HS 2012
Turchia 0% 2023
Tuvalu 0% 2017 · HS 2017
Ucraina 2% 2023 · HS 2017
Uganda 25% 2023
Unione europea (27 paesi) 3,2% 0% – 6,4% 2023
Uruguay 0% 2023 · HS 2017
Uzbekistan 0% 2021 · HS 2017
Vanuatu 0% 2023
Venezuela 0% 2023 · HS 2017
Vietnam 5% 2023
Wallis e Futuna 4% 2021 · HS 2012
Yemen 5% 2017 · HS 2017
Zambia 5% 2023
Zimbabwe 0,1% 2023

Dati tariffari degli anni 2017–2023; le aliquote potrebbero essere cambiate nel frattempo. * equivalente ad valorem dei dazi specifici (stima dell’UNCTAD) · UNCTAD TRAINS, consultato tramite WITS (Banca mondiale)

Classificazioni e corrispondenze

La posizione di questa sottovoce del SA nelle classificazioni statistiche delle Nazioni Unite e i codici che aveva nelle edizioni precedenti del Sistema armonizzato.

SITC Rev. 4
0453 Grain sorghum, unmilled
Destinazione economica (BEC Rev. 5)
Beni intermedi · BEC 1111
Prodotto CPC 2.1
01141 Sorghum, seed
Attività ISIC Rev. 4
0111 Growing of cereals (except rice), leguminous crops and oil seeds

Edizioni precedenti del SA

HSCodice
20171007.10invariato
20121007.10invariato
20071007.00modificato
20021007.00modificato
19961007.00modificato
19921007.00modificato

Tavole di corrispondenza della Divisione statistica delle Nazioni Unite (UNSD)

Modifiche normative recenti che citano questo codice

Atti il cui testo cita questo codice o la sua voce. Verifica l’atto stesso: un codice può essere citato per motivi diversi da una modifica del suo dazio.

  1. EU Modifica tariffaria · Si applica dal:

    Commission Implementing Regulation (EU) 2026/2163 of 17 September 2026 amending Annex I to Council Regulation (EEC) No 2658/87 on the tariff and statistical nomenclature and on the Common Customs Tariff

    CELEX 32026R2163 · Fonte: eur-lex.europa.eu

  2. EU Contingente tariffario · Si applica dal:

    Regulation (EU) 2026/1455 of the European Parliament and of the Council of 25 June 2026 on the adjustment of customs duties on imports of certain goods originating in the United States of America and opening of tariff quotas for imports of certain goods originating in the United States of America

    CELEX 32026R1455 · Fonte: eur-lex.europa.eu

  3. EU Contingente tariffario · Si applica dal:

    Commission Implementing Regulation (EU) 2026/996 of 29 April 2026 amending Implementing Regulations (EU) 2020/761 and (EU) 2020/1988 regarding the creation, amendment and management of certain tariff quotas following the Interim Agreement on Trade between the European Union, of the one part, and the Common Market of the South, the Argentine Republic, the Federative Republic of Brazil, the Republic of Paraguay and the Oriental Republic of Uruguay, of the other part

    CELEX 32026R0996 · Fonte: eur-lex.europa.eu

Modifiche normative →

Nella nomenclatura combinata dell’UE, la sottovoce 1007.10 comprende 2 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi è pari al 6,4%. Una linea prevede un dazio specifico o composto.

La sottovoce 1007.10 si articola in 2 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) è pari a zero.

Le merci originarie di 128 paesi possono entrare nell’UE con un’aliquota preferenziale (ad esempio GSP-EBA, CARIFORUM) anziché con il dazio per i paesi terzi del 6,4%; per 111 di essi l’esenzione è totale.

Tra settembre 2025 e agosto 2026 l’UE ha importato merci della sottovoce 1007.10 per 7,6 Mln € (−4% rispetto ai 12 mesi precedenti), a un prezzo medio di 2,54 € al kg; gli Stati Uniti ne hanno fornito il 91%, davanti alla Serbia.

Nel 2024 il commercio mondiale di queste merci ha raggiunto 107 Mln USD, con un calo del 22,6% rispetto al 2023.

Il primo esportatore sono gli Stati Uniti, con il 27,4% del totale, davanti alla Francia.

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «sorgo da granella, destinato alla semina»?

Queste merci rientrano nella sottovoce 1007.10 del Sistema armonizzato (voce 1007), nella sezione II. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «sorgo da granella, destinato alla semina» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 1007.10 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 6,4%. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «sorgo da granella, destinato alla semina» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 1007.10 da paesi senza accordo preferenziale sono esenti da dazio. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «sorgo da granella, destinato alla semina»?

Gli Stati Uniti, con 29 Mln USD nel 2024 (il 27,4% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 2 Mln USD (l’1,6% del totale mondiale) e si colloca al 12º posto su 75 paesi esportatori.

Quali paesi hanno accesso in esenzione da dazio al mercato dell’UE per la sottovoce 1007.10?

111 paesi non pagano alcun dazio grazie a un accordo commerciale o a un regime preferenziale, tra cui GSP-EBA, CARIFORUM e PTOM. Le merci devono rispettare le regole di origine dell’accordo e l’importatore deve disporre di una prova dell’origine; altrimenti si applica il dazio per i paesi terzi del 6,4%. Scegli un paese qui sopra per vederne l’aliquota.

Quali sono i principali fornitori dell’UE per la sottovoce 1007.10?

Nei 12 mesi fino ad agosto 2026 i primi fornitori sono stati gli Stati Uniti (91%), la Serbia (3%) e il Messico (2%), su importazioni totali per 7,6 Mln €.

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