Capitolo
Capitolo 12: Semi e frutti oleosi; semi, sementi e frutti diversi; piante industriali o medicinali; paglie e foraggi
14 voci compongono il capitolo 12, che appartiene alla sezione II, prodotti del regno vegetale.
Confronto dei dazi
Voci 14
- 1201Fave di soia, anche frantumate
- 1202Arachidi non tostate né altrimenti cotte, anche sgusciate o frantumate
- 1203Copra
- 1204Semi di lino, anche frantumati
- 1205Semi di ravizzone o di colza, anche frantumati
- 1206Semi di girasole, anche frantumati
- 1207Altri semi e frutti oleosi, anche frantumati
- 1208Farine di semi o di frutti oleosi, diverse dalla farina di senape
- 1209Semi, frutti e spore da sementa
- 1210Coni di luppolo freschi o secchi, anche tritati, macinati o in forma di pellets; luppolina
- 1211Piante, parti di piante, semi e frutti, delle specie utilizzate principalmente in profumeria, in medicina o nella preparazione di insetticidi, antiparassitari o simili, freschi, refrigerati, congelati o secchi, anche tagliati, frantumati o polverizzati
- 1212Carrube, alghe, barbabietole da zucchero e canne da zucchero, fresche, refrigerate, congelate o secche, anche polverizzate; noccioli e mandorle di frutti e altri prodotti vegetali (comprese le radici di cicoria non torrefatte della varietà Cichorium intybus sativum) impiegati principalmente nell'alimentazione umana, non nominati né compresi altrove
- 1213Paglia e lolla di cereali, gregge, anche trinciate, macinate, pressate o agglomerate in forma di pellets
- 1214Navoni-rutabaga, barbabietole da foraggio, radici da foraggio, fieno, erba medica, trifoglio, lupinella, cavoli da foraggio, lupino, vecce e altri simili prodotti da foraggio, anche agglomerati in forma di pellets
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 16 Mln USD16 Mln USD+204 Mln USD+746 Mln USD+> 3,4 Mld USD
Esportazioni: 211
- Brasile: 44,1 Mld USD
- Stati Uniti: 29,3 Mld USD
- Canada: 7,8 Mld USD
- Cina: 4,4 Mld USD
- Australia: 3,8 Mld USD
- Ucraina: 3,5 Mld USD
- Paraguay: 3,4 Mld USD
- Argentina: 3,3 Mld USD
- Paesi Bassi: 2,8 Mld USD
- Francia: 2,6 Mld USD
- India: 2,4 Mld USD
- Germania: 2 Mld USD
- Romania: 1,6 Mld USD
- Russia: 1,1 Mld USD
- Sudan: 937 Mln USD
- Nigeria: 886 Mln USD
- Spagna: 838 Mln USD
- Italia: 803 Mln USD
- Polonia: 767 Mln USD
- Turchia: 751 Mln USD
- Ungheria: 746 Mln USD
- Niger: 714 Mln USD
- Bulgaria: 655 Mln USD
- Corea del Sud: 647 Mln USD
- Cile: 592 Mln USD
- Egitto: 568 Mln USD
- Uruguay: 547 Mln USD
- Belgio: 547 Mln USD
- Cechia: 523 Mln USD
- Danimarca: 484 Mln USD
- Indonesia: 464 Mln USD
- Togo: 458 Mln USD
- Sudafrica: 447 Mln USD
- Lituania: 446 Mln USD
- Kazakistan: 446 Mln USD
- Austria: 436 Mln USD
- Pakistan: 415 Mln USD
- Benin: 403 Mln USD
- Moldavia: 396 Mln USD
- Tanzania: 395 Mln USD
- Thailandia: 394 Mln USD
- Slovacchia: 373 Mln USD
- Etiopia: 360 Mln USD
