Voce · Capitolo 16

1603

1603: Estratti e sughi di carne, di pesci o di crostacei, di molluschi o di altri invertebrati acquatici

La voce 1603 non è suddivisa a sei cifre: corrisponde per intero alla sottovoce 1603.00, nel capitolo 16 (preparazioni di carne, di pesci o di crostacei, di molluschi o di altri…).

Confronto dei dazi

Sottovoci 1

UE: importazioni mensili

ultimi 12 mesi13,5 Mln €+10,4% · 12 mesi precedenti
Prezzo medio all’importazione8,66 € al kg
gen 2024: 604K €feb 2024: 831K €mar 2024: 365K €apr 2024: 1 Mln €mag 2024: 1,1 Mln €giu 2024: 781K €lug 2024: 1,1 Mln €ago 2024: 781K €set 2024: 446K €ott 2024: 702K €nov 2024: 511K €dic 2024: 517K €gen 2025: 1,6 Mln €feb 2025: 2,2 Mln €mar 2025: 1,1 Mln €apr 2025: 1,5 Mln €mag 2025: 865K €giu 2025: 786K €lug 2025: 1,1 Mln €ago 2025: 951K €set 2025: 971K €ott 2025: 724K €nov 2025: 707K €dic 2025: 1 Mln €gen 2026: 838K €feb 2026: 1,3 Mln €mar 2026: 1 Mln €apr 2026: 1,1 Mln €mag 2026: 1,2 Mln €giu 2026: 1,7 Mln €lug 2026: 917K €ago 2026: 1,9 Mln € 202420252026
Dati fino a agosto 2026 (provvisorio) · Dati mensili: Eurostat Comext (CC BY 4.0), HMRC (OGL v3.0)

Commercio mondiale nel 2024

1603 · 251 Mln USD

Valore degli scambi (dollari USA) nessuno scambio dichiarato < 210K USD210K USD+2 Mln USD+13 Mln USD+> 23 Mln USD

Esportazioni: 81
  1. Nuova Zelanda: 28 Mln USD
  2. Francia: 25 Mln USD
  3. Cina: 23 Mln USD
  4. Italia: 21 Mln USD
  5. Brasile: 17 Mln USD
  6. Thailandia: 16 Mln USD
  7. Stati Uniti: 13 Mln USD
  8. Belgio: 13 Mln USD
  9. Australia: 13 Mln USD
  10. Spagna: 12 Mln USD
  11. Paesi Bassi: 10 Mln USD
  12. Taiwan: 7 Mln USD
  13. Malaysia: 6 Mln USD
  14. RAS di Hong Kong: 5 Mln USD
  15. Canada: 5 Mln USD
  16. Norvegia: 5 Mln USD
  17. Corea del Sud: 5 Mln USD
  18. Giappone: 4 Mln USD
  19. Danimarca: 3 Mln USD
  20. Germania: 2 Mln USD
  21. Indonesia: 2 Mln USD
  22. Cechia: 2 Mln USD
  23. Svezia: 1 Mln USD
  24. Irlanda: 980K USD
  25. Slovacchia: 910K USD
  26. Uruguay: 888K USD
  27. Regno Unito: 735K USD
  28. Lituania: 727K USD
  29. Mongolia: 717K USD
  30. Albania: 633K USD
  31. Giordania: 621K USD
  32. Polonia: 570K USD
  33. Vietnam: 549K USD
  34. Romania: 482K USD
  35. Kazakistan: 438K USD
  36. Messico: 389K USD
  37. Austria: 347K USD
  38. Filippine: 269K USD
  39. Turchia: 210K USD
  40. Ungheria: 194K USD
  41. Svizzera: 127K USD
  42. Papua Nuova Guinea: 115K USD
  43. Finlandia: 99K USD
  44. Estonia: 94K USD
  45. Cile: 94K USD
  46. Portogallo: 90K USD
  47. Russia: 89K USD
  48. Bulgaria: 73K USD
  49. Singapore: 63K USD
  50. Grecia: 52K USD
  51. Kirghizistan: 32K USD
  52. Tunisia: 30K USD
  53. RAS di Macao: 28K USD
  54. Guatemala: 25K USD
  55. Marocco: 22K USD
  56. Lussemburgo: 15K USD
  57. Sudafrica: 13K USD
  58. Bahrein: 13K USD
  59. Croazia: 11K USD
  60. Mozambico: 4K USD

Principali esportatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Nuova Zelanda 28 Mln USD 11,3%
2 Francia 25 Mln USD 10,1%
3 Cina 23 Mln USD 9,3%
4 Italia 21 Mln USD 8,4%
5 Brasile 17 Mln USD 6,6%
6 Thailandia 16 Mln USD 6,2%
7 Stati Uniti 13 Mln USD 5,4%
8 Belgio 13 Mln USD 5,3%
9 Australia 13 Mln USD 5%
10 Spagna 12 Mln USD 4,7%

Principali importatori

PosizionePaeseValoreQuota
1 Giappone 38 Mln USD 15%
2 Stati Uniti 30 Mln USD 11,9%
3 RAS di Hong Kong 22 Mln USD 8,8%
4 Corea del Sud 21 Mln USD 8,5%
5 Germania 18 Mln USD 7%
6 Francia 9 Mln USD 3,5%
7 Belgio 8 Mln USD 3,4%
8 Canada 8 Mln USD 3,2%
9 Spagna 8 Mln USD 3,2%
10 Cechia 7 Mln USD 2,9%

Nella nomenclatura combinata dell’UE, la voce 1603 comprende 2 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dallo 0% al 12,8%. Una di esse è esente da dazio.

