Voce · Capitolo 15
1507: Olio di soia e sue frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente
2 sottovoci compongono la voce 1507, nel capitolo 15 (grassi e oli animali, vegetali o di origine microbica e prodotti della loro…).
Confronto dei dazi
Sottovoci 2
UE: importazioni mensili
Commercio mondiale nel 2024
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 3 Mln USD3 Mln USD+31 Mln USD+156 Mln USD+> 497 Mln USD
Esportazioni: 127
- Argentina: 6 Mld USD
- Brasile: 1 Mld USD
- Paesi Bassi: 517 Mln USD
- Stati Uniti: 497 Mln USD
- Russia: 479 Mln USD
- Paraguay: 412 Mln USD
- Bolivia: 401 Mln USD
- Spagna: 371 Mln USD
- Turchia: 351 Mln USD
- Ucraina: 320 Mln USD
- Thailandia: 277 Mln USD
- Malaysia: 158 Mln USD
- Cina: 156 Mln USD
- Egitto: 155 Mln USD
- Italia: 152 Mln USD
- Portogallo: 145 Mln USD
- Sudafrica: 143 Mln USD
- Canada: 140 Mln USD
- Germania: 106 Mln USD
- Polonia: 102 Mln USD
- Mozambico: 99 Mln USD
- Francia: 96 Mln USD
- Nepal: 93 Mln USD
- Messico: 92 Mln USD
- Vietnam: 92 Mln USD
- Serbia: 74 Mln USD
- Norvegia: 68 Mln USD
- Iraq: 61 Mln USD
- Colombia: 45 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 38 Mln USD
- Regno Unito: 33 Mln USD
- Singapore: 31 Mln USD
- Benin: 31 Mln USD
- Zambia: 30 Mln USD
- Belgio: 30 Mln USD
- Arabia Saudita: 27 Mln USD
- India: 27 Mln USD
- Taiwan: 23 Mln USD
- Costa Rica: 23 Mln USD
- Romania: 22 Mln USD
- Togo: 20 Mln USD
- Ungheria: 18 Mln USD
- Svezia: 17 Mln USD
- Kazakistan: 16 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 16 Mln USD
- Guatemala: 14 Mln USD
- Irlanda: 11 Mln USD
- Austria: 10 Mln USD
- Marocco: 10 Mln USD
- Uruguay: 9 Mln USD
- Slovenia: 8 Mln USD
- Uganda: 8 Mln USD
- Moldavia: 8 Mln USD
- Indonesia: 7 Mln USD
- Grecia: 5 Mln USD
- Lituania: 5 Mln USD
- Corea del Sud: 4 Mln USD
- Belize: 4 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 4 Mln USD
- Danimarca: 4 Mln USD
Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 4 Mln USD4 Mln USD+29 Mln USD+139 Mln USD+> 466 Mln USD
Importazioni: 209
- India: 4 Mld USD
- Canada: 716 Mln USD
- Bangladesh: 630 Mln USD
- Cina: 588 Mln USD
- Marocco: 529 Mln USD
- Perù: 529 Mln USD
- Algeria: 466 Mln USD
- Corea del Sud: 356 Mln USD
- Stati Uniti: 302 Mln USD
- Spagna: 293 Mln USD
- Colombia: 288 Mln USD
- Polonia: 240 Mln USD
- Cile: 221 Mln USD
- Zimbabwe: 217 Mln USD
- Repubblica Dominicana: 202 Mln USD
- Venezuela: 190 Mln USD
- Regno Unito: 189 Mln USD
- Paesi Bassi: 172 Mln USD
- Germania: 172 Mln USD
- Pakistan: 155 Mln USD
- Mozambico: 139 Mln USD
- Messico: 137 Mln USD
- Ecuador: 122 Mln USD
- Guatemala: 122 Mln USD
- Belgio: 113 Mln USD
- Zambia: 112 Mln USD
- Egitto: 107 Mln USD
- Corea del Nord: 97 Mln USD
- Angola: 96 Mln USD
- Malaysia: 90 Mln USD
- Vietnam: 87 Mln USD
- Brasile: 85 Mln USD
- Italia: 77 Mln USD
- Irlanda: 64 Mln USD
- Panama: 64 Mln USD
- Filippine: 62 Mln USD
- Madagascar: 61 Mln USD
- RAS di Hong Kong: 60 Mln USD
- Argentina: 57 Mln USD
- Indonesia: 44 Mln USD
- Giordania: 43 Mln USD
- Bulgaria: 39 Mln USD
- Danimarca: 37 Mln USD
- Cuba: 37 Mln USD
- Arabia Saudita: 35 Mln USD
- Australia: 34 Mln USD
- Haiti: 33 Mln USD
- Emirati Arabi Uniti: 33 Mln USD
- Tunisia: 33 Mln USD
- Singapore: 33 Mln USD
- El Salvador: 30 Mln USD
- Congo - Kinshasa: 29 Mln USD
- Francia: 29 Mln USD
- Svezia: 29 Mln USD
- Giamaica: 26 Mln USD
- Cambogia: 25 Mln USD
- Cechia: 23 Mln USD
- Iraq: 23 Mln USD
- Mauritania: 22 Mln USD
- Nigeria: 21 Mln USD
Principali esportatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 6 Mld USD | 44,7% | |
| 2 | 1 Mld USD | 9,7% | |
| 3 | 517 Mln USD | 3,8% | |
| 4 | 497 Mln USD | 3,7% | |
| 5 | 479 Mln USD | 3,5% | |
| 6 | 412 Mln USD | 3% | |
| 7 | 401 Mln USD | 3% | |