- Mozambico: 333 Mln USD
- Nuova Zelanda: 300 Mln USD
- Perù: 291 Mln USD
- Messico: 233 Mln USD
- Croazia: 227 Mln USD
- Senegal: 220 Mln USD
- Lettonia: 214 Mln USD
- Vietnam: 208 Mln USD
- Ciad: 204 Mln USD
- Bolivia: 203 Mln USD
- Israele: 181 Mln USD
- Serbia: 179 Mln USD
- Myanmar (Birmania): 179 Mln USD
- Burkina Faso: 178 Mln USD
- Giappone: 153 Mln USD
- Regno Unito: 147 Mln USD
- Grecia: 141 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 25 Mln USD25 Mln USD+176 Mln USD+1,2 Mld USD+> 3 Mld USD
Importazioni: 222
- Cina: 55,4 Mld USD
- Germania: 6,5 Mld USD
- Giappone: 5,1 Mld USD
- Messico: 4,6 Mld USD
- Paesi Bassi: 4 Mld USD
- Spagna: 3,7 Mld USD
- Argentina: 3 Mld USD
- Stati Uniti: 2,9 Mld USD
- Turchia: 2,6 Mld USD
- Belgio: 2,3 Mld USD
- Italia: 2,2 Mld USD
- Thailandia: 2,1 Mld USD
- Francia: 2,1 Mld USD
- Egitto: 2 Mld USD
- Indonesia: 1,9 Mld USD
- Vietnam: 1,8 Mld USD
- Taiwan: 1,7 Mld USD
- Corea del Sud: 1,7 Mld USD
- Regno Unito: 1,7 Mld USD
- Russia: 1,6 Mld USD
- Iran: 1,4 Mld USD
- Canada: 1,4 Mld USD
- India: 1,2 Mld USD
- Bangladesh: 1,2 Mld USD
- Pakistan: 1,1 Mld USD
- Polonia: 1,1 Mld USD
- Emirati Arabi Uniti: 992 Mln USD
- Algeria: 934 Mln USD
- Arabia Saudita: 838 Mln USD
- Portogallo: 719 Mln USD
- Malaysia: 693 Mln USD
- Austria: 650 Mln USD
- Romania: 650 Mln USD
- Brasile: 624 Mln USD
- Iraq: 622 Mln USD
- Cechia: 608 Mln USD
- Bulgaria: 567 Mln USD
- Israele: 521 Mln USD
- Grecia: 480 Mln USD
- Ungheria: 470 Mln USD
- Australia: 461 Mln USD
- Ucraina: 411 Mln USD
- Danimarca: 405 Mln USD
- Svizzera: 389 Mln USD
- Marocco: 354 Mln USD
- Colombia: 343 Mln USD
- Norvegia: 308 Mln USD
- Tunisia: 297 Mln USD
- Filippine: 262 Mln USD
- Kazakistan: 261 Mln USD
- Perù: 244 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 229 Mln USD
- Serbia: 216 Mln USD
- Sudafrica: 208 Mln USD
- Svezia: 205 Mln USD
- Slovacchia: 176 Mln USD
- Costa Rica: 172 Mln USD
- Libano: 169 Mln USD
- Cile: 168 Mln USD
- Nepal: 155 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 44,1 Mld USD | 32,8% | |
| 2 | 29,3 Mld USD | 21,7% | |
| 3 | 7,8 Mld USD | 5,8% | |
| 4 | 4,4 Mld USD | 3,2% | |
| 5 | 3,8 Mld USD | 2,8% | |
| 6 | 3,5 Mld USD | 2,6% | |
| 7 | 3,4 Mld USD | 2,5% | |
| 8 | 3,3 Mld USD | 2,5% | |
| 9 | 2,8 Mld USD | 2,1% | |
| 10 | 2,6 Mld USD | 1,9% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 55,4 Mld USD | 41,1% | |
| 2 | 6,5 Mld USD | 4,8% | |
| 3 | 5,1 Mld USD | 3,8% | |
| 4 | 4,6 Mld USD | 3,4% | |
| 5 | 4 Mld USD | 3% | |
| 6 | 3,7 Mld USD | 2,7% | |
| 7 | 3 Mld USD | 2,3% | |
| 8 | 2,9 Mld USD | 2,2% | |
| 9 | 2,6 Mld USD | 1,9% | |
| 10 | 2,3 Mld USD | 1,7% |
Il capitolo 12 si articola in 75 linee nella nomenclatura combinata dell’UE; il dazio per i paesi terzi va dallo 0% all’8,3%. 53 di esse sono esenti da dazio. 3 linee prevedono un dazio specifico o composto.