La voce 1603 si articola in 2 linee nella tariffa doganale turca; l’aliquota legale (legge 474) è pari al 54%.

La tariffa doganale armonizzata degli Stati Uniti suddivide la voce 1603 in 2 linee tariffarie; il dazio generale va dallo 0% all’8,5% (media del 4,3%). Una di esse è esente da dazio.

Nella tariffa doganale del Regno Unito, la voce 1603 comprende 5 linee tariffarie e il dazio per i paesi terzi va dallo 0% al 12%. 2 di esse sono esenti da dazio.

La voce 1603 si articola in 2 linee nella tariffa doganale del Canada; il dazio NPF (nazione più favorita) va dallo 0% al 3%. Una di esse è esente da dazio.

La tariffa doganale del Messico (TIGIE) suddivide la voce 1603 in 2 linee tariffarie; il dazio all’importazione (IGI) va dallo 0% al 20% (media del 10%). Una di esse è esente da dazio.

Nella tariffa doganale del Brasile (NCM/TEC), la voce 1603 corrisponde a un’unica linea tariffaria; l’aliquota TEC è pari al 14,4%.

La voce 1603 si articola in 4 linee nella tariffa doganale dell’Argentina (NCM-SIM); il dazio extrazona (AEC) è pari al 16%.

Nella tariffa doganale del Perù, la voce 1603 corrisponde a un’unica linea tariffaria; il dazio ad valorem è pari a zero.

Nella tariffa doganale della Nuova Zelanda, la voce 1603 comprende 6 linee tariffarie e il dazio normale (Normal Tariff) va dallo 0% al 5%. 5 di esse sono esenti da dazio.

La voce 1603 si articola in 2 linee nella tariffa doganale del Giappone; l’aliquota applicata va dal 9,6% al 12%.

La voce 1603 costituisce un’unica linea nella tariffa doganale d’importazione di Taiwan, dove l’aliquota della colonna 1 è pari al 17%.

Nella tariffa doganale comune del CCG, la voce 1603 comprende 2 linee tariffarie e il dazio doganale è pari al 5%.

La voce 1603 costituisce un’unica linea nella tariffa doganale svizzera (Tares), dove il dazio della tariffa normale è pari a zero.

La tariffa doganale della Norvegia suddivide la voce 1603 in 4 linee tariffarie; il dazio ordinario è pari a zero. 2 di esse sono esenti da dazio. 2 linee prevedono un dazio specifico o composto.

Nella tariffa doganale della Macedonia del Nord, la voce 1603 comprende 2 linee tariffarie e il dazio NPF è pari al 15%.

Nella tariffa esterna comune dell’ECOWAS (Nigeria), la voce 1603 corrisponde a un’unica linea tariffaria; il dazio all’importazione è pari al 20%.

Nel 2024 le esportazioni mondiali delle merci della voce 1603 sono state pari a 251 Mln USD (+0,1% su base annua).

In testa alle esportazioni si trova la Nuova Zelanda (28 Mln USD), davanti alla Francia.

Il maggiore acquirente è il Giappone, con importazioni per 38 Mln USD.

Con 21 Mln USD, l’Italia occupa il 4º posto su 81 esportatori.

L’Italia ha importato per 5 Mln USD.

Domande frequenti

Qual è il codice doganale di «estratti e sughi di carne, di pesci o di crostacei, di…»?

Queste merci rientrano nella voce 1603 del Sistema armonizzato (capitolo 16), nella sezione IV. La nomenclatura combinata dell’UE, applicata in Italia, suddivide questo codice fino a 8 cifre.

Quale dazio si paga su «estratti e sughi di carne, di pesci o di…» in Italia e nell’UE?

Nella nomenclatura combinata dell’UE, le importazioni del codice 1603 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio che va dallo 0% al 12,8% a seconda della linea. Il dazio è lo stesso in Italia e negli altri Stati membri. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Quale dazio si paga su «estratti e sughi di carne, di pesci o di…» in Turchia?

Nella tariffa doganale turca, le importazioni del codice 1603 da paesi senza accordo preferenziale pagano un dazio del 54%. Non sono compresi i dazi preferenziali, i dazi antidumping e l’IVA.

Qual è il primo paese esportatore di «estratti e sughi di carne, di pesci o di…»?

La Nuova Zelanda, con 28 Mln USD nel 2024 (l’11,3% delle esportazioni mondiali).

Che posizione occupa l’Italia tra gli esportatori?

Nel 2024 l’Italia ha esportato per 21 Mln USD (l’8,4% del totale mondiale) e si colloca al 4º posto su 81 paesi esportatori.

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