| 8 | 371 Mln USD | 2,7% | |
| 9 | 351 Mln USD | 2,6% | |
| 10 | 320 Mln USD | 2,4% |
Principali importatori
| Posizione | Paese | Valore | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 4 Mld USD | 30,5% | |
| 2 | 716 Mln USD | 5,3% | |
| 3 | 630 Mln USD | 4,7% | |
| 4 | 588 Mln USD | 4,4% | |
| 5 | 529 Mln USD | 3,9% | |
| 6 | 529 Mln USD | 3,9% | |
| 7 | 466 Mln USD | 3,4% | |
| 8 | 356 Mln USD | 2,6% | |
| 9 | 302 Mln USD | 2,2% | |
| 10 | 293 Mln USD | 2,2% |
La voce 1507 si articola in 4 linee nella nomenclatura combinata dell’UE; il dazio per i paesi terzi va dal 3,2% al 9,6%.
La tariffa doganale turca suddivide la voce 1507 in 4 linee tariffarie; l’aliquota legale (legge 474) va dallo 0% al 31,2% (media del 16,9%). Una di esse è esente da dazio.
Nella tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti, la voce 1507 comprende 3 linee tariffarie e il dazio generale va dallo 0% al 19,1%. Una di esse è esente da dazio.
La voce 1507 si articola in 4 linee nella tariffa doganale del Regno Unito; il dazio per i paesi terzi va dal 6% all’8%.
Nel 2024 il commercio mondiale delle merci della voce 1507 ha raggiunto 14 Mld USD, con un calo dello 0,1% rispetto al 2023.
Il primo esportatore è l’Argentina, con il 44,7% del totale, davanti al Brasile.
Il primo importatore è l’India (4 Mld USD).
L’Italia si colloca al 15º posto tra 127 paesi esportatori, con 152 Mln USD.
L’Italia ha importato per 77 Mln USD.
Note legali
Note complementari
1. Per l'applicazione delle sottovoci 150710, 150810, 15101000, 151110, 151211, 151221, 151311, 151321, 151411, 151491, 151511, 151521, 15155011, 15155019, 15159021, 15159029, da 15159040 a 15159059 e 15180031:
a) gli oli vegetali fissi, fluidi o concreti, ottenuti per pressione sono da considerare «greggi», quando hanno subito soltanto i trattamenti seguenti:
decantazione entro i termini normali,
centrifugazione, o filtrazione, purché, per separare l'olio dai suoi costituenti solidi, si sia ricorso unicamente alla «forza meccanica», quale la gravità, la pressione o la forza centrifuga, escluso qualsiasi processo di filtrazione per assorbimento e qualsiasi altro processo fisico o chimico;
b) gli oli vegetali fissi, fluidi o concreti, ottenuti per estrazione sono da considerare «greggi», quando non si distinguono dagli oli e dai grassi vegetali ottenuti per pressione, né per il colore, l'odore o il gusto, né per proprietà speciali analitiche riconosciute;
c) sono da considerare ugualmente «oli greggi», l'olio di soia depurato delle mucillagini e l'olio di cotone depurato del gossipolo.
2.
A. Rientrano nelle voci 1509 e 1510 soltanto gli oli provenienti esclusivamente dal trattamento delle olive e le cui caratteristiche relative ai tenori in acidi grassi e in steroli sono indicate nell'allegato I del regolamento delegato (UE) 2022/2104 della Commissione. La loro presenza può essere determinata con i metodi n. 6 (COI/T.20/Doc. n. 33 (Determinazione degli esteri metilici degli acidi grassi mediante gascromatografia)) e n. 8 (COI/T.20/Doc. n. 26 ((Determinazione della composizione e del contenuto di steroli, dialcoli triterpenici e alcoli alifatici mediante gascromatografia con colonna capillare) indicati nell'allegato I del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2105 della Commissione.
Non rientrano nelle voci 1509 e 1510 gli oli d'oliva chimicamente modificati (segnatamente gli oli riesterificati) e le miscele di oli d'oliva e di oli di diversa natura. La presenza di olio d'oliva riesterificato è determinata con il metodo n. 3 (COI/T.20/Doc. n. 23 (Determinazione della percentuale di 2-gliceril monopalmitato)) indicato nell'allegato I del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2105.