La tariffa doganale turca suddivide il capitolo 12 in 134 linee tariffarie; l’aliquota legale (legge 474) va dallo 0% al 35% (media del 15,7%). 18 di esse sono esenti da dazio.
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, il capitolo 12 comprende 74 linee tariffarie e il dazio generale va dallo 0% al 163,8%. 34 di esse sono esenti da dazio. 30 linee prevedono un dazio specifico o composto.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci del capitolo 12 ha raggiunto 134,7 Mld USD, con un calo del 12,9% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è il Brasile, con il 32,8% del totale, davanti agli Stati Uniti.
Il primo importatore è la Cina (55,4 Mld USD).
Note di capitolo
Note
1. Ai sensi della voce 1207 sono considerati «semi oleosi» in particolare, le noci e le mandorle di palmisti, i semi di cotone, di ricino, di sesamo, di senape, di cartamo, di papavero nero o bianco e di karité. Ne sono, invece, esclusi i prodotti delle voci 0801 o 0802 e le olive (capitoli 7 o 20).
2. La voce 1208 comprende non soltanto le farine non disoleate, ma anche le farine parzialmente disoleate oppure quelle che sono state disoleate e successivamente di nuovo oleate, interamente o parzialmente, con i loro oli iniziali. Ne sono, invece, esclusi i residui delle voci da 2304 a 2306.
3. I semi di barbabietole, i semi da prato, i semi di fiori ornamentali, i semi di ortaggi, i semi di alberi da bosco o da frutto, i semi di vecce (diversi da quelli della specie Vicia faba) o di lupini sono considerati come «semi da sementa» della voce 1209.
Sono invece esclusi da questa voce, anche se destinati a servire da sementa:
a) i legumi da granella ed il granturco dolce (capitolo 7);
b) le spezie e gli altri prodotti del capitolo 9;
c) i cereali (capitolo 10);
4. La voce 1211 comprende, in particolare, le piante e le parti di piante delle seguenti specie: basilico, borragine, ginseng, issopo, liquirizia, le diverse specie di menta, rosmarino, ruta, salvia ed assenzio.
Ne sono invece esclusi:
a) i prodotti farmaceutici del capitolo 30;
b) i prodotti per profumeria o per toletta preparati e le preparazioni cosmetiche del capitolo 33;
c) gli insetticidi, i fungicidi, gli erbicidi, i disinfettanti ed i prodotti simili della voce 3808.
5. Per l'applicazione della voce 1212, il termine «alghe» non comprende:
Nota di sottovoce
1. Ai sensi della sottovoce 120510, per «semi di ravizzone o di colza a basso tenore di acido erucico» si intendono i semi di ravizzone o di colza che producono un olio fisso il cui tenore di acido erucico è inferiore a 2 % in peso e un componente solido che contiene meno di 30 micromole per grammo di glucosinolati.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «semi e frutti oleosi»?
Queste merci rientrano nel capitolo 12 del Sistema armonizzato, nella sezione II. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «semi e frutti oleosi» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 12 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% all’8,3% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «semi e frutti oleosi» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 12 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 35% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «semi e frutti oleosi»?
Il Brasile, con 44,1 Mld USD nel 2024 (il 32,8% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 803 Mln USD (lo 0,6% del totale mondiale) e si colloca al 18º posto su 211 paesi esportatori.