B. Rientrano nelle sottovoci 15092000, 15093000 e 15094000 soltanto gli oli d'oliva definiti di seguito ai punti 1, 2 e 3, che sono stati ottenuti esclusivamente mediante processi meccanici o altri processi fisici, in condizioni tali da non causare alterazioni dell'olio, e che non hanno subito trattamenti diversi dal lavaggio, dalla decantazione, dalla centrifugazione e dalla filtrazione. Gli oli d'oliva ottenuti con l'impiego di solventi, additivi ad azione chimica o biochimica, o mediante processi di riesterificazione o da miscele di oli di diversa natura sono esclusi da tali sottovoci.
1. È considerato "olio d'oliva extra vergine" ai sensi della sottovoce 15092000 l'olio d'oliva che presenti le caratteristiche degli oli d'oliva della categoria 1 indicata nell'allegato I del regolamento delegato (UE) 2022/2104.
2. Rientrano nella sottovoce 15093000 gli oli d'oliva vergini che presentino le caratteristiche degli oli d'oliva della categoria 2 indicata nell'allegato I del regolamento delegato (UE) 2022/2104.
3. Sono considerati "altri oli d'oliva vergine" ai sensi della sottovoce 15094000 gli oli d'oliva che presentino le caratteristiche degli oli d'oliva della categoria 3 indicata nell'allegato I del regolamento delegato (UE) 2022/2104.
C. Rientra nella sottovoce 15099000 l'olio d'oliva ottenuto dal trattamento degli oli d'oliva delle sottovoci 15092000, 15093000 e 15094000, anche tagliato con olio d'oliva extra vergine o olio d'oliva vergine, che presenti le caratteristiche degli oli d'oliva delle categorie 4 e 5 indicate nell'allegato I del regolamento delegato (UE) 2022/2104.
D. È considerato "olio di sansa di oliva greggio" ai sensi della sottovoce 15101000 l'olio d'oliva che presenti le caratteristiche degli oli d'oliva della categoria 6 indicata nell'allegato I del regolamento delegato (UE) 2022/2104.
E. Rientrano nella sottovoce 15109000 gli oli ottenuti dal trattamento degli oli di cui alla sottovoce 15101000, anche tagliati con olio d'oliva extra vergine o olio d'oliva vergine, nonché gli oli che non presentano le caratteristiche degli oli di cui ai punti B, C, e D.
Gli oli di questa sottovoce devono presentare le caratteristiche degli oli d'oliva delle categorie 7 e 8 indicate nell'allegato I del regolamento delegato (UE) 2022/2104.
3. Non rientrano nelle sottovoci 15220031 e 15220039:
a) i residui provenienti dalla lavorazione delle sostanze grasse contenenti olio con indice di iodio, determinato secondo il metodo ISO 3961, inferiore a 70 o superiore a 100;
b) i residui provenienti dalla lavorazione delle sostanze grasse contenenti olio con indice di iodio compreso tra 70 e 100, ma per il quale la superficie del picco corrispondente al tempo di ritenzione del betasitosterolo apparente, determinata conformemente al metodo n. 8 (COI/T.20/Doc. n. 26 (Determinazione della composizione e del contenuto di steroli, dialcoli triterpenici e alcoli alifatici mediante gascromatografia con colonna capillare) indicato nell'allegato I del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2105, rappresenta meno del 93,0 % della superficie totale dei picchi degli steroli.
4. I metodi di analisi per la determinazione delle caratteristiche dei prodotti di cui sopra sono quelli descritti negli allegati del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2105.
5. Le preparazioni alimentari composte da prodotti del capitolo 15 presentate sotto forma di dosi, quali capsule, compresse, pastiglie e pillole, usate come complementi alimentari, sono escluse dal presente capitolo. Il carattere essenziale di un complemento alimentare non è conferito unicamente dai suoi ingredienti, bensì anche dalla sua forma specifica di presentazione che ne rivela la funzione di complemento alimentare, in quanto questa determina il dosaggio, le modalità di assorbimento nonché il luogo in cui dovrebbe entrare in azione. Tali preparazioni alimentari vanno classificate nella voce 2106 purché non siano nominate né comprese altrove.
Domande frequenti
Qual è il codice doganale di «olio di soia e sue frazioni»?
Queste merci rientrano nella voce 1507 del Sistema armonizzato (capitolo 15), nella sezione III. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.
Quale dazio si paga su «olio di soia e sue frazioni» in Italia e nell’UE?
Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 1507 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dal 3,2% al 9,6% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Quale dazio si paga su «olio di soia e sue frazioni» in Turchia?
Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 1507 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 31,2% a seconda della linea. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.
Qual è il primo paese esportatore di «olio di soia e sue frazioni»?
L’Argentina, con 6 Mld USD nel 2024 (il 44,7% delle esportazioni mondiali).
Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?
Nel 2024 l’Italia ha esportato per 152 Mln USD (l’1,1% del totale mondiale) e si colloca al 15º posto su 127 paesi esportatori.